Ciao! Eccomi qui! cosa prepariamo per la cena? Se vi piacciono le uova vi aiuto a risolvere il problema della cena con una appetitosa frittatina pronta in circa 15 minuti. Che ne dite? La proviamo? Ok, allora prepariamola!
Petto di pollo al curry con contorno di riso pilaf
Bentornati nel mio blog, la proposta di oggi non è una novità! Si parla di pollo al curry, quello che però trovo diverso e non sempre accettabile da parte mia, è il procedimento per realizzare una ricetta gustosa come questa, con carne di pollo tenera insaporita di curry, salsa ridotta e densa al punto giusto, e riso pilaf al dente.
Vellutata di funghi con dadolata di crostini caldi
La crema di funghi è una delle mie minestre preferite per il suo sapore intenso. Servita con crostini di pane croccante diventa una pietanza eccelente in questo periodo.
Pasta per pizza fatta in casa
La pizza fatta in casa... ditemi la verità, quante volte abbiamo sognato di farla come quella della pizzeria? Beh, vi dico subito che non è possibile, e per diversi fattori. Al primo posto c'è il forno di casa, che non è come quello della pizzeria. In aggiunta, la temperatura del forno che è differente, il combustibile (legna o elettricità) utilizzato, e poi la manualità nello stendere l'impasto e l'impasto stesso. Tutti questi elementi incidono nella buona riuscita di una pizza con i fiocchi. La pizza in sé, è una preparazione semplice, ma altrettanto difficile da realizzare rispettandone i requisiti. Però non perdiamoci d'animo, perché ho messo a punto una ricetta con dei consigli molto semplici per farvi gustare una pizza soddisfacente. Prima di descrivere i passaggi, vorrei spendere alcune parole sul forno. Quelli delle nostre abitazioni, sono forni elettrici che arrivano al massimo a una temperatura di 250°. I forni a legna delle pizzerie invece, raggiungono temperature più alte e bruciando legna, sprigionano un umidità necessaria a non seccare la pasta. Se non possedete un forno con cottura per panificazione, procuratevi la stessa umidità facendo bollire un pentolino d'acqua e posizionandolo in forno durante la cottura della pizza oltre ad avere una pietra refrattaria come base di cottura. Il vapore emanato dall'acqua servirà a far rimanere morbida la pasta senza seccare. Altro particolare importante per la pizza fatta in casa è la mozzarella, che va aggiunta solo a fine cottura, per evitare che bruci. Questa ricetta non è utilizzabile per la pizza al taglio.
Spaghetti al pomodoro fresco e basilico
Cosa c'è di meglio di questa ricetta intramontabile simbolo del Made in Italy? Un piatto amato da noi italiani e non solo, una ricetta semplice e veloce che vi farà assaporare tutto il gusto del pomodoro fresco cotto in pochi minuti.Il pomodoro è un alimento base della dieta mediterranea, costituito dal 95% di acqua, successivamente troviamo il 3% di carboidrati, l'1,2% di proteine, l'1% di fibre, per ultimo troviamo i grassi che rappresentano lo 0,2%. 100 gr. di pomodoro fresco apportano solamente 17 Kcal. Per quanto riguarda le vitamine, troviamo quelle del gruppo B, D e soprattutto del gruppo E, che assicurano al pomodoro le famose proprietà antiossidanti e vitaminizzanti. I minerali contenuti sono: ferro, zinco, selenio, fosforo e calcio, infine, tra gli acidi organici, possiamo trovare il malico, citrico, succinico e gluteninico che favoriscono la digestione.
Strangolapreti al burro fuso, salvia, sfilacci di cavallo e scaglie di parmigiano.
Amici miei, oggi vi propongo gli strangolapreti. Questa deliziosa ricetta antica, tipica trentina, viene preparata con pane raffermo, spinaci, latte uova, noce moscata, cipolla, olio, farina e burro. La loro forma originale è simile alla mandorla, ma oggi vengono proposti anche a forma di palline o come i tradizionali gnocchi di patate.
Saccottini di calamari ripieni al forno

Buongiorno amici lettori! Parliamo di calamari? Classificato come mollusco, il calamaro si differenzia dal totano, anche se è molto simile. I calamari europei hanno dimensioni molto inferiori dai calamari del sud America, quest' ultimi solitamente non presenti nel nostro mercato ittico. I calamari possiedono tutte le caratteristiche dei molluschi cefalopodi, hanno una testa provvista di occhi, bocca a forma di becco, tentacoli, mentre il corpo superiore, a forma di sacca, contiene una conchiglia che protegge gli organi deputati alla digestione e riproduzione. Il corpo ha una forma conica con una penna centrale trasparente, sottile e lunga, possiede 2 pinne laterali e la testa con dieci tentacoli di cui 2 lunghi, indispensabili per la caccia e muniti di ventose. Il calamaro europeo non supera il mezzo metro di lunghezza per un peso massimo di circa 500 gr. I calamari vivono in profondità abissali, preferiscono le ore notturne per cacciare e risalgono in superficie anche per la riproduzione. La loro dieta prevede molluschi, crostacei e pesci, mentre alcuni si cimentano anche nel cannibalismo. I calamaretti più piccoli sono destinati ad eccellenti fritture, mentre quelli più grandi, privati di occhi, interiora e, una volta vuotato il corpo, possono essere cucinati ripieni, oppure ai ferri, per sughi di risotti, pasta, polenta e insalate. Il calamaro necessita di una breve cottura, se invece in forno, un pò più prolungata.
Tagliata di scottona con scaglie di parmigiano e rucola
Vi ho già proposto la ricetta della tagliata, oggi ve la ripropongo in un altra versione, ossia con rucola e grana.
Fantasia di peperoni in agrodolce
Ciao amici, avete voglia di assaggiare un contorno sfizioso, facile da realizzare per accostare le vostre pietanze? Possiamo consumare questo contorno sia tiepido oppure a temperatura ambiente. Prepariamoci assieme!
ingredienti
- 8 peperoni di diverso colore;
- Sale, pepe macinato al momento;
- 2 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva;
- 1/2 cipolla rossa tagliata a fatte grossolane;
- 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco.
Istruzioni
- Mettete la cipolla tagliata a fette in una casseruola con l’olio di oliva e fate soffriggere per qualche minuto;
- Tagliate i peperoni a metà in verticale, eliminate i semi interni, il manico, le parti bianche, lavateli e tagliateli a listarelle orizzontali di uno spessore di circa 2 cm.;
- Unite i peperoni alla cipolla, salate , pepate e mescolate per qualche minuto a fiamma moderata. Aggiungete l’aceto, abbassate la fiamma al minimo e mescolate di tanto in tanto fino a che i peperoni non saranno cotti al dente. Non unite acqua durante la cottura, i peperoni rilasceranno il loro liquido che sarà sufficiente fino a cottura ultimata.
La salsa pearà
[recipe-servings=”4″ preptime=”10min” cooktime=”3ore” time=”190min” description=”La pearà è una ricetta antica e molto diffusa in Veneto, soprattutto nella provincia di Verona. Il termine pearà in Veneto significa pepata. La pearà è una salsa composta principalmente da pane raffermo grattugiato, midollo di bue, burro, brodo di carne di manzo e gallina, sale e abbondante pepe. Questa ricetta era in passato la pietanza dei poveri, consumata la domenica con la famiglia riunita, come si usava un tempo, e veniva accompagata con la carne bollita (manzo, gallina, lingua e cotechino) derivata dall’allevamento dei propri animali in stalla e serraglio. Questa salsa prevede una cottura molto lenta, fino a 3 ore. Oggigiorno la pearà non è una ricetta prettamente natalizia, ma si consuma durante l’intero periodo invernale. Nei ristoranti si propone spesso nel menu di Natale come pietanza caratteristica della tradizione Veronese. Infine preciso che in taluni ristoranti rinomati è diventato un piatto speciale a tutti gli effetti che propongono ad esempio il carrello di bollito misto di carne con pearà.”] Continua a leggere “La salsa pearà”
Buon anno a tutti
Se il buongiorno si vede dal mattino, probabilmente quest’anno sarà una sfida per il mio blog. Di prima mattina ho raggiunto 58 visite all’ora. Un ringraziamento particolare a tutti voi, nella speranza che tutto ciò che pubblico possa esservi d’aiuto in cucina. Tanti auguri sinceri di un felice 2018!
Auguri di buon 2018! Vi dedico la composizione di frutta fresca con salsa di mirtilli
A volte servire la frutta fresca dopo cena sembra banale, quindi tendenzialmente si passa al dolce. Che cosa dite invece se la frutta la presentiamo così? A me sembra una proposta originale e coreografica e, sicuramente, non è difficile da preparare! Realizziamo ora la salsa di mirtilli. Continua a leggere “Auguri di buon 2018! Vi dedico la composizione di frutta fresca con salsa di mirtilli”
Salsa Mornay
Ciao amici lettori,
Vi ho parlato della besciamella, una salsa base che serve in prevalenza per realizzare ricette da forno. La salsa Mornay non è altro che una besciamella con l’aggiunta di rossi d’uovo incorporati uno ad uno a fine cottura, grana grattugiato e panna fresca liquida. Le dosi per 1 litro di latte sono 4 rossi d’uovo, 120 gr. di grana grattugiato e 70 ml di panna fresca liquida. Questa salsa assumerà un colere giallastro dato dai rossi d’uovo e sarà particolarente saporita grazie al formaggio grana. La ritengo molto indicata per le verdure gradinate tipo cavolfiori, spinaci, patate e altro ancora. Può accompagnare uova in camicia, alcune paste pasticciate al forno e infine, anche se io non lo apprezzo, alcuni tipi di pesce al forno come salmone, sogliola e rana pescatrice detta anche coda di rospo. Personalmente, per il pesce prefersco una salsa tartara, soprattutto per il pesce cotto a vapore. Ovviamente si tratta sempre di una questione di gusti. Continua a leggere “Salsa Mornay”
Cubetti di pesce spada su letto di radicchio rosso tardivo stufato
Siamo in pieno inverno e il radicchio rosso in questo periodo è al centro delle nostre tavole. Con questo ortaggio, descritto nella ricetta: spicchi di radicchio rosso gratinati con dadolata di formaggio Asiago, possiamo realizzare moltissime ricette tra antipasti, primi piatti, secondi piatti e contorni.
Menù di San Silvestro 2017
Ciao amici lettori,
Con l’avvicinarsi dell’ultimo giorno dell’anno, molti di noi sono alle prese con i preparativi per il tanto atteso cenone di San Silvestro. Immagino già la frenesia causata dagli invitati da voler soddisfare e con cui fare bella figura, perciò eccomi qui con un menù veloce da preparare. Molti trascorreranno il cenone in casa, magari in qualche taverna con il caminetto che scalderà l’ambiente e gli animi. L’organizzazione del menù, la scelta delle pietanze, la spesa, comportano sempre un grosso lavoro e responsabilità circa il buon esito della giornata. Nella speranza di esservi d’aiuto vi propongo un menù semplice e non troppo elaborato, a base di pesce, per il cenone di San Silvestro: Continua a leggere “Menù di San Silvestro 2017”
