Grazie “Gente”

Buongiorno a tutti gentili lettori!

Con enorme riconoscenza rinnovo i ringraziamenti alla redazione del settimanale “Gente”, per avermi dedicato le gentili parole che potete leggere sulla rivista uscita il 5 Giugno 2020 riportata in questo post.

Max

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Gente in cucina

Buongiorno carissimi lettori, ringrazio la rivista Gente e Gente in cucina per aver scelto alcune delle mie foto ricette che sono state pubblicate su alcuni dei loro settimanali. Un vero piacere e soddisfazione da parte mia. Colgo l’occasione per ringraziare tutti voi per l’attenzione.

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Burro fuso

Mettete a fondere il burro a bagnomaria, lasciandolo riposare fino a che non sarà ben chiarificato; separatelo poi dalla parte lattea che avrà depositato sul fondo del recipiente. Ideale per cospargere gnocchi o alcune paste. Si può utilizzare a piacere per cospargere o per cuocere carni e pesci impanati, dorati in saltiere.

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Le patate e le loro preparazioni

Buongiorno amici🤗!
Ecco una breve introduzione😊 della nuova pagina disponibile nell’ home page del blog.
Spero sia gradita🌹
Max❤🌹

LE PATATE E LE LORO PREPARAZIONI.
Le patate sono dei tuberi caratterizzati dal fatto di rimanere interrati originari dell’America. In Europa, per merito di Parmantier, la coltivazione della patata ebbe inizio alla fine del XVII secolo. La patata contiene quasi il 15% di amido, ed una discreta quantità di sali di potassio, di calcio, di magnesio e di fosforo; una buona dose di vitamina B e qualche traccia di vitamina C. È molto digeribile capace di sviluppare 80 calorie per ogni 100g di patate. Come guarnizione la patata si presta alle più svariate preparazioni, accompagnando altri legumi, molti piatti di carne e di pesce. Quella di pasta gialla, essendo molto farinosa, è indicata per passati e per gnocchi; quella dalla buccia color paonazzo bruno, per la sua resistenza alla bollitura, è indicata nella cottura al naturale, cioè intera; infine quella di pasta bianca (tipo olandese), si adopera per creme, passati, insalate e per varie preparazioni fritte e nel forno. Tutte le patate destinate a quest’ultima preparazione, dovranno essere sbianchite in acqua bollente salata per circa un minuto, prima di immetterle in cottura. Con questo sistema si ottengono patate ben arrostite e perfettamente distaccate dal fondo del recipiente di cottura. Cliccate quì per approfondire la lettura.

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Il burro chiarificato

  • Problema: medio alta
  • Stampa

Il burro chiarificato si ottiene rimuovendo l'acqua e le proteine del latte in esso contenute, tramite calore, riducendolo alla sola parte grassa. Viene eseguita la chiarificazione del burro per poi poterlo usare per le fritture dei cibi e cotture di carni o pesci impanati in soutè. Il burro intero contiene parti solide, ovvero proteine del latte che bruciano a temperature molto basse e non permettono la doratura dei cibi che, di solito, avviene ad alte temperature. Il burro chiarificato viene utilizzato anche per la preparazione di salse fredde. La chiarificazione serve ad ottenere un prodotto versatile utilizzabile in diverse preparazioni.

Aggiungi quì eventuali note.

Istruzioni

  1. Inserite in un recipiente d’acciaio il burro da chiarificare e fatelo fondere a bagnomaria. Durante la fusione affiorerà in superficie una patina bianca che, mano a mano, dovrà essere eliminata con una schiumarola;
  2. Durante questa operazione il burro non dev’essere mescolato per permettere alla caseina di solidicarsi sul fondo;
  3. Quando il liquido risulterà trasparente, sollevatelo delicatamente con un mestolo lasciando  la caseina sul fondo e filtratelo attraverso un colino rivestito da una garza o un telo di lino;
  4. Conservate in frigo il burro chiarificato utilizzando barattoli di vetro con tappo o chiusura ermetica.

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Le mie ricette

Buongiorno cari amici lettori!🤗
Vi lascio alcuni dei molti suggerimenti😍😍 che potete trovare nel mio blog e pagina Facebook per cucinare con gusto e semplicità.😋
Max🌹❤
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Nuova pagina del mio blog

Ciao gentili amici lettori del mio blog!

I coltelli da cucina sono molti e di vari materiali, ma quelli che vi elenco nella pagina, secondo me, sono i più importanti, che non devono mancare nella nostra cucina ed essere sempre a portata di mano.

Vi presento la mia nuova pagina del mio blog che spiega i principali coltelli da cucina e relativo utilizzo.

Max❤🌷

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Bruscandoli

I bruscandoli sono alimenti di origine vegetale appartenenti al gruppo di germogli di erbe selvatiche commestibili. Questo tipo di vegetale cresce allo stato brado e la parte che ci interessa per realizzare risotti o frittate è la punta. I bruscandoli sono ipocalorici, ricchi di fibre e acqua. È altresì notevole il contenuto di sostanze fitochimiche dal potere antiossidante. Questo vegetale selvatico è reperibile solo nel periodo primaverile. Possono essere consumati dopo essere lessati, cotti al vapore e conditi con olio evo, sale e pepe o cucinati in tegame con poco olio, sale e pepe fino a che saranno ammorbiditi per poi realizzare risotti e frittate. Il loro sapore amarognolo è la particolarità che contraddistingue questo vegetale.

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Suggerimenti per Pasqua

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Carissimi lettori🤗🤗, siamo prossimi alla Pasqua📣📣, e per l’occasione ho preparato alcuni suggerimenti😋. Spero che le mie proposte siano di vostro gradimento! Di seguito elenco le pietanze scelte per la ricorrenza:

Antipasti:

Uova alla russa

Capesante gratinate

Primi piatti:

Risottino delicato con asparagi verdi aromatizzato con semi di lino e girasole

Linguine alla baraonda di mare

Secondi piatti:

Sinfonia di mazzancolle con riduzione di salsa agrumi

Tagliata di scottona con scaglie di parmigiano e rucola

Contorno:

Spinaci al burro

Desserts:

La bavarese

Composizione di frutta fresca con salsa di mirtilli

Auguro a tutti Buona Pasqua!

Max

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Come servire l’ananas agli ospiti

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  • Porzioni: 4
  • Problema: facile
  • Stampa

L'Ananas è un frutto esotico ricco di vitamina C. Per capire quando il frutto ha raggiunto la maturazione ideale, il colore della buccia dev'essere arancione sfumato e il profumo leggero caratteristico. L'Ananas non va tenuto a temperatura inferiore agli 8°C ma va servito fresco, magari aromatizzato con Maraschino o Rum. Nelle preparazioni più sofisticate l'Ananas viene associato a carni come pollame e alle insalate, in pasticceria viene utilizzato per la preparazione di torte, sorbetti e farciture dolci. 100g di Ananas forniscono circa 40 calorie.

Ho preparato un video per aiutarvi.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 1 Ananas medio;
  • 4 cucchiai Maraschino o Rum.

Istruzioni

  1. Appoggiate l’Ananas su un tagliere in modo orizzontale, con un coltello a sega tagliate le 2 estremità. Raddrizzate il frutto in modo verticale e tagliatelo in 4 spicchi. Prendete una fetta, appoggiatela sul tagliere verticalmente e tagliate il torso da cima a fondo. Raddrizzate la fetta in modo che la buccia appoggi sul tagliere;
  2. Con il coltello iniziate a seghettare tra la buccia e la polpa facendo penetrare solo la punta del coltello fino al centro della fetta e staccate da cima a fondo la polpa da un lato. Ripetete l’operazione anche dal lato opposto;
  3. Quando la polpa sarà completamente staccata tenetela sopra la buccia e tagliate a piacere, a spicchi più o meno larghi. Divideteli con le dita in modo alternato e versate sopra la superficie un cucchiaio di Maraschino o Rum.

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Come si toglie la pelle da un filetto di pesce

Buongiorno gentili amici! Un video che spiega come togliere la pelle da un filetto di pesce.

Buona visione.

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Baccalà o stoccafisso?

Il baccalà o stoccafisso, qual’e la differenza? In ambedue i casi, parliamo di merluzzo, un pesce dalle carni bianche e delicate, ma cambia il processo di conservazione. Lo stoccafisso è merluzzo che subisce un processo di essiccazione e quindi deve essere ammollato in acqua fredda prima di poterlo preparare. Si trova in commercio già bagnato e pronto per la preparazione. Il baccalà viene, invece, sottoposto a una conservazione tramite sale. Le preparazioni delle pietanze vengono solitamente chiamate baccalà senza distinzione, sia che siano preparate con stoccafisso o con baccalà. Le carni del merluzzo, estremamente digeribili, contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Le carni sono povere di grassi e quelli che contengono sono principalmente acidi grassi polinsaturi (omega-3). Ricco in sali minerali (fosforo, calcio, iodio, ferro) e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B. Ora vi preparo questa deliziosa pietanza che può essere proposta come antipasto o come secondo piatto.

Come sfilettare il pesce

Buongiorno carissimi amici del mio blog! Oggi vi presento il mio video che spiega come si sfiletta il pesce. Un procedimento non semplicissimo da eseguire per chi non ha mai provato. Vi posso garantire che seguendo questo video e un pò di pratica tutti riuscirete a realizzare questa operazione. Spero che tutto ciò possa aiutarvi in cucina.

Per il video cliccate sulla foto

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Pasta per krapfen

  • Porzioni: 16 mini krapfen
  • Problema: media
  • Stampa

Ciao Amici! Ho realizzato la pasta per krapfen, cotta però al forno anziché friggerla alla maniera classica. Differenza: meno calorie sebbene non dietetica! Sicuramente parlo di una ricetta che amereste realizzare, perciò vi svelo i miei segreti per non farvi lavorare troppo.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 125 gr. farina bianca tipo 00;
  • 125 gr. farina manitoba;
  • 60 gr. burro ammorbidito;
  • 1 uovo intero;
  • 15 gr. sale fino;
  • 10 gr. zucchero semolato;
  • 1/4 di bicchiere di latte;
  • 20 gr. lievito di birra.

Istruzioni

  1. In una terrina trasferite 1/4 della farina miscelata, unite il lievito di birra sciolto in un pò d’acqua tiepida e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea;
  2. Formate una palla, incidete sulla superficie una croce con uno spelucchino per facilitare la lievitazione, coprite con un canovaccio umido, trasferite in forno a 30°C e fate lievitare il composto fino a che avrà raggiunto il doppio del suo volume iniziale;
  3. In una terrina trasferite la farina rimanente, unite l’uovo, il sale e lo zucchero e il latte;
  4. Lavorate il composto finché sarà omogeneo, unite il burro ammorbidito, amalgamate bene il tutto, aggiungete il precedente preparato lievitato e lavorate fino a che sarà ben amalgamato;
  5. Trasferite il composto in una terrina leggermente infarinata, coprite con un canovaccio e fate lievitare in forno a 30°C per circa 90 minuti;
  6. Togliete il composto dal forno, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo poco;
  7. Ritagliate dei pezzi di circa 40g cad., ripiegate su se stessi i pezzi di pasta ottenendo delle piccole palline che posizioneremo su una placca da forno rivestita di carta oleata;
  8. Fate riposare in forno a 30°C per circa 50 minuti;
  9. Togliete dal forno la placca, scaldate il forno a 200°C in modalità ventilata e infornate per circa 14 minuti;
  10. Togliete la placca dal forno e fate raffreddare;
  11. Possiamo congelarli e usarli all’occorrenza, togliendoli dal freezer e passarli al frigorifero prima dell’utilizzo per un corretto scongelamento;
  12. Per krapfen dolci utilizzare 25g zucchero semolato e 5g sale fino.

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Salamoie

Le salamoie sono composte da una soluzione di sale marino, di salnitro e da un insieme di erbe aromatiche e spezie, nelle quali vengono immerse carni diverse per un determinato periodo di tempo, allo scopo di salare o salmistrare.  Le carni di maiale (prosciutti, spallette e capocolli)  e quelle di bue (punta di culaccio, punta di petto disossata, lingue), sono le più impiegate per questo genere di salatura, le prime più delle seconde. Mentre la salagione e conservazione delle carni di maiale viene fatta su larga scala nei salumifici, con mezzi e sistemi industriali, quella riguardante le carni di bue e in particolar modo la lingua di questo animale, viene fatta il più delle volte in cucina. La salatura può essere eseguita indifferentemente seguendo due metodi: salatura a secco e salatura liquida. La salatura a secco ha bisogno però di una proporzione più alta di sale comune o salnitro, rispetto alla salatura liquida e le carni dovranno rimanere qualche giorno di più nella salamoia. Tuttavia la scelta di un metodo o dell’altro, come quella di modificare le proporzioni delle salamoie, è facoltativa di chi esegue il lavoro, poiché il trattamento delle carni è un po’ diverso da quello delle lingue (infatti quest’ultime, poiché siano ben salmistrate, hanno bisogno di una percentuale più alta di salnitro).