Gigli spadellati con sugo di cavolfiore, pomodorini secchi sott’olio e semi di girasole

Gentilissimi lettori,

Un esperimento di oggi riuscito perfettamente, amalgamando questa pasta, che amo tantissimo, con i cavolfiori, pomodori secchi sott’olio, semi di girasole e legato con una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

Gigli pasta

Parliamo un po’ dei semi di girasole iniziando a dire che sono molto calorici, quindi ne vanno usati pochi. A parità di quantità, troviamo le proteine e i glucidi, mentre i carboidrati contengono amido e le fibre sono presenti in considerevoli quantità. I semi di girasole contengono acidi grassi insaturi, sia polinsaturi che monoinsaturi, molto elevati anche i fitosteroli e vitamina E. I lipidi dei semi di girasole hanno un impatto benefico sul nostro metabolismo, si prestano alla dieta contro l’ipercolesterolemia e la vitamina E ha un effetto antiossidante. Nei semi di girasole abbondano altre vitamine come la B6, B5 e PP, tra i sali minerali troviamo il selenio, anch’esso dotato di proprietà antiossidanti, zinco, magnesio, ferro, fosforo, manganese e rame. Sono ideali a colazione o per uno spuntino per il loro elevato potere energetico, consigliati 10/20 gr. al giorno. Ma in caso di sovrappeso sono da limitare in modo drastico o da sostituire con altri condimenti. Infine, non contengono glutine.

Semi di girasole

Ingredienti per 3 persone:

  • 300 gr. di gigli;
  • 250 gr. di cavolfiore tagliato a ciuffi;
  • 1 cucchiaio di pomodori secchi sott’olio tagliati a julienne;
  • 3 cucchiaini da caffè di semi di girasole;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio di cipolla di Tropea tritata;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio   ;
  • 1 manciata di grana grattugiato;
  • Brodo vegetale q.b.

Procedimento:

Tagliate a ciuffetti  i 300 grammi di cavolfiore utilizzando uno spelucchino, lavateli e scolateli. In un soutè, scaldate l’olio e rosolate la cipolla, unite il cavolfiore e fatelo insaporire e unite del brodo vegetale poco a poco, mescolando di tanto in tanto, salate e pepate. A metà cottura del cavolfiore aggiungete i pomodori secchi tagliati a julienne, i semi di girasole e portate a cottura bagnando sempre con brodo vegetale di tanto in tanto. Spegnete la fiamma tenendo umido il sugo senza asciugarlo troppo. Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela e unitela al sugo nel soutè. Accendete la fiamma, unite un giro di olio extravergine di oliva crudo e il grana grattugiato, saltate la pasta, amalgamando tutti gli ingredienti e servite caldo.

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La besciamella

 

Come preparare la besciamella.

Ciao,

Oggi vi propongo la besciamella, una salsa base che si accompagna a parecchie pietanze, come ad es. lasagne al forno, cannelloni, pasticci di pasta, verdure al forno, ma anche vellutata di pollo, oppure crêpe di carne, di verdure o di pesce. Per il pesce però, serve fare una variante: sostituire il latte con il brodo di pesce, così da far esaltare il piatto ittico. Questa salsa è semplicissima da realizzare, perciò non vale la pena acquistare prodotti già pronti all’uso, perché bastano soli 5 minuti! Solitamente gli ingredienti necessari sono: latte, farina e burro. Io invece, che la preferisco più leggera, utilizzo l’olio extravergine d’oliva crudo al posto del burro. Ora non ci resta che passare alla ricetta.

Ingredienti:

  • 1 litro di latte;
  • 100 gr. d’olio extravergine d’oliva;
  • 100 gr. di farina setacciata;
  • sale q.b.
  • noce moscata grattugiata al momento.

Procedimento:

Mettere il latte in una casseruola e portarlo ad ebollizione con il sale e la noce moscata. A parte, in una ciotola, versate l’olio e unite la farina setacciata, poco alla volta, stemperando con una frusta. Una volta ottenuta una crema densa e omogenea, versatela a filo nel latte, quando avrà raggiunto l’ebollizione, stemperate con una frusta per evitare grumi. Abbassate la fiamma e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno, fino a che la besciamella inizierà a sobbollire e sarà diventata densa. Regolate di sale e noce moscata. Per la besciamella di pesce, sostituire il latte con il brodo delle cozze e vongole, che già spiegato nelle ricette di pesce, senza però aggiungere né sale, né noce moscata . Con la besciamella di pesce, possiamo preparare ad esempio crêpes ai frutti di mare o lasagne al forno a base di pesce.

Variante:

Per la besciamella tradizionale, sostituite l’olio con il burro nella medesima dose, fatelo fondere in un tegame a fuoco lento, unite la farina setacciata, stemperando con una frusta e lasciate sulla fiamma per qualche minuto. Cuocete nello stesso modo a fiamma bassa, rimestando con un cucchiaio di legno fino a che la besciamella solleverà il bollore.

Se dovete usarla per preparare verdure gratinate, il composto dovrà risultare al cucchiaio. Per cannelloni o crêpes invece, fatela più densa, preparando al momento un roux a freddo sbattetreno con una frusta in una ciotola 30 gr. di extravergine con 30 gr. di farina setacciata, incorporando il composto nella besciamella per addensarla.

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Riso pilaf spadellato con salsa di salmone affumicato e gamberetti

Cari amici lettori! Eh già, questo era tra i piatti più richiesti nel ristorante in cui lavoravo anni fa. Serve un po’ di tempo per la preparazione di riso e salsa, ma una volta pronto il tutto, si raffredda e conserva in frigo, per poi servire velocemente un piatto molto succulento. Basta mettere 2 manciate di riso in un tegame, un mestolo di salsa, qualche cucchiaio d’acqua o brodo vegetale e cuocere a fuoco vivo per cinque minuti. Dopo che riso e salsa si saranno ben amalgamati tra loro e avranno raggiunnto l’ebollizione, si può servire caldo in 5 minuti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. Riso parboiled;
  • Brodo vegetale (il doppio della quantità di riso, misuratelo versando riso e successivamente il brodo nello stesso contenitore separatamente);
  • 1 foglia di alloro;
  • Sale grosso q.b.

Seguite la ricetta: Riso pilaf

Una volta pronto, toglietelo dalla padella e stendetelo su un tavolo di marmo per farlo raffreddare, dopodiché riponetelo in un recipiente di vetro e conservatelo in frigorifero.

Ingredienti per la salsa:

  • 1 cucchiaio di cipolla rossa di tropea tritata;
  • 2 cucchiai di olio extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • 200 gr. di salmone affumicato tagliato a dadini;
  • 150 gr. di gamberetti in salamoia scolati, strizzati e tagliati a mano grossolanamente;
  • 3 cucchiai rasi di farina tipo 00;
  • 600 ml. Brodo vegetale;
  • 600 ml. Latte;
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato.

Procedimento per la salsa:

Soffriggere la cipolla tritata in un tegame con l’olio all’aglio, unite il salmone e i gamberetti, fateli insaporire per 5 minuti mescolando con un cucchiaio di tanto in tanto.

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Sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare, unite i cucchiai di farina, mescolate e cuocete per 5 minuti. Aggiungete il latte, il brodo, il sale e il pepe, cuocete a fuoco moderato, mescolando di tanto in tanto, fino a che la salsa non si sarà legata e leggermente addensata. Unite infine il prezzemolo tritato e regolate di sale e pepe. Spegnete la fiamma, fate raffreddare la salsa e fatela riposare per 24 ore in frigorifero.

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Preparazione del piatto:

Prendete un soutè, aggiungete il riso e 1 mestolo e 1/2 di salsa salmone e gamberi per persona, scaldate a fuoco vivo. Se la salsa risultasse troppo densa, unite un mestolino di brodo vegetale per diluire il composto. Una volta che il composto inizia a bollire, tenetelo sulla fiamma per circa 3 minuti, scaldandolo bene e, quando sarà ben amalgamato, servite caldo. A piacere, potete decorare con una spolverata di prezzemolo tritato.

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Filetto di spigola con melograno profumato alle erbette aromatiche

Eccomi qui con le mie fantasie autunnali! È tutto un po’ strano in questa ricetta! Il melograno con il pesce, rosmarino, timo, salvia e alloro. Accostamento del sapore delicato come il pesce, forte come la salvia e il rosmarino, profumato come il timo e dolce acidulato come il melograno. Non ci crederete, ma al ristorante era uno dei secondi piatti più richiesto! Noi per abbreviarlo durante il servizio lo chiamavamo IL CONTRASTO”.

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 filetti di spigola (branzino);
  • 4 cucchiai da tavola d’olio extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • Farina tipo 00 q.b.;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco;
  • 2 rametti rosmarino;
  • 4 foglie di salvia;
  • 1 rametto di timo;
  • 1 foglia di alloro tagliata in 2;
  • 1/2 melograno sgranato;
  • 1 mestolo di brodo vegetale o acqua.

Procedimento:

Lavate le erbette, separate le foglie del rosmarino dal gambo legnoso e tritate il tutto finemente tranne l’alloro che va tagliato a metà. Scaldare in un soutè l’olio all’aglio, una volta ben caldo unite 2 pizzichi di erbette tritate, i filetti di spigola appoggiandoli dalla parte della carne, precedentemente infarinati da ambo i lati, eliminando la farina in eccesso. Salate e pepate dalla parte della polpa. Rosolateli fino a che saranno dorati. Eliminate 3/4 del fondo di cottura, rimettete il soutè sulla fiamma e bagnate col vino bianco, girate i filetti almeno una volta e fate evaporare il vino. Togliete i filetti dalla fiamma e riponeteli in un piatto, unite 1 cucchiaio di olio all’aglio nel fondo di cottura, le erbe aromatiche tritate e fate rosolare per 1 minuto, unite il melograno, la foglia di alloro tagliata a metà e fate insaporire per qualche minuto, poi unite il brodo vegetale. Fate bollire per 2 minuti a fiamma moderata, aggiungete in seguito i filetti di pesce e insaporiteli per 2 minuti. Togliete i filetti e riponeteli nei piatti di servizio, fate bollire il sugo fino a che sarà leggermente addensato e cospargetelo sopra il pesce con un cucchiaio. Servite caldo.

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Pepite di carni bianche con ragù di marroni e champignon in riduzione di salsa di curcuma

Carissimi lettori,

Questa ricetta mi piace moltissimo e mi entusiasma, perchè risulta molto appetitosa. Le carni bianche delicate che si sposano con il sapore dei funghi champignon, il gusto delicato dei marroni, il tutto amalgamato con l’intinto di salsa alla curcuma… slurp! Spero di aver stuzzicato il vostro palato, mi farebbe veramente piacere ricevere i vostri commenti in merito 😊

Ingredienti per 8 pepite (2 persone):

  • 500 gr. di macinato carni bianche, rigorosamente biologiche, suddivise in parti uguali (vitello, pollo e suino);
  • 1 cucchiaio di purea di zucca + 1 cucchiaio di purea di patata cotta al vapore oppure un uovo intero;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 8 cucchiai di olio extravergine aromatizzato all’aglio .
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco;
  • Pane grattugiato fine q.b.
  • 4 Funghi champignon di medie dimensiomi tagliati a julienne ;
  • 1cucchiaio da tavola di Curcuma in polvere;
  • Prezzemolo tritato q.b;
  • 12 marroni lessati in acqua oleata per 30 minuti, pelati e tritati grossolanamente;
  • 1 mestolino d’acqua o brodo vegetale;
  • 1/2 cucchiaio di cipolla di Tropea tritata.

Procedimento:

Lavate e tagliate i funghi a julienne, soffriggeteli con 2 cucchiai di olio extravergine aromatizzato all’aglio, fate asciugare il liquido rilasciato dai funghi e bagnate con metà del vino bianco fino a che sarà evaporato, aggiungere un pizzico di prezzemolo tritato e togliere dal fuoco. Amalgamare in una ciotola il macinato di carni con 1 cucchiaio di olio all’aglio, sale, pepe, la purea di zucca e patata. Formare con le mani delle pepite e passarle nel pane grattugiato facendolo aderire leggermente alla superficie. In un soutè, scaldare 3 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio e friggere le pepite di carne fino a che saranno ben dorate da ambo i lati. Togliere le pepite di carne, riponetele in un piatto e fatele raffreddare. Gettate il fondo di cottura delle pepite, unite nello stesso tegame il rimanente olio all’aglio, scaldatelo bene e soffrigete la cipolla tritata, unite i marroni tritati, fateli insaporire per qualche minuto e unite il rimanente vino bianco. Fate evaporare, unite i funghi trifolati, la curcuma, 1 mestolino di brodo vegetale, amalgamate il tutto, unite le pepite al sugo, girandole almeno una volta per parte. Fate insaporire il tutto facendo ridurre la salsa fino a che risulterà leggermente densa e regolate di sale e pepe. Versate, aiutandovi con un ciucchiaio, metà del sugo su un piatto di servizio, appoggiatevi sopra le pepite calde e guarnite con prezzemolo tritato.

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Budino diplomatico di panettone natalizio

Ciao cari lettori, vi propongo un dolce con pandoro o panettone, magari avanzati da un pranzo o una cena. In alternativa, si  possono utilizzare pezzi di Pan di Spagna, rotto con le mani in modo grossolano, anche se il risultato non sarà lo stesso, perché pandoro e panettone sono i più indicati.

Caramello:

Realizzare il caramello è  molto semplice: la proporzione dello zucchero semolato deve essere il doppio della quantità d’acqua. Di seguito vi propongo dose e procedimento, dopodiché,  dovrete adattare il quantitivo in base al recipiente o stampini che utilizzerete.

ingredienti:

  • 100 gr. d’acqua fredda;
  • 200 gr. di zucchero semolato.

Procedimento:

In un pentolino d’acciaio fate bollire l’acqua, unite  lo zucchero e mescolate con un cucchiaio d’acciaio a fiamma medio bassa, fino a che il caramello si sarà addensato e avrà raggiunto un colorito marrone trasparente. Togliete immediatamente dal fuoco e versate in uno stampo d’acciaio a forma di parallelepipedo con dimensioni di circa 50 x 15 cm, velando il fondo e distribuendo in modo uniforme. Lasciate raffreddare finché il composto si sarà solidificato, successivamente inburrare leggermente i lati.

Ingredienti per uno stampo da 600 ml:

  • panettone, pandoro o Pan di Spagna tagliato a pezzi grossolani q.b.;
  • 500 ml di latte;
  • 4 rossi d’uovo;
  • 100 gr. zucchero semolato;
  • 1 bustina vanillina;
  • 1/2 buccia di limone grattugiata;
  • 60 gr. di Rum;
  • Salsa alla vaniglia

Procedimento:

Portare a ebollizione il latte con la vanillina e la buccia di limone grattugiata. Nel frattempo, sbattere i rossi d’uovo con lo zucchero fino a che il composto risulterà spumoso. Versare il latte nel composto d’uovo un pò alla volta, sbattendo con una frusta per evitare di cuocere i rossi d’uovo. Una volta versato tutto il latte, mettete il recipiente a bagnomaria e mescolate con un cucchiaio fino a  che il composto non inizierà a velare sul cucchiaio. Mettete nello stampo i pezzi di pandoro o panettone quanto basta per coprire il fondo, versate il rum, precedentemente diluito in 50 gr. di acqua e un cucchiaino di zucchero (sciroppo), in modo casuale e uniforme sul pandoro, unite il composto d’uovo riempiendo lo stampo a 3/4. Versate il composto d’uovo fino a riempire quasi del tutto lo stampo. Cuocere in forno pre-riscaldato a 120° a bagnomaria per circa 45 minuti, utilizzando una placca rivestita di carta per pane e riempita d’acqua fino a 3/4  per evitare che la stessa bolla. Togliere dal forno e dall’acqua e far raffreddare a temperatura ambiente, passare in frigo per almeno 12 ore. Togliere il dessert dallo stampo, precedentemente immerso in acqua tiepida alla base, capovolgendolo su un piatto. Tagliatelo a fette e cospargete su un piatto 2 cucchiai di Salsa alla vaniglia, adagiate i sopra 2 fette di budino per porzione e decorate con zucchero a velo.

Variante: anziché salsa alla vaniglia, potete servire salsa al caramello oppure cioccolato fondente fuso.

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Composizione di filetto di scottona con porri all’orientale

Ciao a tutti,

In collaborazione con:

SOCIETÀ AGRICOLA AI GELSI DI PISANI F.& R. S.S.

Produzione e vendita ORTOFRUTTA a Km 0

Via Suor E. Venturini 13- 37059 Campagnola di Zevio (VR)

aigelsiagri@gmail.com

Citando il nome del mio blog in questo negozio riceverete uno sconto del 10% su tutta la spesa!

propongo una versione alternativa di filetto di scottona cotto intero, tagliato e farcito a strati con porri a Km 0, acquistati presso la sopra citata azienda, e aromatizzato al curry. Un accostamento delicato dei porri insaporiti col particolare aroma del curry che, associato alla carne, creerà un contrasto piacevole, permettendo di gustare i tre ingredienti e il loro sapore specifico, senza coprirne i gusti tra loro. La definirei una trilogia di sapori speciale.

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 filetto da 150 gr. cadauno;
  • 1 porro medio;
  • Sale q.b.;
  • 2 cucchiaini da caffè di curry;
  • 2 cucchiai di olio extravergine aromatizzato all’aglio;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • Farina bianca q.b.
  • Brodo vegetale q.b.

Procedimento:

Tagliate le foglie in eccesso e la parte delle radici del porro, tagliatelo a metà in verticale e successivamente a julienne, lavatelo elimando i residui terrosi e fatelo scolare. Scaldate l’olio all’aglio in una casseruola, unite i porri e stufateli portandoli a cottura unendo, di tanto in tanto, il brodo vegetale poco alla volta. In un altra casseruola scaldare 1 cucchiaio di olio di oliva e scottate il filetto, precedentemente infarinato, fino a che sarà ben rosolato da ambo i lati. Toglietelo dal fuoco e riponetelo in un piatto caldo, coperto con un coperchio, in modo che il vapore che vi si crea, lo mantenga morbido e caldo. Buttate il fondo di cottura e, utilizzando la stessa casseruola, mettete sul fuoco medio i porri cotti, unite il curry, mescolate e stemperare il tutto, unite i filetti e insaporiteli per qualche minuto. Togliete i filetti, tagliateli in orizzontale ricavando tre fette. Disponete su un piatto di servizio una fetta di filetto e un cucchiaio di porri continuando così fino a 3 strati. Guarnire sul fianco della composizione con un cucchiaio di salsa ai porri e curry e servire caldo.

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