Le patate e le loro preparazioni

Buongiorno amici🤗!
Ecco una breve introduzione😊 della nuova pagina disponibile nell’ home page del blog.
Spero sia gradita🌹
Max❤🌹

LE PATATE E LE LORO PREPARAZIONI.
Le patate sono dei tuberi caratterizzati dal fatto di rimanere interrati originari dell’America. In Europa, per merito di Parmantier, la coltivazione della patata ebbe inizio alla fine del XVII secolo. La patata contiene quasi il 15% di amido, ed una discreta quantità di sali di potassio, di calcio, di magnesio e di fosforo; una buona dose di vitamina B e qualche traccia di vitamina C. È molto digeribile capace di sviluppare 80 calorie per ogni 100g di patate. Come guarnizione la patata si presta alle più svariate preparazioni, accompagnando altri legumi, molti piatti di carne e di pesce. Quella di pasta gialla, essendo molto farinosa, è indicata per passati e per gnocchi; quella dalla buccia color paonazzo bruno, per la sua resistenza alla bollitura, è indicata nella cottura al naturale, cioè intera; infine quella di pasta bianca (tipo olandese), si adopera per creme, passati, insalate e per varie preparazioni fritte e nel forno. Tutte le patate destinate a quest’ultima preparazione, dovranno essere sbianchite in acqua bollente salata per circa un minuto, prima di immetterle in cottura. Con questo sistema si ottengono patate ben arrostite e perfettamente distaccate dal fondo del recipiente di cottura. Cliccate quì per approfondire la lettura.

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Menù di San Silvestro 2019

  • Porzioni: Circa 2 porzioni per ogni ricetta
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Buongiorno gentilissimi lettori! Anche quest'anno siamo prossimi a San Silvestro e, come ogni anno, vi propongo il mio menù per questa ricorrenza. Le pietanze consigliate sono un po' impegnative da realizzare, ma una volta all'anno ci può stare per quanti decideranno di festeggiare in casa questo giorno speciale. Ci tengo a precisare che, nel caso delle prime e seconde portate, le dosi indicate andrebbero dimezzate perchè propongo dei bis. Sottolineo inoltre che la sequenza dei piatti rispetta le gradazioni di sapore, ovvero, eventuali cambiamenti dell'ordine suggerito non regalerebbero al palato il giusto sapore. Nella speranza che la mia proposta sia di vostro gradimento e spunto d'aiuto per le vostre preparazioni, vi auguro un felice San Silvestro e un buon anno.

 

Bastoncini di patata gratinati

  • Porzioni: 20 bastoncini
  • Difficoltà: bassa
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Cosa c'è di meglio di un contorno stuzzicante a base di patate, da servire anche come aperitivo? Il successo è assicurato per tutti!

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Ingredienti

  • 350g patate cotte al vapore passate al passaverdure;
  • 30g parmigiano grattugiato;
  • 1 uovo intero;
  • Noce moscata q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.

Istruzioni

  1. In una ciotola, amalgamate le patate con tutti gli ingredienti;
  2. Riempite con il composto un sache-a-poche e spingetelo su una placca precedentemente rivestita con carta forno, formando dei bastoncini;
  3. Unite sulla loro superficie del parmigiano grattugiato e un filo di olio evo;
  4. Infornare a 200°C fino a che non saranno ben coloriti.

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Bavette con capelunghe, pesto di noci e pinoli al profumo di basilico

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Le capelunghe o cannolicchi sono dei frutti di mare molto apprezzati in cucina ma che hanno però la caratteristica di essere difficilmente reperibili sul mercato. Questo mollusco vive immerso nella sabbia nella acque dell’Adriatico e acquisisce una posizione verticale infossandosi nel fondale. Grazie a questo stratagemma il cannolicchio risulta praticamente invisibile, se non fosse per il tipico disegno ad otto che formano sul terreno i due sifoni che aspirano e espellono l’acqua per privarla delle sostanze nutritive in essa contenute.

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Ingredienti

  • 160g bavette;
  • 30 capelunghe fresche;
  • 20g noci sgusciate;
  • 10g pinoli;
  • 2 foglie di basilico fresco;
  • 1 pizzico di prezzemolo tritato;
  • 4 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • 1 cucchiaio di olio evo crudo;
  • 1 bicchierino di vino bianco secco;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.

Istruzioni

  1. Immergete le capelunghe in acqua fredda e un po’ di sale grosso e lasciateli spurgare per un ora in modo che rilascino la sabbia eventualmente trattenuta;
  2. In una casseruola scaldate 3 cucchiai di olio all’aglio, unite i molluschi, un pizzico di prezzemolo tritato,  bagnate con il vino, coprite con un coperchio e cuocete a fiamma intensa per circa 5 minuti in modo che i molluschi si aprano;
  3. Togliete dalla fiamma, lasciateli intiepidire, sgusciateli trattenendo qualche guscio da usare per guarnizione e filtrate il liquido di cottura attraverso un colino a maglia finissima per eliminare eventuali tracce di sabbia, meglio se rivestito con della garza;
  4. Trasferite i frutti di mare con il loro liquido di cottura in un soutè;
  5. Con l’aiuto di un mixer tritate finemente le noci con i pinoli e le foglie di basilico. Trasferite la granella in una ciotola, unite sale e un cucchiaio di olio aromatizzato all’aglio, amalgamando bene il tutto, ottenendo un composto cremoso;
  6. Lessate la pasta molto al dente, scolatela e versatela nel soutè con i frutti di mare e il loro liquido, spadellate la pasta a fiamma intensa con un cucchiaio di olio evo, rendendo cremoso il liquido di cottura, unite il pesto di noci e pinoli, amalgamate bene e servite guarnendo con i gusci delle capelunghe e qualche foglia di basilico.

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Foglie di cavolfiore in patè

  • Porzioni: 1 ciotolina diametro 6x5 cm
  • Difficoltà: bassa
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Ma chi l'avrebbe mai detto che recuperando le foglie e il torso del cavolfiore si potesse realizzare un patè delicato e delizioso? Ho provato a crearlo per dar fondo a questo alimento e devo dire che il risultato è stato eccellente. Lo si può accostare a della carne alla griglia oppure realizzare deliziosi crostini. Preparatelo con me!

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Ingredienti

Per il patè:

  • 200g foglie e torso di un cavolfiore precedentemente stufati;
  • 50g burro.

Istruzioni

  1. In un tegame scaldate 2 cucchiai di olio all’aglio, unite le foglie e torso del cavolfiore precedentemente lavati e tagliati a julienne;
  2. Unite sale, pepe, fate rosolare per alcuni minuti e portate a cottura unendo del brodo vegetale fino a che non sarà il tutto ammorbidito;
  3. Fate intiepidire e passate al mixer;
  4. Ritirate la purea in una ciotola ed incorporate 50g di burro fuso;
  5. Trasferite in una ciotolina, fate riposare in frigo per qualche ora e servite guarnendo con prezzemolo tritato e del cavolfiore cotto a vapore.

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Vellutata di finocchio al profumo di rosmarino

  • Porzioni: 2
  • Difficoltà: bassa
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Sentiamo spesso parlare di vellutata di patate, proposta ormai in tutte le salse: buona, gustosa, con cozze, vongole e quant'altro ma... se vi piace il finocchio, vi suggerisco una vellutata straordinaria, leggera, ricca di sapore realizzata con finocchio fresco e un leggero retrogusto di rosmarino. Cosa ne pensate? Vi piace? Questa ricetta può essere realizzata anche per dar fondo ai ritagli di finocchio come barba e gambi. Prepariamola insieme.

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Ingredienti

  • 150g finocchio tagliato e passato al mixer compresa la barba;
  • 20g farina bianca;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 600ml brodo vegetale o acqua;
  • 3 cucchiai di olio all’aglio;
  • 3 cucchiai di olio evo;
  • 2 rametti di rosmarino fresco.

Istruzioni

  1. In un tegame scaldate l’olio all’aglio, unite il finocchio passato al mixer, unite sale, pepe e fate insaporire per alcuni minuti mescolando;
  2. Aggiungete la farina setacciata, mescolate bene per circa 5 minuti a fuoco basso fino a che il preparato si staccherà dai lati e dal fondo del tegame;
  3. Stemperando con una frusta, unite il brodo vegetale o l’acqua e rimestare di tanto in tanto tenendo la fiamma moderata;
  4. Quando la vellutata inizierà ad addensare e velare su un cucchiaio, spegnete la fiamma e regolate di sale e pepe;
  5. In un tegamino fate rosolare leggermente l’olio evo con i rametti di rosmarino, togliete l’erba aromatica, incorporate l’olio aromatizzato nella vellutata e servite a piacere con crostini di pane tostati in padella.

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Il mio menù di Natale 2019

  • Porzioni: circa 2porzioni ogni portata
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Buongiorno gentilissimi lettori! Anche quest'anno siamo prossimi al Santo Natale e, come ogni anno, vi propongo il mio menù per questa ricorrenza. Le pietanze proposte non sono eccessivamente impegnative da realizzare, per quanti decideranno di festeggiare in casa questo giorno speciale. Ci tengo a precisare che, nel caso delle prime e seconde portate, le dosi indicate andrebbero dimezzate perchè propongo dei bis. Sottolineo inoltre che la cronologia del menù rispetta le gradazioni di sapore, ovvero, invertire la sequenza non regalerebbe al palato il giusto sapore. Nella speranza che la mia proposta sia di vostro gradimento e spunto d'aiuto per le vostre preparazioni, vi auguro un sereno e felice Natale.