Nido di spaghetti cremosi alle cozze e pepe

Ciao amici,

Vi racconto una ricetta semplicissima che, se eseguita con tutti i passaggi corretti, risulterà  una pietanza molto apprezzata e con tutto il sapore del mare. Mi piacciono molto le cozze e amo prepararle in tantissime maniere. Preferisco quelle nostrane perché molto più saporite, anche se più piccole, rispetto alla qualità spagnola, con pezzatura più grande e di colore aranciato più intenso rispetto alle nostrane.

Ingredienti per 2 persone:

Procedimento:

Pulite le cozze togliendo l’alga laterale e lavatele bene con acqua fredda corrente. In un soutè, scaldate bene l’olio all’aglio, unite le cozze, il vino bianco, coprite con un coperchio, lasciando cuocere a fiamma intensa fino a che i molluschi saranno aperti. Fate raffreddare, separate i molluschi dal guscio e lasciateli nel liquido di cottura. Lessate gli spaghetti in acqua leggermente salata, scolateli molto al dente e versateli nel soutè con le cozze, accendete la fiamma, unite il prezzemolo tritato e l’olio evo crudo in modo sparso. Spadellate continuamente con fiamma di media intensità, facendo incorporare aria per legare il liquido delle cozze con la pasta, ottenendo una crema densa che avvolge gli spaghetti. Serviteli decorando la superficie della pasta con i molluschi e unite una generosa macinata di pepe nero.

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Pennette con gamberetti freschi e zucchine

Decisamente una ricetta conosciutissima e molto apprezzata, trovare questa ricetta cucinata a regola d’arte non è così semplice. A volte basta un semplice passaggio invertito per cambiare il sapore di una ricetta, l’importante è eseguire i passaggi nel modo corretto. Secondo il mio parere, il segreto di questa preparazione è donare alle zucchine il sapore dei gamberetti.

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr. di pennette;
  • 2 manciate di gamberetti freschi;
  • 3 zucchine piccole;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Una spruzzata di brandy;
  • 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine crudo;
  • Prezzemolo tritato q.b.

Procedimento:

Togliete la testa dei gamberetti e la corazza, mettete gli scarti a bollire in un pentolino con dell’acqua per circa 15 minuti, filtrate il brodo e conservatelo a portata di mano. Lavate e mondate le zucchine, tagliatele a cubetti e riponetele in un contenitore. In un soutè scaldate l’olio all’aglio, unite i gamberetti, salate e pepate leggermente, rosolateli per alcuni istanti, unite il brandy, flambate e cuoceteli al dente. Togliete i gamberetti dal sotè e metteteli da parte, unite le zucchine al fondo di cottura dei gamberetti, salate, pepate leggermente e cuocetele a fiamma dolce, unendo il liquido dei gamberetti poco alla volta. A fine cottura unite i gamberetti e amalgamateli con le zucchine. Regolate di sale e pepe. Lessate le penne in abbondante acqua salata, scolatele e unitele al sugo con un mestolino di acqua di cottura dei gamberetti, unite il cucchiaio di olio crudo, accendete la fiamma e spadellate la pasta con il sugo amalgamando gli ingredienti. Decorate a piacere con del prezzemolo tritato e servite subito!

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Farfalle spadellate con salmone affumicato

Sicuramente non vi parlo di una novità! Questa è una ricetta molto appetitosa, ma voi vi chiederete: “Dove sta la novità?” Ebbene, non uso la panna!

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr. di farfalle di semola di grano duro;
  • 2 cucchiai da tavola di salmone affumicato tagliato a quadretti;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaio scarso di prezzemolo tritato;
  • 1 cucchiaio scarso di brandy.

Procedimento:

Scaldate 1 cucchiaio scarso d’olio in un soutè, unite il salmone affumicato, fate rosolare per alcuni istanti a fiamma moderata, bagnate con il brandy, flambate e spegnete il fuoco. Lessate le farfalle al dente in abbondante acqua salata, scolatele e unitele al salmone con un po’ d’ acqua di cottura della pasta, unite un cucchiaio d’olio d’oliva, il prezzemolo tritato e spadellate a fiamma moderata fino a che il sugo e l’olio si amalgameranno con la pasta. Servite subito decorando con una spolverata di prezzemolo tritato.

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Rigatoni con calamari, gamberetti e asparagi verdi

Iniziamo dagli asparagi verdi che sono più gustosi di quelli bianchi, sono di stagione e abbinati a calamari e gamberetti creano un sugo delicato e gustoso per condire un ottima pasta come i rigatoni.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr. di rigatoni;
  • 3 teste di calamaro ideali per sughi;
  • 8 asparagi verdi precedentemente pelati a vivo con il pelapatate per togliere la corteccia legnosa;
  • Acqua di cottura degli asparagi q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 100 gr. di gamberetti in salamoia strizzati;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Una sfumata di vino bianco secco;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva crudo;
  • Brodo di cottura degli asparagi q.b.

Procedimento:

Pulite le teste di calamari come descritto qui, tagliatele a pezzetti fini e rosolateli con 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio. Salate leggermente e pepate, fate asciugare il liquido di  cottura dei calamari e sfumate con il vino bianco, fate evaporare e cuocete per qualche minuto fino a che saranno cotti al dente. Togliete i calamari dal tegame senza il fondo di cottura e riponeteli in un contenitore. Con l’aiuto di un pelapatate, togliete il primo stato legnoso dal gambo degli asparagi ed eliminate la parte finale, quella più dura, di una lunghezza di circa 5 cm. Tagliateli a rondelle fini. Cuocete il resto degli asparagi nell’apposita pentola, coprendo con il coperchio, lasciando le punte fuori dall’acqua fino a che non saranno ammorbidite dal vapore e il gambo potrà essere infilato facilmente con una forchetta. Toglieteli dall’acqua e riponeteli in un contenitore per farli raffreddare, in seguito separate il gambo dalle punte e tagliatelo a pezzetti, mentre le punte lasciatele da parte per guarnire la pasta. Nel tegame contenente il fondo di cottura del pesce, scaldate i rimanenti 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio, unite le rondelle di asparagi crude e fate soffriggere per qualche minuto, salate, pepate e bagnate poco alla volta con il liquido di cottura degli asparagi fino a che si saranno ammorbiditi. Unite, a fiama  spenta, i calamari cotti, gli asparagi precedentemente lessati, tagliati a pezzetti e tenuti da parte, fate insaporire e infine aggiungete i gamberetti. Regolate di sale e pepe, unite il prezzemolo e trasferite il sugo in un soutè. Lessate la pasta al dente, scolatela e versate a nel soutè con il sugo, unite un mestolino di acqua di cottura degli asparagi e 2 cucchiai di olio d’oliva crudo, accendete la fiamma e saltate la pasta fino a che risulterà cremosa. Versate a in una pirofila calda, guarnire con le punte degli asparagi tiepide e servite subito.

* A piacere, potete utilizzare il calamaro intero e non solo le teste per questa ricetta. In tal caso, servono 2 calamari, io ho usato solo le teste perché la parte restante mi serviva per un’altra preparazione.

Paccheri allo scoglio

In collaborazione con Paola,

primononsprecare.wordpress.com suggerisco questa ricetta per il giorno di Pasqua da abbinare con una sua ottima proposta! Clicca qui per conoscerla. Ti raccomando di consultare il suo libro di utili consigli contro lo spreco degli alimenti!

copertina

Una delle mie ricette preferite è proprio questa: il sugo allo scoglio. Questo sugo si sposa benissimo con molti tipi di pasta ruvida realizzata con semola di grano duro come ad esempio spaghetti, bucatini, paccheri, rigatoni, ossia pasta capace di contenere o trattenere il sugo sulla propria superficie. Se intendiamo utilizzare questo sugo per la pasta fresca, come ad esempio i bigoli, consiglierei una pasta realizzata con acqua e farina, quindi senza uova. Col pesce, l’uovo tende a separare il sugo dalla pasta, facendolo scivolare altrove senza amalgamarsi in modo omogeneo.

Ingredienti per 4 persone:

  • una seppia media pulita e privata della bocca posta al centro dei tentacoli;
  • un polpo piccolo;
  • 500 gr. di cozze pulite e private dall’alga laterale;
  • 500 gr. di vongole veraci;
  • 150 gr. di gamberetti in salamoia sgocciolati e strizzati;
  • 8 gamberoni medi privati della testa, gambe e corazza;
  • 8 scampi medi;
  • 40 pomodorini Cirio o Datterino tagliati a metà;
  • 8 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • sale, peperoncino in polvere o fresco sbriciolato;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • 2 mestolini di liquido di cottura dei gamberoni e 2 del liquido delle cozze e vongole;
  • 400 gr. di paccheri;
  • 2 manciate di sale grosso;
  • olio extravergine d’oliva q.b.

*A piacere potete unire cicale di mare, moscardini, capesante, ecc.

Procedimento:

Iniziare a cuocere a fiamma vivace le cozze e vongole, precedentemente lavate e pulite. Serve una casseruola alta, coperta da un coperchio con 2 cucchiai di olio all’aglio e mezzo bicchiere di vino bianco. Aspettare fino a che i gusci dei molluschi si aprono e poi fateli raffreddare.  Sgusciateli e conservateli nel loro liquido di cottura, precedentemente filtrato e raffreddato. Togliere le teste dei gamberoni, lavatele al suo interno e fatele bollire in acqua per circa 10 minuti, poi scolatele recuperando l’acqua di cottura, successivamente filtrata con un colino a maglia fine rivestito da un canovaccio. Metterla da parte a raffreddare in un contenitore. Tagliare la coda degli scampi con una forbice da cucina in modo verticale, arrivando fino alla bocca dei crostacei, togliere le interiora poste all’interno della testa, lavando bene al loro interno con acqua fredda. Infine, con il dorso di un coltello, rompere in più punti la corazza delle chele per poter consumare la loro polpa senza faticare e metterli a scolare. Lessare al dente e separatamente il polpo e le seppie, far raffreddare.  Tagliare a rondelle il polpo e a strisce le seppie e riporre in un contenitore. Sgocciolare e strizzare i gamberetti e metterli da parte. In un soutè capiente, scaldare 4 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio, unire le code dei gamberoni e gli scampi con la coda aperta, salare leggermente e far rosolare da ambo i lati, infine aggiungere l’altra metà del vino e  far sfumare. Togliere i crostacei e metterli da parte in un piatto. Nello stesso fondo di cottura, unire 2 cucchiai di olio all’aglio, scaldare e unire i pomodorini, precedentemente lavati e tagliati,  farli insaporire per qualche minuto, aggiungere i 2 mestolini di acqua di cottura dei gamberoni e 2 di acqua di cottura delle cozze e vongole e far cuocere per qualche minuto fino a che il liquido sarà evaporato della metà. Aggiungere le seppie, il polipo, le cozze e le vongole, gli scampi e i gamberoni, far insaporire per qualche minuto, unire il peperoncino e far evaporare della metà il liquido rimasto, a fiamma media. Spegnere la fiamma e aggiungere i gamberetti. Lessare i paccheri al dente in abbondante acqua salata, scolateli e uniteli al sugo nel soutè. Aggiungere prezzemolo tritato e un po’ di olio d’oliva crudo, accendere la fiamma saltando la pasta per far amalgamare il tutto. Servire in pirofila, decorando la superficie con gli stessi scampi e gamberoni, a piacere spolverare con prezzemolo tritato.

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Cavatelli con spada, melanzane e pomodorini

Carissimi lettori, ecco un ottimo piatto da poter servire in tutte le stagioni, questo sugo è molto appetitoso, raccomando di utilizzare sempre prodotti freschi e di ottima qualità, soprattutto il pesce.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr. di cavatelli;
  • 150 gr. di pesce spada tagliato a cubetti;
  • 100 gr. pomodorini datterino tagliati a metà;
  • 1/2 melanzana media tagliata a cubetti;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Un bicchierino di brandy;
  • 3 cucchiai d’olio extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • 2 foglioline di basilico fresco tritato.

Procedimento:

Tagliare le melanzane a cubetti e farle rosolare in un tegame con un cucchiaio di olio all’aglio, cuocere per circa 10 minuti e spostarle in un piatto, salare e pepare. In un tegame scaldare un cucchiaio d’olio all’aglio, aggiungere lo spada precedentemente privato della pelle e tagliato a cubetti, far rosolare, salare e pepare mescolando fino a che il liquido sarà evaporato, unire il brandy e far evaporare. Togliere il pesce e unirlo alle melanzane. In un soutè scaldare l’olio all’aglio e unire i pomodorini, salare e pepare leggermente, cuocere per alcuni minuti fino a che gli stessi non saranno cotti, circa 5/6 minuti, far rapprendere il liquido e spegnere il fuoco. Unire nel soutè dei pomodorini, le melanzane, lo spada e il basilico tritato. Amalgamare il tutto con un cucchiaio. Portare ad ebollizione l’acqua in una pentola dai bordi alti, salare con sale grosso e immergere i cavatelli, cuocere mescolando di tanto in tanto fino a raggiungere una cottura al dente. Scolare la pasta e metterla nel soutè con il sugo, accendere la fiamma moderata, unite un filo d’olio extravergine crudo e saltare la pasta col sugo, oppure mescolare con un cucchiaio di legno. Servire in un piatto fondo e guarnire con una foglia di basilico a piacere.

Linguine alla baraonda di mare

Ciao amici miei,

Oggi vi parlo di una ricetta che amo particolarmente, contiene tutto il sapore del mare, ma per arrivare a ciò, dovrete seguire attentamente i passaggi fondamentali che vi svelero’ di seguito. Un tipo di pasta ottimale per assorbire tutto il sapore del mare, dato dal liquido di cottura delle cozze e vongole amalgamato al pesce, sono le bavette. Ne risulta un abbinamento perfetto che lascia  in bocca un sapore perfettamente definito degli ingredienti impiegati.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di linguine;
  • 6 seppie medio piccole;
  • 1 piovra medio piccola;
  • 1 kg. cozze fresche;
  • 1 kg di vongole veraci fresche;
  • 250 gr. gambretti in salamoia;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco;
  • 1 manciata di prezzemolo tritato;
  • 20 pomodorini Cirio o datterino.

Procedimento:

Mettere in un contenitore di vetro le vongole veraci ricoperte d’acqua fredda con una manciata di sale grosso e fate riposare una notte in frigorifero. Scolate le vongole e sciaquatele bene con acqua corrente e riponetele in una casseruola con bordi alti. Pulite le cozze eliminando l’alga laterale, lavatele e riponetele nella casseruola con le vongole, unite 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio, il vino bianco e mezza manciata di prezzemolo tritato, coprite e accendete la fiamma vivace fino a che i gusci non si saranno aperti rimestando almeno un paio di volte. Lasciate raffreddare, sgusciate i molluschi e riponeteli in un contenitore, ricoprendo d’acqua per evitare che secchino. Lasciate decantare il liquido di cottura delle cozze e vongole in modo che si depositano eventuali residui di sabbia rilasciati dalle vongole. Travasate il liquido in un altro contenitore facendo attenzione che l’eventuale sabbia rimanga sul fondo della casseruola. Lessate in due pentole separate la piovra e le seppie fino a che saranno cotte al dente, scolate, raffreddate, togliete la bocca (becco) posta sotto la testa al centro dei tentacoli e tagliate il tutto a fettine, riponete in un contenitore. Scolate e strizzare i gamberetti in salamoia. In un soutè scaldate il rimanente olio extraergine d’oliva aromatizzato all’aglio, unite i pomodorini tagliati a pezzetti, insaporite per qualche minuto, unite le seppie, polipi, cozze e vongole precedentemente scolate, fate insaporire per qualche minuto. Unite 2 mestoli di liquido di cottura delle cozze e vongole che avete precedentemente conservato, pepate e salate leggermente. Cuocete fino a che il sugo si sarà ridotto, regolate di sale, aggiungendo il rimanente prezzemolo tritato e spegnete la fiamma. Lessate al dente le bavette, scolatele e versatile nel soutè con il sugo, accendete la fiamma, unite un cucchiaio di olio extravergine d’oliva in modo casuale e saltate la pasta con il sugo per alcuni secondi. Servite subito!

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