Il riso pilaf

Eccomi qui a raccontare la ricetta del riso pilaf, un riso che può accompagnare parecchie pietanze a base di carne, pesce e verdure, ma che si trasforma in primo piatto, spadellandolo con sughi di vario genere o addirittura verdure. Possiamo accostarlo per esempio a pietanze con salsa al curry, zafferano, ma anche semplicemente allo spezzatino di carne. Questo riso è  leggero e molto digeribile, ma soprattutto, facilissimo da preparare. Lo possiamo conservare in frigo per utilizzarlo quando si ha poco tempo per mangiare. La nostra fantasia ce lo suggerisce come preferiamo. Lo prepariamo assieme?

Ingredienti per 2 persone: 

  • 200 gr.Riso parboiled;
  • 1 cipolla bianca piccola;
  • Chiodi di garofano q.b.;
  • Brodo vegetale;
  • Sale grosso;
  • 1 foglia di alloro.

Procedimento:

Prendere un contenitore cilindrico stretto e alto, versare il riso crudo nel recipiente, memorizzare il livello raggiunto dal riso, se serve, segnare con un pennarello. Mettere il riso in un altro recipiente o in un piatto. Nello stesso contenitore versare il brodo vegetale fino al livello raggiunto dal riso crudo per 2 volte (proporzione: il brodo dev’ essere 2 volte la quantità  del riso). Mettere il brodo in una tegame da forno, far bollire, quindi aggiungere il sale grosso q.b. Nel frattempo, infilare i chiodi di garofano nella cipolla precedentemente sbucciata.  Dopo aver aggiunto il sale, versare il riso nel brodo, mescolare per 1 minuto a fuoco vivo. Spegnere la fiamma, posizionare al centro del riso la cipolla con i chiodi di garofano e unire la foglia di alloro. Infornare a 200° per circa 18 minuti senza mescolare. Trascorso il tempo, verificare che il brodo sia stato completamente assorbito dal riso. Servire subito se deve accompagnare pietanze pronte, oppure distribuirlo su un piano di marmo e farlo raffreddare. Successivamente,  metterlo in un contenitore di vetro e conservarlo in frigorifero. All’occorrenza, potete scaldato in microonde, oppure spadellarlo in un soutè con una noce di burro prima di servirlo. Deve sempre essere servito caldo, possibilmente dando una forma, utilizzando uno stampino d’acciaio.

Cavolo verza in tegame, insaporito con curcuma

Ciao a tutti amici lettori!

Oggi ho il piacere di parlarvi del cavolo verza, ortaggio di questa stagione. Si presta per molte ricette, tra le quali antipasti, primi piatti, secondi piatti e contorni.

Il cavolo verza detto anche Sabauda, possiede foglie larghe e rugose con numerose grinze e protrusioni, è  un ortaggio tipicamente invernale, periodo nel quale raggiunge la sua maturazione. Il cavolo verza e il cavolo cappuccio sono due sottospecie della ben nota Brassica oleracea, pianta appartenete alla famiglia delle Brassicacee. Questo ortaggio contiene vitamina C, B e A, oltre a molti altri antiossidanti, inoltre, è considerato un alimento protettivo contro varie forme tumorali e il suo elevato contenuto di fibre alimentari aiuta il corretto funzionamento intestinale.

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Ingredienti per 2 o 4 persone:

Procedimento:

Tagliate a metà la verza e successivamente a strisce larghe circa un centimetro, lavatela sotto acqua fredda e fatela lessare in abbondante acqua salata o al vapore, con l’apposita pentola preposta per tale tipo di cottura. Quando sarà cotta al dente (la forchetta deve affondare nella costa nervosa delle foglie più grandi), scolatela e fatela raffreddare. Quando sarà fredda, strizzatela con le mani, eliminando l’acqua in eccesso e recuperandola in un contenitore. In un tegame scaldate l’olio all’aglio e quando sarà ben caldo, unite la verza strizzata, salate, pepate, unite la curcuma e un bicchiere di acqua recuperata dalla strizzatura. Fate insaporire a fiamma media, mescolando di tanto in tanto, attendete che il liquido asciughi, regolate di sale, pepe e servite caldo.

Variante: è  possibile rosolare in olio, un cucchiaio di speck tagliato a julienne prima di unire la verza.

Fagioli borlotti cremosi al rosmarino

Ciao amici lettori,

Ho il piacere di proporvi una ricetta molto semplice, apprezzata e gustosa. Vi ho già raccontato dei fagioli nella ricetta Pasta e fagioli sapori antichi, perciò adesso vi parlo del rosmarino, prima di passare alla ricetta vera e propria. Si tratta di una pianta sempreverde, tipica della macchia mediterranea, che cresce dal livello del mare fino a 1200m di altitudine. Possimo dire che possiede proprietà digestive naturali, mentre l’olio essenziale contenuto è riccho di eucaliptolo e possiede un alta proprietà antiossidante. Quest’ultimo agisce sulle vie biliari e sull’intestino tenue per favorire la digestione. I fattori antiossidanti più presenti sono senz’altro l’acido carnosico e l’acido rosmarinico.

Ingredienti per 2 persone come secondo piatto:

Procedimento:

Soffriggete la cipolla tritata e il rosmarino tritato con l’olio aromatizzato dell’aglio, unite i fagioli e fateli insaporire per qualche minuto, rimestando con un cucchiaio. Unite il 1/2 bicchiere di vino bianco secco e fatelo evaporare, salate, pepate e portate a cottura unendo, di tanto in tanto, il brodo vegetale poco alla volta. Quando i fagioli saranno cotti non asciugateli troppo, se fosse, unite un pò di brodo vegetale fino a che vedete formarsi una leggera crema densa che legherà il tutto. Servite caldi e guarnire a piacere con qualche rametto di rosmarino fresco.

 

Spicchi di radicchio rosso gratinati con dadolata di formaggio Asiago

Ciao amici lettori,

Il radicchio rosso di Treviso è  un ortaggio italiano a indicazione geografica protetta. In commercio ci sono diverse qualità di radicchio rosso, tra cui quello di Verona e di Chioggia. Il radicchio trevigiano ha una forma allungata, mentre quello di Verona e di Chioggia ha una forma più arrotondata. Il suo colore è rosso scuro intenso con striature bianche e ha una consistenza croccante. Il radicchio di Treviso si presenta in due varianti, il Precoce, meno pregiato, con foglia più larga ed il suo sapore è  più amaro, oppure il Tardivo, chiamato così per il suo complesso procedimento di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso violaceo intenso. Il raddicchio è ricco di antiossidanti che rallentano il processo di invecchiamento cellulare ed è indicato a chi ha problemi cutanei (foruncoli), artrite e reumatismi. Possiede un contenuto calorico molto basso ed è ricco di vitamina A, B1 e B2. Ha proprietà depurative e, grazie all’alto contenuto di acqua, la presenza di fibre e principi amari, favorisce la digestione ed il buon funzionamento dell’intestino. Il calcio ed il ferro presenti nel radicchio rosso sono in grado di favorire il metabolismo delle ossa rendendole più forti, infine apporta benefici al sistema nervoso contrastando i disturbi legati all’insonnia.

Radicchio rosso

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 radicchi rossi medi tagliati in 4 spicchi;
  • 1 cucchiaio di cipolla rossa di Tropea tritata finemente;
  • 2 cucchiai di olio d’oliva extravergine aromatizzato all’ aglio;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • 1/2 bicchiere di vino rosso secco;
  • 100 gr. di formaggio Asiago tagliato a cubetti;
  • Sale, pepe q.b.
  • Brodo vegetale q.b.
  • 1 cucchiaio di grana grattuggiato.

Procedimento:

In una casseruola larga con bordi non troppo alti rosolate la cipolla tritata con l’olio aromatizzato all’aglio, adagiate gli spicchi di radicchio rosso e fateli rosolare da ambedue i lati, bagnate con il vino, fatelo evaporare, salate e pepate. Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco lento, unite un mestolino alla volta di brodo vegetale in modo che durante la cottura non si asciughi il fondo della casseruola evitando che si bruci fino a che il radicchio non sarà  ammorbidito e quindi cotto. Prendete una pirofila in ceramica, cospargete in modo uniforme sul fondo 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, adagiate gli spicchi di radicchio rosso cotti senza sovrapporli tra loro. Cospargete sulla superficie il formaggio Asiago tagliato a dadini in modo sparso, spolverate la superficie con il grana grattugiato e un filo d’olio in modo casuale. Potete usare a piacere del burro fuso al posto dell’olio per condire la superficie, personalmente per questione di scelte, se posso, evito il burro, a meno che non sia strettamente necessario. Mettete a gratinare in forno pre riscaldato a 200 gradi con funzione ventilata per circa 15/20 minuti. Quado la superficie sarà  gratinata, togliere dal forno e impiattate con l ‘aiuto di una paletta da cucina. Questa pietanza può  essere servita, modificando la quantità delle porzioni, come antipasto, contorno o secondo piatto.

 

Lenticchie in tegame

Amici lettori, oggi vorrei parlarvi delle lenticchie, alimento ricco di fibre, sali minerali e proteine. Sono considerate, fin dai tempi antichi, la carne dei poveri. Nella quantità  adeguata possono sostituire un pasto completo. Questa pietanza può essere servita come contorno e come secondo piatto. L’abbinamento con il cotechino è  perfetto.

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 gr. lenticchie secche;
  • 1/4 cipolla tagliata a julienne;
  • 2 cucchiai olio extravergine d’oliva;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1/4 di bicchiere vino bianco secco.

Procedimento:

Ammollate in acqua fredda le lenticchie per almeno 12 ore, scolatele e mettetele in una casseruola, unite acqua fredda coprendo di circa 3 dita la superfice. Accendete la fiamma a fuoco vivo e lasciatele cuocere fino a metà cottura, scolatele recuperando l’acqua di cottura. Fate rosolare in un tegame la cipolla con l’olio d’oliva fino a che non avrà  raggiunto un colore biondo, unire le lenticchie e lasciatele insaporire con la cipolla rimestando con un cucchiaio legno per qualche minuto. Unite il vino bianco, fatelo evaporare, aggiungete sale e pepe q.b. e portatele a cottura aggiungendo poco alla volta il liquido recuperato, mescolando di tanto in tanto. A cottura ultimata dovranno risultare morbide e non troppo asciutte. Servitele ben calde.

Patate saltate al rosmarino

Le patate sono tuberi deliziosi ed appetitosi che si abbinano a moltissimi piatti e che piacciono a tutti. Sono semplici da cucinare, ma a volte non si riescono a preparare per mancanza di tempo. Ma non è  vero! C’è un trucco! Possiamo cucinarle in anticipo, così poi saranno pronte in 5 minuti per essere consumate a piacere anche quando avremo poco tempo.

Ingredienti:

  • Patate;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 rametti di rosmarino;
  • Olio extravergine d’oliva.

Cuocere le patate intere con la buccia a vapore, quando saranno cotte farle raffreddare e conservarle in frigo. Sbucciatele fredde con uno spelucchino, tagliatele a spicchi e posatele in un contenitore. Scaldate, a fiamma moderata, 3 cucchiai di olio extravergine, quando sarà  caldo unite i rametti di rosmarino e fatele soffriggere per qualche istante. Unite le patate, salate, pepate e fatele arrostite spadellandole di tanto in tanto fino a che non saranno ben colorite. Servite in un piatto caldo da contorno.

Variante:

Possiamo cucinarle anche con lo speck tagliato a listarelle, scottato precedentemente con olio e rosmarino per qualche istante. Unire le patate affettate e farle arrostire. Sono ottime!

Fantasia di peperoni in agrodolce

Ciao, avete voglia di assaggiare un contorno sfizioso, facile da realizzare per accostare le vostre pietanze? Se volete vi accompagno nella preparazione, si può consumare tiepido o a temperatura ambiente. Venite con me!

Ingredienti:

8 peperoni di diverso colore;

Sale, pepe macinato al momento;

2 cucchiai da tavola di olio extravergine di oliva;

1/2 cipolla rossa tagliata a fatte grossolane;

1/2 bicchiere di aceto di vino bianco.

Procedimento:

Mettete la cipolla tagliata a fette in una casseruola con l’olio di oliva e fate soffriggere per qualche minuto. Tagliate i peperoni a metà in verticale, eliminate i semi interni, il manico, le parti bianche, lavateli e tagliateli a listarelle orizzontali di uno spessore di circa 2 cm. Unite i peperoni alla cipolla, salate , pepate e mescolate per qualche minuto a fiamma moderata. Aggiungete l’aceto, abbassate la fiamma al minimo e mescolate di tanto in tanto fino a che i peperoni non saranno cotti al dente.Non unite l’ acqua, i peperoni rilasceranno il loro liquido che sarà sufficiente fino a cottura ultimata.

Tempo di cottura:30 minuti circa