Risotto con frutti di mare

  • Porzioni: 4
  • Problema: media
  • Stampa

Un risotto realizzato a regola d'arte contenente tutto il sapore del mare. La realizzazione di questa ricetta necessita un procedimento ben preciso e un po' laborioso, ma che garantisce un risultato sicuro.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 320g riso Carnaroli o vialone nano;
  • 4 cucchiai di olio evo aromatizzato all’aglio;
  • 500g cozze;
  • 500g vongole veraci;
  • 200g seppioline piccole;
  • 200g moscardini;
  • 60g gamberetti in salamoia;
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • Liquido di cottura delle cozze, vongole, seppie e moscardini;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio di olio evo.

Istruzioni

  1. Tagliate le seppie a listarelle e i moscardini a metà in verticale e lessateli al dente in due pentolini diversi. Scolateli con una schiumarola e fateli raffreddare in un recipiente conservando il liquido di cottura.
  2. Pulite le cozze togliendo l’alga laterale, lavatele bene e mettetele in una casseruola assieme alle vongole veraci precedentemente lavate sotto acqua fredda.
  3. Unite 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio, 1 cucchiaio di prezzemolo e 1/2 bicchiere di vino bianco, mescolate bene, coprite con un coperchio e cuocete a fiamma intensa fino a che non si saranno aperte. Lasciatele raffreddare, sgusciatele e riponetele in un recipiente.
  4. Fate decantare il liquido di cottura e unitelo al liquido delle seppie e moscardini precedentemente conservato.
  5. In una casseruola scaldate l’olio aromatizzato all’aglio rimasto, unite seppie, moscardini, cozze e vongole e fate insaporire per alcuni minuti.
  6. Unite il riso e tostatelo per alcuni minuti, bagnate con il rimanente vino bianco, fate evaporare, salate, pepate e portate a cottura al dente bagnando con il brodo di pesce precedentemente ottenuto dai liquidi di cottura preparati precedentemente.
  7. Fuori fiamma, unite i gamberetti strizzati, il cucchiaio di olio evo rimasto, un cucchiaio di prezzemolo e mantecate velocemente. Servite subito decorando a piacere con qualche guscio di cozze e vongole.

Seguimi su facebook

Strozzapreti di farina di farro con ragù di Ricciola e pomodorini

  • Porzioni: 2
  • Problema: facile
  • Stampa

Parliamo di una ricetta molto delicata dal sapore intenso con protagonista la Ricciola, un pesce delizioso dalle carni bianche e molto sode, ricco di proteine ad alto valore biologico, vitamine, minerali e omega 3. Un primo piatto che lascerà appagato il vostro palato.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 200 gr. strozzapreti;
  • 150 gr. polpa di Ricciola tagliata a cubetti;
  • 10 pomodorini Cirio o datterino tagliati in 4 spicchi;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Pepe macinato al momento;
  • 2 mestolini di acqua cottura di cozze o fumetto di pesce;
  • 1 spruzzata di vino bianco secco;
  • 1 cucchiaio di olio evo crudo;
  • 1/2 cucchiaio di prezzemolo.

Istruzioni

Scaldate l’olio dell’aglio in un soutè, unite i cubetti di pesce e fateli rosolare per alcuni minuti, bagnate con il vino bianco e fate evaporare, togliete il pesce e riponetelo in un piatto. Nello stesso fondo di cottura che passerete nel soutè unite pomodorini con pepe e cuocete fino a che si saranno ammorbiditi, bagnando con liquido di cottura delle cozze per addensare il sugo a crema. Spegnete la fiamma e unite la Ricciola precedentemente cotta,amalgamandola con il sugo. Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela, unitela nel soutè con il sugo e spadellate a fiamma media per qualche minuti con olio evo crudo e prezzemolo. Servite immediatamente.

Seguimi su Facebook

Paccheri con ragù di pesce spada e mazzancolle

  • Porzioni: 4
  • Problema: media
  • Stampa

Pesce spada e mazzancolle con pomodorini freschi, un goccio di olio evo aromatizzato all'aglio: ecco pronto un sugo spettacolare per condire una buona pasta dal sapore perfetto.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

Istruzioni

In un soutè scaldate l’olio all’aglio, unite pesce spada, mazzancolle, sale, pepe e cuocete a fiamma media, facendo asciugare quasi completamente il liquido rilasciato dal pesce. Bagnate con il cognac, flambate fino a che la fiamma si sarà spenta e togliete la polpa di pesce riponendola in un piatto. Unite al fondo di cottura i pomodorini tagliati, salate e pepate leggermente, fate insaporire per alcuni minuti a fiamma media, unite il liquido di cottura delle cozze o il fumetto di pesce. Cuocete i pomodori per alcuni minuti finché saranno ammorbiditi e il liquido sarà quasi completamente evaporato. Spegnete la fiamma, unite il pesce precedentemente cotto ed amalgamate bene. Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela e unitela al sugo. Accendete la fiamma, unite l’olio evo crudo e il prezzemolo tritato, spadellate il tutto e servite in pirofila calda.

Seguimi su Facebook

Rosa di spaghetti con acciughe fresche

  • Porzioni: 2
  • Problema: facile
  • Stampa

Le acciughe, dette anche alici, cambiano nome a seconda della modalità di conservazione: sott'olio per le alici e sotto sale per le acciughe. Appartengono alla categoria del pesce azzurro. Questa specie può raggiungere i 15/20 cm. Possiedono carni molto gustose sia fresche che conservate e si prestano a diverse preparazioni. Possono essere consumate crude, previo marinatura, fritte o per condire paste. In primavera/estate, le aciughe depongono le uova da cui nascono i famosi e ricercati <strong>bianchetti</strong>, specialità culinaria indicata per tartine ed antipasti di vario genere.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 160 gr. acciughe fresche sfilettate o sotto sale (se non siete capaci di sfilettare, fatelo fare al pescivendolo di fiducia, in caso di acciughe sotto sale, lavatele bene per togliere il sale;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • Sale e pepe macinato al momento;
  • 1 filo d’olio extravergine d’oliva crudo.

Istruzioni

  1. Scaldate leggermente l’olio all’aglio in un soutè, unite acciughe, sale, pepe e spezzettate con un cucchiaio;
  2. Fate rosolare per qualche minuto, spegnete la fiamma e unite il prezzemolo tritato;
  3. Lessate gli spaghetti al dente, versateli nel soutè con le acciughe, unite un filo d’olio crudo, accendete la fiamma a media intensità e spadellate per amalgamare il tutto. Servite subito.

Seguimi su Facebook

Trancetti di spigola con ragū di cetrioli, profumati alla curcuma e basilico fresco

  • Porzioni: 2
  • Problema: bassa
  • Stampa

Una ricetta molto particolare, frutto di una mia idea di accostare ingredienti nuovi per creare sapori alternativi. Devo ammettere che il risultato mi ha soddisfatto parecchio. Ora passo a voi la ricetta, così potrete dare la vostra valutazione.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 300 gr. trancetti di spigola;
  • 1 cetriolo di medie dimensioni tagliato a brunoise;
  • 2 cucchiaini da caffè scarsi di curcuma;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 1 cucchiaio di olio evo aromatizzato all’aglio;
  • Brodo vegetale o acqua q.b.;
  • Farina bianca q.b.;
  • 2 foglie di basilico fresco tritato.

Istruzioni

  1. In un soutè rosolate la spigola da ambo i lati precedentemente infarinata, rimuovendo la farina in eccesso, salate, pepate e riponetela in un piatto;
  2. Eliminate il fondo di cottura, unite l’olio all’aglio scaldatelo bene, unite i cetrioli, salate, pepate e scottateli per qualche minuto. Unite la curcuma, amalgamate e diluire con un pò d’acqua o brodo vegetale. Unite la spigola e fatela insaporire per qualche minuto, rivoltandola almeno una volta;
  3. Riponete il pesce in un piatto, fate ritirare leggermente la salsa, regolate di sale e distribuitela sulla spigola servendo immediatamente.

Seguimi su Facebook

Linguine con gli scampi

  • Porzioni: 2
  • Problema: medio alta
  • Stampa

Parliamo di scampi, uno dei crostacei più appezzati. La loro polpa, contenuta prevalentemente nella coda, è molto delicata e dolciastra. Negli esemplari più grandi, possiamo trovare una piccola parte di polpa da poter estrarre e consumare anche nelle chele. Questa ricetta è molto semplice e saporita ma richiede un pò di tempo per la realizzazione.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 10 scampi medi freschi;
  • 160 gr. di linguine;
  • 10 pomodorini qualità Cirio o datterini;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaio di olio evo crudo;
  • Brodo di scampi q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • 1 bicchierino da liquore scarso di brandy.

Istruzioni

  1. Separate la coda dalla testa di 6 scampi, successivamente sgusciateli per estrarre la polpa intera della coda come spiegato in questo video. Lavate bene le teste, togliendo le interiora dallo stomaco;
  2. Bollitele in un piccolo tegame con acqua per circa 15 minuti. Filtrate il brodo e lasciatelo riposate in un pentolino;
  3. Con una forbice, tagliate la parte inferiore della corazza degli altri 4 scampi partendo dalla coda fino ad arrivare alla bocca, aprite lo stomaco, togliete le interiora lavando bene sotto acqua corrente;
  4. In un soutè, scaldate l’olio all’aglio, unite gli scampi interi con le code sgusciate e fate rosolare qualche minuto, bagnate con un po’ di brandy e flambate fino a che la fiamma si sarà spenta. Togliete gli scampi e riponeteli in un piatto;
  5. Nello stesso fondo di cottura unite i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà, fateli insaporire e cuocete per circa 15 minuti bagnando poco alla volta con il brodo di scampi. Unite gli scampi e fate insaporire per qualche minuto. Regolate di sale e pepe. Togliete gli scampi interi che utilizzerete per guarnire;
  6. Lessate al dente le linguine, scolatele e unitele al sugo, accendete la fiamma, unite un cucchiaio di olio evo, prezzemolo tritato e un mestolino di brodo di scampi, saltate la pasta con il sugo a fiamma media fino ad ottenere un sugo omogeneo e cremoso. Impiattate, decorate con gli scampi interi e servite.[/recipe-directoons]

Seguimi su Facebook

Spaghetti con tonno fresco, spada, melanzane e pomodorini freschi al profumo di basilico

Come si preparano gli spaghetti con tonno fresco e pesce spada

Una ricetta tipicamente estiva con l’utilizzo delle melanzane e i pomodorini, abbinando il sapore del tonno, lo spada fresco, il profumo del basilico. Ingredienti uniti alla pasta al dente che creano un piatto unico e di facile esecuzione per tutti, pronto in circa 20 minuti.

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr. di spaghetti N°7;
  • 80 gr. tonno fresco tagliato a cubetti;
  • 80 gr. pesce spada tagliato a cubetti;
  • 80 gr. melanzana tagliata a cubetti;
  • 8 pomodorini datterino tagliati a metà;
  • 2 foglioline di basilico fresco tagliato a julienne;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva crudo;
  • Una spruzzata di brandy;
  • Sale e pepe macinato al momento q.b.;
  • 1/2 cucchiaio di prezzemolo tritato.

Procedimento:

In un soutè scaldate 1 cucchiaio di olio all’aglio, unite il tonno e lo spada, salate e pepate leggermente, rosolate per qualche minuto, bagnate con brandy e flambate. Togliete il pesce dal soutè e riponetelo in un contenitore, unite un cucchiaio di olio all’ aglio al fondo di cottura, scaldate e unite i pomodorini tagliati, salate, pepate e cuocete a fiamma dolce fino a che saranno cotti. Unite un pò d’acqua se necessario. In un tegame scaldate 2 cucchiai di olio all’ aglio, unite le melanzane, salate, pepate e portate a cottura al dente, aggiungendo pochissima acqua, poco alla volta. Unite nel soutè con i pomodorini il pesce, le melanzane e il basilico, amalgamate per circa 5 minuti a fiamma dolce lasciando il sugo di consistenza morbida. Lessate gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata, scolate e uniteli al sugo con un pò mei acqua di cottura della pasta, accendete la fiamma, unite un cucchiaio di olio d’oliva crudo, il prezzemolo e spadellate fino a che la pasta non sarà amalgamata al sugo. Servite subito.

Seguimi su Facebook

Creste di gallo spadellate con moscardini, zucchine in fiore e fave

Ciao amici, volete provare un ricetta unica e facilissima da realizzare, con un sapore delicato dal sapore sorprendente? Siete nel posto giusto! Ho realizzato per voi questa ricetta molto semplice con ortaggi di stagione che racchiude il sapore maestoso dei moscardini amalgamati alla delicatezza di fave e zucchine in fiore. Ne esce un sugo speciale che armonizza sapori contrastanti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. creste di gallo;
  • 500 gr. moscardini lavati, tagliati a metà e privati della bocca che si trova al centro dei tentacoli sotto la testa;
  • 4 zucchine lunghe 5 cm con il loro fiore lavate e tagliate a rondelle finissime;
  • 120 gr. fave sgranate e tagliate a julienne;
  • Una spruzzata di vino bianco secco;
  • Sale, peperoncino q.b.;
  • 3 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva crudo per mantecare;
  • Acqua calda q.b.

Procedimento:

Scaldate l’olio all’aglio, unite i moscardini, salate, fate rosolare fino a che il loro liquido non sarà evaporato. Bagnate con il vino, fate evaporare e cuocete molto al dente, unendo poco alla volta dell’acqua cada. Unite le fave tagliate e le zucchine in fiore, fate insaporire e cuocete per cinque minuti, teneno morbida la salsa con l’aiuto dell’acqua. Lessate la pasta al dente, scolatela e unitela al sugo, aggiungete il prezzemolo tritato e l’olio d’oliva crudo. Spadellate a fiamma dolce fino a che la pasta non sarà amalgamata con il sugo, versate in pirofila e servite immediatamente.

Seguimi su Facebook

 

Nido di spaghetti cremosi alle cozze e pepe

  • Porzioni: 2
  • Problema: medio bassa
  • Stampa

Ciao amici, vi racconto una ricetta semplicissima che, se eseguita con tutti i passaggi corretti, risulterà una pietanza molto apprezzata e con tutto il sapore del mare. Mi piacciono molto le cozze e amo prepararle in tantissime maniere. Preferisco quelle nostrane perché molto più saporite, anche se più piccole, rispetto alla qualità spagnola, con pezzatura più grande e di colore aranciato più intenso rispetto alle nostrane.

Aggiungi quì eventuali note.

[/recipe-note]

ingredienti

Istruzioni

  1. Pulite le cozze togliendo l’alga laterale e lavatele bene con acqua fredda corrente. In un soutè, scaldate bene l’olio all’aglio, unite le cozze, il vino bianco, coprite con un coperchio, lasciando cuocere a fiamma intensa fino a che i molluschi saranno aperti;
  2. Fate raffreddare, separate i molluschi dal guscio e lasciateli nel liquido di cottura. Lessate gli spaghetti in acqua leggermente salata, scolateli molto al dente e versateli nel soutè con le cozze, accendete la fiamma, unite il prezzemolo tritato e l’olio evo crudo in modo sparso. Spadellate continuamente con fiamma di media intensità, facendo incorporare aria per legare il liquido delle cozze con la pasta, ottenendo una crema densa che avvolge gli spaghetti;
  3. Serviteli decorando la superficie della pasta con i molluschi e unite una generosa macinata di pepe nero.

Seguimi su Facebook

Pennette con gamberetti freschi e zucchine

  • Porzioni: 2
  • Problema: medio bassa
  • Stampa

Decisamente una ricetta conosciutissima e molto apprezzata, trovare questa ricetta cucinata a regola d'arte non è così semplice. A volte basta un semplice passaggio invertito per cambiare il sapore di una ricetta, l'importante è eseguire i passaggi nel modo corretto. Secondo il mio parere, il segreto di questa preparazione è donare alle zucchine il sapore dei gamberetti.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 160 gr. di pennette;
  • 2 manciate di gamberetti freschi;
  • 3 zucchine piccole;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Un bicchierino di brandy;
  • 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine crudo;
  • Prezzemolo tritato q.b.

Istruzioni

  1. Togliete la testa dei gamberetti e la corazza, mettete gli scarti a bollire in un pentolino con dell’acqua per circa 15 minuti, filtrate il brodo e conservatelo a portata di mano;
  2. Lavate e mondate le zucchine, tagliatele a cubetti e riponetele in un contenitore;
  3. In un soutè scaldate l’olio all’aglio, unite i gamberetti, salate e pepate leggermente, rosolateli per alcuni istanti, unite il brandy, flambate e cuoceteli al dente. Togliete i gamberetti dal sotè e metteteli da parte, unite le zucchine al fondo di cottura dei gamberetti, salate, pepate leggermente e cuocetele a fiamma dolce, unendo il liquido dei gamberetti poco alla volta. A fine cottura unite i gamberetti e amalgamateli con le zucchine. Regolate di sale e pepe;
  4. Lessate le penne in abbondante acqua salata, scolatele e unitele al sugo con un mestolino di acqua di cottura dei gamberetti, unite il cucchiaio di olio crudo, accendete la fiamma e spadellate la pasta con il sugo amalgamando gli ingredienti. Decorate a piacere con del prezzemolo tritato e servite subito!

Seguimi su Facebook

Farfalle spadellate con salmone affumicato

  • Porzioni: 2
  • Problema: bassa
  • Stampa

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 200 gr. di farfalle di semola di grano duro;
  • 2 cucchiai da tavola di salmone affumicato tagliato a quadretti;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaio scarso di prezzemolo tritato;
  • 1 bicchierino di brandy.

Istruzioni

  1. Scaldate un cucchiaio scarso d’olio in un soutè, unite il salmone affumicato, fate rosolare per alcuni istanti a fiamma moderata, bagnate con il brandy, flambate e spegnete il fuoco;
  2. Lessate le farfalle al dente in abbondante acqua salata, scolatele e unitele al salmone con un po’ d’ acqua di cottura della pasta, unite un cucchiaio d’olio d’oliva, il prezzemolo tritato e spadellate a fiamma moderata fino a che il sugo e l’olio si amalgameranno con la pasta. Servite subito decorando con una spolverata di prezzemolo tritato.

Seguimi su Facebook

Rigatoni con calamari, gamberetti e asparagi verdi

  • Porzioni: 2
  • Problema: medio alta
  • Stampa

Iniziamo dagli asparagi verdi che sono più gustosi di quelli bianchi, sono di stagione e abbinati a calamari e gamberetti creano un sugo delicato e gustoso per condire un ottima pasta come i rigatoni.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 200 gr. rigatoni;
  • 3 teste di calamaro ideali per sughi;
  • 8 asparagi verdi precedentemente pelati a vivo con il pelapatate per togliere la corteccia legnosa;
  • Acqua di cottura degli asparagi q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 100 gr. di gamberetti in salamoia strizzati;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Una sfumata di vino bianco secco;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva crudo.

Istruzioni

  1. Pulite le teste di calamari come descritto qui, tagliatele a pezzetti fini e rosolateli con 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio. Salate leggermente e pepate, fate asciugare il liquido di cottura dei calamari e sfumate con il vino bianco, fate evaporare e cuocete per qualche minuto fino a che saranno cotti al dente;
  2. Togliete i calamari dal tegame senza il fondo di cottura e riponeteli in un contenitore;
  3. Con l’aiuto di un pelapatate, togliete il primo stato legnoso dal gambo degli asparagi ed eliminate la parte finale, quella più dura, di una lunghezza di circa 5 cm. Tagliateli a rondelle fini;
  4. Cuocete il resto degli asparagi nell’apposita pentola, coprendo con il coperchio, lasciando le punte fuori dall’acqua fino a che non saranno ammorbidite dal vapore e il gambo potrà essere infilato facilmente con una forchetta. Toglieteli dall’acqua e riponeteli in un contenitore per farli raffreddare, in seguito separate il gambo dalle punte e tagliatelo a pezzetti, mentre le punte lasciatele da parte per guarnire la pasta;
  5. Nel tegame contenente il fondo di cottura del pesce, scaldate i rimanenti 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio, unite le rondelle di asparagi crude e fate soffriggere per qualche minuto, salate, pepate e bagnate poco alla volta con il liquido di cottura degli asparagi fino a che si saranno ammorbiditi. Unite, a fiama spenta, i calamari cotti, gli asparagi precedentemente lessati, tagliati a pezzetti e tenuti da parte, fate insaporire e infine aggiungete i gamberetti. Regolate di sale e pepe, unite il prezzemolo e trasferite il sugo in un soutè;
  6. Lessate la pasta al dente, scolatela e versate a nel soutè con il sugo, unite un mestolino di acqua di cottura degli asparagi e 2 cucchiai di olio d’oliva crudo, accendete la fiamma e saltate la pasta fino a che risulterà cremosa. Versate a in una pirofila calda, guarnire con le punte degli asparagi tiepide e servite subito;
  7. A piacere, potete utilizzare il calamaro intero e non solo le teste per questa ricetta. In tal caso, servono 2 calamari, io ho usato solo le teste perché la parte restante mi serviva per un’altra preparazione.

Seguimi su Facebook

Paccheri allo scoglio

  • Porzioni: 4
  • Problema: alta
  • Stampa

copertina

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • una seppia media pulita e privata della bocca posta al centro dei tentacoli;
  • un polpo piccolo;
  • 500 gr. di cozze pulite e private dall’alga laterale;
  • 500 gr. di vongole veraci;
  • 150 gr. di gamberetti in salamoia sgocciolati e strizzati;
  • 8 gamberoni medi privati della testa, gambe e corazza;
  • 8 scampi medi;
  • 40 pomodorini Cirio o Datterino tagliati a metà;
  • 8 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • sale, peperoncino in polvere o fresco sbriciolato;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • 2 mestolini di liquido di cottura dei gamberoni e 2 del liquido delle cozze e vongole;
  • 400 gr. di paccheri;
  • 2 manciate di sale grosso;
  • olio extravergine d’oliva q.b.

*A piacere potete unire cicale di mare, moscardini, capesante, ecc.

Istruzioni

  1. Iniziare a cuocere a fiamma vivace le cozze e vongole, precedentemente lavate e pulite. Serve una casseruola alta, coperta da un coperchio con 2 cucchiai di olio all’aglio e mezzo bicchiere di vino bianco. Aspettare fino a che i gusci dei molluschi si aprono e poi fateli raffreddare;
  2. Sgusciateli e conservateli nel loro liquido di cottura, precedentemente filtrato e raffreddato. Togliere le teste dei gamberoni, lavatele al suo interno e fatele bollire in acqua per circa 10 minuti, poi scolatele recuperando l’acqua di cottura, successivamente filtrata con un colino a maglia fine rivestito da un canovaccio. Metterla da parte a raffreddare in un contenitore;
  3. Tagliare la coda degli scampi con una forbice da cucina in modo verticale, arrivando fino alla bocca dei crostacei, togliere le interiora poste all’interno della testa, lavando bene al loro interno con acqua fredda. Infine, con il dorso di un coltello, rompere in più punti la corazza delle chele per poter consumare la loro polpa senza faticare e metterli a scolare;
  4. Lessare al dente e separatamente il polpo e le seppie, far raffreddare. Tagliare a rondelle il polpo e a strisce le seppie e riporre in un contenitore;
  5. Sgocciolare e strizzare i gamberetti e metterli da parte. In un soutè capiente, scaldare 4 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio, unire le code dei gamberoni e gli scampi con la coda aperta, salare leggermente e far rosolare da ambo i lati, infine aggiungere l’altra metà del vino e far sfumare;
  6. Togliere i crostacei e metterli da parte in un piatto. Nello stesso fondo di cottura, unire 2 cucchiai di olio all’aglio, scaldare e unire i pomodorini, precedentemente lavati e tagliati, farli insaporire per qualche minuto, aggiungere i 2 mestolini di acqua di cottura dei gamberoni e 2 di acqua di cottura delle cozze e vongole e far cuocere per qualche minuto fino a che il liquido sarà evaporato della metà;
  7. Aggiungere le seppie, il polipo, le cozze e le vongole, gli scampi e i gamberoni, far insaporire per qualche minuto, unire il peperoncino e far evaporare della metà il liquido rimasto, a fiamma media. Spegnere la fiamma e aggiungere i gamberetti;
  8. Lessare i paccheri al dente in abbondante acqua salata, scolateli e uniteli al sugo nel soutè. Aggiungere prezzemolo tritato e un po’ di olio d’oliva crudo, accendere la fiamma saltando la pasta per far amalgamare il tutto. Servire in pirofila, decorando la superficie con gli stessi scampi e gamberoni, a piacere spolverare con prezzemolo tritato.

Seguimi su Facebook

20180311_124534

Cavatelli con spada, melanzane e pomodorini

  • Porzioni: 2
  • Problema: bassa
  • Stampa

Carissimi lettori, ecco un ottimo piatto da poter servire in tutte le stagioni, questo sugo è molto appetitoso, raccomando di utilizzare sempre prodotti freschi e di ottima qualità, soprattutto il pesce.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 200 gr. di cavatelli;
  • 150 gr. di pesce spada tagliato a cubetti;
  • 100 gr. pomodorini datterino tagliati a metà;
  • 1/2 melanzana media tagliata a cubetti;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Un bicchierino di brandy;
  • 3 cucchiai d’olio extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • 2 foglioline di basilico fresco tritato.

Istruzioni

  1. Tagliare le melanzane a cubetti e farle rosolare in un tegame con un cucchiaio di olio all’aglio, cuocere per circa 10 minuti e spostarle in un piatto, salare e pepare;
  2. In un tegame scaldare un cucchiaio d’olio all’aglio, aggiungere lo spada precedentemente privato della pelle e tagliato a cubetti, far rosolare, salare e pepare mescolando fino a che il liquido sarà evaporato, unire il brandy e far evaporare;
  3. Togliere il pesce e unirlo alle melanzane. In un soutè scaldare l’olio all’aglio e unire i pomodorini, salare e pepare leggermente, cuocere per alcuni minuti fino a che gli stessi non saranno cotti, circa 5/6 minuti, far rapprendere il liquido e spegnere il fuoco;
  4. Unire nel soutè dei pomodorini, le melanzane, lo spada e il basilico tritato. Amalgamare il tutto con un cucchiaio;
  5. Portare ad ebollizione l’acqua in una pentola dai bordi alti, salare con sale grosso e immergere i cavatelli, cuocere mescolando di tanto in tanto fino a raggiungere una cottura al dente. Scolare la pasta e metterla nel soutè con il sugo, accendere la fiamma moderata, unite un filo d’olio extravergine crudo e saltare la pasta col sugo, oppure mescolare con un cucchiaio di legno. Servire in un piatto fondo e guarnire con una foglia di basilico a piacere.

Seguimi su Facebook

Linguine alla baraonda di mare

  • Porzioni: 4
  • Problema: media
  • Stampa

Ciao amici miei, oggi vi parlo di una ricetta che amo particolarmente, contiene tutto il sapore del mare, ma per arrivare a ciò, dovrete seguire attentamente i passaggi fondamentali che vi svelero' di seguito. Un tipo di pasta ottimale per assorbire tutto il sapore del mare, dato dal liquido di cottura delle cozze e vongole amalgamato al pesce, sono le bavette. Ne risulta un abbinamento perfetto che lascia in bocca un sapore perfettamente definito degli ingredienti impiegati.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 400 gr. di linguine;
  • 6 seppie medio piccole;
  • 1 piovra medio piccola;
  • 1 kg. cozze fresche;
  • 1 kg di vongole veraci fresche;
  • 250 gr. gambretti in salamoia;
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco;
  • 1 manciata di prezzemolo tritato;
  • 20 pomodorini Cirio o datterino.

Istruzioni

  1. Mettere in un contenitore di vetro le vongole veraci ricoperte d’acqua fredda con una manciata di sale grosso e fate riposare una notte in frigorifero. Scolate le vongole e sciaquatele bene con acqua corrente e riponetele in una casseruola con bordi alti;
  2. Pulite le cozze eliminando l’alga laterale, lavatele e riponetele nella casseruola con le vongole, unite 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio, il vino bianco e mezza manciata di prezzemolo tritato, coprite e accendete la fiamma vivace fino a che i gusci non si saranno aperti rimestando almeno un paio di volte. Lasciate raffreddare, sgusciate i molluschi e riponeteli in un contenitore, ricoprendo d’acqua per evitare che secchino. Lasciate decantare il liquido di cottura delle cozze e vongole in modo che si depositano eventuali residui di sabbia rilasciati dalle vongole. Travasate il liquido in un altro contenitore facendo attenzione che l’eventuale sabbia rimanga sul fondo della casseruola;
  3. Lessate in due pentole separate la piovra e le seppie fino a che saranno cotte al dente, scolate, raffreddate, togliete la bocca (becco) posta sotto la testa al centro dei tentacoli e tagliate il tutto a fettine, riponete in un contenitore. Scolate e strizzare i gamberetti in salamoia;
  4. In un soutè scaldate il rimanente olio extraergine d’oliva aromatizzato all’aglio, unite i pomodorini tagliati a pezzetti, insaporite per qualche minuto, unite le seppie, polipi, cozze e vongole precedentemente scolate, fate insaporire per qualche minuto. Unite 2 mestoli di liquido di cottura delle cozze e vongole che avete precedentemente conservato, pepate e salate leggermente fino a che il sugo si sarà ridotto, regolate di sale, aggiungendo il rimanente prezzemolo tritato e spegnete la fiamma;
  5. Lessate al dente le bavette, scolatele e versatile nel soutè con il sugo, accendete la fiamma, unite un cucchiaio di olio extravergine d’oliva in modo casuale e saltate la pasta con il sugo per alcuni secondi. Servite subito!

Seguimi su Facebook