Filetto di branzino alla griglia con salsa di ceci e burrata

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: facile
  • Stampa

ciao Amici, oggi vi parlo di questa ricetta che a me è piaciuta moltissimo, accostare la crema di ceci e burrata con il branzino alla griglia: favoloso, semplice e veloce da realizzare se precedentemente avete preparato la crema di ceci che potete conservare in frigorifero per alcuni giorni.

Aggiungi quì eventuali note.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Come si toglie la pelle da un filetto di pesce Video
  2. Scaldare bene una piastra, grigliate bene i filetti da ambo i lati con il rametto di rosmarino;
  3. Su un piatto teso riponete al centro 2 cucchiai di crema di ceci a temperatura ambiente;
  4. Tagliate i filetti per il lungo in strisce larghe circa 1 cm ed adagiateli nel piatto con un estremità appoggiata sulla crema di ceci;
  5. Decorate a piacere e servite.

Seguimi su Facebook

Seguimi su Cookpad

 

 

 

Mini krapfen con crema di code di gambero al profumo di rosmarino

  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: media
  • Stampa

I krapfen sono un prodotto molto conosciuto. Normalmente in commercio e nelle pasticcerie si trovano dolci, farciti con crema pasticcera, al cioccolato o con crema chantilly. Io ho pensato di proporli salati, cotti al forno e non fritti, perciò molto più digeribili, farciti con una gradevole crema realizzata con code di gambero. Un antipasto di tutto rispetto che può stupire chiunque.

Aggiungi quì eventuali note.

Ingredienti

  • 12 Krapfen;
  • 8 code di gambero sgusciate e tagliuzzate a piccoli pezzetti;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 1/2 bicchierino da liquore di brandy;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 1 patata piccola cotta al vapore e tagliata a pezzettini;
  • Acqua q.b.

Istruzioni

  1. In un tegame scaldate l’olio aromatizzato all’aglio, unite le code di gambero tagliate, sale, pepe, fate rosolare per alcuni minuti, bagnate con brandy e fate evaporare;
  2. Togliete il pesce dal tegame e traferitelo in un piatto;
  3. Unite al fondo di cottura dei crostacei la patata tagliata, fate insaporire per alcuni minuti, unite la polpa del pesce precedentemente cotta, bagnate con un mestolino di acqua e fate cuocere per 2 minuti circa;
  4. Togliete dalla fiamma e passate il tutto con il mixer;
  5. In un pentolino fate soffriggere per 2 minuti 2 cucchiai di olio evo con i rametti di rosmarino, spegnete la fiamma, togliete il rosmarino e incorporate l’olio aromatizzato nella crema di gamberi;
  6. Fate raffreddare;
  7. Con uno spelucchino forate un lato dei krapfen e farciteli di crema con l’ aiuto di un sache-a-poche.
  8. Spalmate sul fondo di un piatto un cucchiaio di crema, adagiatevi sopra di essa i krapfen, decorate la superficie con uno spuntoncino di crema e scaldate 2 minuti al microonde;
  9. Servite guarnendo a piacere con un pizzico di prezzemolo tritato.

Seguimi su Facebook

Seguimi su Cookpad

 

 

Bavette spadellate con crema di code di mazzancolle profumate al basilico fresco

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: facile
  • Stampa

La crema di code di gambero, che ho postato in precedenza, è una preparazione da far venire l'acquolina in bocca. Questa crema è ottima da accostare a diverse preparazioni: antipasti, primi e secondi piatti. Oggi ve la propongo per condire le bavette.

Aggiungi quì eventuali note.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Scaldate in un soutè la crema di code di gambero;
  2. Nel frattempo lessate la pasta al dente, scolatela e versatela nel soutè con crema con un po’ di liquido di cottura della pasta;
  3. Unite un cucchiaio di basilico tritato, un cucchiaio da tavola di olio evo e spadellate velocemente a fuoco vivo.
  4. Servite subito.

Seguimi su Facebook

Seguimi su Cookpad

Riso venere con gamberi in salsa

Ciao amici, questa ricetta del riso venere con gamberi in salsa è offerta dalla nostra amica Anna Panzetta. “Il ‘riso Venere’ è una varietà italiana di riso, molto digeribile e ricco di ferro e selenio. Io l’ho scoperto da poco e, siccome mi è piaciuto tanto, ho pensato di proporvi una ricetta che, a mio avviso, è davvero eccezionale: ‘Riso Venere con gamberi in salsa’. E’ una preparazione molto prelibata e scenografica, nonchè buona. Trattasi di un primo piatto molto leggero, che possiamo servire anche per cena data la sua digeribilità, magari abbinandola Medaglioni di scorfano e finocchio gratinati al forno offerti dal nostro amico Massimo Gusella. Allacciamo i grembiuli e iniziamo a cucinare.”

20190302_215354

 

Medaglioni di scorfano e finocchio gratinati al forno

  • Porzioni: 4medaglioni
  • Difficoltà: media
  • Stampa

Pesce e finocchio, il mio abbinamento preferito! In questo caso ho scelto lo scorfano, un pesce delizioso dalle carni saporite, accompagnato al gradevole e delicato sapore del finocchio. Pochissimi ingredienti per realizzare questa ricetta molto digeribile e gradevole al palato perché la gratinatura in forno evita la frittura, più difficile da digerire e più calorica.

Aggiungi quì eventuali note.

Ingredienti

  • 100 gr. polpa di scorfano;
  • 300 gr. finocchio tagliato a julienne;
  • 100 gr. Patate cotte al vapore;
  • Acqua di cottura degli scarti dello scorfano;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco;
  • 2 cucchiai di pane raffermo grattugiato fine;
  • Pane raffermo grattugiato fine q.b. per l’impanatura.

Istruzioni

  1. Fate sfilettare dal vostro pescivendolo di fiducia degli scorfanetti medio piccoli, recuperando lisca centrale e teste che bollirete in acqua per circa 15 minuti per realizzare il liquido di cottura che donerà al finocchio il sapore del pesce;
  2. Filtrate il brodo di pesce e tenetelo da parte;
  3. In un tegame scaldate l’olio all’ aglio, unite il pesce, sale, pepe e fate rosolare per alcuni minuti;
  4. Bagnate con vino bianco, fate evaporare e trasferite la polpa in un piatto;
  5. Nello stesso fondo di cottura rosolate il finocchio, salate, pepate, unite il brodo di pesce, poco alla volta, finchè il finocchio sarà ben ammorbidito, unite la polpa di pesce e fate evaporare bene il liquido;
  6. Trasferite il tutto in un contenitore, unire la patata schiacciata bene con una forchetta, il pane grattugiato, amalgamate bene e formate 4 medaglioni che farete riposare in frigo per circa 20 minuti;
  7. Versate del pane grattugiato in un piatto e fatelo aderire su tutta la superficie dei medaglioni;
  8. Trasferite i medaglioni su una placca da forno rivestita con carta forno, aggiungete sulla loro superficie qualche goccia di olio evo e infornate a 200°C, modalità ventilata finchè saranno ben dorati
  9. Servite subito.

Seguimi su Facebook

Seguimi su Cookpad

Baccalà o stoccafisso?

Il baccalà o stoccafisso, qual’e la differenza? In ambedue i casi, parliamo di merluzzo, un pesce dalle carni bianche e delicate, ma cambia il processo di conservazione. Lo stoccafisso è merluzzo che subisce un processo di essiccazione e quindi deve essere ammollato in acqua fredda prima di poterlo preparare. Si trova in commercio già bagnato e pronto per la preparazione. Il baccalà viene, invece, sottoposto a una conservazione tramite sale. Le preparazioni delle pietanze vengono solitamente chiamate baccalà senza distinzione, sia che siano preparate con stoccafisso o con baccalà. Le carni del merluzzo, estremamente digeribili, contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Le carni sono povere di grassi e quelli che contengono sono principalmente acidi grassi polinsaturi (omega-3). Ricco in sali minerali (fosforo, calcio, iodio, ferro) e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B. Ora vi preparo questa deliziosa pietanza che può essere proposta come antipasto o come secondo piatto.

Come sfilettare il pesce

Buongiorno carissimi amici del mio blog! Oggi vi presento il mio video che spiega come si sfiletta il pesce. Un procedimento non semplicissimo da eseguire per chi non ha mai provato. Vi posso garantire che seguendo questo video e un pò di pratica tutti riuscirete a realizzare questa operazione. Spero che tutto ciò possa aiutarvi in cucina.

Per il video cliccate qui

Seguimi su Facebook

Seguimi su Cookpad