Sarde in saor con polenta

Le sardine sono anche conosciute come sarde, questo pesce è  diffuso nel Mediterraneo ma anche nelle acque europee dell’Oceano Atlantico. Questa specie di pesce è nell’elenco del pesce azzurro, ovvero sono pesci senza squame, ricchi di Omega 3 e di grassi insaturi, facile reperibilità nel Mediterraneo, striature di color blu scuro con riflessi argentati sul dorso e ventre color argento. Le carni sono particolarmente digeribili e ricche di sali minerali.

sardine

Ingredienti:

  • 20 sarde private della testa e lisca centrale (si trovano in commercio fresche già pulite in filetti);
  • Una manciata di uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida;
  • Una manciata di pinoli;
  • 2 cipolle rosse di Tropea tagliate a julienne;
  • 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco;
  • 2 foglie di alloro;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • Olio extravergine di oliva q.b.;
  • Farina bianca q.b.

Procedimento:

Mettete in un soutè 1/2 dito di olio d’oliva, scaldare bene a fiamma media e friggere da ambedue i lati le sarde, precedentemente infarinate e sbattute bene dalla farina. Salate e pepate durante la cottura.

20171014_111755

Riporre i filetti di pesce fritti sopra della carta assorbente e farli raffreddare. In un altro soutè, scaldate 2 cucchiai di olio extravergine, aggiungete la cipolla tagliata, salate, pepate e fate soffriggere lentamente a fiamma medio bassa. Quando la cipolla sarà ammorbidita, unite l’aceto e lasciate cuocere fino a ché  non sarà  evaporato. Unite l’uvetta sultanina, ammollata e ben strizzata, i pinoli e le foglie di alloro. Cuocete bene tutto assieme fino a che la cipolla non sarà ben cotta. Se necessario, unite ancora un pò di aceto e acqua per aiutarvi nella cottura della cipolla. Il sapore dovrà risultare acidulato ma non troppo, quindi assaggiate prima di unire ancora l’aceto. Fate raffreddare il preparato. Prendete un contenitore di vetro, cospargete leggermente il fondo con il composto di cipolla, riponete sopra uno strato di filetti fritti continuando a creare strati fino all’esaurimento degli ingredienti. Cercate di finire l’ultimo strato con la cipolla. Unite infine l’olio d’oliva nel contenitore fino a coprire la superficie.

20171014_115800

20171014_120112

Fate macerare in frigo per almeno 24 ore prima di consumarle. Servitele come antipasto o secondo piatto con polenta calda al cucchiaio.

Spero sia molto gradito!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...