Ciao, eccomi ancora tra voi, vi piacciono le cozze? Ok, se le gradite, oggi vi propongo un' ottima portata che può essere servita come antipasto o anche come secondo piatto. Se avete deciso di invitare amici per cena questo weekend, potete eseguire questa pietanza con facilità. A me piacciono molto e anche ai miei ospiti, quindi, visto che è arrivato il fine settimana, organizziamoci! Vi assicuro che non ve ne pentirete.
Saccottini di calamari ripieni al forno

Buongiorno amici lettori! Parliamo di calamari? Classificato come mollusco, il calamaro si differenzia dal totano, anche se è molto simile. I calamari europei hanno dimensioni molto inferiori dai calamari del sud America, quest' ultimi solitamente non presenti nel nostro mercato ittico. I calamari possiedono tutte le caratteristiche dei molluschi cefalopodi, hanno una testa provvista di occhi, bocca a forma di becco, tentacoli, mentre il corpo superiore, a forma di sacca, contiene una conchiglia che protegge gli organi deputati alla digestione e riproduzione. Il corpo ha una forma conica con una penna centrale trasparente, sottile e lunga, possiede 2 pinne laterali e la testa con dieci tentacoli di cui 2 lunghi, indispensabili per la caccia e muniti di ventose. Il calamaro europeo non supera il mezzo metro di lunghezza per un peso massimo di circa 500 gr. I calamari vivono in profondità abissali, preferiscono le ore notturne per cacciare e risalgono in superficie anche per la riproduzione. La loro dieta prevede molluschi, crostacei e pesci, mentre alcuni si cimentano anche nel cannibalismo. I calamaretti più piccoli sono destinati ad eccellenti fritture, mentre quelli più grandi, privati di occhi, interiora e, una volta vuotato il corpo, possono essere cucinati ripieni, oppure ai ferri, per sughi di risotti, pasta, polenta e insalate. Il calamaro necessita di una breve cottura, se invece in forno, un pò più prolungata.
Cubetti di pesce spada su letto di radicchio rosso tardivo stufato
Siamo in pieno inverno e il radicchio rosso in questo periodo è al centro delle nostre tavole. Con questo ortaggio, descritto nella ricetta: spicchi di radicchio rosso gratinati con dadolata di formaggio Asiago, possiamo realizzare moltissime ricette tra antipasti, primi piatti, secondi piatti e contorni.
Sinfonia di mazzancolle con riduzione di salsa agli agrumi
Ciao amici, vi presento oggi una ricetta, a mio parere, fantastica! Le mazzancolle dal gusto dolciastro abbinate ad una salsa aspra a base di succo d'arancia e limone, che crea un piacevole contrasto nel palato. La salsa è realizzata per riduzione, ossia addensata tramite evaporazione contemporaneamente ai liquidi rilasciati dalle mazzancolle. Una ricetta semplicissima e velocissima. Potete servire questa preparazione come antipasto, utilizzando 2 code per persona, oppure come secondo piatto utilizzando 5 code.
Filetto di spigola con melograno profumato alle erbette aromatiche
Eccomi qui con le mie fantasie autunnali! È tutto un po' strano in questa ricetta! Il melograno con il pesce, rosmarino, timo, salvia e alloro. Accostamento del sapore delicato come il pesce, forte come la salvia e il rosmarino, profumato come il timo e dolce acidulato come il melograno. Non ci crederete, ma al ristorante era uno dei secondi piatti più richiesto! Noi per abbreviarlo durante il servizio lo chiamavamo il contrasto.
Filetto di scorfano con salsa all’arancia aromatizzato con rucola
Cari lettori! Che dire? Io la considero una ricetta tipicamente invernale, che associa il sapore delicato dello scorfano, a quello dolciastro dell'arancia e che contrasta con il leggero sapore amarognolo della rucola. Tutto ciò dona al palato una combinazione di sapori ben distinti e molto gradevoli tra loro. Vi parlo un pò dello scorfano: un pesce che popola l'oceano Atlantico orientale ma lo si trova anche nei nostri mari, vive su fondi rocciosi e corallini e di solito a una profondità da 20 metri fino a 200 metri. Possiede delle appendici, sul mento e sotto l'occhio, molto carnose risetto a tutte le altre specie, testa massiccia e molto spinosa. Generalmente il colore è rosso vivo, ma può essere anche rosa, giallo, bruno e presenta una macchia nera al centro della pinna dorsale. La pesca avviene tra Maggio e Agosto/ Settembre, trascorre la maggior parte del suo tempo immobile aspettando che una preda gli passi davanti. Le sue carni sono molto apprezzate per la preparazione di brodo e zuppe di pesce, ingrediente obbligatorio per il famoso caciucco alla livornese e altre ricette delicate. Le sue spine dorsali e branchiali sono collegate a una ghiandola velenifera.
Composizione di mazzancolle rosolate in soutè con ragù di marroni.
Come promesso a qualcuno di voi, vi presento una ricetta con il delizioso crostaceo decapode, ossia con 10 zampe, appartenente alla famiglia Penaeidae. Andremo ad abbinare il suo sapore dolciastro a quello delicato e particolare delle castagne, frutto di questa stagione. Sò bene che l'accostamento vi potrebbe creare dei dubbi circa il risultato, ma il segreto stà quasi sempre negli ingredienti utilizzati per la preparazione. Se saranno semplici che non coprono, bensì esaltano i due protagonisti della ricetta, andremo a sposare due sapori che diventeranno assieme unici al palato.
Filettino d’orata croccante con crema di castagne al profumo d’alloro
L'orata è un pesce di mare osseo, vive nel Mediterraneo e nell'Atlantico, si nutre di molluschi, ricci di mare, lumache di mare, crostacei. L'orata di allevamento pesa circa 300/340 gr. e ha delle dimensioni tra i 20/40 cm. È un pesce ermafrodita, nasce dotata di gonadi maschili che s'invertono a femminili dopo aver raggiunto una certa taglia. L'orata è un pesce molto gradito tanto quanto il branzino, tonno, spada, cernia e dentice. Questo pesce può essere cucinato al cartoccio, alla brace, come sushi, al carpaccio, al vapore e in casseruola. Questo tipo di esemplare è consigliabile cucinarlo con cotture molto veloci, processi di cottura troppo lunghi porterebbero all'eccessiva perdita d'acqua e grasso. Per la crudità, è consigliabile l'utilizzo di specie non allevate, perché il mangime può causare odori sgradevoli del tessuto adiposo rendendo il pesce non gradevole a questo tipo di preparazione. Ha un buon contenuto di acidi grassi polinsaturi, anche se non nella stessa quantità del pesce azzurro, e grassi monoinsatudi, in aggiunta, contiene molte proteine ad alto valore biologico. La preparazione di questa ricetta può essere eseguita con l'orata cotta in padella o al vapore. Io preferisco la cottura in padella.
Sarde in saor con polenta
Le sardine sono anche conosciute come sarde, questo pesce è diffuso nel Mediterraneo ma anche nelle acque europee dell'Oceano Atlantico. Questa specie di pesce è nell'elenco del pesce azzurro, ovvero sono pesci senza squame, ricchi di Omega 3 e di grassi insaturi, facile reperibilità nel Mediterraneo, striature di color blu scuro con riflessi argentati sul dorso e ventre color argento. Le carni sono particolarmente digeribili e ricche di sali minerali.

Filetto di orata al vapore con finocchio fresco stufato
Per realizzare questa ricetta è necessaria la cottura a vapore perché mantiene integro il pesce e il finocchio, con tutte le sue proprietà. La cottura a vapore a cui mi riferisco, non è propriamente quella trazionale in un recipiente forato, coperto da un coperchio e posto sopra una pentola d'acqua bollente, ma quella che si realizza grazie al vapore che si forma all'interno della pentola chiusa, durante la cottura direttamente sulla fiamma. Il sapore del finocchio verrà assorbito dal pesce creando un gusto delicato e molto gradevole. Il tempo di cottura è di circa 7/8 minuti e il piatto sarà servito. Il finocchio è un ortaggio noto soprattutto per le sue proprietà digestive, ha infatti la capacità di evitare la formazione di gas intestinali. Questo vegetale ha, inoltre, proprietà depurative per il fegato e il sangue, e un potere antinfiammatorio. È composto principalmente da acqua, tra i sali minerali troviamo il potassio, contiene vitamina A, C e alcune vitamine del gruppo B. Apporta pochissime calorie.
Moscardini in umido su letto di polentina morbida
Signori e signore vi presento con piacere questa ricetta! Un ottima pietanza che può essere servita come antipasto o secondo piatto. Generalmente piace a tutti e, se avete ospiti a cena, farete un gran figurone. Il moscardino è un mollusco simile al polpo, ma molto più piccolo, la sua dimensione è tra i 15-20 cm di lunghezza, presenta occhi sporgenti, testa piccola e 8 tentacoli con una sola fila di ventose. La differenza tra il maschio e la femmina è il terzo tentacolo che nei maschi è più corto e funge da organo riproduttivo. I moscardini sono di colore grigio-bruno, hanno una capacità di mimetismo inferiore al polpo, quindi sono più facili da avvistare. Il moscardino, è chiamato così per il suo particolare odore che richiama quello del muschio. Questo mollusco per 100 gr. apporta circa 75 calorie ed è costituito da 78 gr. di acqua, 12 gr. di proteine, 1,5 gr. di grassi, 65 mg di colesterolo, vitamina A, le vitamine del gruppo B e la E, sali minerali tra cui potassio,sodio e fosforo. I grassi contenuti sono acidi grassi polinsaturi, cosiddetti grassi buoni.
Baccalà tiepido con fantasia di olive e pomodorini, profumato al basilico.
Il baccalà o stoccafisso, qual'e la differenza? In ambedue i casi, parliamo di merluzzo, un pesce dalle carni bianche e delicate, ma cambia il processo di conservazione. Lo stoccafisso è merluzzo che subisce un processo di essiccazione e quindi deve essere ammollato in acqua fredda prima di poterlo preparare. Si trova in commercio già bagnato e pronto per la preparazione. Il baccalà viene, invece, sottoposto a una conservazione tramite sale. Le preparazioni delle pietanze vengono solitamente chiamate baccalà senza distinzione, sia che siano preparate con stoccafisso o con baccalà. Le carni del merluzzo, estremamente digeribili, contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Le carni sono povere di grassi e quelli che contengono sono principalmente acidi grassi polinsaturi omega 3. Ricco in sali minerali come fosforo, calcio, iodio, ferro e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B. Ora vi preparo questa deliziosa pietanza che può essere proposta come antipasto o come secondo piatto.
Filetto di branzino in crosta di patate alle erbette aromatiche
Cari amici, per il prossimo weekend alcuni di noi potrebbero avere ospiti a cena, oppure avere il desiderio di preparare qualcosa di sfizioso per il pranzo della domenica in famiglia. Ma cosa possiamo proporre di poco impegnativo, diverso dal solito e da gustare in tranquillità? Niente di meglio di questa pietanza che sicuramente vi piacerà e farete un figurone. Vogliamo realizzarla insieme? A me viene già l'acquolina in bocca al solo pensiero. Vi raccomando di dirmi in seguito il risultato che avrete ottenuto, mi farebbe molto piacere. Grazie!
Aggiungi quì eventuali note.
ingredienti
- 2 filetti di branzino freschi da circa 150 gr. l’ uno eliminando la pelle seguendo questo tutorial;
- 4 patate medie;
- Olio d’oliva extravergine d’ oliva;
- 3 foglie di salvia e 1 rametto di rosmarino tritati;
- Sale, pepe macinato al momento.
Istruzioni
- Accendere il forno impostando una temperatura di 200° in modalità ventilata e grill, pelate le patate, tagliatele a rondelle molto fini, tipo patate chips, seguendo questo tutorial e mettetele in una terrina;
- Foderate una placca da forno con la carta oleata apposita e, cospargetela con un filo d’olio extravergine, aiutatevi con un dito per stendere l’olio sulla superficie della carta forno. Disponete le patate sulla carta oleata formando uno strato sottile dove, successivamente, appoggerete i filetti di branzino;
- Prima di stendere il pesce sulle patate, salate, pepate e cospargete con un po’ di salvia e rosmarino tritati. Stendete i filetti sulle patate, coprire completamente il pesce con le rimanenti patate, quindi unite il sale, il pepe, il resto delle erbe aromatiche tritate e aggiungere un filo d’olio sulla superfice in modo circolare;
- Cuocere per circa 30 minuti, quando le patate saranno ben colorite e croccanti, togliete la teglia dal forno. Prendete una paletta di acciaio, sollevate un filetto di pesce per volta e appoggiate su un piatto piano, ricoprite con le patate croccanti e servite i vostri ospiti che resteranno a bocca aperta.
Risultato: durante la cottura la polpa del branzino assorbe il sapore della patata che si trasformerà in un sapore delicato e delizioso aromatizzato dalle erbe aromatiche.
Variante: possiamo utilizzare alti tipi di pesce per es. rombo, pesce persico,orata e pesce africano.
