Paccheri ripieni di ragù di carni scelte, gratinati in forno

A me i paccheri piacciono molto e oggi ho pensato di realizzarli con il ragù di carne. Però, invece di spadellarli con il sugo, li ho farciti e ricoperti con poca besciamella realizzata con olio evo, ed infine gratinati in forno. Che dire? Il piatto della Domenica! La ricetta non sarà lunga e complicata, ovviamente dipende dalle persone che siedono a tavola, ma se prepariamo il ragù in anticipo, riduciamo notevolmente i tempi.

Ingredienti per 2 persone:

  • 20 paccheri;
  • 40 cucchiaini da caffè di ragù;
  • 5 cucchiaini da caffè di ragù per la superficie;
  • 5 cucchiai di besciamella per la superficie;
  • Una spolverata di parmigiano grattugiato per la superficie;
  • Un filo di olio evo per la superficie.

Procedimento:

Lessate molto al dente i Paccheri, scolateli e raffreddateli sotto acqua fredda per fermare la cottura. Inserite 2 cucchiaini di ragù in ogni pezzo ed adagiateli in una pirofila, cospargendo precedentemente il fondo con un pò di besciamella. Cospargete la besciamella anche sulla superficie dei Paccheri, e mettete un pò di ragù sopra di essa. Spolverate con il parmigiano grattugiato e un filo di olio evo. Fate cucinare in forno a 200°C fino a che la superficie non sarà colorita oppure in forno a microonde in modalità grill per circa 10 minuti.

Seguimi su Facebook

Il ragù di carne

Buongiorno amici lettori!

Il ragù di carne è uno dei sughi più buoni ma necessita di ingredienti e procedimento corretti. Alcuni lo realizzano con gli scarti delle carni, altri mettono il concentrato, molto concentato di pomodoro, tutte cose che personalmente non condivido. La mia ricetta prevede solo ingredienti di prima scelta.

Ingredienti:

  • 300 gr. di cartella di manzo macinata;
  • 100 gr. pancetta di maiale tritata a mano;
  • 1 carota, 1 gamba di sedano e 1/2 cipolla medio piccola tagliate a brunoise;
  • 1 foglia di alloro;
  • 3/4 di bicchiere di vino bianco secco;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 300 gr. polpa di pomodoro realizzata con pomodoro fresco;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • Brodo di carne q.b.

Procedimento:

Rosolate con l’olio il trito di pancetta per alcuni minuti, unite sedano, carote, cipolla e fate rosolare. Quando le verdure saranno colorite, unite il macinato di manzo e cuocete per circa mezz’ora a fuoco medio basso fino a che i liquidi saranno evaporati e la carne risulterà sgranata. Unite il vino bianco e fatelo evaporare,  aggiungete la polpa di pomodoro, sale, pepe, la foglia di alloro e cuocete facendo sobbollire, mescolando di tanto in tanto. Unite il brodo, se necessario, poco alla volta fino a cottura ultimata, il ragù non deve essere troppo asciutto. Regolate di sale e pepe, se risulterà leggermente acido, potete aggiungere un cucchiaino di zucchero oppure un cucchiaio di latte.

Seguimi su Facebook

 

Pesto di melanzane

Come si prepara il pesto di melanzane.

Gentili amici,

Stavo tagliando le melanzane a fette per grigliarle e, mentre scartavo la prima fetta di melanzana con il lato ricoperto dalla buccia, mi sono detto: “Perché non recuperare queste parti per realizzare un pesto?” Detto fatto e mi sono messo all’opera.

Ingredienti per 2 vasetti di diametro 5 x H 10 cm:

  • 250 gr. scarti di melanzana;
  • 10 gr. pinoli;
  • Sale fino q.b.;
  • 2 cucchiaini da caffè di basilico tritato;
  • Olio aromatizzato all’aglio q.b.

Procedimento:

Tagliate a julienne i fondi di melanzana, passateli su una bistecchiera in ghisa in modo casuale per qualche minuto, rivoltandoli almeno un paio di volte in modo da ammorbidirli, così perderanno una parte di acqua e consistenza. Riponeteli in un piatto e lasciateli raffreddare. Pestate finemente le melanzane e i pinoli in un mortaio o tritaleli finemente a mano con un coltello, unite sale a piacere, basilico fresco tritato e mescolate bene il tutto con un cucchiaio. Riempite i vasetti di vetro con il composto e coprite con olio all’aglio.

Seguimi su Facebook

Il pesto di rucola

Come si prepara il pesto di rucola.

Gentili amici,

Il pesto di rucola è  ideale in questo periodo. Lo abbiniamo a primi piatti, antipasti e secondi. Sostanzialmente si può  preparare in anticipo, come il pesto alla genovese, e conservare in frigorifero sott’olio. Vediamo insieme come si prepara!

Ingredienti per un vasetto di altezza 10 cm di circonferenza 5 cm:

Procedimento:

Pestate nel mortaio o tritate a mano molto finemente la rucola con i pinoli, unite il sale, mescolate bene e riponete il trito in un vasetto di vetro dalle dimensioni precedentemente descritte. Unite l’olio aromatizaato all’aglio fino a coprire la superficie del composto e conservate in frigo chiudendo con un coperchio.

Seguimi su Facebook

Salsa al pomodoro

Ciao,

oggi vi parlo della salsa di pomodoro, una salsa base, usata in cucina per preparare parecchie pietanze. Viene impiegata in molti sughi per primi piatti, antipasti  e secondi piatti. Si tratta di una salsa semplice da realizzare, che va conservata in frigorifero e utilizzata all’occorrenza. Detto ciò,  passiamo alla preparazione.

Ingredienti:

  • 1 litro di purea di pomodoro, ottenuta da pomodori maturi passati al passaverdure;
  • Mazzetto guarnito (un pezzo di sedano, carota, un rametto di rosmarino, 2 foglie di salvia e un ciuffo di prezzemolo, il tutto legato assime);
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 2 cucchiai di cipolla tritata e uno spicchio d’aglio tritato oppure sostituito con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio  al posto dell’olio d’oliva;
  • 1 cucchiaino da caffè di zucchero.

Procedimento:

In una casseruola, soffriggete con olio,  la cipolla e l’aglio tritati, fino a che non avranno preso colore. Unire il passato di pomodoro, salare, pepare, unire il mazzetto guarnito e il cucchiaino di zucchero che serve a togliere l’acidità del pomodoro. Cuocete per circa 20 minuti a fiamma moderata, mescolando di tanto in tanto. Spegnere la fiamma e lasciare raffreddare, togliere il mazzetto guarnito e conservare in frigorifero in un recipiente di vetro, ricoprendo la superficie della salsa con olio d’oliva per isolare dall’aria.

Seguimi su Facebook

La salsa pearà

La pearà è una ricetta antica e molto diffusa in Veneto, soprattutto nella provincia di Verona. Il termine pearà in Veneto significa “pepata”. La pearà è una salsa composta principalmente da pane raffermo grattugiato, midollo di bue, burro, brodo di carne di manzo e gallina, sale e abbondante pepe. Questa ricetta era in passato la pietanza dei poveri, consumata la domenica con la famiglia riunita, come si usava un tempo, e veniva accompagata con la carne bollita (manzo, gallina, lingua e cotechino) derivata dall’allevamento dei propri animali in stalla e serraglio. Questa salsa prevede una cottura molto lenta, fino a 3 ore. Oggigiorno la pearà non è una ricetta prettamente natalizia, ma si consuma durante l’intero periodo invernale. Nei ristoranti si propone spesso nel menu di Natale come pietanza caratteristica della tradizione Veronese. Infine preciso che in taluni ristoranti rinomati è diventato un piatto speciale a tutti gli effetti che propongono ad esempio il carrello di bollito misto di carne con pearà.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 litro di brodo di carne manzo e/o gallina;
  • 450 gr. Pane raffermo grattugiatoe passato al setaccio;
  • 40 gr. Midollo bovino;
  • 3 cucchiaini di pepe macinato;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva;
  • 40 gr. di burro;
  • Sale q.b.

Opzionale che non prevede la ricetta originale:

  • 2 cucchiai di grana grattugiato incorporato a fine cottura.

Procedimento:

Portare ad ebollizione il brodo di carne in un tegame, nel frattempo grattugiare il pane e il grana o parmigiano reggiano per chi preferisce aggiungerlo, estrarre il midollo dall’osso di bue con un coltellino. Mettete un tegame di terracotta capiente su un fuoco piccolo, sciogliere il midollo con 40 gr. di burro, lavorando con una spatola di legno. Unire il pane grattugiato, il pepe e fate insaporire, aggiungete il brodo bollente, mescolando continuamente fino a ottenere un composto cremoso, portate a ebollizione, abbassare la fiamma al minimo utilizzando una piastra tagliafuoco. Unite l’olio e lasciare sobbollire per almeno 2,5 ore, mescolando di tanto in tanto. Regolate di sale e pepe e servire calda accompagnando bollito di manzo, gallina, lingua e cotechino. La pearà dovrà risultare una salsa omogenea, ben pepata e abbastaza densa.

Variante: aggiungere il grana grattugiato a fine cottura.

Seguimi su facebook

La besciamella

 

Come preparare la besciamella.

Ciao,

Oggi vi propongo la besciamella, una salsa base che si accompagna a parecchie pietanze, come ad es. lasagne al forno, cannelloni, pasticci di pasta, verdure al forno, ma anche vellutata di pollo, oppure crêpe di carne, di verdure o di pesce. Per il pesce però, serve fare una variante: sostituire il latte con il brodo di pesce, così da far esaltare il piatto ittico. Questa salsa è semplicissima da realizzare, perciò non vale la pena acquistare prodotti già pronti all’uso, perché bastano soli 5 minuti! Solitamente gli ingredienti necessari sono: latte, farina e burro. Io invece, che la preferisco più leggera, utilizzo l’olio extravergine d’oliva crudo al posto del burro. Ora non ci resta che passare alla ricetta.

Ingredienti:

  • 1 litro di latte;
  • 100 gr. d’olio extravergine d’oliva;
  • 100 gr. di farina setacciata;
  • sale q.b.
  • noce moscata grattugiata al momento.

Procedimento:

Mettere il latte in una casseruola e portarlo ad ebollizione con il sale e la noce moscata. A parte, in una ciotola, versate l’olio e unite la farina setacciata, poco alla volta, stemperando con una frusta. Una volta ottenuta una crema densa e omogenea, versatela a filo nel latte, quando avrà raggiunto l’ebollizione, stemperate con una frusta per evitare grumi. Abbassate la fiamma e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno, fino a che la besciamella inizierà a sobbollire e sarà diventata densa. Regolate di sale e noce moscata. Per la besciamella di pesce, sostituire il latte con il brodo delle cozze e vongole, che già spiegato nelle ricette di pesce, senza però aggiungere né sale, né noce moscata . Con la besciamella di pesce, possiamo preparare ad esempio crêpes ai frutti di mare o lasagne al forno a base di pesce.

Variante:

Per la besciamella tradizionale, sostituite l’olio con il burro nella medesima dose, fatelo fondere in un tegame a fuoco lento, unite la farina setacciata, stemperando con una frusta e lasciate sulla fiamma per qualche minuto. Cuocete nello stesso modo a fiamma bassa, rimestando con un cucchiaio di legno fino a che la besciamella solleverà il bollore.

Se dovete usarla per preparare verdure gratinate, il composto dovrà risultare al cucchiaio. Per cannelloni o crêpes invece, fatela più densa, preparando al momento un roux a freddo sbattetreno con una frusta in una ciotola 30 gr. di extravergine con 30 gr. di farina setacciata, incorporando il composto nella besciamella per addensarla.

Seguimi su facebook