Pâte à Choux (pasta per bignè)

Cari amici lettori del mio blog, oggi vi propongo la pasta per bignè. La caratteristica di questa preparazione è la doppia cottura, prima in tegame e poi in forno, proprio per questo motivo avrebbe preso il nome “pâte à choux”, ovvero pasta a caldo. E’ proprio in forno che la pasta pâte à choux  si gonfia e si asciuga, assumendo la forma dei bignè, piccoli “choux” che in francese significa “cavolo” perché la loro forma assomiglia ai cavolini di Bruxelles. I bignè possono essere farciti con crema pasticcera aromatizzata a piacere, con crema chantilly e ricoperti con glassa al cioccolato nero, bianco, al caramello, all’arancia, al pistacchio o granella di zucchero sparsa casualmente sui bignè prima della cottura. Sono molto semplici da fare anche se la ricetta sembra complessa, se seguite le mie indicazioni realizzerete dei bellissimi bignè che potrete conservare vuoti per qualche settimana, chiusi in un  barattolo di vetro lontano dall’umidità a temperatura ambiente.

Ingredienti:

  • 500 ml. acqua;
  • 400 gr. farina setacciata al momento;
  • 20 gr. sale fino;
  • 300 gr. di burro;
  • 16 uova intere.

Procedimento:

Mettere a sciogliere il burro nell’acqua e il sale in una casseruola, quando inizierà a bollire spostate dal fuoco e incorporate, poco alla volta, la farina setacciata mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Mettete la casseruola sul fuoco moderato e cuocete rimestando con un cucchiaio di legno fino a che la pasta si staccherà dai bordi lasciando sul fondo una patina bianca. Togliete dalla fiamma, fate raffreddare e incorporate le uova una alla volta, utilizzando una planetaria o un cucchiaio di legno, fino a che ogni uovo non sarà completamente assorbito dalla pasta. Dovrà  risultare una pasta liscia e omogenea. Riempire un sac-a-pochè con bocchetta liscia e formare dei piccoli mucchi di pasta larghi circa 5 cm e alti 2 su una placca da forno precedentemente foderata con carta forno facendo attenzione a mantere una distanza tra loro di circa 5 cm per evitare che gonfiandosi si uniscano. Infornate a forno ventilato, pre riscaldato a 190° per circa 25/30 minuti. Togliete dal forno e lasciate raffreddare, praticate un foro circolare sul fondo del bignè con uno spelucchino e farcite a piacere.

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La torta millefoglie

Ciao affezionati del mio blog, sono ansioso di descrivervi oggi questa torta prelibata, molto richiesta per eventi speciali come compleanni, anniversari e altro ancora. Una torta composta, fresca  e ottima per tutte le stagioni.  In molti si chiedono come si possa realizzare a casa. In realtà  la parte più  complessa è  la pasta sfoglia, ma una volta presa quella già  pronta cruda sarà  un gioco da ragazzi. Come già  detto in precedenza, la pasta sfoglia è  molto complessa e non è  così semplice prepararla in casa, servirebbe una sfogliatrice da pasticceria che stende questa pasta a un altezza precisa in modo omogeneo. In seguito deve essere piegata in diversi strati, fatta riposare, segue infine, una direzione per allungarla e una per allargarla, quindi senza stancarvi troppo passiamo alla ricetta.

Infredienti:

  • Pasta sfoglia cruda q.b.;
  • Crema chantilly q.b.( proporzione: 3/4 crema pasticcera unita a 1/4 panna montata incorporata delicatamente con una frusta;
  • Granella di amaretti q.b.;
  • Gocce di cioccolato fondente q.b.;
  • Zucchero a velo q.b.
  • Nutella o crema alla nocciola per la decorazione.

Procedimento:

Stendete la pasta sfoglia su un tavolo infarinato, tagliate 3 rettangoli uguali in base alla dimensione della torta che si vuole ottenere, riponeteli in una placca da forno, bucate in ordine sparso la superfice con una forchetta e infornare a 200° per circa 15 minuti. Quando la sfoglia sarà  dorata e gonfia, togliete dal forno e raffreddate. Togliete la pasta dalla teglia aiutandovi con una spatola per staccarla dal fondo della placca in caso si fosse leggermente attaccata, a causa del raffreddamento. Capovolgete la nostra sfoglia cotta su un tavolo da lavoro tenendo rivolta verso l’alto la superficie che appoggiava sulla placca, che risulta la parte piana e regolare. Riponete tutti i fogli di pasta uno sopra l’altro, con un coltello a sega rifilate, in modo regolare, i bordi dei rettangoli inpilati. Recuperate gli scarti e sbriciolarteli con le mani e metterli in un contenitore. Passiamo alla composizione: preparate la crema chantilly nella proporzione descritta negli ingredienti. Dividete i tre stati di pasta sfoglia. Partiamo dal primo foglio spalmandolo di crema con una spatola per un altezza di circa un centimetro, uniamo le gocce di cioccolato in ordine sparso e una mezza manciata di ritagli di sfoglia sbriciolati precedentemente. Appoggiamo sopra alla crema, l’altro foglio di pasta sfoglia e procediamo allo stesso modo. Unite infine l’ultimo foglio rimasto. Spalmate la crema tutta intorno alla torta in modo regolare così  da creare un contorno uniforme. Aiutandovi con una paletta piatta, fate aderire su tutto il bordo della torta la granella di amaretti. Prendete ora un sac a pochè con bocchetta rigata, inserite all’interno la nutella o crema nocciolata,  decorate a piacere la superfice dell’ ultimo foglio di sfoglia che ricopre la torta. Spolverate  tutta la superficie con zucchero a velo. Quando infine sollevate la torta per metterla su un vassoio per servirla, aiutatevi con due spatole lunghe infilandole  a una distanza regolare tra loro sotto la torta  e alzatele contemporaneamente. La torta è  servita! Consumatela in giornata, se la fate al mattino, perché  il giorno dopo non sarà più fragrante. Questa torta si chiama Millefoglie perché i tre strati di sfoglia che la compongono contengono circa 1000 strati (fogli) divisi tra burro e acqua con farina.

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Semifreddo all’amaretto con cioccolato fondente

  • Porzioni: 15
  • Difficoltà: facile
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Il semifreddo: in quanti ristoranti l'abbiamo letto nel menù? Apparentemente difficile da preparare a casa, ma in realtà facilissimo! Bastano pochi ingredienti e una breve esecuzione. Prepariamolo insieme, conserviamolo in freezer e serviamolo all'occorrenza, possibilmente guarnito con un mestolino di cioccolato fondente, fuso e caldo.

Aggiungi quì eventuali note.

Ingredienti

  • 1/2 litro di panna liquida di origine animale o vegetale montata;
  • 75 gr. di albume d’uovo;
  • 150 gr. di zucchero;
  • 75 gr. amaretti sbriciolati finemente.

Istruzioni

  1. Mettete gli albumi con lo zucchero in una bastardella. Sbattere energicamente il composto con una frusta a bagnomaria fino a che sarà caldo. Togliete dal bagnomaria, lavorate il tutto in una planetaria o utilizzando una frusta elettrica fino a che la meringa cruda non sarà pronta.
  2. Attenzione:  il composto sarà pronto solo quando immergendo ed estraendo un dito dalla meringa e mettendolo in posizione orizzontale, la punta della meringa resterà  perfettamente dritta. Dopodiché incorporate la granella di amaretto, lavorando con una semplice frusta. Infine aggiungete la panna precedentemente montata, rimestando il composto dal basso verso l’alto in modo circolare.
  3. Riempite a 3/4 degli stampini di alluminio da pasticceria e conserviamoli in freezer per almeno 12 ore. Togliete gli stampi con lo stesso procedimento della bavarese e, servite il semifreddo in un piattino da dessert, dopo averlo ricoperto parzialmente con un mestolino di cioccolato fondente caldo, precedentemente fuso a bagnomaria.

Che meraviglia!

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Fantasia di frutta fresca con gelato fior di latte in salsa di lamponi e ribes

Come preparare un dessert estivo.

Niente di meglio di questo dessert, dopo una cena di pesce o di carne, rinfrescante e delizioso per tutti i palati. Possiamo prepararlo velocemente senza troppo impegno. A me piace moltissimo e credo proprio che se lo proverete, piacerà parecchio anche a voi. Affrettiamoci a prepararlo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 cucchiai di ribes;
  • 3 cucchiai di lamponi;
  • 4 palline di gelato;
  • 1/2 cucchiaio di zucchero semolato;
  • 1 cucchiaio d’acqua;
  • 1/2 cucchiaio succo di limone;
  • 1 manciata d’uva tagliata a metà, ananas, melone, kiwi e mele tagliate a pezzetti;
  • Cioccolato fondente, fuso a bagnomaria.

Procedimento:

Mettere in una ciotola la frutta tagliata a pezzetti e mescolatela assieme. Frullare i ribes con i lamponi, l’acqua, lo zucchero e il succo di limone per 30 secondi. Prendete un piatto fondo da dessert, mettere sul fondo la purea di ribes e lamponi, unire su un lato un cucchiaio di frutta tagliata a pezzi e vicino posizionateci una pallina di gelato. Guarnire con un tocco di cioccolato fuso oppure con un decoro precedentemente preparato con lo stesso cioccolato fondente come spiegato di seguito. Dopo aver fuso il cioccolato, versatelo in un cono, avvolgendo un piccolo foglio di carta forno su se stesso tenendo il palmo della mano all’interno del foglio. Chiudete la parte larga del cono avvolgendo su se stessa la carta superflua, tagliare la punta con una forbice creando un foro piccolo, lasciate scendere il cioccolato su un altro foglio di carta forno, formando un cancelletto di cioccolato oppure una chiave di sol ecc. Fate raffreddare in frigo per alcuni minuti fino a che non sarà solidificato. Successivamente,  decorare posizionandolo sopra la pallina di gelato. Il vostro dessert è  pronto.

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Torta della nonna con mele e pere

  • Porzioni: 1 torta
  • Difficoltà: bassa
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Carissimi lettori del mio blog, le ricette più semplici sono sempre le più buone, scrivo questo perché sono di nuovo qui per proporvi la più semplice delle torte, quella che faceva una volta la nonna. Buona e sempre gradita da consumare dopo il pranzo, o perchè no, anche a colazione, oppure dopo una cena come dessert e infine, per accompagnare il thè del pomeriggio. La torta di mele e pere piace a tutti e il suo sapore ci porta a rivivere ricordi di un tempo passato, quando la nonna ce la preparava. Passiamo ora alla ricetta perché sono ansioso di farvela assaggiare.

Aggiungi quì eventuali note.

Ingredienti

  • 3 uova intere;
  • 2 mele e 2 pere sbucciate tagliate a fette finissime;
  • 3/4 cucchiai di farina tipo 00;
  • 4 cucchiai di zucchero semolato;
  • 1/2 bicchiere di olio di semi di girasole;
  • 1 cucchiaino da caffè  scarso di sale fino;
  • 1 bustina di lievito in polvere;
  • Scorza di 1/2 limone grattugiata e il suo succo;
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna.

Istruzioni

  1. Lavorare le uova intere e lo zucchero con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso, unire la farina setacciata mescolando continuamente con la frusta evitando la formazione di grumi;
  2. Aggiungere l’olio, il sale, la buccia di limone, il succo, le mele e pere affettate finemente (per affettare finemente utilizzate un pelapatate), infine unire il lievito mescolando il tutto con un cucchiaio di legno o con una spatola da pasticceria;
  3. Scaldare il forno a 170° utilizzando la funzione ventilazione, nel frattempo imburrare una tortiera con burro crudo e infarinare la superficie, scuotere la tortiera capovolgendola per eliminare la farina in eccesso;
  4. Versare il composto al suo interno e cospargere la superficie con lo zucchero di canna. Infornare per 45 minuti, togliere dal forno, far raffreddare, togliere dallo stampo, tagliare e servire.  Ottima anche con salsa alla vaniglia a parte oppure versando un cucchiaio di salsa su un piatto adagiando la fetta di torta sopra di essa. Assaporatela e godetevi  tutto il suo aroma.
  5. Variante: potete unire a piacere al composto durante la lavorazione scaglie di cioccolato a piacere.

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