Il baccalà o stoccafisso, qual’e la differenza? In ambedue i casi, parliamo di merluzzo, un pesce dalle carni bianche e delicate, ma cambia il processo di conservazione. Lo stoccafisso è merluzzo che subisce un processo di essiccazione e quindi deve essere ammollato in acqua fredda prima di poterlo preparare. Si trova in commercio già bagnato e pronto per la preparazione. Il baccalà viene, invece, sottoposto a una conservazione tramite sale. Le preparazioni delle pietanze vengono solitamente chiamate baccalà senza distinzione, sia che siano preparate con stoccafisso o con baccalà. Le carni del merluzzo, estremamente digeribili, contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Le carni sono povere di grassi e quelli che contengono sono principalmente acidi grassi polinsaturi (omega-3). Ricco in sali minerali (fosforo, calcio, iodio, ferro) e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B. Ora vi preparo questa deliziosa pietanza che può essere proposta come antipasto o come secondo piatto.
Come sfilettare il pesce
Buongiorno carissimi amici del mio blog! Oggi vi presento il mio video che spiega come si sfiletta il pesce. Un procedimento non semplicissimo da eseguire per chi non ha mai provato. Vi posso garantire che seguendo questo video e un pò di pratica tutti riuscirete a realizzare questa operazione. Spero che tutto ciò possa aiutarvi in cucina.
Per il video cliccate sulla foto
Pasta per krapfen
Ciao Amici! Ho realizzato la pasta per krapfen, cotta però al forno anziché friggerla alla maniera classica. Differenza: meno calorie sebbene non dietetica! Sicuramente parlo di una ricetta che amereste realizzare, perciò vi svelo i miei segreti per non farvi lavorare troppo.
Crema di code di gambero profumata al rosmarino
Questa è una crema molto delicata dal sapore deciso, si utilizza per condire la pasta, da spalmare su crostoni di pane e tartine oppure per farcire krapfen salati o preparazioni di pasta sfoglia, brisèe o frolla salata.
Salamoie
Le salamoie sono composte da una soluzione di sale marino, di salnitro e da un insieme di erbe aromatiche e spezie, nelle quali vengono immerse carni diverse per un determinato periodo di tempo, allo scopo di salare o salmistrare. Le carni di maiale (prosciutti, spallette e capocolli) e quelle di bue (punta di culaccio, punta di petto disossata, lingue), sono le più impiegate per questo genere di salatura, le prime più delle seconde. Mentre la salagione e conservazione delle carni di maiale viene fatta su larga scala nei salumifici, con mezzi e sistemi industriali, quella riguardante le carni di bue e in particolar modo la lingua di questo animale, viene fatta il più delle volte in cucina. La salatura può essere eseguita indifferentemente seguendo due metodi: salatura a secco e salatura liquida. La salatura a secco ha bisogno però di una proporzione più alta di sale comune o salnitro, rispetto alla salatura liquida e le carni dovranno rimanere qualche giorno di più nella salamoia. Tuttavia la scelta di un metodo o dell’altro, come quella di modificare le proporzioni delle salamoie, è facoltativa di chi esegue il lavoro, poiché il trattamento delle carni è un po’ diverso da quello delle lingue (infatti quest’ultime, poiché siano ben salmistrate, hanno bisogno di una percentuale più alta di salnitro).
Le spezie
Buongiorno amici,
Vi presento la nuova pagina del mio blog dedicata alle spezie nel dettaglio, spero possa essere utile anche se tutti le conosciamo.
Polpettone di patate farcito
Parliamo di una preparazione sfiziosissima che abbina il sapore del purè di patate con prosciutto, mozzarella di bufala D.O.P. il tutto avvolto da una croccante gratinatura.
Baci di dama con pomodoro fresco e mozzarella di bufala D.O.P.
Erbe aromatiche
Salve gentili amici lettori!
Eccovi la mia nuova pagina del mio blog dedicata alle erbe aromatiche, spero vi piaccia.
Gnocchetti dolci di patate e miele caramellati all’arancia
Buongiorno amici, oggi propongo una ricetta insolita e molto originale, parliamo di gnocchetti di patate senza uova, con l'aggiunta di miele grezzo, zucchero e farina, spadellati con salsa caramellata all'arancia. Un dessert diverso dal solito, leggero e molto gradevole al palato. Che dire: a me è piaciuto molto!
Filetto di vitello rosato su letto di purè di patate
Questa ricetta è molto semplice da realizzare: la carne saporita risalta molto e si abbina in modo particolare al purè di patate.
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ingredienti
- Un pezzo di filetto da 320 gr. circa (preferibilmente la parte finale);
- 2 patate medie cotte al vapore e passate al passa verdure;
- 1 rametto di rosmarino;
- 1 fogliolina di alloro;
- 4 cucchiai di olio evo;
- Sale, pepe macinato al momento q.b.;
- Noce moscata q.b.;
- 2 cucchiai di olio evo;
- 250 gr. latte.
Istruzioni
- In una teglia scaldate l’olio con il rosmarino e alloro, unite un pezzo di filetto intero e cuocetelo a fiamma media su tutti i lati fino a che la parte centrale del tronchetto resterà leggermente rosata, circa 6/8 minuti per lato o fino a che il centro risulterà rosato
- A fine cottura salate e pepate la carne, togliete le erbe aromatiche e riponetelo in un piatto caldo coperto tenendo da parte il fondo di cottura, privato del rosmarino.
- Gettate metà del fondo di cottura del filetto, unite la purea di patate, l’olio evo, il sale, la noce moscata, il latte e mescolate con un cucchiaio di legno facendo cuocere per 10 minuti circa.
- Raggiunta la densità voluta, toglete dalla fiamma e unite il parmigiano grattugiato.
- Disponete il purè sul fondo di un piatto, tagliate il filetto caldo in 4 cilindri e adagiateli sopra il purè, unite sopra la carne i liquidi rimasti nel piatto dove avete adagiato il filetto.
- Guarnire con qualche rametto di prezzemolo, qualche pomodorino tagliato a metà e qualche pezzetto di peperone per dare colore.
La salsa verde
La salsa verde è ideale per accompagnare carni e pesci. Ottima con il bollito di carne. Una ricetta molto facile che invito tutti a preparare in casa, così da poter risparmiare qualche soldo e, nello stesso tempo, utilizzare ingredienti di qualità.
Aggiungi quì eventuali note.
ingredienti
- 120 gr. olio evo;
- 30 gr. aceto bianco;
- 20 gr. cetriolini sott’aceto;
- 2 acciughe sotto sale ben lavate o 4 filetti sott’olio;
- 25 gr. prezzemolo;
- 10 gr. capperi;
- 30 gr. pancarrè senza crosta;
- 2 tuorli d’uovo sodo;
- Sale q.b.;
- Uno spicchio d’aglio.
Istruzioni
- Lavate e asciugate bene il prezzemolo, tritatelo e trasferitelo in una ciotola;
- Tagliuzzate il pancarrè, stendetelo su un piatto e versate sopra l’aceto;
- Strizzate leggermente il pancarrè e tritatelo con aglio, cetriolini ed acciughe, unite il trito al prezzemolo;
- Passate i tuorli allo staccio direttamente dentro il composto, salate e amalgamate bene il tutto versando l’olio a filo.
Cestini di carciofo con trota salmonata in salsa
Una ricetta che vede protagonista la trota salmonata in salsa abbinata a fondi di carciofo stufati in tegame.
Castagnole di patata aromatizzate al rosmarino con salsa al pomodoro fresco
In questo periodo di carnevale vedo scorrere ogni giorno ricette di frittelle, crostoli, castagnole e bontà dolci di ogni genere. Perciò mi sono chiesto: Posso creare una ricetta salata da servire come aperitivo o come antipasto? Ma certo! Diversifichiamo le solite ricette con qualcosa di speciale! Così mi sono messo al lavoro e in 30 minuti ho realizzato le castagnole di patata, aromatizzate al rosmarino, fritte esclusivamente in olio evo e servite con una salsa di pomodoro fresco. Chi vuole provarle?
Patè di branzino con crema di ceci e burrata
Oggi vi parlo di questo patè molto appetitoso, da servire come antipasto con crostoni di pane caldo e un filo di olio evo crudo. Lascerete a bocca aperta i vostri ospiti, ve lo posso assicurare.
