Semifreddo all’amaretto con cioccolato fondente

  • Porzioni: 15
  • Difficoltà: facile
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Il semifreddo: in quanti ristoranti l'abbiamo letto nel menù? Apparentemente difficile da preparare a casa, ma in realtà facilissimo! Bastano pochi ingredienti e una breve esecuzione. Prepariamolo insieme, conserviamolo in freezer e serviamolo all'occorrenza, possibilmente guarnito con un mestolino di cioccolato fondente, fuso e caldo.

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Ingredienti

  • 1/2 litro di panna liquida di origine animale o vegetale montata;
  • 75 gr. di albume d’uovo;
  • 150 gr. di zucchero;
  • 75 gr. amaretti sbriciolati finemente.

Istruzioni

  1. Mettete gli albumi con lo zucchero in una bastardella. Sbattere energicamente il composto con una frusta a bagnomaria fino a che sarà caldo. Togliete dal bagnomaria, lavorate il tutto in una planetaria o utilizzando una frusta elettrica fino a che la meringa cruda non sarà pronta.
  2. Attenzione:  il composto sarà pronto solo quando immergendo ed estraendo un dito dalla meringa e mettendolo in posizione orizzontale, la punta della meringa resterà  perfettamente dritta. Dopodiché incorporate la granella di amaretto, lavorando con una semplice frusta. Infine aggiungete la panna precedentemente montata, rimestando il composto dal basso verso l’alto in modo circolare.
  3. Riempite a 3/4 degli stampini di alluminio da pasticceria e conserviamoli in freezer per almeno 12 ore. Togliete gli stampi con lo stesso procedimento della bavarese e, servite il semifreddo in un piattino da dessert, dopo averlo ricoperto parzialmente con un mestolino di cioccolato fondente caldo, precedentemente fuso a bagnomaria.

Che meraviglia!

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Salsa di cachi

Si avvicina la stagione dei cachi, frutto che offre parecchi spunti, tra cui la salsa. Composto che si abbina a tanti dessert, tra questi la bavarese e la panna cotta.

Ingredienti:

  • 4 cachi maturi;
  • 1 cucchiaio di zucchero;
  • 2 cucchiai di Grand Marnier.

Procedimento:

Private i cachi delle buccia e metterli in un frullatore, unire lo zucchero e il Grand Marnier, frullare per qualche secondo: la salsa è  pronta! Dovrà risultare al cucchiaio, se dovesse essere troppo densa, aggiungete qualche cucciaio d’acqua fredda.

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La crema pasticcera

  • Difficoltà: facile
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Oggi parliamo di una base della pasticceria, la crema pasticcera, la madre di parecchie creme, utilizzata per torte composte, crostate di frutta fresca, ma anche per la farcitura di bignole, cannoli, ecc. La crema pasticcera può essere aromatizzata con qualsiasi gusto desiderato, come ad esempio cioccolato o pistacchio. Con l'aggiunta di 1/3 di panna montata e un pò di cannella, otteniamo la crema chantilly, tipica crema per la farcitura della torta millefoglie. Ora andiamo a preparare la crema pasticcera.

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Ingredienti

  • 1 litro di latte;
  • 125 gr. di rosso d’uovo;
  • 250 gr. di zucchero;
  • 125 gr. farina setacciata;
  • 1 bustina di vanillina;
  • La buccia di un limone grattugiata;
  • Marsala per diluire.

Istruzioni

  1. Mettere a bollire il latte con la vaniglia e la scorza di limone grattugiata;
  2. In un recipiente sbattere i tuorli d’uovo con lo zucchero fino a che saranno ben amalgamati e spumosi, unire poco alla volta la farina setacciata mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi;
  3. Quando il latte inizierà  a bollire, abbassare la fiamma, incorporare lentamente il composto d’uovo ottenuto lavorando con una frusta. Mescolate in seguito con una spatola di legno tenendo la fiamma di bassa intensità  per evitare che il composto attacchi sul fondo della casseruola. Quando la crema inizierà  a sollevare il bollore e si sarà  addensata, spegnere la fiamma;
  4. Potete metterla in un recipiente a raffreddare, coprendola con uno strato di latte freddo per evitare che faccia la pelle in superfice;
  5. Una volta raffreddata sbattetela in una planetaria unendo un pò di marsala a piacere fino a che risulterà densa e cremosa, sarà così pronta all’uso per farcire bignè, cannoli ecc.;
  6. Conservatela in frigo coperta con film alimentare e  resterà pronta all’uso fino ad esaurimento. È possibile versarla, dopo la cottura, anche in stampini di acciaio o ceramica e consumarla come dessert quando sarà  fredda.

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Vellutata di zucca aromatizzata al pesto

Cari amici lettori del mio blog, proseguiamo ad assaporare le deliziose zucche che il periodo ci offre. Con la zucca possiamo preparare tante pietanze: una di queste potrebbe essere una calda e squisita vellutata di zucca aromatizzata con pesto alla genovese. Daremo un contrasto alla dolcezza della zucca senza coprirne il sapore. Una minestra che, nel periodo autunnale, ci scalda piacevolmente e appaga il palato con il suo sapore delicato. Possiamo accompagnarla con crostini di pane caldi fatti come spiegato nella zuppa di cipolle. Ma ora prepariamo la vellutata.

Ingredienti per 2 persone:

  • 1/4 di zucca di dimensioni medie privata dei semi;
  • 1 rametto di rosmarino;
  • 2 foglioline di salvia;
  • 1/2 cucchiaio di cipolla tritata;
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva;
  • 1/2 cucchiaio di farina bianca tipo 00 setacciata al momento;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 750 ml di brodo vegetale.

Procedimento:

Cuocere la zucca a vapore e a cottura ultimata farla raffreddare. Togliere la buccia della zucca con un coltello, porla in un recipiente e schiacciarla  con una forchetta fino a renderla della consistenza di una purea.  Tritare la cipolla e farla soffriggere in una casseruola a fiamma moderata, appena assumerà  un leggero colore unire il rosmarino e la salvia tritata, far insaporire per alcuni istanti e aggiungere la purea di zucca. Insaporire la zucca con il fondo di cipolla, mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere la farina setacciata e cuocere per circa 5 minuti, mescolando a intervalli. Unire il brodo vegetale stemperando con una frusta, eliminando così  eventuali grumi. Far sobbollire la vellutata e ridurre circa della metà il liquido fino a ottenere un composto cremoso al cucchiaio. Impiattare ed aggiungere sulla superfice qualche cucchiaino da caffè  di pesto alla genovese,  in ordine sparso. Servire a piacere con crostini caldi.

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Baccalà tiepido con fantasia di olive e pomodorini, profumato al basilico.

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: media
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Il baccalà o stoccafisso, qual'e la differenza? In ambedue i casi, parliamo di merluzzo, un pesce dalle carni bianche e delicate, ma cambia il processo di conservazione. Lo stoccafisso è merluzzo che subisce un processo di essiccazione e quindi deve essere ammollato in acqua fredda prima di poterlo preparare. Si trova in commercio già bagnato e pronto per la preparazione. Il baccalà viene, invece, sottoposto a una conservazione tramite sale. Le preparazioni delle pietanze vengono solitamente chiamate baccalà senza distinzione, sia che siano preparate con stoccafisso o con baccalà. Le carni del merluzzo, estremamente digeribili<strong>, </strong>contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Le carni sono povere di grassi e quelli che contengono sono principalmente acidi grassi polinsaturi(omega-3). Ricco in sali minerali (fosforo, calcio, iodio, ferro) e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B. Ora vi preparo questa deliziosa pietanza che può essere proposta come antipasto o come secondo piatto.

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Ingredienti

  • 300 gr. di stoccafisso già bagnato;
  • Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Un cucchiaio di olive verde denocciolate in salamoia;
  • 10 pomodorini datterino tagliati a metà;
  • 2 cucchiaini di basilico fresco tritato;
  • Il succo di mezzo limone.

Istruzioni

  1. Cuocere sulla piastra o sulle braci a fiamma lenta il merluzzo senza togliere la pelle, quando sarà  cotto toglierlo dalla piastra e farlo raffreddare in un piatto. Togliere la pelle e le lische, sbriciolarlo con le dita fino a ridurlo a pezzetti, unire l’olio, mescolare con un cucchiaio e far riposare in frigo per 90 min;
  2. Nel frattempo lavare e tagliare i pomodorini, tagliare anche le olive a rondelle;
  3. Togliere dal frigo il merluzzo e unirvi i pomodorini, il succo di limone, le rondelle di olive, il basilico tritato, il sale e il pepe. Intiepidire in forno a microonde per 30 secondi e servire.

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Pizzette di sfoglia

Quante volte vi è  capitato di mangiare le mitiche pizzette di sfoglia al pomodoro? Sicuramente in molte occasioni! Ad un rinfresco, in un bar come aperitivo, ecc. Avete mai pensato di prepararle a casa? Vi dirò  che è  più  facile di quello che pensate! Prepariamole per i nostri ospiti, la salsa al pomodoro l’abbiamo già fatta, quindi ora prepariamo le pizzette.

ingredienti:

  • Pasta sfoglia pronta all’uso;
  • Salsa al pomodoro;
  • Origano;
  • Qualche pezzetto di mozzarella a piacere.

Procedimento:

Stendere la pasta sfoglia su una superficie piana, tagliare dei quadri da 5×5 cm con una rotella tagliapasta. Vi consiglio dei quadrati di pasta per non avere scarto, ma possiamo utilizzare un bicchiere se vogliamo una forma circolare, questa forma, però, crea scarto, che non si può impastare con sé  stesso ma è riutilizzabile in altro modo. La pasta sfoglia è  molto particolare e gli scarti si possono recuperare. Dopo la cottura e raffreddamento infatti, possiamo sbriciolarli e utilizzarli per guarnire superfici di dessert al cucchiaio o rifinire bordi di torte. Torniamo però ai nostri quadrati di sfoglia, che dovranno essere disposti in una placca da forno precedentemente rivestita con carta forno tenendoli staccati tra loro circa 1 cm. Sulla superficie dei quadrati di sfoglia, versare al centro un cucchiaino di salsa al pomodoro, un pizzico di origano e cuocere in forno ventilato precedentemente riscaldato a 200° per circa 15 minuti. Le pizzette, durante la cottura, si svilupperanno in altezza fino ad assumere un colorito dorato. Togliere dal forno e servire calde.

Variante:

Posizionare, quasi a fine cottura, un pezzetto di mozzarella al centro del pomodoro e lasciar fondere.

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Patate saltate al rosmarino

Le patate sono tuberi deliziosi ed appetitosi che si abbinano a moltissimi piatti e che piacciono a tutti. Sono semplici da cucinare, ma a volte non si riescono a preparare per mancanza di tempo. Ma non è  vero! C’è un trucco! Possiamo cucinarle in anticipo, così poi saranno pronte in 5 minuti per essere consumate a piacere anche quando avremo poco tempo.

Ingredienti:

  • Patate;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 rametti di rosmarino;
  • Olio extravergine d’oliva.

Cuocere le patate intere con la buccia a vapore, quando saranno cotte farle raffreddare e conservarle in frigo. Sbucciatele fredde con uno spelucchino, tagliatele a spicchi e posatele in un contenitore. Scaldate, a fiamma moderata, 3 cucchiai di olio extravergine, quando sarà  caldo unite i rametti di rosmarino e fatele soffriggere per qualche istante. Unite le patate, salate, pepate e fatele arrostite spadellandole di tanto in tanto fino a che non saranno ben colorite. Servite in un piatto caldo da contorno.

Variante:

Possiamo cucinarle anche con lo speck tagliato a listarelle, scottato precedentemente con olio e rosmarino per qualche istante. Unire le patate affettate e farle arrostire. Sono ottime!

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