Buongiorno amici!
Oggi sono qui per suggerirvi alcune indicazioni per risparmiare e recuperare l’acqua.
Come tutti i giorni, la sera rientrato dal lavoro, entro in doccia, apro l’acqua calda e aspetto che diventi tiepida prima di iniziare a lavarmi. In quel momento presto attenzione a quanta acqua pulita viene sprecata prima che la temperatura diventi accettabile. Da quel momento ho cambiato la mia abitudine, ovvero, prendo un contenitore capiente, erogo l’acqua fino a che diventa tiepida prima di iniziare a lavarmi e utilizzo l’acqua recuperata per innaffiare i fiori e piante, oppure per cucinare la pasta.
Siamo d’estate e in questo periodo realizziamo insalate di riso e di pasta, evitate di salare l’acqua e quando scolate questi ingredienti, che salerete successivamente, recuperate l’acqua di cottura ed usatela per innaffiare piante e fiori, recuperate anche quella per raffreddare pasta o riso per fermare la cottura dopo averli lessati.
Un amico mi suggerisce che se invece usiamo acqua salata per cuocere questi alimenti possiamo riutilizzarla per lavare i piatti, l’amido contenuto e il calore aiuta a pulirli meglio anche prima di metterli in lavastoviglie.
Se cuocete degli ortaggi in acqua , non salatela e recuperatela per utilizzarla nello stesso modo. Anche l’acqua delle verdure cotte a vapore si può utilizzare per lo stesso scopo, se utilizzate la pentola con acqua sulla base e cestello posto sopra con coperchio.
Chi di voi ha altri suggerimenti può scriverli nei commenti e condividere successivamente questo post se vi fa piacere.
Per me è molto importante, spero anche per voi, piccoli gesti per non sprecare un bene prezioso come l’acqua.
