Trancio di salmone con ragù di sedano

In collaborazione con Paola, primononsprecare.wordpress.com, potete recuperare le foglie di sedano seguendo la sua ricetta cliccando questo link: Pasta con sedano, caviale di olive e fiori di zucca

Il sedano è una pianta molto diffusa e viene sfruttato in cucina per il suo particolare aroma  capace di nascondere sapori e odori poco gradevoli. Può essere consumato anche crudo come per esempio nel pinzimonio e nelle insalate. Il sedano possiede un basso contenuto calorico, ogni 100 gr. sviluppano 20 kcal, l’acqua contenuta rappresenta circa l’85%, mentre il rimanente 15% è costituito da carboidrati, proteine, grassi e fibre. I minerali contenuti sono magnesio, ferro e potassio. Infine, il sedano è ricco di antiossidanti: vitamina A, C ed E. Assieme a carota e cipolla, si presta per la preparazione del soffritto, del brodo e anche nelle zuppe, sughi e arrosti.

INGREDIENTI:

Procedimento:

Tagliate a julenne il sedano e fatelo rosolare in un tegame con l’olio all’aglio, unite sale e pepe, portate a cottura aggiungendo dell’acqua, poca alla volta. Il sedano sarà cotto quando si sarà ammorbidito. Cuocete il salmone da ambo i lati su una piastra di ghisa ben calda con un rametto di rosmarino per trancio, grigliatelo bene a fuoco medio basso, facendo attenzione che sia cotto per bene anche al suo interno. Appoggiate il trancio di salmone cotto sulla base di un piatto, salatelo e pepatelo, unite il sedano cotto come vedete nella foto e servite caldo.

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Il Tiramisù

Ciao amici lettori,

il Tiramisù è un dolce italiano per eccellenza, la ricetta originale prevede l’utilizzo di pochi ingredienti tra cui il mascarpone, tuorli d’uovo, zucchero, caffè, savoiardi di ottima qualità ((Fate attenzione alla percentuale di uova contenute) e cacao amaro in polvere e un goccio di marsala. Personalmente ho scelto di guarnire la superficie con spuntoncini di panna montata.

Ingredienti per una pirofila media da 25×25 cm o 4 coppette monoporzione:

  • 500 gr. di mascarpone;
  • 300 gr. di savoiardi;
  • 6 tuorli d’uovo;
  • 150 gr. di zucchero semolato;
  • cacao in polvere resistente all’umidità;
  • 2 cucchiai di marsala;
  • 5 tazze di caffè espresso amaro.

Procedimento:

Sbattete i tuorli d’uovo con lo zucchero fino a che non saranno bianchi e spumosi, unite il marsala e poi il mascarpone, mescolate fino ad ottenere una crema omogenea. Preparate il caffè espresso, versatelo in un recipiente largo e lasciatelo raffreddare. Inzuppate velocemente i savoiardi da ambo i lati per evitare che si inzuppino troppo e adagiateli sul fondo della pirofila, coprendo tutto il fondo, precedentemente spalmato con un po’ di crema. Ricoprite i savoiardi con uno strato di crema. Ripetete questi passaggi formando degli strati fino all’esaurimento degli ingredienti, terminando con la crema. Lasciate raffreddare in frigo per circa 50 minuti, spolverate la superficie con cacao in polvere prima di servire.

Per evitare problemi, considerato l’utilizzo di tuorli d’uovo freschi, potete procedere alla pastorizzazione sbattendo le uova con lo zucchero e scaldare il composto a bagnomaria, togliendolo appena inizierà a velare sul cucchiaio. Lasciate raffreddare prima di unire il mascarpone.

Con gli albumi avanzati potete realizzare delle ottime meringhe unendo a queste il doppio del loro peso di zucchero semolato, sbattere fino a che il composto non risulterà perfettamente sodo ovvero, intingendo un dito nella meringa e togliendolo subito dopo, la punta della meringa resterà perfettamente dritta. Con l’utilizzo di un sac-à-poche, formate dei piccoli mucchietti su una teglia da forno precedentemente rivestita di carta forno e infornate a 110° con funzione ventilazione per cica 3 ore.

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Piovra in crosta di pane e pistacchi su letto di capponata di verdure crude

Ciao amici,

La reputo una ricetta diversa dal solito e molto invitante!

Ingredienti per 4 persone:

  • Una piovra di medie dimensioni (circa 2 tentacoli a persona come antipasto);
  • 3 cucchiai di pane raffermo grattugiato;
  • 1 cucchiaio di pistacchi tritati a mano;
  • 2 cucchiai di Olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Sale pepe q. b. macinato al momento;
  • 1 manciata mista per persona di: zucchine, carote crude tagliate a rondelle fini, finocchio crudo tagliato a julienne e qualche foglia di radicchio rosso tagliata grossolanamente;
  • Sale, pepe macinato al momento q. b.;
  • 1 filo di olio extravergine.

Procedimento:

Lavate la piovra e immergetela in una casseruola con acqua calda. Quando sarà cotta molto al dente fatela raffreddare nel suo liquido, staccate la testa dai tentacoli e pulitela al suo interno, privatela del becco posto sotto alla testa al centro dei tentacoli. Tagliate la testa a rondelle e dividete i tentacoli tra loro a coppie, infine tagliateli a metà. Le porzioni saranno di due tentacoli per persona tagliati a metà. In una ciotola mettete il pane grattugiato, l’olio extravergine aromatizzato all’aglio , i pistacchi tritati, il sale, il pepe e amalgamate il tutto. Prendete due piatti tesi per antipasti, accomodante le verdure crude sulla base precedentemente tagliate come sopra descritto, saltate velocemente i tentacoli per qualche minuto in un soutè con un cucchiaio d’olio aromatizzato all’aglio ben caldo, metteteli in una pirofila leggermente oleata, cospargete sopra al pesce il composto di pane e pistacchi, tenendone da parte 2 pizzichi per guarnire il patto, passate in forno a 200° per circa 15 minuti in modalità forno/grill e fate gratinare fino a che il composto di pane e pistacchi non risulerà croccante. Togliete dal forno, posate i tentacoli sopra le verdure crude, guarnire il piatto cospargendo casualmente sul piatto i 2 pizzichi di composto di pane avanzato e servite subito.

Come variante potete aggiungere prima di servire un filo di aceto balsamico sparso in modo casuale.

Cavatelli con spada, melanzane e pomodorini

Carissimi lettori, ecco un ottimo piatto da poter servire in tutte le stagioni, questo sugo è molto appetitoso, raccomando di utilizzare sempre prodotti freschi e di ottima qualità, soprattutto il pesce.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr. di cavatelli;
  • 150 gr. di pesce spada tagliato a cubetti;
  • 100 gr. pomodorini datterino tagliati a metà;
  • 1/2 melanzana media tagliata a cubetti;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Un bicchierino di brandy;
  • 3 cucchiai d’olio extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • 2 foglioline di basilico fresco tritato.

Procedimento:

Tagliare le melanzane a cubetti e farle rosolare in un tegame con un cucchiaio di olio all’aglio, cuocere per circa 10 minuti e spostarle in un piatto, salare e pepare. In un tegame scaldare un cucchiaio d’olio all’aglio, aggiungere lo spada precedentemente privato della pelle e tagliato a cubetti, far rosolare, salare e pepare mescolando fino a che il liquido sarà evaporato, unire il brandy e far evaporare. Togliere il pesce e unirlo alle melanzane. In un soutè scaldare l’olio all’aglio e unire i pomodorini, salare e pepare leggermente, cuocere per alcuni minuti fino a che gli stessi non saranno cotti, circa 5/6 minuti, far rapprendere il liquido e spegnere il fuoco. Unire nel soutè dei pomodorini, le melanzane, lo spada e il basilico tritato. Amalgamare il tutto con un cucchiaio. Portare ad ebollizione l’acqua in una pentola dai bordi alti, salare con sale grosso e immergere i cavatelli, cuocere mescolando di tanto in tanto fino a raggiungere una cottura al dente. Scolare la pasta e metterla nel soutè con il sugo, accendere la fiamma moderata, unite un filo d’olio extravergine crudo e saltare la pasta col sugo, oppure mescolare con un cucchiaio di legno. Servire in un piatto fondo e guarnire con una foglia di basilico a piacere.

Vi presento Sua Maestà il Pesto

Ciao amici,

Ecco il pesto alla genovese della mia amica Paola, un’eccelenza italiana che parla da sola, clicca qui ( https://wp.me/p302pm-4K) per visualizzare la ricetta. Colgo l’occasione visto il progetto di proporre il pesto come patrimonio dell’umanità. È iniziata una raccolta firme per i comuni liguri e la settimana prossima chi vuole sostenere può farlo tramite #orgogliopesto o #worldpestoday. Clicca qui ( https://www.sampnews24.com/pesto-patrimonio-dellunesco-blucerchiati-testimonial-orgogliopesto/) per visualizzare.

Grazie Paola

copertina

Bocconcini di merluzzo pasticciati con patate, porri e frutti di mare in crosta di pasta brisè

Il protagonista di oggi è il merluzzo, un pesce osseo di forma allungata che può arrivare a un metro e mezzo di lunghezza. Questo pesce vive nell’ Oceano Atlantico settentrionale, le principali zone di pesca sono in Norvegia, Islanda e nell’isola canadese di Terranova. I merluzzi  vivono in branchi, si nutrono di altri pesci e si avvicinano alle coste solo nel periodo della riproduzione. Nell’Oceano Pacifico vive un altro tipo di merluzzo, simile a quello dell’Atlantico ma di dimensioni inferiori e con il corpo ricoperto da chiazze bianche. Ricchissimo di proteine ad alto valore biologico, indicato per diete a basso contenuto calorico. In questa ricetta lo propongo con altri ingredienti, avvolto da una leggera crosta di pasta brisè, così da realizzare un piatto ricco e appetitoso da fare la differenza a tavola.

Ingredienti per 8 persone:

  • 800 gr. di merluzzo fresco tagliato a dadi medio grossi;
  • 4 patate medio piccole cotte al vapore e tagliate a cubetti;
  • 1 porro medio tagliato a julenne;
  • 7 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio  ;
  • 500 gr. di cozze fresche private dall’alga laterale e lavate;
  • 500 gr. di vongole veraci;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • farina bianca q.b.;
  • un pizzico di pane grattugiato fine;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • 1 rotolo di pasta brisè o segui la ricetta qui;
  • 1 filo d’olio d’oliva extravergine.

Procedimento:

In una casseruola dai bordi alti mettete le cozze, vongole, 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio e mezzo cucchiaio di prezzemolo, accendete il fuoco, coprite e fate aprire i gusci dei molluschi. fate raffreddare le cozze e vongole, sgusciatele e recuperate il liquido di cottura dopo averlo fatto decantare, filtrate il liquido per eliminare eventuali  tracce di sabbia. Rosolare in un souté il merluzzo con l’olio aromatizzato all’aglio fino a che sarà leggermente dorato, salate, pepate, bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare. Riponete il pesce in un contenitore e coprite con un coperchio. Nello stesso fondo di cottura del merluzzo, unite 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio e soffriggete il porro portandolo a cottura bagnando, poco a poco con del liquido di cottura dei molluschi, salate e pepate. Unite le patate al porro insaporite per qualche minuto, aggiungete il pesce e fate insaporire, unendo un po’ di liquido di cottura di cozze e vongole. Aggiungere al composto i frutti di mare e rimestare delicatamente per amalgamare il tutto. Foderate una pirofila con la pasta brisè, precedentemente imburrata leggermente, versate al suo interno il composto di pesce intiepidito, portate al centro i lembi di pasta e cospargete la superficie del pesce con un pizzico di pane grattugiato e un filo d’olio d’oliva. Cuocete in forno caldo con funzione ventilazione per circa 10 minuti a 200°, servite caldo, a piacere accompagnate con salsa allo zafferano.

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Salsa allo zafferano per pesce

Ingredienti per 6 persone:

  • 50 gr. di farina bianca setacciata;
  • 100 gr. di burro;
  • 1 bustina di zafferano;
  • Acqua di cottura delle cozze e vongole oppure brodo realizzato con teste di gamberoni o scampi o acqua, dipende dalla ricetta abbinata;
  • Sale q.b.

Procedimento:

Fondene in una casseruola il burro, unite la farina setacciata e lo zafferano diluito in un bicchiere di liquido caldo, elencato negli ingredienti, stemperando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Versate il brodo e lasciate sobbollire per circa 10 minuti.

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