Buongiorno amici lettori! Parliamo di calamari? Classificato come mollusco, il calamaro si differenzia dal totano, anche se è molto simile. I calamari europei hanno dimensioni molto inferiori dai calamari del sud America, quest' ultimi solitamente non presenti nel nostro mercato ittico. I calamari possiedono tutte le caratteristiche dei molluschi cefalopodi, hanno una testa provvista di occhi, bocca a forma di becco, tentacoli, mentre il corpo superiore, a forma di sacca, contiene una conchiglia che protegge gli organi deputati alla digestione e riproduzione. Il corpo ha una forma conica con una penna centrale trasparente, sottile e lunga, possiede 2 pinne laterali e la testa con dieci tentacoli di cui 2 lunghi, indispensabili per la caccia e muniti di ventose. Il calamaro europeo non supera il mezzo metro di lunghezza per un peso massimo di circa 500 gr. I calamari vivono in profondità abissali, preferiscono le ore notturne per cacciare e risalgono in superficie anche per la riproduzione. La loro dieta prevede molluschi, crostacei e pesci, mentre alcuni si cimentano anche nel cannibalismo. I calamaretti più piccoli sono destinati ad eccellenti fritture, mentre quelli più grandi, privati di occhi, interiora e, una volta vuotato il corpo, possono essere cucinati ripieni, oppure ai ferri, per sughi di risotti, pasta, polenta e insalate. Il calamaro necessita di una breve cottura, se invece in forno, un pò più prolungata.