Piccatine di vitello con fave e pomodorini profumate con basilico

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Le fave sono dei legumi, si dice che siano meno caloriche rispetto a questa categoria e sono sempre state dai tempi più antichi il cibo dei poveri, dato il loro costo contenuto. Recentemente sono tornate alla ribalta, soprattutto al Sud, anche se questa pianta ha origini asiatiche. Le fave sono contenute all'interno di baccelli lunghi circa 20 cm e possono essere consumate sia crude che cotte. Sul mercato sono disponibili fresche o secche e non necessitano di ammollo come altri legumi secchi. Rispetto ai fagioli, le fave sono qualitativamente superiori in termini proteici. Questi legumi contengono circa il 5% di proteine, il 5% di fibre, 4,5% di carboidrati e lo 0,4% di grassi; il restante 84% è composto da acqua. Le fave sono ricche di ferro, magnesio, rame, potassio, selenio e moltissime vitamine, soprattutto acido ascorbico. Vorrei ricordare che la cottura delle fave, come tutti gli altri legumi, provoca la perdita della maggior parte delle vitamine e dei sali minerali. Anche l'essicazione comporta la perdita di questi importanti elementi, perciò la soluzione migliore sarebbe quella di consumarle crude.

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Ingredienti

  • 300 gr. girello di vitello;
  • 200 gr. fave fresche;
  • 50 gr. pomodorini datterino tagliati a metà;
  • Farina bianca q.b.;
  • Un bicchierino di vino bianco secco;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine aromatizzato all’aglio;
  • 1 cucchiaino da caffè di basilico tritato;
  • Sale, pepe macinato al momento.

Istruzioni

  1. In un pentolino bollite dell’acqua, unite un cucchiaino da caffè di sale grosso e sbianchite le fave, scolatele conservando il liquido di cottura;
  2. Tagliatele grossolanamente e unitele in un tegame con un cucchiaio di olio all’aglio, precedentemente scaldato. Fate rosolare per qualche minuto a fuoco dolce, salate, pepate, unite i pomodorini tagliati, fate insaporire, aggiungete un mestolo di liquido di cottura delle fave, fate ridurre il sugo fino a che risulterà morbido e unite il basilico;
  3. In un soutè, scaldate l’olio d’oliva, unite le fettine di vitello, precedentemente tagliate spesse 1/2 cm e infarinate, rimuovendo la farina in eccesso;
  4. Rosolate da ambo i lati, salate e pepate. Quando saranno dorate, bagnate con vino bianco e fate evaporare. Unite il sugo di fave e fate insaporire per qualche minuto;
  5. Disponete un cucchiaio di sugo in un piatto teso, disponete sopra le piccatine di vitello e condite in superficie con dell’altro sugo. Servite immediatamente.

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Sgombro al cartoccio con cipolla di Tropea e olive taggiasche

  • Porzioni: 4/6
  • Difficoltà: bassa
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Lo sgombro è un pesce lungo dai 25 ai 50 cm con un capo appuntito e un corpo affusolato. La caratteristica che lo contraddistingue è la livrea marmorizzata blu, verde e nera sul dorso e bianca sul ventre. Questo pesce vive in branchi ed è diffuso nel Mar Mediterraneo, nel Mare del Nord e nell'Atlantico settentrionale. Lo sgombro è un pesce eccezionale dal punto di vista nutrizionale. Si tratta di pesce azzurro e come tante altre specie di questa famiglia, è ricco di acidi grassi polinsaturi <b>omega 3.</b> In commercio è disponibile fresco, surgelato e inscatolato e, il suo prezzo è contenuto. La dimensione di questo pesce si presta come monoporzione e la rimozione delle lische risulta facile dato che sono spesse. L'assenza di residui farmacologici è un'altra nota positiva, dato che non si può allevare. In aggiunta è economico ed appartiene all'insieme dei così detti <b>pesci poveri</b> per la facile reperibilità e costi contenuti.

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Ingredienti

Istruzioni

  1. Lavate gli sgombri sotto acqua fredda e tamponateli con carta assorbente per asciugarli;
  2. Tagliate la cipolla a julienne. Inserite nel ventre degli sgombri una fettina di limone, delle fettine di cipolla e alcune olive;
  3. Preparate il cartoccio adagiando su ogni foglio di carta oleata uno sgombro. Unite sulla superficie degli sgombri un filo di olio aromatizzato all’ aglio, le fettine di cipolla e le olive rimaste, salate e pepate;
  4. Chiudete il cartoccio e mettete in forno a 220° per circa 10/15 minuti. Servite gli sgombri bagnando la superficie con del fondo di cottura.

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Pennette con gamberetti freschi e zucchine

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: medio bassa
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Decisamente una ricetta conosciutissima e molto apprezzata, trovare questa ricetta cucinata a regola d'arte non è così semplice. A volte basta un semplice passaggio invertito per cambiare il sapore di una ricetta, l'importante è eseguire i passaggi nel modo corretto. Secondo il mio parere, il segreto di questa preparazione è donare alle zucchine il sapore dei gamberetti.

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Ingredienti

  • 160 gr. di pennette;
  • 2 manciate di gamberetti freschi;
  • 3 zucchine piccole;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Un bicchierino di brandy;
  • 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine crudo;
  • Prezzemolo tritato q.b.

Istruzioni

  1. Togliete la testa dei gamberetti e la corazza, mettete gli scarti a bollire in un pentolino con dell’acqua per circa 15 minuti, filtrate il brodo e conservatelo a portata di mano;
  2. Lavate e mondate le zucchine, tagliatele a cubetti e riponetele in un contenitore;
  3. In un soutè scaldate l’olio all’aglio, unite i gamberetti, salate e pepate leggermente, rosolateli per alcuni istanti, unite il brandy, flambate e cuoceteli al dente. Togliete i gamberetti dal sotè e metteteli da parte, unite le zucchine al fondo di cottura dei gamberetti, salate, pepate leggermente e cuocetele a fiamma dolce, unendo il liquido dei gamberetti poco alla volta. A fine cottura unite i gamberetti e amalgamateli con le zucchine. Regolate di sale e pepe;
  4. Lessate le penne in abbondante acqua salata, scolatele e unitele al sugo con un mestolino di acqua di cottura dei gamberetti, unite il cucchiaio di olio crudo, accendete la fiamma e spadellate la pasta con il sugo amalgamando gli ingredienti. Decorate a piacere con del prezzemolo tritato e servite subito!

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Seitan naturale con porri stufati al sapore di curcuma

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Oggi propongo, senza dilungarmi troppo, una ricetta veloce e molto appetitosa.

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Ingredienti

  • 1 porro medio tagliato a julienne;
  • 250 gr. di seitan naturale (2 pezzi tagliati a metà orizzontalmente);
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiaini da caffè di curcuma in polvere;
  • Acqua o brodo vegetale q.b.;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio .

Istruzioni

  1. Rosolate il porro tagliato con l’olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio per qualche minuto, salate e pepate;
  2. Stufare a fuoco lento fino a che il porro non sarà cotto, aggiungendo acqua o brodo vegetale poco a poco. Unite la curcuma, mescolate fino a che non si sarà amalgamata con i porri, aggiungete il seitan precedentemente tagliato a metà;
  3. Insaporite per qualche minuto a fiamma media. Servite caldo.

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Trancetti di pesce spada con riduzione di limone

  • Porzioni: 2
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Una ricetta semplicissima e di facile esecuzione, buona d'estate ma anche in inverno con un pesce molto saporito.

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Ingredienti

  • 300 gr. di trancetti di pesce spada;
  • Farina bianca q.b.;
  • Il succo di un limone;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio ;
  • Un pizzico di prezzemolo tritato.

Istruzioni

  1. Scaldate l’olio aromatizzato all’aglio, unite i trancetti di pesce spada precedentemente infarinati eliminando la farina in eccesso, salate, pepate e cuocete a fiamma moderata fino a che i due lati saranno leggermente dorati;
  2. Eliminate metà del fondo di cottura, unite il succo di limone e insaporite il pesce girandolo almeno una volta su se stesso. Riducete il succo di limone fino a che sarà leggermente addensato;
  3. Cospargete il fondo di un piatto teso la riduzione di limone, unite i trancetti sopra di essa è cospargete con un pizzico di prezzemolo tritato la superficie in modo casuale. Servite subito.

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Farfalle spadellate con salmone affumicato

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Ingredienti

  • 200 gr. di farfalle di semola di grano duro;
  • 2 cucchiai da tavola di salmone affumicato tagliato a quadretti;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaio scarso di prezzemolo tritato;
  • 1 bicchierino di brandy.

Istruzioni

  1. Scaldate un cucchiaio scarso d’olio in un soutè, unite il salmone affumicato, fate rosolare per alcuni istanti a fiamma moderata, bagnate con il brandy, flambate e spegnete il fuoco;
  2. Lessate le farfalle al dente in abbondante acqua salata, scolatele e unitele al salmone con un po’ d’ acqua di cottura della pasta, unite un cucchiaio d’olio d’oliva, il prezzemolo tritato e spadellate a fiamma moderata fino a che il sugo e l’olio si amalgameranno con la pasta. Servite subito decorando con una spolverata di prezzemolo tritato.

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Riso con cavolfiore

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Una ricetta che ho provato e mi ha dato molta soddisfazione! Un riso delicato cotto con il liquido di cottura del cavolfiore per regalare ai chicchi tutto il sapore del cavolfiore.

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Ingredienti

  • 200 gr. di riso vialone nano o carnaroli semifino;
  • 200 gr. cavolfiore pulito e tagliato a ciuffetti;
  • Acqua di cottura del cavolfiore: il doppio della quantità del riso misurata in un contenitore;
  • Sale grosso q.b.;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Un cucchiaio scarso di prezzemolo tritato;
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva crudo;
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Cuocete a vapore il cavolfiore, quando sarà cotto al dente riponetelo in un contenitore;
  2. In un tegame scaldate l’olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio e saltate il cavolfiore per alcuni secondi, spegnete la fiamma e unite metà cucchiaio di prezzemolo tritato. Tenete in caldo coprendo il tegame con un coperchio;
  3. Cuocete il riso procedendo come il Riso alla pilota. Quando il riso sarà cotto unite il cavolfiore, 1 cucchiaio di olio d’oliva extravergine crudo, il parmigiano grattugiato e il rimanente prezzemolo. Mescolate il tutto e servite ben caldo.

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