Un antipasto con tutto il sapore della primavera: parliamo dei fiori di zucchina che, di fatto, non possiedono un gran sapore, ma se abbinati ai giusti ingredienti, possono diventare una pietanza molto apprezzata. Questo vegetale dev'essere lavorato con molta cura, dev'essere fresco ed abbinato ad ingredienti scelti attentamente per realizzare un piatto gustoso e delicato.
Piramidi di quinoa con fantasia di verdure

La quinoa è un vegetale e la varietà più diffusa e coltivata è la Real. È una pianta erbacea che fruttifica piccoli semi assomiglianti al miglio, utilizzati per scopo alimentare. La quinoa ha caratteristiche nutrizionali simili al riso, orzo, avena, frumento e mais, ma non fa parte dei cereali. I semi di quinoa contengono un'alta concentrazione di amido, una buona quantità di proteine, fibre, alcuni sali minerali (calcio, fosforo e ferro), vitamine e sono privi di glutine. La quinoa è ricca di fibre alimentari che favoriscono il buon funzionamento dell'intestino. Contiene una buona quantità di magnesio, fosforo, calcio e ferro. L'apporto calorico complessivo è paragonabile a quello dei cereali e, come quest'ultimi, deriva principalmente dall'abbondante concentrazione di carboidrati complessi. La quinoa si presta alla preparazione di diverse ricette, può essere utilizzata fredda come insalata oppure calda con diversi sughi. Io la propongo con un sugo di verdure.
Aggiungi quì eventuali note.
ingredienti
- 400 gr. di quinoa biologica;
- 600 ml. di brodo vegetale o acqua;
- Sale grosso q.b.;
- 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva q.b.;
- 1 pepeone rosso e 1 giallo tagliati a pezzetti;
- 1 scalogno tagliato a julienne;
- Sale, peperoncino q.b.
- 2 patate medie tagliate a cubetti;
- 15 pomodorini datterino o Cirio tagliati a metà;
- 1 carota media tagliata a pezzetti;
- 1 gamba di sedano tagliata a pezzetti;
- Prezzemolo q.b. per guarnire.
Istruzioni
- Tagliate a metà i peperoni, privateli del manico, dei semi e tagliateli a pezzetti;
- In una casseruola scaldate l’olio d’oliva, unite lo scalogno, il sedano, le carote, i peperoni, i pomodorini e le patate tagliate. Salate e unite il peperoncino a scaglie o in polvere;
- Mescolate a fiamma dolce, unite brodo vegetale poco alla volta fino a che il composto risulterà cotto al dente e leggermente morbido. Fate riposare fuori fiamma;
- Mettete a bollire il brodo con il sale grosso, unite la quinoa è cuocete a fuoco vivo per circa 10 minuti, spegnete il fuoco e coprite per 5 minuti;
- Sgranate la quinoa con una forchetta e unite 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva crudo, mescolate per amalgamare;
- Prendete degli stampini circolari di diametro circa di 5/6 cm, riempiteli con quinoa caldo, pressate con un cucchiaio e capovolgeteli su un piatto da servizio formando delle piramidi senza punta;
- Accompagnate con il sugo di verdure caldo spolverando con prezzemolo tritato.
Pasta saltata in soutè con ragù di carne bianca e sinfonia di asparagi verdi
Una ricetta che abbina il sapore delicato della carne di vitello, molto digeribile, aromatizzata con verdure e delicati asparagi verdi.
Fontana di farro con caponata di verdure
Il farro è un vegetale, più precisamente un cereale, contiene amido, fibre, magnesio, potassio e alcune vitamine del gruppo B. È un alimento, come il grano, che contiene glutine e non si presta all'alimentazione delle persone celiache. Il farro lo troviamo in commercio sotto forma di semi, farine integrali o raffinate e si presta alla preparazione di zuppe. Apporta più acqua e meno carboidrati rispetto alla pasta ed è ricco di fibre. Vediamo insieme come preparare questa ricetta.
Radicchio rosso brasato in tegame
Se in frigorifero avete dimenticato del radicchio rosso e le foglie sono leggermente appassite, non buttatelo perché è recuperabile con questo procedimento molto semplice. Potrete così realizzare velocemente un contorno o condire riso, pasta, secondi piatti e antipasti.
Spicchi di finocchio gratinati al forno senza besciamella
Cari amici, ho deciso di preparare questa conosciutissima ricetta con una variante: senza besciamella! La decisione ha lo scopo di alleggerire la portata rendendola più accessibile dopo aver già consumato un primo piatto sostanzioso o condito con besciamella. Vi posso garantire che il risultato è molto apprezzabile. In aggiunta, in questo modo, recupererete dei finocchi avanzati in frigorifero. Bastano pochi ingredienti per ottenere un contorno veloce gustoso e leggero.
Fondi di carciofo ripieni
Ho pensato a questa ricetta come antipasto per Pasqua e non solo, può essere proposta anche come secondo piatto. I carciofi sono ortaggi di stagione quindi vanno sfruttati, fanno bene al nostro organismo, sono gustosi e molto digeribili.
Involtino pasquale di verza con gamberoni e funghi champignon in scrigno di pasta brisè
Trancio di salmone con sedano stufato
Il sedano è una pianta molto diffusa e viene sfruttato in cucina per il suo particolare aroma capace di nascondere sapori e odori poco gradevoli. Può essere consumato anche crudo come per esempio nel pinzimonio e nelle insalate. Il sedano possiede un basso contenuto calorico, ogni 100 gr. sviluppano 20 kcal, l'acqua contenuta rappresenta circa l'85%, mentre il rimanente 15% è costituito da carboidrati, proteine, grassi e fibre. I minerali contenuti sono magnesio, ferro e potassio. Infine, il sedano è ricco di antiossidanti: vitamina A, C ed E. Assieme a carota e cipolla, si presta per la preparazione del soffritto, del brodo e anche nelle zuppe, sughi e arrosti.
Piovra in crosta di pane e pistacchi su letto di capponata di verdure crude
La reputo una ricetta diversa dal solito e molto invitante!
Cavatelli con spada, melanzane e pomodorini
Carissimi lettori, ecco un ottimo piatto da poter servire in tutte le stagioni, questo sugo è molto appetitoso, raccomando di utilizzare sempre prodotti freschi e di ottima qualità, soprattutto il pesce.
Bocconcini di merluzzo pasticciati con patate, porri e frutti di mare in crosta di pasta brisè
Il protagonista di oggi è il merluzzo, un pesce osseo di forma allungata che può arrivare a un metro e mezzo di lunghezza. Questo pesce vive nell' Oceano Atlantico settentrionale, le principali zone di pesca sono in Norvegia, Islanda e nell'isola canadese di Terranova. I merluzzi vivono in branchi, si nutrono di altri pesci e si avvicinano alle coste solo nel periodo della riproduzione. Nell'Oceano Pacifico vive un altro tipo di merluzzo, simile a quello dell'Atlantico ma di dimensioni inferiori e con il corpo ricoperto da chiazze bianche. Ricchissimo di proteine ad alto valore biologico, indicato per diete a basso contenuto calorico. In questa ricetta lo propongo con altri ingredienti, avvolto da una leggera crosta di pasta brisè, così da realizzare un piatto ricco e appetitoso da fare la differenza a tavola.
Tortino ai frutti di mare con crema di patate
In questo periodo i tortini di pesce mi entusiasmano molto, ho pensato così di realizzarne qualcuno da servire come antipasto. Una ricetta molto appetitosa che può essere consumata prima di iniziare un buon menù a base di pesce. Servito tiepido è l'ideale perché la crema di patate si rapprende dando la perfetta consistenza a questa ricetta.
Piovra gratinata su crema di patate
Ciao Amici, vi voglio servire in tavola un piatto molto appetitoso: la piovra gratinata con crema di patate. Il segreto di questa ricetta è molto semplice, dare il sapore del pesce alla crema di patate abbinata alla piovra lessata, aromatizzata con olio all'aglio. Si tratta di un piatto gratinato in forno che crea una leggera crosta croccante grazie all'utilizzo di pane grattugiato. Può essere servito sia come antipasto che come secondo piatto.
Risotto all’ortica
Amici lettori,
Oggi scelgo un ottimo risotto all’ ortica di Paola, del blog (primononsprecare.wordpress.com), da ribloggare sul mio blog, un risotto delicato realizzato con cura e passione che mi ha fatto rivivere i tempi della mia infanzia quando la nonna lo realizzava e io, bambino ingenuo, temevo che l’ortica mi pizzicasse la lingua😂😂😂. Vi lascio il link e nello stesso tempo lascio la ricetta direttamente qui sotto.
Grazie Paola! Sempre interessanti le tue proposte!
Max
via Risotto all’ortica – facile e insolito
L’ortica ha un sapore delizioso, leggermente amarognolo, che si presta perfettamente ad amalgamarsi con la delicatezza di burro e parmigiano, altri ingredienti irrinunciabili nel risotto.
Se vi chiedete come faccio ad avere a disposizione dell’ortica in pieno inverno, vi rispondo subito: ho usato le foglie secche.
In piena estate, quando questi cespugli crescono spontanei ovunque, ne ho raccolto molte foglie, le ho lavate rapidamente in acqua, infine le ho fatte asciugare al sole, ben chiuse tra due vassoi di cartone (perfetti quelli da pasticceria). Dopo qualche giorno le foglie erano completamente disidratate, pronte per essere conservate ben chiuse in un sacchetto.
Torniamo al risotto e ai suoi ingredienti.
• 320 grammi di riso per risotti
• 1 tazza di ortiche secche
• 1 scalogno
• 3 cucchiai di olio evo
• Brodo fatto con il dado
• 1 noce e di burro
• Vino bianco secco
• Parmigiano reggiano grattugiato
Tempo di preparazione e cottura: 30 minuti circa
Ho tritato lo scalogno e l’ho fatto prima soffriggere lentamente nell’olio, poi ho allungato la cottura aggiungendo poca acqua, finché è diventato trasparente.
Intanto, in un pentolino, ho portato a bollore dell’acqua e ho immerso le ortiche secche. Dopo pochi attimi le ortiche erano morbide: le ho scolate con una schiumarola, per conservare l’acqua, le ho appoggiate su un tagliere e le ho tritate a coltello.
Ho versato il riso nel soffritto di scalogno, l’ho fatto ben tostare, quindi ho versato circa mezzo bicchiere di vino bianco. Ho lasciato sfumare, e ho aggiunto l’acqua delle ortiche.
Quando anche questa si è consumata, ho portato a cottura con il brodo.
Ho spento e allontanato dal fuoco, ho aggiunto le ortiche sminuzzate, la noce di burro e un paio di cucchiai di Parmigiano, ho coperto per due minuti, infine servito caldissimo, con altro Parmigiano e parte e qualche fiore secco commestibile.
Solita avvertenza, quando usiamo prodotti spontanei: raccogliamoli solo in posti lontani dal traffico e dall’inquinamento (sperando che quelli che acquistiamo siano stati altrettanto protetti).
