Sinfonia di mazzancolle con riduzione di salsa agli agrumi

Ciao amici,

Vi presento oggi una ricetta, a mio parere, fantastica! Le mazzancolle dal gusto dolciastro abbinate ad una salsa aspra a base di succo d’arancia e limone, che crea un piacevole contrasto nel palato. La salsa è realizzata per riduzione, ossia addensata tramite evaporazione contemporaneamente ai liquidi rilasciati dalle mazzancolle. Una ricetta semplicissima e velocissima. Potete servire questa preparazione come antipasto, utilizzando 2 code per persona, oppure come secondo piatto utilizzando 5 code.

Ingredienti per 2 persone:

  • 10 code di mazzancolle fresche;
  • Farina bianca q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1/4 di bicchiere vino bianco secco;
  • Il succo di un limone e un arancio;
  • 2 cucchiai di Olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaino da caffè di prezzemolo tritato e una rondella di arancia per guarnire.

Procedimento:

Sbucciate le mazzancolle iniziando a togliere le appendici sotto l’addome (zampette) per facilitare l’eliminazione della corazza, mantendo testa e coda intatte. In un tegame scaldate l’olio all’aglio, rosolate le code da ambedue i lati precedentemente infarinate eliminando la farina in eccesso. Salate e pepate. Quando saranno ben dorate, spruzzate con il vino bianco e fate evaporare. Toglietele e riponetele in un piatto, copritele per tenerle calde. Nello stesso tegame, unite al fondo di cottura delle mazzancolle il succo d’arancia e limone, stemperare il liquido con una frusta e fate bollire a fuoco medio fino a che la salsa non inizierà a ridurre ed addensare. Cospargete la salsa al centro di un piatto di servizio con l’aiuto di un cucchiaio da cucina tenendola unita, unite le mazzancolle disponendole a cerchio, guarnire con il prezzemolo tritato e la rondella d’arancia tagliata finemente.

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Menù di Natale

Ciao cari lettori,

Oggi è il giorno di Natale e la maggior parte di noi è alle prese con il pranzo della ricorrenza. Molti trascorreranno il Natale in famiglia e l’organizzazione del menù, la scelta delle pietanze, la spesa, i regali comportano un grosso lavoro e responsabilità circa il buon esito della giornata, creando non poche ansie.

Vi propongo un menù semplice e non troppo impegnativo per il giorno di Natale:

Come antipasto suggerisco moscardini in umido su letto di polenta morbida;

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oppure se preferite piccola composizione di polenta, funghi, uova, julenne di speck e scaglie di grana,

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successivamente propongo un bis di primi piatti come ad esempio gli pacheri spadellati con ragù di spigola e rana pescatrice profumati con basilico fresco

Pacheri con coda di rospo e orata-01

e Risotto con radicchio rosso e Monte veronese Dop o Asiago.

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Come intervallo, servo un sorbetto al limone

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per poi proseguire con un bis di secondi, iniziando con un filetto di scorfano con salsa di arance aromatizzato alla rucola

Filetto di scorfano-01.jpeg

e successivamente Pepite di carni bianche con ragù di marroni e champignon in riduzione di curcuma.

Pepite di carni bianche

oppure per chi lo preferisce un filetto di scottona con finferli su Crotone di pane integrale croccante.

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Contorni: patate saltate al rosmarino sempre gradite

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e Verza in tegame con curcuma.

Verze-01

Come dolce, scelgo la bavarese con Salsa di cachi

La bavarese-01

e per finire, una fettina di panettone o pandoro che sulla mia tavola non deve mancare.

Buon appetito a tutti!

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Sorbetto al limone

Il sorbetto al limone è una bevanda fresca e buona che, grazie alle sue caratteristiche,  permette di rinfrescare il palato, togliendo il sapore del piatto precedentemente consumato. Se le portate sono dello stesso genere, viene servito a fine pasto, oppure, se le portate cambiano genere, si usa come intervallo. Ecco quindi che viene proposto dopo un piatto di carne, se si passa poi al pesce, in quanto la carne ha un sapore più deciso, difficilmente accade se si passa da pesce a carne, proprio perché il pesce ha un gusto più delicato. Nella maggior parte dei casi,  il sorbetto viene servito alla fine di un pranzo o cena, prima di passare al dessert. Passiamo dunque alla preparazione per rinfrescare il palato ai nostri ospiti per qualsiasi tipo di pietanza!

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 palline di gelato al limone;
  • 1 bicchierino da liquore come misurino di vino bianco secco;
  • 1 bicchierino di vodka;
  • 2 bicchierini di panna liquida da montare.

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti in un frullatore, azionare per 30 secondi circa, versare in un bicchiere, guarnire con qualche scorza di limone posata sul sorbetto e a piacere una fogliolina di menta.

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AUGURI DI UN SERENO NATALE E FELICE ANNO NUOVO

Ciao a tutti carissimi amici,

siamo ormai giunti alla fine dell’anno! Amo particolarmente il Natale, e l’atmosfera che lo avvolge. Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un sereno Natale e un felice anno nuovo, ricco di positività. Pubblicherò ancora qualche ricetta a tema prima della ricorrenza.

P.S. Vi segnalo un favoloso post di Buon Natale della nostra gentilissima amica Paola, appassionata di cucina.

BUON NATALE!

Albero di Natale

La Bavarese

La bavarese è  un dessert semplicemente sublime, di una delicatezza unica che lascia il palato appagato senza nauseare. Si sposa con molte salse come ad esempio la salsa al cioccolato, al caramello, ai frutti di bosco, alle fragoline di bosco, ecc.  Nel periodo tra fine Ottobre e fine Dicembre, la mia preferita è la salsa di cachi, che vi consiglio decisamente perché non riuscirete più a farne a meno. È un ottimo dessert natalizio.

Ingredienti:

  • 500 gr. di panna liquida di origine animale da montare (si può usare anche la panna vegetale);
  • 500 gr. di latte;
  • 150 gr. di zucchero;
  • 5 rossi d’uovo;
  • 4,5 fogli di colla di pesce ammollata in acqua fredda;
  • 1 bustina di vanillina.

Procedimento:

Fate bollire il latte in un pentolino, nel frattempo sbattere con una frusta in una bastardella i rossi d’uovo e lo zucchero fino a che saranno ben sbattuti e spumeggianti. Quando il latte avrà  raggiunto il punto di ebollizione, unirlo poco alla volta al composto di uova e zucchero, mescolando continuamente per evitare di cuocere le uova. Mettere la bastardella a bagnomaria, mescolare con una spatola di legno fino a che il composto inizierà  a velare sulla spatola, unire la colla di pesce strizzata e farla sciogliere nel composto. Far raffreddare il tutto mescolando continuamente, posizionando il fondo  della bastardella in acqua e ghiaccio, per velocizzare l’abbassamento della temperatura. Una volta raffreddato il tutto, incorporare delicatamente la panna montata sollevando con la frusta il composto in senso circolare, dal basso verso l’alto. Prendere degli stampini mono porzione in alluminio per dolci o una pirofila di ceramica, versare il composto fino a 3/4 della sua altezza e mettere in frigo per almeno 8 ore. Togliere gli stampini dal frigo, per sformare la bavarese dagli stampi, immergerli uno alla volta in acqua calda per 5 secondi e poi capovolgerli su un piatto da dessert. Con un mestolino, del diametro di 5 cm, aggiungere la salsa cachi o quella a piacere, sopra la bavarese. Nel caso abbiate usato una pirofila, servitevi di un cucchiaio da tavola per fare le porzioni, affondatelo nella bavarese in modo semicircolare così  da dare una forma a semicerchio alle due cucchiaiate che andrete a servire.

Coccolatevi con la bavarese….

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Gigli spadellati con sugo di cavolfiore, pomodorini secchi sott’olio e semi di girasole

Gentilissimi lettori,

Un esperimento di oggi riuscito perfettamente, amalgamando questa pasta, che amo tantissimo, con i cavolfiori, pomodori secchi sott’olio, semi di girasole e legato con una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

Gigli pasta

Parliamo un po’ dei semi di girasole iniziando a dire che sono molto calorici, quindi ne vanno usati pochi. A parità di quantità, troviamo le proteine e i glucidi, mentre i carboidrati contengono amido e le fibre sono presenti in considerevoli quantità. I semi di girasole contengono acidi grassi insaturi, sia polinsaturi che monoinsaturi, molto elevati anche i fitosteroli e vitamina E. I lipidi dei semi di girasole hanno un impatto benefico sul nostro metabolismo, si prestano alla dieta contro l’ipercolesterolemia e la vitamina E ha un effetto antiossidante. Nei semi di girasole abbondano altre vitamine come la B6, B5 e PP, tra i sali minerali troviamo il selenio, anch’esso dotato di proprietà antiossidanti, zinco, magnesio, ferro, fosforo, manganese e rame. Sono ideali a colazione o per uno spuntino per il loro elevato potere energetico, consigliati 10/20 gr. al giorno. Ma in caso di sovrappeso sono da limitare in modo drastico o da sostituire con altri condimenti. Infine, non contengono glutine.

Semi di girasole

Ingredienti per 3 persone:

  • 300 gr. di gigli;
  • 250 gr. di cavolfiore tagliato a ciuffi;
  • 1 cucchiaio di pomodori secchi sott’olio tagliati a julienne;
  • 3 cucchiaini da caffè di semi di girasole;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio di cipolla di Tropea tritata;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio   ;
  • 1 manciata di grana grattugiato;
  • Brodo vegetale q.b.

Procedimento:

Tagliate a ciuffetti  i 300 grammi di cavolfiore utilizzando uno spelucchino, lavateli e scolateli. In un soutè, scaldate l’olio e rosolate la cipolla, unite il cavolfiore e fatelo insaporire e unite del brodo vegetale poco a poco, mescolando di tanto in tanto, salate e pepate. A metà cottura del cavolfiore aggiungete i pomodori secchi tagliati a julienne, i semi di girasole e portate a cottura bagnando sempre con brodo vegetale di tanto in tanto. Spegnete la fiamma tenendo umido il sugo senza asciugarlo troppo. Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela e unitela al sugo nel soutè. Accendete la fiamma, unite un giro di olio extravergine di oliva crudo e il grana grattugiato, saltate la pasta, amalgamando tutti gli ingredienti e servite caldo.

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La besciamella

 

Come preparare la besciamella.

Ciao,

Oggi vi propongo la besciamella, una salsa base che si accompagna a parecchie pietanze, come ad es. lasagne al forno, cannelloni, pasticci di pasta, verdure al forno, ma anche vellutata di pollo, oppure crêpe di carne, di verdure o di pesce. Per il pesce però, serve fare una variante: sostituire il latte con il brodo di pesce, così da far esaltare il piatto ittico. Questa salsa è semplicissima da realizzare, perciò non vale la pena acquistare prodotti già pronti all’uso, perché bastano soli 5 minuti! Solitamente gli ingredienti necessari sono: latte, farina e burro. Io invece, che la preferisco più leggera, utilizzo l’olio extravergine d’oliva crudo al posto del burro. Ora non ci resta che passare alla ricetta.

Ingredienti:

  • 1 litro di latte;
  • 100 gr. d’olio extravergine d’oliva;
  • 100 gr. di farina setacciata;
  • sale q.b.
  • noce moscata grattugiata al momento.

Procedimento:

Mettere il latte in una casseruola e portarlo ad ebollizione con il sale e la noce moscata. A parte, in una ciotola, versate l’olio e unite la farina setacciata, poco alla volta, stemperando con una frusta. Una volta ottenuta una crema densa e omogenea, versatela a filo nel latte, quando avrà raggiunto l’ebollizione, stemperate con una frusta per evitare grumi. Abbassate la fiamma e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno, fino a che la besciamella inizierà a sobbollire e sarà diventata densa. Regolate di sale e noce moscata. Per la besciamella di pesce, sostituire il latte con il brodo delle cozze e vongole, che già spiegato nelle ricette di pesce, senza però aggiungere né sale, né noce moscata . Con la besciamella di pesce, possiamo preparare ad esempio crêpes ai frutti di mare o lasagne al forno a base di pesce.

Variante:

Per la besciamella tradizionale, sostituite l’olio con il burro nella medesima dose, fatelo fondere in un tegame a fuoco lento, unite la farina setacciata, stemperando con una frusta e lasciate sulla fiamma per qualche minuto. Cuocete nello stesso modo a fiamma bassa, rimestando con un cucchiaio di legno fino a che la besciamella solleverà il bollore.

Se dovete usarla per preparare verdure gratinate, il composto dovrà risultare al cucchiaio. Per cannelloni o crêpes invece, fatela più densa, preparando al momento un roux a freddo sbattetreno con una frusta in una ciotola 30 gr. di extravergine con 30 gr. di farina setacciata, incorporando il composto nella besciamella per addensarla.

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