Spätzle di grano saraceno con porri e speck

Si tratta di un piatto tipico tirolese ossia gnocchetti preparati con farina di grano saraceno conditi con porri stufati e speck. Gli spätzle possono essere preparati anche con farina bianca tipo 00 e come alternativa con spinaci passati allo staccio per renderli verdi. Per la realizzazione è necessario l’apposito attrezzo come da foto che segue.

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Ingredienti per 8 persone:

  • 300 gr. farina di grano saraceno;
  • 200 gr. farina bianca tipo 00;
  • 300 ml. latte;
  • Noce moscata q.b.;
  • Sale fino q.b.;
  • 2 uova intere;
  • 2 porri medio piccoli;
  • 1 cucchiaio per porzione di parmigiano a filetti;
  • 1 fetta di speck alta circa 1 mm. e tagliato a dadini.

Procedimento:

In una terrina setacciate assieme le due farine. In un altra terrina sbattete le uova con il sale e la noce moscata, unite in po’ alla volta la farina e il latte ottenendo così un composto molle. In una casseruola fate bollire abbondante acqua e sale grosso, adagiate sopra i bordi della pentola la macchina per gli spätzle, inserite nell’apposita vaschetta della macchina per spätzle il composto e fate scorrere il carrello avanti e indietro facendoli cadere a pioggia nell’acqua bollente. Quando gli spätzle affioreranno toglieteli dall’acqua con una schiumarola e immergeteli in acqua fredda per raffreddarli. Scolateli e metteteli da parte in una bacinella, ungeteli con un filo d’olio. In un soutè fate rosolare con 1 cucchiaio di olio evo lo speck tagliato a dadini fino a farlo diventare croccante. Toglietelo dal soutè e riponetelo in un piatto. Nello stesso fondo di cottura unite i porri tagliati a rondelle sottili e fateli stufare fino a che non si saranno ammorbiditi, aggiungete sale, pepe e acqua poco alla volta. Unite lo speck ai porri e amalgamate il tutto. Dopodiché aggiungete gli spätzle, un filo d’olio evo e spadellate. Serviteli caldi con dei filetti di parmigiano.

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Strozzapreti di farina di farro con ragù di Ricciola e pomodorini

Parliamo di una ricetta molto delicata dal sapore intenso con  protagonista la Ricciola, un pesce delizioso dalle carni bianche e molto sode, ricco di proteine ad alto valore biologico, vitamine, minerali e omega 3.  Un primo piatto che lascerà appagato il vostro palato.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr. strozzapreti;
  • 150 gr. polpa di Ricciola tagliata a cubetti;
  • 10 pomodorini Cirio o datterino tagliati in 4 spicchi;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Pepe macinato al momento;
  • 2 mestolini di acqua cottura di cozze o fumetto di pesce;
  • 1 spruzzata di vino bianco secco;
  • 1 cucchiaio di olio evo crudo;
  • 1/2 cucchiaio di prezzemolo.

Procedimento:

Scaldate l’olio dell’aglio in un soutè, unite i cubetti di pesce e fateli rosolare per alcuni minuti, bagnate con il vino bianco e fate evaporare, togliete il pesce e riponetelo in un piatto. Nello stesso fondo di cottura che passerete nel soutè unite pomodorini con pepe e cuocete fino a che si saranno ammorbiditi,  bagnando con liquido di cottura delle cozze per addensare il sugo a crema. Spegnete la fiamma e unite la Ricciola precedentemente cotta,amalgamandola con il sugo. Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela, unitela nel soutè con il sugo e spadellate a fiamma media per qualche minuti con olio evo crudo e prezzemolo. Servite immediatamente.

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Menù di San Silvestro 2018

Cari amici lettori,

Ci siamo quasi! Ancora pochi giorni e siamo arrivati a fine 2018. Cosa ci vuole di meglio per festeggiare il nuovo anno? Un buon menù ricco di pietanze con porzioni adeguate. Questa la mia proposta:

Auguro a tutti un buon fine anno e un felice anno nuovo!

Max

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Paccheri con ragù di pesce spada e mazzancolle

#pasta #pesce

Pesce spada e mazzancolle con pomodorini freschi, un goccio di olio evo aromatizzato all’aglio: ecco pronto un sugo spettacolare per condire una buona pasta dal sapore perfetto.

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

In un soutè scaldate l’olio all’aglio, unite pesce spada, mazzancolle, sale, pepe e cuocete a fiamma media, facendo asciugare quasi completamente il liquido rilasciato dal pesce. Bagnate con il cognac, flambate fino a che la fiamma si sarà spenta e togliete la polpa di pesce riponendola in un piatto. Unite al fondo di cottura i pomodorini tagliati, salate e pepate leggermente, fate insaporire per alcuni minuti a fiamma media, unite il liquido di cottura delle cozze o il fumetto di pesce. Cuocete i pomodori per alcuni minuti finché saranno ammorbiditi e il liquido sarà quasi completamente evaporato. Spegnete la fiamma, unite il pesce precedentemente cotto ed amalgamate bene. Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela e unitela al sugo. Accendete la fiamma, unite l’olio evo crudo e il prezzemolo tritato, spadellate il tutto e servite in pirofila calda.

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Gnocchi di patate al ragù

#pasta #carne

Parliamo di una ricetta sempre molto apprezzata: gli gnocchi di patate che si abbinano a diversi sughi poiché sono un alimento dal sapore neutro. È molto importante scegliere gli ingredienti e le dosi. L’ingrediente fondamentale sono le patate che devono essere “vecchie” e non “nuove”. È altresì fondamentale dosare la farina in maniera perfetta perché con un’eccessiva quantità, gli gnocchi non sarebbero gradevoli.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1kg. di patate per gnocchi a pasta gialla “vecchie”;
  • 250 gr. di farina bianca tipo”00″;
  • 1 uovo intero;
  • Noce moscata q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.

Procedimento:

Lavate e lessate le patate intere con la buccia, oppure cuocetele al vapore, metodo che preferisco. Una volta cotte, schiacciatele con il passaverdure riducendole in purea. Fatele intiepidire, unite farina, uovo, sale, pepe e noce moscata. Lavorate il tutto con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio, tenendo sempre a disposizione della farina per lavorare in seguito il composto. Tagliate l’impasto a pezzi e stendeteli con le mani su un piano di marmo infarinato, arrotolandoli su se stessi e allungandoli, dando una forma di filoncini del diametro di circa 1 cm di spessore. Con un coltello, tagliate dei tronchetti della lunghezza di circa 1 cm, dividendoli tra loro per evitare che si attacchino. Prendete una casseruola e riempitela d’acqua, portatela ad ebollizione e unite il sale grosso. Immergete gli gnocchi e toglieteli dall’acqua quando inizieranno ad affiorare in superficie. Consigliati con il ragù di carne, per la ricetta cliccate qui.

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Rosa di spaghetti con acciughe fresche

Come preparare gli spaghetti con acciughe fresche.

Le acciughe, dette anche alici, cambiano nome a seconda della modalità di conservazione: sott’olio per le alici e sotto sale per le acciughe. Appartengono alla categoria del pesce azzurro. Questa specie può raggiungere i 15/20 cm. Possiedono carni molto gustose sia fresche che conservate e si prestano a diverse preparazioni. Possono essere consumate crude, previo marinatura, fritte o per condire paste. In primavera/estate, le aciughe depongono le uova da cui nascono i famosi e ricercati bianchetti, specialità culinaria indicata per tartine ed antipasti di vario genere.

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr. acciughe fresche sfilettate o sotto sale (se non siete capaci di sfilettare, fatelo fare al pescivendolo di fiducia, in caso di acciughe sotto sale, lavatele bene per togliere il sale;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • Sale e pepe macinato al momento;
  • 1 filo d’olio extravergine d’oliva crudo.

Procedimento:

Scaldate leggermente l’olio all’aglio in un soutè, unite acciughe, sale, pepe e spezzettate con un cucchiaio. Fate rosolare per qualche minuto, spegnete la fiamma e unite il prezzemolo tritato. Lessate gli spaghetti al dente, versateli nel soutè con le acciughe, unite un filo d’olio crudo, accendete la fiamma a media intensità e spadellate per amalgamare il tutto. Servite subito.

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Paccheri ripieni di crema di zucca su letto di pesto alle melanzane

Come si preparano i paccheri ripieni.

Buongiorno gentili amici lettori del mio blog,

Una ricetta che può dare molte soddisfazioni, da servire in due versioni:

  • Versione nouvelle cusine;
  • Spadellati in soutè con crema di zucca aromatizzata e pesto di melanzane.

Prepariamo la ricetta!

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr. paccheri;
  • 200 gr. zucca cotta al vapore;
  • 1 rametto rosmarino e 2 foglie di salvia tritati finemente;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 6 cucchiaini da caffè di pesto alle melanzane.

Procedimento:

Tagliate molto finemente la zucca cotta al vapore, in un soutè scaldate l’olio all’aglio, unite salvia e rosmarino tritati, fate rosolare per qualche minuto e aggiungete la zucca con sale, pepe e un mestolino di acqua di cottura della pasta. Fate insaporire il tutto e lasciate asciugare l’acqua, ottenendo una crema di zucca. Spegnete la fiamma e regolate di sale e pepe. Lessate molto al dente la pasta in acqua salata. Stendete sulla base di un piatto il pesto di melanzane, posizionateci sopra in modo verticale i paccheri, riempiteli di crema di zucca con l’aiuto di un cucchiaino da caffè o un sache-a-poche, spolverate di parmigiano grattugiato, un filo d’olio crudo e gratinate in forno a 200°, oppure scaldate semplicemente per 5 minuti. Servite guarnendo con basilico tritato e parmigiano grattugiato.

Versine semplice:

Dopo aver realizzato la crema di zucca unite il pesto di melanzane e mescolate il tutto nel soutè amalgamando, unite la pasta lessata al dente, aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva e un mestolino di acqua di cottura della pasta. Spadellate con fiamma di media intensità per qualche minuto e inpiattate spolverando con un trito di basilico fresco e grana grattugiato.

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