Bruscandoli in tegame

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: facile
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I bruscandoli sono alimenti di origine vegetale appartenenti al gruppo di germogli di erbe selvatiche commestibili. Questo tipo di vegetale cresce allo stato brado e la parte che ci interessa per realizzare risotti o frittate è la punta. I bruscandoli sono ipocalorici, ricchi di fibre e acqua. È altresì notevole il contenuto di sostanze fitochimiche dal potere antiossidante. Questo vegetale selvatico è reperibile solo nel periodo primaverile. Possono essere consumati dopo essere stati lessati, cotti al vapore e conditi con olio evo, sale e pepe o cucinati in tegame con poco olio, sale e pepe finché si saranno ammorbiditi per poi realizzare risotti e frittate. Il loro sapore amarognolo è la particolarità che contraddistingue questo vegetale.

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Ingredienti

Istruzioni

  1. Mettete in ammollo i bruscandoli con un cucchiaio di bicarbonato per 15 minuti, lavateli più volte con acqua corrente fredda e asciugateli con un canovaccio;
  2. Tagliuzzateli a pezzetti con l’aiuto di un coltello e riponeteli in un contenititore. In una casseruola scaldate l’olio all’aglio, unite i vegetali, sale, pepe e rosolateli a fuoco medio basso fino a che diventano morbidi. Se necessario, unite dell’acqua poco alla volta durante la cottura e serviteli quando il liquido sarà asciugato.

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Bucce di patata al forno

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Parliamo decisamente di una ricetta per dare fondo alle bucce di patata scartate da altre preparazioni come ad esempio lo scarto delle pomme nature o altre preparazioni.

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Ingredienti

  • Le bucce di 4 patate medie;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 rametto di rosmarino tritato;
  • Olio evo q.b.

Istruzioni

  1. Prendete le bucce delle patate e stendetele su una placca da forno rivestita con carta oleata;
  2. Cospargete la superficie con il rosmarino tritato, sale, pepe e un filo di olio evo;
  3. Cuocete in forno pre-riscaldato a 200°C per circa 30 minuti girandole di tanto in tanto con una paletta fino a che risulteranno colorite e croccanti.

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Pomme nature

  • Difficoltà: medio alta
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Le pomme nature sono patate naturali che hanno la particolarità di avere una forma a botticella a 6 lati data da una lavorazione dello spelucchino. Di solito si usano patate novelle medio piccole e con l'aiuto dello stesso spelucchino si dà questa particolare forma. Per realizzare la forma, si accumula molto scarto che per fortuna oggi si può recuperare cuocendo lo scarto di questa lavorazione in forno con un filo d'olio evo e del rosmarino tritato per poi servirlo come aperitivo o contorno. Le pomme nature sono cotte in poca acqua salata e leggermente acidulata, che deve coprirle appena sopra la superficie finché non si potranno penetrare facilmente con una forchetta. Queste patate sono servite solitamente con pesce lessato, ma volendo, anche con pesce al cartoccio cotto in forno. Io ho usato una patata leggermente più grande per poter realizzare un video e ho usato un coltello diverso dallo spelucchino per farvi vedere meglio la lavorazione.

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Ingredienti

  • 8 patate novelle medio piccole;
  • Sale grosso q.b.;
  • Acqua q.b.;
  • 3 cucchiai di aceto di vino bianco.

Istruzioni

  1. Tagliate le patate come spiegato in questo video;
  2. Disponetele in una casseruola che possa contenerle stese senza sovrapporsi non troppo dispersiva;
  3. Copritele con acqua fredda, unite l’aceto ed accendete la fiamma;
  4. Quando l’acqua inizierà a bollire unite il sale grosso e portate a cottura;
  5. Scolatele e servitele calde.

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Bruscandoli

I bruscandoli sono alimenti di origine vegetale appartenenti al gruppo di germogli di erbe selvatiche commestibili. Questo tipo di vegetale cresce allo stato brado e la parte che ci interessa per realizzare risotti o frittate è la punta. I bruscandoli sono ipocalorici, ricchi di fibre e acqua. È altresì notevole il contenuto di sostanze fitochimiche dal potere antiossidante. Questo vegetale selvatico è reperibile solo nel periodo primaverile. Possono essere consumati dopo essere lessati, cotti al vapore e conditi con olio evo, sale e pepe o cucinati in tegame con poco olio, sale e pepe fino a che saranno ammorbiditi per poi realizzare risotti e frittate. Il loro sapore amarognolo è la particolarità che contraddistingue questo vegetale.

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Ceci in tegame

  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
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È mia abitudine preparare i ceci e consumarli almeno una volta alla settimana come piatto unico. Essendo legumi, preferisco non accostare il pane ma piuttosto della verdura cruda oppure un pezzettino di parmigiano di buona qualità, altrimenti anche da soli. Questa ricetta è veloce, il tempo di cuocere i ceci e la ricetta è quasi pronta. Una volta preparati si possono conservare in frigorifero e renderli subito pronti per un buon pasto completo quando in settimana non si ha a disposizione tanto tempo per cucinare. Considero porzioni da 150g cad. di ceci cotti.

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Ingredienti

  • 500g ceci ammollati per 12 ore in acqua tiepida;
  • 1 cucchiaio di scalogno o cipolla tritati;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • Sale, pepe macinato al momento.

Istruzioni

  1. Scolate i ceci dall’ acqua di ammollo, lessateli al dente in una casseruola coprendoli di acqua un cm sopra la superficie dei legumi. Unite del sale grosso quando l’acqua inizierà a bollire.
  2. Scolate i legumi e lasciateli nello scolapasta.
  3. In una casseruola fare rosolare lo scalogno con l’olio evo, quando inizierà a colorire unite i ceci, pepe e fate insaporire per qualche minuto.
  4. Sfumate con vino bianco, fate evaporare, spegnete la fiamma e servite.

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Finocchio stufato

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: facile
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Avete mai assaggiato il finocchio stufato? Vi assicuro che è buonissimo! Questa ricetta è molto semplice, richiede pochi ingredienti, è veloce da realizzare e si conserva in frigo per alcuni giorni. Diventa subito pronta, da consumare tiepida quando si ha poco tempo per cucinare.

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Ingredienti

  • 1 finocchio medio grande o 2 finocchi medi tagliati a julenne;
  • 1 cucchiaio scarso di cipolla tritata;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.

Istruzioni

  1. In un tegame fate rosolare la cipolla con l’olio fino a che sarà leggermente colorita;
  2. Unite il finocchio tagliato, sale, pepe e rosolate per alcuni minuti mescolando;
  3. Abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e cuocete fino a che saranno ammorbiti, mescolando di tanto in tanto.
  4. Servite caldi.

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Spicchi di finocchio gratinati senza besciamella

  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
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Cari amici, ho deciso di apportare una piccola variante ad una già conosciutissima ed apprezzata ricetta. Ho preparato questa portata senza besciamella per accostarla ad un primo piatto e/o un secondo di per sé già sostanziosi. Vi garantisco che il risultato è davvero appetibile. Inoltre, in questo modo, recupererete dei finocchi avanzati in frigorifero. Bastano pochi ingredienti per ottenere un contorno veloce gustoso e leggero.

Accosto questa preparazione ai deliziosi tramezzini di carne facili della mia amica Anna Panzetta.

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Ingredienti

  • 2 finocchi di medie dimensioni tagliati a spicchi;
  • Olio evo q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • Burro fuso q.b.

Istruzioni

  1. Tagliate le estremità del finocchio (barba che potete utilizzare per realizzare paste, risotti, tisane, bruschette ecc.) e successivamente a picchi non troppo spessi, lavateli e cuoceteli a vapore fino a che avranno raggiunto una cottura al dente.
  2. Fateli raffreddare.
  3. Ungete il fondo di una pirofila con dell’olio extravergine d’oliva, adagiate gli spicchi di finocchio ben stesi, cospargete la loro superficie con il formaggio grattugiato e unite in modo casuale del burro fuso sopra il Grana o Parmigiano.Fate gratinare in forno a 200° fin quando la superficie sarà ben dorata e servite ben caldi.

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