Ciao amici lettori, vi suggerisco di prestare attenzione a questa buonissima ricetta di Paola che ci spiega come recuperare la carne avnzata dell’arrosto, carne lessata, ecc. Potete realizzare quest’ ottima Pizza di carne .
Grazie Paola!


Cucina con gusto e semplicità
Ciao amici lettori, vi suggerisco di prestare attenzione a questa buonissima ricetta di Paola che ci spiega come recuperare la carne avnzata dell’arrosto, carne lessata, ecc. Potete realizzare quest’ ottima Pizza di carne .
Grazie Paola!

Vorrei parlarvi un pò della carne di vitello, considerata una carne rosata magra ovvero con quantità di lipidi inferiore al 5% per 100 gr. di prodotto. Le carni considerate grasse, superano questa percentuale fino al massimo di un 40% per 100 gr. di carne. Si tratta di una carne giovane, molto digeribile grazie alla sua quantità elevata di acqua pari a 72,84 gr. per 100 gr. di carne, seguono le proteine 19,80 gr. e il basso contenuto di lipidi 6,7 gr. di cui 2,57 gr. monoinsaturi, 0,48 gr. polinsaturi e 2,79 gr. di grassi saturi e 82 mg. di colesterolo. Come sempre, si deve fare attenzione al tempo di cottura. La carne di vitello è molto delicata e deve essere cotta poco, quindi risultare rosata a fine cottura, se cotta troppo potrebbe perdere tutta l'acqua contenuta e risultare troppo dura. Questo tipo di carne può essere utilizzata per spezzatini, scaloppine, piccatine, arrosti e griglia. Una ricetta molto diffusa è il vitello tonnato, piatto che non apprezzo, oltretutto spesso proposto con carne di maiale perché più economica. Il taglio di carne utilizzato per questa ricetta è il girello.
Un antipasto molto goloso, facile da preparare e molto veloce!
Con grande entusiasmo e soddisfazione per la segnalazione, ringrazio Paola per la collaborazione ed opportunità di partecipare al suo stimolante blog: primononsprecare.wordpress.com. Ci aiuta ad utilizzare il prezioso cibo in tutte le sue parti eliminando notevolmente lo spreco.


La quinoa è un vegetale e la varietà più diffusa e coltivata è la Real. È una pianta erbacea che fruttifica piccoli semi assomiglianti al miglio, utilizzati per scopo alimentare. La quinoa ha caratteristiche nutrizionali simili al riso, orzo, avena, frumento e mais, ma non fa parte dei cereali. I semi di quinoa contengono un'alta concentrazione di amido, una buona quantità di proteine, fibre, alcuni sali minerali (calcio, fosforo e ferro), vitamine e sono privi di glutine. La quinoa è ricca di fibre alimentari che favoriscono il buon funzionamento dell'intestino. Contiene una buona quantità di magnesio, fosforo, calcio e ferro. L'apporto calorico complessivo è paragonabile a quello dei cereali e, come quest'ultimi, deriva principalmente dall'abbondante concentrazione di carboidrati complessi. La quinoa si presta alla preparazione di diverse ricette, può essere utilizzata fredda come insalata oppure calda con diversi sughi. Io la propongo con un sugo di verdure.
Aggiungi quì eventuali note.
Eh sì, una ricetta decisamente insolita! L'ho realizzata grazie ad uno specifico procedimento che ha permesso di ottenere il sapore degli asparagi verdi con l'aroma dei preziosi semi di lino e di girasole. Vediamo assieme la ricetta.
Una pasta decisamente insolita, a me è piaciuta molto, soprattutto con questo ragù di pollo, vitello e maiale, il tutto insaporito con fondo di cottura di sedano, carote, scalogno e pomodorini, aromatizzato con salvia e rosmarino.
I funghi sono un alimento molto gustoso, spesso abbinati alla panna, che però io non amo perché secondo me, ne altera il sapore. Considero la panna un ingrediente eccessivamente usato in cucina e in maniera impropria. Veniamo ora alla realizzazione di questa semplice e gustosa ricetta.
Cari lettori,
Sicuramente avrete notato che in molte delle mie ricette propongo l’utilizzo dell’olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio. Ho imparato da alcuni Chef ad utilizzare questo prodotto, facilissimo da preparare, da conservare in dispensa, per aromatizzare parecchi piatti, e che non crea problemi all’alito. Nel dubbio, consiglio di masticare qualche chicco di caffè o qualche seme di finocchio a fine pasto. L’aglio è usato per minestre, sughi, contorni, arrosti di carne, insaccati e per cucinare il pesce.
In commercio troviamo parecchie distinzioni di olio di oliva, tra cui:
L’olio extravergine e vergine sono ambedue soggetti a processi meccanici di estrazione e, non subiscono trattamenti mediante l’utilizzo di solventi o altri processi chimici. Gli unici trattamenti che possono subire sono il lavaggio, la decantazione, la centrifugazione e la filtrazione. La condizione essenziale è che l’olio non subisca alcuna alterazione.
Ma le differenze quali sono?
L’olio extravergine di oliva deve possedere tutte le caratteristiche descritte e un quantitativo di acido oleico che può arrivare al massimo a 0,8g. per 100g.
L’olio vergine di oliva, oltre alle caratteristiche descritte, deve avere un quantitativo di acido oleico al massimo di 2g. per 100g.
L’olio di oliva è un olio ottenuto dal mescolamento di olio di oliva raffinato con un olio di oliva vergine e ha un quantitativo di acido oleico non superiore a 1g. per 100 g. La raffinazione dell’olio avviene mediante processi chimici utilizzati su oli ricavati da olive che possono essere difettose, perchè contaminate da insetti o su oli che hanno un contenuto di acidi oleici da non poter rientrare nella categoria dei vergini.
L’olio d’oliva per quanto abbia un tenore di acidità inferiore rispetto all’olio extravergine e vergine di oliva, è di qualità inferiore perchè frutto del taglio di oli ottenuti per mezzo di processi differenti.
Per Olio di oliva extravergine s’intende olio ottenuto dalla prima spremitura delle olive, escludendo totalmente l’utilizzo di mezzi o processi chimici. Il pH dell’ olio extravergine di oliva rappresenta, assieme ad alcune proprietà organolettiche e gustative, il parametro fondamentale nella valutazione qualitativa del prodotto. L’olio extravergine è costituito dal 99% di lipidi. La prevalenza di acido oleico conferisce all’olio extravergine di oliva proprietà ineguagliabili; questo acido grasso, chimicamente monoinsaturo, determina vari fattori:
Preparazione olio aromatizzato all’aglio:
Prendete un bottiglia di vetro della capienza da 250 ml., sterilizzate il contenitore di vetro in acqua bollente per qualche minuto così da eliminare eventuali cariche batteriche. Inserite nella bottiglia alcune scaglie di aglio essiccato, riempitela d’olio extravergine di oliva, tappate e fate riposare per almeno 48 ore, girandola di tanto in tanto dal basso verso l’alto per permettere una miscelazione omogenea. Conservate togliendo l’aglio. In caso di aglio fresco sarebbe più corretto dare una sbianchitura in acqua bollente oppure scaldare per qualche minuto gli spicchi, privati della buccia e schiacciati con un pò d’olio, fate raffreddare, togliete l’aglio e versatelo nel contenitore riempendolo con olio extravergine crudo e far riposare girandolo di tanto in tanto. Consumare l’olio entro un mese circa e sostituire l’aglio quando avrà assunto un colorito più scuro.
Una ricetta che abbina il sapore delicato della carne di vitello, molto digeribile, aromatizzata con verdure e delicati asparagi verdi.
Il farro è un vegetale, più precisamente un cereale, contiene amido, fibre, magnesio, potassio e alcune vitamine del gruppo B. È un alimento, come il grano, che contiene glutine e non si presta all'alimentazione delle persone celiache. Il farro lo troviamo in commercio sotto forma di semi, farine integrali o raffinate e si presta alla preparazione di zuppe. Apporta più acqua e meno carboidrati rispetto alla pasta ed è ricco di fibre. Vediamo insieme come preparare questa ricetta.
Il burro al caviale è ideale sa servire con pesce alla griglia, tartine e canapé.
Con questa ricetta, intendo recuperare il ripieno avanzato per la realizzazione della ricetta dei saccottino di calamari fritti ripieni di asparagi verdi, patate e gamberetti. Oltre al ripieno, è probabile avanzare anche del composto di pangrattato condito che andremo ugualmente a recuperare in questa stessa ricetta che prepariamo assieme.
Un secondo molto appetitoso, composto da calamari farciti con una crema di asparagi, patate, gamberetti e teste dei calamari, il tutto fritto in olio d'oliva con una sottile crosta di pane grattugiato croccante.
Il burro all' acciuga è un burro che si presta ad accompagnre pesci e carni alla griglia, tartine e canapé. Vediamo assieme come si prepara.