Risotto con zafferano e pancetta croccante aromatizzato al basilico

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Il risotto allo zafferano è un classico conosciutissimo, ho leggermente modificato questa ricetta aggiungendo della pancetta croccante, aromatizzando il tutto con delizioso basilico tritato.

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Ingredienti

  • 160g riso Carnaroli o vialone nano;
  • 1 bustina di zafferano;
  • 2 cucchiai di pancetta tagliata a cubetti;
  • 1 cucchiaio di cipolla gialla tritata;
  • Brodo vegetale q.b.
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiaini da caffè di basilico tritato;
  • 3 cucchiai di olio evo;
  • 2 manciate di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Rosolate la pancetta in un tegamino fino a che sarà croccante, scolatela dal grasso e tenetela al caldo coprendo il recipiente in cui è stata eseguita la cottura;
  2. In una casseruola rosolate la cipolla con 1 cucchiaio di olio evo;
  3. Quando avrà preso colore, unite il riso, mescolate e fate tostare per qualche minuto, bagnate con il vino bianco e fate evaporare;
  4. Bagnate con il brodo poco alla volta, mescolando continuamente, salate, pepate e a metà cottura unite lo zafferano;
  5. Bagnate ancora con il brodo facendolo asciugare fino a che il riso sarà cotto al dente;
  6. Fuori fiamma, unite il basilico, l’olio evo rimanente e il parmigiano, mescolate tutto rendendo il riso omogeneo e servite con della pancetta croccante in superficie.

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Riso pilaf sapadellato con uova strapazzate, aromatizzato al pesto

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Una pietanza che può essere servita calda, a temperatura ambiente o fredda. Con questo metodo di cottura, il riso risulterà più leggero e facilmente digeribile. L'aggiunta del pesto darà un tocco molto appetitoso a questa ricetta, valorizzando il sapore delle uova e dei pomodorini.

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Ingredienti

  • 160g riso parboiled;
  • 2 uova intere;
  • 100g pomodorini datterino tagliati a brunoise;
  • Brodo vegetale o acqua il doppio della quantità del riso quantificato in un bicchiere capiente;
  • 4 cucchiaini di pesto alla genovese;
  • 1 cucchiaio di olio evo aromatizzato all’aglio;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio scarso di parmigiano grattugiato;
  • 1 cucchiaio di latte.

Istruzioni

  1. Portate ad ebollizione l’acqua in una casseruola, unite il sale grosso, il riso e mescolate a fiamma vivace per 5 minuti. Coprite con un coperchio rivestito con un canovaccio, spegnete la fiamma e lasciate riposare per 18 minuti;
  2. Nel frattempo sbattete le uova con sale, pepe, latte, pesto e parmigiano grattugiato;
  3. In un tegame fate rosolare i pomodorini tagliati con l’olio all’aglio e cuoceteli per circa 5 minuti fino a che non saranno ammorbiditi;
  4. Unite il riso, mescolate bene, unite il composto d’uovo e sbattete con una forchetta mente le uova iniziano a rapprendere, strapazzandole;
  5. Togliete dalla fiamma. Riempite con il composto di riso uno stampino largo circa 6 cm e alto 5 cm, precedentemente bagnato al suo interno con acqua fredda, pressatelo bene con un cucchiaio. Trascorsi 2 minuti, passate il contorno con uno spelucchino, staccando il riso dalle pareti dello stampino;
  6. Rovesciate su un piatto e servite.

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Risotto al cartoccio con brunoise di peperoni rossi

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Ciao amici🤗🤗, in collaborazione con Luca Lorenzoni, vi presento il mio risotto con peperoni rossi, avvolto nel delizioso prosciutto cotto🐷 artigianale realizzato e venduto da Luca nella sua macelleria😋.

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Ingredienti

  • 160g riso Vialone nano o Carnaroli;
  • 1/2 peperone rosso medio tagliato a brunoise;
  • 1/2 cucchiaio di cipolla tritata;
  • 4 pomodorini datterino tagliati in 4 pezzi;
  • 1/2 cucchiaio di basilico tritato;
  • Un bicchierino di vino bianco secco;
  • 1 cucchiaio di olio evo aromatizzato all’aglio;
  • 4 fette di prosciutto cotto;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • Brodo vegetale q.b.;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Fate rosolare la cipolla con l’olio all’aglio in una casseruola, quando sarà bionda unite i peperoni e i pomodorini, salate, pepate e fateli soffriggere fino a che saranno ammorbiditi. Se necessario, unite del brodo poco alla volta;
  2. Unite il riso e fatelo tostare per qualche minuto mescolandolo, sfumate con il vino bianco, unite il brodo di tanto in tanto, salate, pepate e cuocete al dente fino a che il brodo si sarà assorbito. Unite basilico tritato e mantecate con l’olio evo e parmigiano fuori fiamma;
  3. Rivestite delle coppette dal diametro di circa 10/12 cm. con le fette di prosciutto, lasciate che i lembi escano dai bordi degli stampini, riempite con il risotto le coppette a 3/4 e chiudete la superficie piegando i lembi del prosciutto verso il centro;
  4. Appoggiate un piatto sopra la coppetta, capovolgetela e togliete lo stampo, servite decorando la superficie con del peperone tagliato a brunoise e a piacere con un pizzico di basilico tritato.

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Proposta di un menù per matrimoni

I futuri sposi, di solito, si affidano ai ristoranti per cercare delle soluzioni di menù per il loro giorno più importante. Le proposte spaziano dalla carne al pesce e capita spesso che ci siano troppe portate o, che se ne vogliano aggiungere ulteriori, per la paura di fare brutta figura con gli invitati. Dobbiamo dire che per questo giorno non si può andare al risparmio ne’ di soldi che di cibo. Tuttavia, la scelta dev’essere sempre intelligente e mai eccessiva. Avendo lavorato per anni in ristorante, mi è capitato spesso di dover realizzare banchetti per matrimoni. Ho assistito di frequente a scelte esagerate da parte degli sposi che, nonostante il consiglio di ridurre le portate per evitare sprechi eccessivi, per timore di brutte figure,  preferivano abbondare, aumentando inutilmente la spesa complessiva e il cibo avanzato.  Troppe persone esagerano e, dopo un abbondante rinfresco, secondo me inutile, richiedono menù contenenti fino cinque portate per tipo, dagli antipasti ai secondi piatti. In tutti questi casi, normalmente, più della metà delle portate tornano in cucina perfettamente intatte. Non possiamo ignorare questo enorme ed inutile spreco di cibo, anche se, in parte, i ristoranti tendono a riciclare e recuperare quanto possibile. Il resto invece, come ad esempio il cibo impiattato, finisce nella spazzatura. Considerando tutto ciò, grazie  all’esperienza maturata,  sono quì a proporvi alcuni suggerimenti che possono essere variati a seconda dei gusti personali. Inizio col dire di ridurre quasi a zero tutti gli stuzzichini che accostano l’aperitivo perché saziano lo stomaco degli ospiti in attesa dell’arrivo degli sposi. I nostri ospiti dovranno invece apprezzare e consumare le vere pietanze previste nel menù e non abbuffarsi di tartine, salatini ecc. Il menù dovrebbe contenere non più di otto portate suddivise tra un entrèe, un antipasto, un bis di primi piatti, un bis di secondi piatti, della frutta e il dolce nuziale. Quest’ultimo, di solito, s’intende una torta composta o al cucchiaio.  Può essere scenografico anche creato direttamente nel piatto di servizio se con pochi invitati. Nel caso di molti invitati, il dolce nuziale può essere realizzato in modo scenografico a piramide o a cascata. Insomma ci sono mille soluzioni per mangiare bene senza sprecare. Per consigli e idee in merito allo stile grafico e gli allestimenti per un matrimonio personalizzato e originale potete visitare il sito specializzato di Elisa Bee in love  e la sua pagina Facebook

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Di seguito una traccia di suggerimenti realizzata con alcune ricette presenti nel mio blog:

Entrèe: Boccioli di salmone affumicato con mascarpone aromatizzato con erba cipollina;

Antipasto: Insalatina facile con gamberetti, rucola, patate e pompelmo rosa;

Primi piatti: Riso pilaf spadellato con salsa di salmone affumicato e gamberetti;

Gnocchetti di carota e robiola di capra al profumo di erba cipollina;

Sorbetto al limone;

Secondi piatti: Filetto di branzino in crosta di patate alle erbette aromatiche;

Tagliata di scottona con scaglie di parmigiano e rucola;

Frutta: Ananas;

Dessert: La torta millefoglie.

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Risotto con bruscandoli

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: facile
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I bruscandoli sono alimenti di origine vegetale appartenenti al gruppo di germogli di erbe selvatiche commestibili. Questo tipo di vegetale cresce allo stato brado e la parte che ci interessa per realizzare risotti o frittate è la punta. I bruscandoli sono ipocalorici, ricchi di fibre e acqua. È altresì notevole il contenuto di sostanze fitochimiche dal potere antiossidante. Questo vegetale selvatico è reperibile solo nel periodo primaverile. Possono essere consumati dopo essere stati lessati, cotti al vapore e conditi con olio evo, sale e pepe o cucinati in tegame con poco olio, sale e pepe finché si saranno ammorbiditi per poi realizzare risotti e frittate. Il loro sapore amarognolo è la particolarità che contraddistingue questo vegetale.

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Ingredienti

  • 160g riso Carnaroli o vialone nano;
  • 350g bruscandoli  freschi;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 2 cucchiai di olio all’aglio;
  • 1 bicchierino di vino bianco secco;
  • Brodo vegetale o acqua q.b.;
  • 1 cucchiaio di olio evo;
  • 1 manciata di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Mettete in ammollo i bruscandoli con un cucchiaio di bicarbonato per 15 minuti, lavateli più volte con acqua corrente fredda e asciugateli con un canovaccio;
  2. Tagliuzzateli a pezzetti e riponeteli in un contenititore. In una casseruola scaldate l’olio all’aglio, unite i vegetali, sale, pepe e rosolateli a fuoco medio basso finché saranno morbidi. Se necessario, unite dell’ acqua poco alla volta;
  3. Una volta cotti al dente, trasferitene metà in un piatto, unite il riso nella casseruola e fatelo tostare a fuoco medio per qualche minuto. Bagnate con vino bianco, fate evaporare, unite sale, pepe, continuate la cottura bagnando con brodo vegetale;
  4. A 3/4 di cottura unite i rimanenti bruscandoli e quando il riso sarà al dente spegnete la fiamma, unite un cucchiaio di olio evo e il parmigiano. Mescolate bene e servite subito.

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Risotto delicato agli asparagi

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: medio bassa
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Ebbene sì! È arrivato il periodo degli asparagi! Da poco si dice che gli asparagi verdi sono più gustosi di quelli bianchi, infatti, i prezzi della qualità verde è aumentata! Come già precisato in un precedente post, il segreto per realizzare un buon risotto è bagnarlo con l'acqua di cottura degli asparagi lessati, in modo che il riso ne assorba tutto il sapore. Non mi stancherò mai di ripetere queste regole, ogni risotto va bagnato con uno specifico liquido di cottura in base all'ingrediente utilizzato per condirlo. Gli asparagi sono dei germogli di colore verde o bianco a seconda che vengano coltivati in presenza o assenza di luce. Gli asparagi vantano ottime proprietà nutrizionali, sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali e sono completamente commestibili.

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Ingredienti

  • 12 asparagi freschi;
  • 160 gr. di riso Carnaroli;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio di scalogno tritato;
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • Acqua di cottura degli asparagi q.b.;
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco.

Istruzioni

  1. Con un pelapatate togliete la corteccia degli asparagi, metteteli in posizione verticale nell’apposita pentola per la loro cottura e riempirla d’acqua, lasciando esposte le punte per circa 2cm;
  2. Lessateli coprendo con l’apposito coperchio fino a che non riuscirete a infilarli con una forchetta, le punte cuoceranno col calore del vapore. Toglieteli dall’acqua, lasciateli raffreddare e separate le punte dal gusto tenero di una lunghezza di circa 2 cm e riponeteli in un piatto;
  3. Tagliate il fusto a rondelle di circa 3 mm e metteteli da parte. In una casseruola, fate rosolare lo scalogno con 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, unite i fusti tagliuzzati e fate insaporire per qualche minuto, salate e pepate;
  4. Unite il riso e fate tostare per qualche minuto, sfumate con il vino bianco, fatelo evaporare e bagnate con il liquido di cottura degli asparagi bollente fino a che il riso non sarà cotto al dente;
  5. Spegnete la fiamma, regolate di sale e pepe, unite il rimanente olio extravergine d’oliva e il parmigiano grattugiato. Mescolate energicamente fino a che quest’ultimi ingredienti si saranno incorporati, servite in un piatto decorano con le punte degli asparagi calde.

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Bicchierini di riso con pomodoro fresco e mozzarella

  • Porzioni: 6 bicchierini
  • Difficoltà: medio facile
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Buongiorno amici, anche in questa ricetta si parla di riciclo del cibo, precisamente di riso. Se dovete riciclare del risotto avanzato, potete realizzare questi sfiziosi bicchierini molto scenografici. Generalmente possiamo utilizzare qualsiasi tipo risotto con qualsiasi condimento. Io ho realizzato questa ricetta partendo dal riso crudo con ingredienti e procedimento mirato.

Per la nostra rubrica “Mini menù di Max e Anna” accosto a questa pietanza la deliziosa ricetta dei carciofi impanati della mia amica Anna Panzetta.

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Ingredienti

  • 400g di riso da recuperare o 200g crudo;
  • 8 pomodorini Cirio o datterino tagliati in 4;
  • Pezzetti di mozzarella q.b.;
  • 600 ml acqua o brodo vegetale q.b.;
  • 1/2 cucchiaio di cipolla tritata;
  • 1 cucchiaio di olio evo aromatizzato all’aglio;
  • 1 cucchiaio di olio evo;
  • Pangrattato q.b.;
  • 1 pizzico di origano per bicchierino;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.

Istruzioni

  1. Scaldate l’olio evo in una casseruola, unite il riso, sale e pepe, tostatelo per qualche minuto e portate a cottura molto al dente aggiungendo acqua o brodo un po’ alla volta mescolando di tanto in tanto;
  2. Stendete il riso su una placca da forno rivestita di con carta oleata e fatelo raffreddare;
  3. Riempite di riso 6 stampini, pressatelo bene, create un foro centrale pemnetrando con la punta di un dito, togliete le formine di riso dagli stampini, passateli nel pangrattato facendolo aderire bene su tutta la superficie, fate riposare in frigo per almeno 30 min. e passateli in forno a 200°C fino a che non saranno ben dorati. Toglieteli dal forno e fateli raffreddare;
  4. In un tegame scaldate l’olio all’aglio, unite la cipolla e fatela rosolare, aggiungete i pomodorini tagliati, sale pepe e fateli ammorbidire nel loro liquido per circa 15 minuti, unite infine un pizzico di origano. Il sugo dovrà risultare leggermente denso;
  5. Riempite i bicchierini con il pomodoro, unite in superficie qualche cubetto di mozzarella e passateli in forno fino a che il formaggio sarà fuso.

N.B.: Questi bicchierini di riso possono essere anche fritti in olio, risulteranno più morbidi rispetto alla cottura al forno che io prediligo.

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