Risotto al nero di seppia

Le seppie sono molluschi che colonizzano molti mari e vivono quasi tutto l’anno sui fondali. In primavera si avvicinano alla costa per accoppiarsi e deporre le uova. Le seppie possono variare di dimensione in base all’ habitat che colonizzano; le specie che vivono nel Mediterraneo e Adriatico sono di dimensioni più piccole (25-35 cm) rispetto alle specie che colonizzano l’Oceano Atlantico, che possono raggiungere dimensioni tra i 90-120 cm. Questo mollusco è molto intelligente, infatti si avvale di un sistema mimetico molto attivo che sembra funzionare in base ai ricordi visivi. Le seppie che troviamo in commercio sono di colore bianco perché vengono pulite e private della pelle, in origine le seppie tendono ad avere un colore bruno tigrato tendente al nero. Esteticamente si presenta con una forma ovale circondato da una pinna lamellare che utilizza per muoversi, nel suo interno troviamo l’osso di seppia e il nero di seppia, inchiostro che serve come difesa. Sotto al corpo troviamo la testa molto voluminosa con 2 occhi laterali, mentre la bocca, simile a un becco, è posizionata sotto la testa al centro dei tentacoli. Questo mollusco possiede 10 zampe provviste di ventose, 8 di queste sono tentacoli mentre 2 fungono da appendici per la predazione, si nutre di crostacei, pesci e altri molluschi. La seppia si presta alla preparazione di molte ricette, quelle piccole possono essere preparate alla griglia o al forno. Il corpo delle seppie di dimensioni più grandi risulta eccellente bollito per insalate, mentre le teste e tentacoli cotte in padella, assieme anche al corpo, per la preparazione di sughi da abbinare primi piatti come ad esempio paste e risotti; ottime anche fritte. L’inchiostro estratto fresco può essere congelato in piccoli recipienti ed impiegato per la preparazione di sughi neri per accompagnare primi piatti o per la produzione di pasta nera. Le uova di seppia si possono consumare bollite in acqua calda e condite con olio extravergine d’oliva, prezzemolo e limone accompagnate da salsa maionese.

Ingredienti per 2 persone:

* Se non avete il fumetto di pesce usate acqua naturale.

Procedimento:

Togliete il becco (bocca) delle seppie posta al centro dei tentacoli, gli occhi, lavatele bene e tagliatele a julienne. In una casseruola scaldate l’olio all’aglio e soffriggete le seppie tagliate, pepate e fate asciugare tutta l’acqua, sfumate con vino bianco e portate a 3/4 di cottura aggiungendo acqua se necessario. Mettete a bollire l’acqua delle cozze con il fumetto di pesce, nel frattempo unite il riso alle seppie e fatelo tostare per qualche minuto, unite 1/2 bicchiere di vino bianco e fatelo evaporare. Unite il nero di seppia, la salsa pomodoro e bagnate con il brodo di pesce, unendolo poco alla volta fino a che il riso non sarà cotto al dente, mescolando continuamente a fiamma moderata, regolate di sale e pepe, mantecate con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva crudo e di prezzemolo. Servite caldo.

La salsa al pomodoro

Ciao,

oggi vi parlo della salsa di pomodoro, una salsa base, usata in cucina per preparare parecchie pietanze. Viene impiegata in molti sughi per primi piatti, antipasti  e secondi piatti. Si tratta di una salsa semplice da realizzare, che va conservata in frigorifero e utilizzata all’occorrenza. Detto ciò,  passiamo alla preparazione.

Ingredienti:

  • 1 litro di purea di pomodoro, ottenuta da pomodori maturi passati al passaverdure;
  • Mazzetto guarnito (un pezzo di sedano, carota, un rametto di rosmarino, 2 foglie di salvia e un ciuffo di prezzemolo, il tutto legato assime);
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 2 cucchiai di cipolla tritata e uno spicchio d’aglio tritato oppure sostituito con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio  al posto dell’olio d’oliva;
  • 1 cucchiaino da caffè di zucchero.

Procedimento:

In una casseruola, soffriggete con olio,  la cipolla e l’aglio tritati, fino a che non avranno preso colore. Unire il passato di pomodoro, salare, pepare, unire il mazzetto guarnito e il cucchiaino di zucchero che serve a togliere l’acidità del pomodoro. Cuocete per circa 20 minuti a fiamma moderata, mescolando di tanto in tanto. Spegnere la fiamma e lasciare raffreddare, togliere il mazzetto guarnito e conservare in frigorifero in un recipiente di vetro, ricoprendo la superficie della salsa con olio d’oliva per isolare dall’aria.

Seguimi su Facebook

Torta di grano saraceno

È una tipica torta del Trentino Alto Adige che amo particolarmente, ma il grano saraceno esattamente che cos’è?  Il grano saraceno, detto anche grano nero, è una pianta erbacea annuale, i suoi frutti di forma triangolare, sono chiamati grano nero. A seguito del processo di macinazione del grano nero, si ricava uno sfarinato simile alla farina di frumento. Grazie alle sue proprietà nutrizionali è molto utilizzato nel mondo alimentare. Viene spesso classificato come un cereale sebbene non appartenga alla famiglia delle Graminacee. Possiede tutte le caratteristiche nutritive di cereali e legumi, pur non essendo né uno né l’altro. Il seme di questo grano possiede principalmente amido ed è di facile digeribilità e può essere impiegato per tutti gli alimenti gluten-free. I lipidi presenti sono composti da acidi grassi saturi, monosaturi e polinsaturi. Il grano saraceno è ricco di ferro, rame, fosforo, selenio, zinco e potassio. Una preziosa componente è rappresentata dagli antiossidanti. Questo grano, per la sua capacità di fornire energia, può essere assunto nelle diete di sportivi, donne in gravidanza, anziani e persone celiache.

Ingredienti:

  • 250 gr. burro;
  • 50 gr. pangrattato;
  • 250 gr. di zucchero;
  • 1 punta di cannella;
  • 6 uova;
  • 250 gr. farina di grano saraceno;
  • 200 gr. confettura di mirtilli rossi;
  • 200 gr. noci macinate;
  • 1 bustina di lievito in polvere;
  • Zucchero a velo q.b.;
  • 100 gr. panna montata;
  • 1 bustina di vanillina.

Procedimento:

In una ciotola sbattete il burro con lo zucchero e i tuorli d’uovo per circa 20 minuti fino ad ottenere un composto cremoso. Unire poco alla volta la farina setacciata, le noci, il lievito in polvere, la vanillina, il pangrattato e la cannella mescolando continuamente. Montate gli albumi e incorporateli delicatamente nel composto. Versate il tutto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata, cuocete in forno a 170° per circa 1 ora. Quando la torta sarà cotta, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, tagliatela a metà orizzontalmente, farcite con la confettura di mirtilli rossi e ricomponetela spolverando la superficie di zucchero a velo. Servite con uno spuntone di panna montata a piacere e un cucchiaino di cannella in polvere.

Seguimi su Facebook

 

Dedicato a tutti voi

Ciao Cari amici lettori del mio blog,

Dedico a tutti voi questo importante traguardo, senza il vostro prezioso supporto non sarei mai arrivato quì e questo è solo merito vostro. Vi ringrazio per sopportare i miei commenti in risposta ai vostri, forse a volte, troppo pignoli in merito alle ricette che pubblico.

Grazie a tutti!

Max

Seguimi su Facebook

Scalòppa di pollo con broccoli

  • Porzioni: 1
  • Difficoltà: bassa
  • Stampa

La carne di pollo è classificata una carne bianca molto magra, ricca di proteine con un contenuto di grassi medio basso, tale variabilità è legata al taglio, lavorazione, alimentazione ed età. Non sempre le carni bianche aviarie sono magre come il pollo, ad esempio il cappone ha, rispetto al pollo, una percentuale più alta di grassi. La ripartizione degli acidi grassi è a favore dei saturi rispetto ai polinsaturi e ai monoinsaturi, sommando questi ultimi due, si nota una prevalenza degli insaturi complessivi sui saturi. La carne di pollo non contiene carboidrati e non è la più pregiata per il contenuto di sali minerali. Questa ricetta prevede un contrasto di sapori molto gradevoli.

Aggiungi quì eventuali note.]

Ingredienti

  • 1 scalòppa da circa 150 gr. di pollo ricavata dal petto;
  • 250 gr. di broccoli tagliati e lavati;
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco secco;
  • Farina bianca tipo 00 q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio.

Istruzioni

  1. In un tegame scaldate l’olio extravergine d’oliva, unite la scalòppa di pollo precedentemente infarinata e fatela rosolare da ambo i lati fino a che sarà leggermente colorita, salate e pepate;
  2. 20180114_123958.jpg

  3. Spruzzare con il vino bianco e fate evaporare, togliete il pollo e adagiatelo in un piatto, coprendolo col coperchio;
  4. 20180114_124139.jpg

  5. Eliminare la metà  del fondo di cottura dal tegame e unire i 2 cucchiai d’olio extravergine aromatizzato all’aglio, scaldatelo e aggiungete i broccoli, salate e pepate. Cuoceteli aggiungendo se serve un pò di brodo vegetale o acqua. A 3/4 di cottura dei broccoli unire il pollo;
  6. 20180114_124720.jpg

    20180114_125422.jpg

  7. Fatelo insaporire per alcuni minuti, adagiate i broccoli cotti su un piatto teso, unite sopra di loro la scalòppa di pollo e servite ben caldo.

Seguimi su Facebook

Seguimi su Cookpad

Cestini di pasta brisé con cozze, seppie, patate e cipolla di Tropea

  • Porzioni: 4 cestini diametro 10cm
  • Difficoltà: medio bassa
  • Stampa

Cari amici lettori, questo antipasto è decisamente molto sfizioso e semplice da preparare, piace agli amanti del pesce e contiene tutti ingredienti che si abbinano tra loro. La pasta brisé o brisèe ha un gusto neutro ed è ottima per molte preparazioni sia di pesce e di carni. Possiamo renderla dolce aggiungendo zucchero in caso di preparazioni dolci, si presenta molto friabile e di colore quasi bianco dato che non contiene uova. Si ottiene impastando il burro con la farina, aggiungendo poi acqua per ottenere un impasto liscio e omogeneo. In questa pasta va messo sempre il sale ed è molto utilizzata per la preparazione di torte salate. Per dare un colore alla superficie, bisogna sempre spennellare con rosso d'uovo sbattuto prima di metterla al forno.

Aggiungi quì eventuali note.

Ingredienti

  • 200 gr. di farina bianca tipo 00
  • 5 gr. di sale;
  • 50 gr. di acqua fredda;
  • 120 gr. burro.

Per il ripieno:

  • 1 Kg. di cozze fresche, possibilmente nostrane,  più  piccole rispetto le spagnole, ma più gustose;
  • 1 seppia fresca;
  • 1 patata media sbucciata e tagliata a cubetti;
  • 1/4 di cipolla di Tropea tagliata a julienne;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • Sale pepe macinato al momento q.b.;
  • Acqua di cottura delle cozze;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo;
  • 1 cucchiaio di basilico;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio.

Istruzioni

  1. Impastare la farina con il burro precedentemente ammorbidito e il sale, unire l’acqua poco alla volta e lavorare fino ad ottenere una palla liscia e morbida;
  2. Stendere con un mattarello ad uno spessore di circa 3 mm, tagliate dei cerchi leggermente più larghi rispetto lo stampino che utilizzerete, imburrate  gli stampini e foderateli con i dischetti appena ottenuti facendo cadere la pasta verso l’esterno;
  3. Se ne avanzate un pò potete conservarla in frigorifero per alcuni giorni.
  4. Togliete l’alga laterale alle cozze e lavatele bene, in una casseruola fate scaldare 1 cucchiaio di olio all’aglio, unite le cozze, il prezzemolo e il mezzo bicchiere di vino bianco, coprite con un coperchio e fate cuocere fino a che i gusci si saranno aperti. Fate raffreddare, togliete i molluschi dal guscio e conservateli sotto acqua per evitare che secchino;
  5. In un altra casseruola, scaldate il rimanente olio aromatizzato, unite le seppie precedentemente private di occhi e becco posto in mezzo ai tentacoli e tagliate a julienne. Fate rosolare, unite il pepe e cuocete fino a che l’acqua non si sarà asciugata, unite il rimante vino bianco, fate evaporare e cuocetele al dente unendo, se serve, poco alla volta, il liquido di cottura delle cozze;
  6. Una volta pronte, riponetele in un piatto. Nella stessa casseruola dove avete cotto le seppie unite un filo di olio all’aglio al fondo di cottura e scaldatelo facendo rosolare la cipolla tagliata a julienne, unite le patate e cuocete unendo il liquido di cottura delle cozze poco alla volta;
  7. Poco prima che le patate siano cotte, unite le cozze, le seppie e il basilico, fate evaporare quasi totalmente il liquido, regolate di pepe e con l’aiuto di un cucchiaio riempite con il composto i cestini foderati di pasta brisée;
  8. Portate al centro i lembi della pasta che fuoriescono dallo stampino e infornate a 200° per circa 20 minuti. Servite caldi.
  9. Potete servirli con un cucchiaio di vellutata di pesce posto sulla base di un piatto teso appoggiandovi sopra un cestino.
  10. N.B. La vellutata di pesce si realizza con lo stesso procedimento della besciamella utilizzando l’olio al posto del burro e sostituendo il latte con il liquido di cottura delle cozze, diluito con fumetto di pesce. La proporzione è  750 ml di liquido di cozze e 250 ml di fumetto di pesce.

Seguimi su Facebook

Seguimi su Cookpad