Risottino con cime di rapa mantecato all’aceto balsamico

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Se pensiamo alle cime di rapa di solito ci accostiamo una pasta, io ho pensato di accostare il riso realizzando questo ottimo risotto. Semplice, veloce da preparare e delizioso da assaporare con un tocco di aceto balsamico.

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Ingredienti

  • 200g riso vialone nano o Carnaroli;
  • 100g cime di rapa fresche, lavate e tagliate a julienne;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 1 bicchierino di vino bianco;
  • 2 manciate di parmigiano grattugiato;
  • Brodo vegetale q.b. o acqua;
  • 1 cucchiaio di olio evo;
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico di Modena di ottima qualità.

Istruzioni

  1. Scaldate l’olio all’aglio in una casseruola, unite le cime di rapa, salate, pepate e fate rosolare per qualche minuto fino a che non saranno ammorbidite;
  2. Ritirate metà dei vegetali cotti in un piatto. Unite il riso alle cime di rapa rimanenti nella casseruola, tostate per qualche minuto rimestando con un cucchiaio di legno, bagnate con il vino e fate evaporare;
  3. Portate a cottura bagnando con il brodo vegetale regolando di sale e pepe;
  4. Quando il riso sarà cotto al dente spegnere la fiamma, unite l’olio evo, mescolate bene, aggiungete l’aceto balsamico e il parmigiano, amalgamate e servite decorando a piacere con delle cime di rapa crude tagliate a julienne.

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Risotto al cartoccio di prosciutto crudo con zafferano all’erba cipollina

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Questa delizia vede protagonista il riso Zacchè con lo zafferano aromatizzato con erba cipollina fresca, il tutto avvolto da squisite fette di prosciutto crudo, preferibilmente la parte finale dello stesso perché più morbido, dolce e meno grasso.

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Ingredienti

  • 160g riso vialone nano o carnaroli;
  • 1 bustina zafferano;
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata;
  • Brodo di carne preferibilmente o vegetale q.b.;
  • 140g prosciutto crudo tagliato a fette sottili;
  • 1 bicchierino di vino bianco secco;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 1 cucchiaio di erba cipollina fresca tagliata finemente;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 1 manciata generosa di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Foderate due scodelle da porzione con le fette di prosciutto crudo lasciando debordare i lembi e traferitele in frigorifero;
  2. In una casseruola rosolate la cipolla tritata con un cucchiaio di olio evo, quando sarà bionda unite il riso, fatelo tostare per qualche minuto mescolando con un cucchiaio di legno, bagnate con il vino e fate evaporare;
  3. Bagnate con il brodo, salate, pepate, mescolate bene e unite altro brodo di tanto in tanto, man mano che sì sarà assobito;
  4. Unite lo zafferano e cuocete al dente, unite l’erba cipollina e mantecate con il rimanente olio evo e parmigiano;
  5. Togliete dal frigo le scodelle foderate di prosciutto, riempitele di risotto a 3/4,  ripiegate i lembi di prosciutto verso il centro, appoggiate un piatto sopra la scodella e capovolgete, togliete la tazza e servite il cartoccio di riso.

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Risotto con zafferano e pancetta croccante aromatizzato al basilico

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Il risotto allo zafferano è un classico conosciutissimo, ho leggermente modificato questa ricetta aggiungendo della pancetta croccante, aromatizzando il tutto con delizioso basilico tritato.

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Ingredienti

  • 160g riso Carnaroli o vialone nano;
  • 1 bustina di zafferano;
  • 2 cucchiai di pancetta tagliata a cubetti;
  • 1 cucchiaio di cipolla gialla tritata;
  • Brodo vegetale q.b.
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiaini da caffè di basilico tritato;
  • 3 cucchiai di olio evo;
  • 2 manciate di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Rosolate la pancetta in un tegamino fino a che sarà croccante, scolatela dal grasso e tenetela al caldo coprendo il recipiente in cui è stata eseguita la cottura;
  2. In una casseruola rosolate la cipolla con 1 cucchiaio di olio evo;
  3. Quando avrà preso colore, unite il riso, mescolate e fate tostare per qualche minuto, bagnate con il vino bianco e fate evaporare;
  4. Bagnate con il brodo poco alla volta, mescolando continuamente, salate, pepate e a metà cottura unite lo zafferano;
  5. Bagnate ancora con il brodo facendolo asciugare fino a che il riso sarà cotto al dente;
  6. Fuori fiamma, unite il basilico, l’olio evo rimanente e il parmigiano, mescolate tutto rendendo il riso omogeneo e servite con della pancetta croccante in superficie.

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Riso pilaf sapadellato con uova strapazzate, aromatizzato al pesto

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Una pietanza che può essere servita calda, a temperatura ambiente o fredda. Con questo metodo di cottura, il riso risulterà più leggero e facilmente digeribile. L'aggiunta del pesto darà un tocco molto appetitoso a questa ricetta, valorizzando il sapore delle uova e dei pomodorini.

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Ingredienti

  • 160g riso parboiled;
  • 2 uova intere;
  • 100g pomodorini datterino tagliati a brunoise;
  • Brodo vegetale o acqua il doppio della quantità del riso quantificato in un bicchiere capiente;
  • 4 cucchiaini di pesto alla genovese;
  • 1 cucchiaio di olio evo aromatizzato all’aglio;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio scarso di parmigiano grattugiato;
  • 1 cucchiaio di latte.

Istruzioni

  1. Portate ad ebollizione l’acqua in una casseruola, unite il sale grosso, il riso e mescolate a fiamma vivace per 5 minuti. Coprite con un coperchio rivestito con un canovaccio, spegnete la fiamma e lasciate riposare per 18 minuti;
  2. Nel frattempo sbattete le uova con sale, pepe, latte, pesto e parmigiano grattugiato;
  3. In un tegame fate rosolare i pomodorini tagliati con l’olio all’aglio e cuoceteli per circa 5 minuti fino a che non saranno ammorbiditi;
  4. Unite il riso, mescolate bene, unite il composto d’uovo e sbattete con una forchetta mente le uova iniziano a rapprendere, strapazzandole;
  5. Togliete dalla fiamma. Riempite con il composto di riso uno stampino largo circa 6 cm e alto 5 cm, precedentemente bagnato al suo interno con acqua fredda, pressatelo bene con un cucchiaio. Trascorsi 2 minuti, passate il contorno con uno spelucchino, staccando il riso dalle pareti dello stampino;
  6. Rovesciate su un piatto e servite.

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Risotto al cartoccio con brunoise di peperoni rossi

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Ciao amici🤗🤗, in collaborazione con Luca Lorenzoni, vi presento il mio risotto con peperoni rossi, avvolto nel delizioso prosciutto cotto🐷 artigianale realizzato e venduto da Luca nella sua macelleria😋.

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Ingredienti

  • 160g riso Vialone nano o Carnaroli;
  • 1/2 peperone rosso medio tagliato a brunoise;
  • 1/2 cucchiaio di cipolla tritata;
  • 4 pomodorini datterino tagliati in 4 pezzi;
  • 1/2 cucchiaio di basilico tritato;
  • Un bicchierino di vino bianco secco;
  • 1 cucchiaio di olio evo aromatizzato all’aglio;
  • 4 fette di prosciutto cotto;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • Brodo vegetale q.b.;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Fate rosolare la cipolla con l’olio all’aglio in una casseruola, quando sarà bionda unite i peperoni e i pomodorini, salate, pepate e fateli soffriggere fino a che saranno ammorbiditi. Se necessario, unite del brodo poco alla volta;
  2. Unite il riso e fatelo tostare per qualche minuto mescolandolo, sfumate con il vino bianco, unite il brodo di tanto in tanto, salate, pepate e cuocete al dente fino a che il brodo si sarà assorbito. Unite basilico tritato e mantecate con l’olio evo e parmigiano fuori fiamma;
  3. Rivestite delle coppette dal diametro di circa 10/12 cm. con le fette di prosciutto, lasciate che i lembi escano dai bordi degli stampini, riempite con il risotto le coppette a 3/4 e chiudete la superficie piegando i lembi del prosciutto verso il centro;
  4. Appoggiate un piatto sopra la coppetta, capovolgetela e togliete lo stampo, servite decorando la superficie con del peperone tagliato a brunoise e a piacere con un pizzico di basilico tritato.

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Proposta di un menù per matrimoni

I futuri sposi, di solito, si affidano ai ristoranti per cercare delle soluzioni di menù per il loro giorno più importante. Le proposte spaziano dalla carne al pesce e capita spesso che ci siano troppe portate o, che se ne vogliano aggiungere ulteriori, per la paura di fare brutta figura con gli invitati. Dobbiamo dire che per questo giorno non si può andare al risparmio ne’ di soldi che di cibo. Tuttavia, la scelta dev’essere sempre intelligente e mai eccessiva. Avendo lavorato per anni in ristorante, mi è capitato spesso di dover realizzare banchetti per matrimoni. Ho assistito di frequente a scelte esagerate da parte degli sposi che, nonostante il consiglio di ridurre le portate per evitare sprechi eccessivi, per timore di brutte figure,  preferivano abbondare, aumentando inutilmente la spesa complessiva e il cibo avanzato.  Troppe persone esagerano e, dopo un abbondante rinfresco, secondo me inutile, richiedono menù contenenti fino cinque portate per tipo, dagli antipasti ai secondi piatti. In tutti questi casi, normalmente, più della metà delle portate tornano in cucina perfettamente intatte. Non possiamo ignorare questo enorme ed inutile spreco di cibo, anche se, in parte, i ristoranti tendono a riciclare e recuperare quanto possibile. Il resto invece, come ad esempio il cibo impiattato, finisce nella spazzatura. Considerando tutto ciò, grazie  all’esperienza maturata,  sono quì a proporvi alcuni suggerimenti che possono essere variati a seconda dei gusti personali. Inizio col dire di ridurre quasi a zero tutti gli stuzzichini che accostano l’aperitivo perché saziano lo stomaco degli ospiti in attesa dell’arrivo degli sposi. I nostri ospiti dovranno invece apprezzare e consumare le vere pietanze previste nel menù e non abbuffarsi di tartine, salatini ecc. Il menù dovrebbe contenere non più di otto portate suddivise tra un entrèe, un antipasto, un bis di primi piatti, un bis di secondi piatti, della frutta e il dolce nuziale. Quest’ultimo, di solito, s’intende una torta composta o al cucchiaio.  Può essere scenografico anche creato direttamente nel piatto di servizio se con pochi invitati. Nel caso di molti invitati, il dolce nuziale può essere realizzato in modo scenografico a piramide o a cascata. Insomma ci sono mille soluzioni per mangiare bene senza sprecare. Per consigli e idee in merito allo stile grafico e gli allestimenti per un matrimonio personalizzato e originale potete visitare il sito specializzato di Elisa Bee in love  e la sua pagina Facebook

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Di seguito una traccia di suggerimenti realizzata con alcune ricette presenti nel mio blog:

Entrèe: Boccioli di salmone affumicato con mascarpone aromatizzato con erba cipollina;

Antipasto: Insalatina facile con gamberetti, rucola, patate e pompelmo rosa;

Primi piatti: Riso pilaf spadellato con salsa di salmone affumicato e gamberetti;

Gnocchetti di carota e robiola di capra al profumo di erba cipollina;

Sorbetto al limone;

Secondi piatti: Filetto di branzino in crosta di patate alle erbette aromatiche;

Tagliata di scottona con scaglie di parmigiano e rucola;

Frutta: Ananas;

Dessert: La torta millefoglie.

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Risotto con bruscandoli

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: facile
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I bruscandoli sono alimenti di origine vegetale appartenenti al gruppo di germogli di erbe selvatiche commestibili. Questo tipo di vegetale cresce allo stato brado e la parte che ci interessa per realizzare risotti o frittate è la punta. I bruscandoli sono ipocalorici, ricchi di fibre e acqua. È altresì notevole il contenuto di sostanze fitochimiche dal potere antiossidante. Questo vegetale selvatico è reperibile solo nel periodo primaverile. Possono essere consumati dopo essere stati lessati, cotti al vapore e conditi con olio evo, sale e pepe o cucinati in tegame con poco olio, sale e pepe finché si saranno ammorbiditi per poi realizzare risotti e frittate. Il loro sapore amarognolo è la particolarità che contraddistingue questo vegetale.

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Ingredienti

  • 160g riso Carnaroli o vialone nano;
  • 350g bruscandoli  freschi;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 2 cucchiai di olio all’aglio;
  • 1 bicchierino di vino bianco secco;
  • Brodo vegetale o acqua q.b.;
  • 1 cucchiaio di olio evo;
  • 1 manciata di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Mettete in ammollo i bruscandoli con un cucchiaio di bicarbonato per 15 minuti, lavateli più volte con acqua corrente fredda e asciugateli con un canovaccio;
  2. Tagliuzzateli a pezzetti e riponeteli in un contenititore. In una casseruola scaldate l’olio all’aglio, unite i vegetali, sale, pepe e rosolateli a fuoco medio basso finché saranno morbidi. Se necessario, unite dell’ acqua poco alla volta;
  3. Una volta cotti al dente, trasferitene metà in un piatto, unite il riso nella casseruola e fatelo tostare a fuoco medio per qualche minuto. Bagnate con vino bianco, fate evaporare, unite sale, pepe, continuate la cottura bagnando con brodo vegetale;
  4. A 3/4 di cottura unite i rimanenti bruscandoli e quando il riso sarà al dente spegnete la fiamma, unite un cucchiaio di olio evo e il parmigiano. Mescolate bene e servite subito.

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