L’uovo sodo o alla coque?

Sicuramente ti chiederai cosa ti stò proponendo, penserai che stò impazzendo, un uovo sodo o alla coque? Ma dai! Che cosa mi proponi? un uovo sodo? Lo sanno fare anche i bambini! Beh, ti posso garantire che non è propriamente così! Intanto per iniziare ti racconto come è  composto l’uovo:

Sezione

Morfologia dell’uovo di gallina:
1. Guscio
2. Membrana testacea esterna
3. Membrana testacea interna
4. Calaza
5. Albume liquido esterno
6. Albume denso
7. Membrana vitellina
8. Tuorlo
9. Blastodisco
10. Tuorlo scuro
11. Tuorlo chiaro
12. Albume liquido interno
13. Calaza
14. Camera d’aria
15. Cuticola

Partendo dalla parte esterna trovi il guscio poroso costituito da carbonato di calcio, da piccole quantità di carbonato di magnesio e fosfato tricalcico. Subito sotto il guscio trovi 2 membrane che evitano l’ingresso di microrganismi. Successivamente trovi l’albume  costituito da circa l’80% di acqua, il 10% di proteine e piccole quantità di zuccheri e sali minerali. Nell’albume, alle due estremità  del tuorlo, si trovano due cordoni bianchi avvolti a spirale,dette calaze, che servono a mantenere in sospeso il tuorlo al centro dell’uovo. Successivamente troviamo il tuorlo, il costituente più ricco di nutrienti, composto da circa 50% di acqua e il 30% lipidi (grassi), il resto è composto da proteine. Il suo colore può variare da arancio a giallastro più o meno intenso, questo particolare è  determinato dall’alimentazione della gallina. Il tuorlo è avvolto dalla membrana vitellina  che lo separa dall’albume. Ci sono alcune persone che pensano che le uova con il guscio più  scuro siano più genuine o più nutrienti delle uova con il guscio bianco, in realtà questo fattore è determinato dalla razza delle galline. L’uovo è un alimento molto nutritivo e contiene circa il 73% di acqua, il 13% di protidi, 12% di lipidi e il 2% di glucidi  e sali minerali.

La cottura dell’uovo:

L’uovo deve essere cucinato in acqua, lo possiamo fare sodo o alla coque e il fattore che determina questa differenza è il tempo di cottura. Possiamo anche cucinarlo in camicia, ma di questa cottura te ne parlerò  in un altro momento. L’uovo alla coque viene immerso in acqua fredda in un pentolino e cotto per 3 minuti dal momento che l’acqua inizia a bollire, il risultato sarà un uovo con l’interno semi sodo e dal tuorlo quasi cremoso che può  essere consumato a colazione o a merenda. L’uovo sodo, invece, viene cucinato nello stesso modo considerando 8 minuti di cottura dopo che l’acqua avrà iniziato a bollire. In ambedue i casi, dopo che è  trascorso il tempo di cottura desiderato, devi metterlo sotto acqua fredda per fermare la cottura. Sbuccia l’uovo sodo rompendo il guscio su una superfice dura e pulita, taglialo a metà servilo su un piatto. L’uovo alla coque va servito su un portauovo e il guscio va rotto sulla sua l’estremità  con un cucchiaino, aggiungi sale e pepe a piacere mentre per l’uovo sodo puoi aggiungere anche un filo d’olio extravergine d’oliva.

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