Sorbetto al limone

Il sorbetto al limone è una bevanda fresca e buona che, grazie alle sue caratteristiche,  permette di rinfrescare il palato, togliendo il sapore del piatto precedentemente consumato. Se le portate sono dello stesso genere, viene servito a fine pasto, oppure, se le portate cambiano genere, si usa come intervallo. Ecco quindi che viene proposto dopo un piatto di carne, se si passa poi al pesce, in quanto la carne ha un sapore più deciso, difficilmente accade se si passa da pesce a carne, proprio perché il pesce ha un gusto più delicato. Nella maggior parte dei casi,  il sorbetto viene servito alla fine di un pranzo o cena, prima di passare al dessert. Passiamo dunque alla preparazione per rinfrescare il palato ai nostri ospiti per qualsiasi tipo di pietanza!

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 palline di gelato al limone;
  • 1 bicchierino da liquore come misurino di vino bianco secco;
  • 1 bicchierino di vodka;
  • 2 bicchierini di panna liquida da montare.

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti in un frullatore, azionare per 30 secondi circa, versare in un bicchiere, guarnire con qualche scorza di limone posata sul sorbetto e a piacere una fogliolina di menta.

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AUGURI DI UN SERENO NATALE E FELICE ANNO NUOVO

Ciao a tutti carissimi amici,

siamo ormai giunti alla fine dell’anno! Amo particolarmente il Natale, e l’atmosfera che lo avvolge. Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un sereno Natale e un felice anno nuovo, ricco di positività. Pubblicherò ancora qualche ricetta a tema prima della ricorrenza.

P.S. Vi segnalo un favoloso post di Buon Natale della nostra gentilissima amica Paola, appassionata di cucina.

BUON NATALE!

Albero di Natale

La Bavarese

La bavarese è  un dessert semplicemente sublime, di una delicatezza unica che lascia il palato appagato senza nauseare. Si sposa con molte salse come ad esempio la salsa al cioccolato, al caramello, ai frutti di bosco, alle fragoline di bosco, ecc.  Nel periodo tra fine Ottobre e fine Dicembre, la mia preferita è la salsa di cachi, che vi consiglio decisamente perché non riuscirete più a farne a meno. È un ottimo dessert natalizio.

Ingredienti:

  • 500 gr. di panna liquida di origine animale da montare (si può usare anche la panna vegetale);
  • 500 gr. di latte;
  • 150 gr. di zucchero;
  • 5 rossi d’uovo;
  • 4,5 fogli di colla di pesce ammollata in acqua fredda;
  • 1 bustina di vanillina.

Procedimento:

Fate bollire il latte in un pentolino, nel frattempo sbattere con una frusta in una bastardella i rossi d’uovo e lo zucchero fino a che saranno ben sbattuti e spumeggianti. Quando il latte avrà  raggiunto il punto di ebollizione, unirlo poco alla volta al composto di uova e zucchero, mescolando continuamente per evitare di cuocere le uova. Mettere la bastardella a bagnomaria, mescolare con una spatola di legno fino a che il composto inizierà  a velare sulla spatola, unire la colla di pesce strizzata e farla sciogliere nel composto. Far raffreddare il tutto mescolando continuamente, posizionando il fondo  della bastardella in acqua e ghiaccio, per velocizzare l’abbassamento della temperatura. Una volta raffreddato il tutto, incorporare delicatamente la panna montata sollevando con la frusta il composto in senso circolare, dal basso verso l’alto. Prendere degli stampini mono porzione in alluminio per dolci o una pirofila di ceramica, versare il composto fino a 3/4 della sua altezza e mettere in frigo per almeno 8 ore. Togliere gli stampini dal frigo, per sformare la bavarese dagli stampi, immergerli uno alla volta in acqua calda per 5 secondi e poi capovolgerli su un piatto da dessert. Con un mestolino, del diametro di 5 cm, aggiungere la salsa cachi o quella a piacere, sopra la bavarese. Nel caso abbiate usato una pirofila, servitevi di un cucchiaio da tavola per fare le porzioni, affondatelo nella bavarese in modo semicircolare così  da dare una forma a semicerchio alle due cucchiaiate che andrete a servire.

Coccolatevi con la bavarese….

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Gigli spadellati con sugo di cavolfiore, pomodorini secchi sott’olio e semi di girasole

Gentilissimi lettori,

Un esperimento di oggi riuscito perfettamente, amalgamando questa pasta, che amo tantissimo, con i cavolfiori, pomodori secchi sott’olio, semi di girasole e legato con una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

Gigli pasta

Parliamo un po’ dei semi di girasole iniziando a dire che sono molto calorici, quindi ne vanno usati pochi. A parità di quantità, troviamo le proteine e i glucidi, mentre i carboidrati contengono amido e le fibre sono presenti in considerevoli quantità. I semi di girasole contengono acidi grassi insaturi, sia polinsaturi che monoinsaturi, molto elevati anche i fitosteroli e vitamina E. I lipidi dei semi di girasole hanno un impatto benefico sul nostro metabolismo, si prestano alla dieta contro l’ipercolesterolemia e la vitamina E ha un effetto antiossidante. Nei semi di girasole abbondano altre vitamine come la B6, B5 e PP, tra i sali minerali troviamo il selenio, anch’esso dotato di proprietà antiossidanti, zinco, magnesio, ferro, fosforo, manganese e rame. Sono ideali a colazione o per uno spuntino per il loro elevato potere energetico, consigliati 10/20 gr. al giorno. Ma in caso di sovrappeso sono da limitare in modo drastico o da sostituire con altri condimenti. Infine, non contengono glutine.

Semi di girasole

Ingredienti per 3 persone:

  • 300 gr. di gigli;
  • 250 gr. di cavolfiore tagliato a ciuffi;
  • 1 cucchiaio di pomodori secchi sott’olio tagliati a julienne;
  • 3 cucchiaini da caffè di semi di girasole;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio di cipolla di Tropea tritata;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio   ;
  • 1 manciata di grana grattugiato;
  • Brodo vegetale q.b.

Procedimento:

Tagliate a ciuffetti  i 300 grammi di cavolfiore utilizzando uno spelucchino, lavateli e scolateli. In un soutè, scaldate l’olio e rosolate la cipolla, unite il cavolfiore e fatelo insaporire e unite del brodo vegetale poco a poco, mescolando di tanto in tanto, salate e pepate. A metà cottura del cavolfiore aggiungete i pomodori secchi tagliati a julienne, i semi di girasole e portate a cottura bagnando sempre con brodo vegetale di tanto in tanto. Spegnete la fiamma tenendo umido il sugo senza asciugarlo troppo. Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolatela e unitela al sugo nel soutè. Accendete la fiamma, unite un giro di olio extravergine di oliva crudo e il grana grattugiato, saltate la pasta, amalgamando tutti gli ingredienti e servite caldo.

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La besciamella

 

Ciao,

Oggi vi propongo la besciamella, una salsa base che si accompagna a parecchie pietanze, come ad es. lasagne al forno, cannelloni, pasticci di pasta, verdure al forno, ma anche vellutata di pollo, oppure crêpe di carne, di verdure o di pesce. Per il pesce però, serve fare una variante: sostituire il latte con il brodo di pesce, così da far esaltare il piatto ittico. Questa salsa è semplicissima da realizzare, perciò non vale la pena acquistare prodotti già pronti all’uso, perché bastano soli 5 minuti! Solitamente gli ingredienti necessari sono: latte, farina e burro. Io invece, che la preferisco più leggera, utilizzo l’olio extravergine d’oliva crudo al posto del burro. Ora non ci resta che passare alla ricetta.

Ingredienti:

  • 1 litro di latte;
  • 100 gr. d’olio extravergine d’oliva;
  • 100 gr. di farina setacciata;
  • sale q.b.
  • noce moscata grattugiata al momento.

Procedimento:

Mettere il latte in una casseruola e portarlo ad ebollizione con il sale e la noce moscata. A parte, in una ciotola, versate l’olio e unite la farina setacciata, poco alla volta, stemperando con una frusta. Una volta ottenuta una crema densa e omogenea, versatela a filo nel latte, quando avrà raggiunto l’ebollizione, stemperate con una frusta per evitare grumi. Abbassate la fiamma e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno, fino a che la besciamella inizierà a sobbollire e sarà diventata densa. Regolate di sale e noce moscata. Per la besciamella di pesce, sostituire il latte con il brodo delle cozze e vongole, che già spiegato nelle ricette di pesce, senza però aggiungere né sale, né noce moscata . Con la besciamella di pesce, possiamo preparare ad esempio crêpes ai frutti di mare o lasagne al forno a base di pesce.

Variante:

Per la besciamella tradizionale, sostituite l’olio con il burro nella medesima dose, fatelo fondere in un tegame a fuoco lento, unite la farina setacciata, stemperando con una frusta e lasciate sulla fiamma per qualche minuto. Cuocete nello stesso modo a fiamma bassa, rimestando con un cucchiaio di legno fino a che la besciamella solleverà il bollore.

Se dovete usarla per preparare verdure gratinate, il composto dovrà risultare al cucchiaio. Per cannelloni o crêpes invece, fatela più densa, preparando al momento un roux a freddo sbattetreno con una frusta in una ciotola 30 gr. di extravergine con 30 gr. di farina setacciata, incorporando il composto nella besciamella per addensarla.

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Riso pilaf spadellato con salsa di salmone affumicato e gamberetti

Cari amici lettori! Eh già, questo era tra i piatti più richiesti nel ristorante in cui lavoravo anni fa. Serve un po’ di tempo per la preparazione di riso e salsa, ma una volta pronto il tutto, si raffredda e conserva in frigo, per poi servire velocemente un piatto molto succulento. Basta mettere 2 manciate di riso in un tegame, un mestolo di salsa, qualche cucchiaio d’acqua o brodo vegetale e cuocere a fuoco vivo per cinque minuti. Dopo che riso e salsa si saranno ben amalgamati tra loro e avranno raggiunnto l’ebollizione, si può servire caldo in 5 minuti.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. Riso parboiled;
  • Brodo vegetale (il doppio della quantità di riso, misuratelo versando riso e successivamente il brodo nello stesso contenitore separatamente);
  • 1 foglia di alloro;
  • Sale grosso q.b.

Seguite la ricetta: Riso pilaf

Una volta pronto, toglietelo dalla padella e stendetelo su un tavolo di marmo per farlo raffreddare, dopodiché riponetelo in un recipiente di vetro e conservatelo in frigorifero.

Ingredienti per la salsa:

  • 1 cucchiaio di cipolla rossa di tropea tritata;
  • 2 cucchiai di olio extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • 200 gr. di salmone affumicato tagliato a dadini;
  • 150 gr. di gamberetti in salamoia scolati, strizzati e tagliati a mano grossolanamente;
  • 3 cucchiai rasi di farina tipo 00;
  • 600 ml. Brodo vegetale;
  • 600 ml. Latte;
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato.

Procedimento per la salsa:

Soffriggere la cipolla tritata in un tegame con l’olio all’aglio, unite il salmone e i gamberetti, fateli insaporire per 5 minuti mescolando con un cucchiaio di tanto in tanto.

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Sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare, unite i cucchiai di farina, mescolate e cuocete per 5 minuti. Aggiungete il latte, il brodo, il sale e il pepe, cuocete a fuoco moderato, mescolando di tanto in tanto, fino a che la salsa non si sarà legata e leggermente addensata. Unite infine il prezzemolo tritato e regolate di sale e pepe. Spegnete la fiamma, fate raffreddare la salsa e fatela riposare per 24 ore in frigorifero.

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Preparazione del piatto:

Prendete un soutè, aggiungete il riso e 1 mestolo e 1/2 di salsa salmone e gamberi per persona, scaldate a fuoco vivo. Se la salsa risultasse troppo densa, unite un mestolino di brodo vegetale per diluire il composto. Una volta che il composto inizia a bollire, tenetelo sulla fiamma per circa 3 minuti, scaldandolo bene e, quando sarà ben amalgamato, servite caldo. A piacere, potete decorare con una spolverata di prezzemolo tritato.

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Filetto di spigola con melograno profumato alle erbette aromatiche

Eccomi qui con le mie fantasie autunnali! È tutto un po’ strano in questa ricetta! Il melograno con il pesce, rosmarino, timo, salvia e alloro. Accostamento del sapore delicato come il pesce, forte come la salvia e il rosmarino, profumato come il timo e dolce acidulato come il melograno. Non ci crederete, ma al ristorante era uno dei secondi piatti più richiesto! Noi per abbreviarlo durante il servizio lo chiamavamo IL CONTRASTO”.

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 filetti di spigola (branzino);
  • 4 cucchiai da tavola d’olio extravergine aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • Farina tipo 00 q.b.;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco;
  • 2 rametti rosmarino;
  • 4 foglie di salvia;
  • 1 rametto di timo;
  • 1 foglia di alloro tagliata in 2;
  • 1/2 melograno sgranato;
  • 1 mestolo di brodo vegetale o acqua.

Procedimento:

Lavate le erbette, separate le foglie del rosmarino dal gambo legnoso e tritate il tutto finemente tranne l’alloro che va tagliato a metà. Scaldare in un soutè l’olio all’aglio, una volta ben caldo unite 2 pizzichi di erbette tritate, i filetti di spigola appoggiandoli dalla parte della carne, precedentemente infarinati da ambo i lati, eliminando la farina in eccesso. Salate e pepate dalla parte della polpa. Rosolateli fino a che saranno dorati. Eliminate 3/4 del fondo di cottura, rimettete il soutè sulla fiamma e bagnate col vino bianco, girate i filetti almeno una volta e fate evaporare il vino. Togliete i filetti dalla fiamma e riponeteli in un piatto, unite 1 cucchiaio di olio all’aglio nel fondo di cottura, le erbe aromatiche tritate e fate rosolare per 1 minuto, unite il melograno, la foglia di alloro tagliata a metà e fate insaporire per qualche minuto, poi unite il brodo vegetale. Fate bollire per 2 minuti a fiamma moderata, aggiungete in seguito i filetti di pesce e insaporiteli per 2 minuti. Togliete i filetti e riponeteli nei piatti di servizio, fate bollire il sugo fino a che sarà leggermente addensato e cospargetelo sopra il pesce con un cucchiaio. Servite caldo.

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