Mini krapfen con crema di code di gambero al profumo di rosmarino

  • Porzioni: 4
  • Problema: media
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I krapfen sono un prodotto molto conosciuto. Normalmente in commercio e nelle pasticcerie si trovano dolci, farciti con crema pasticcera, al cioccolato o con crema chantilly. Io ho pensato di proporli salati, cotti al forno e non fritti, perciò molto più digeribili, farciti con una gradevole crema realizzata con code di gambero. Un antipasto di tutto rispetto che può stupire chiunque.

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ingredienti

  • 12 Krapfen;
  • 8 code di gambero sgusciate e tagliuzzate a piccoli pezzetti;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 1/2 bicchierino da liquore di brandy;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 1 patata piccola cotta al vapore e tagliata a pezzettini;
  • Acqua q.b.

Istruzioni

  1. In un tegame scaldate l’olio aromatizzato all’aglio, unite le code di gambero tagliate, sale, pepe, fate rosolare per alcuni minuti, bagnate con brandy e fate evaporare;
  2. Togliete il pesce dal tegame e traferitelo in un piatto;
  3. Unite al fondo di cottura dei crostacei la patata tagliata, fate insaporire per alcuni minuti, unite la polpa del pesce precedentemente cotta, bagnate con un mestolino di acqua e fate cuocere per 2 minuti circa;
  4. Togliete dalla fiamma e passate il tutto con il mixer;
  5. In un pentolino fate soffriggere per 2 minuti 2 cucchiai di olio evo con i rametti di rosmarino, spegnete la fiamma, togliete il rosmarino e incorporate l’olio aromatizzato nella crema di gamberi;
  6. Fate raffreddare;
  7. Con uno spelucchino forate un lato dei krapfen e farciteli di crema con l’ aiuto di un sache-a-poche.
  8. Spalmate sul fondo di un piatto un cucchiaio di crema, adagiatevi sopra di essa i krapfen, decorate la superficie con uno spuntoncino di crema e scaldate 2 minuti al microonde;
  9. Servite guarnendo a piacere con un pizzico di prezzemolo tritato.

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Sformatini di frittata con fondi di carciofo

  • Porzioni: 6 sformatini
  • Problema: facile
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Questi piccoli sformati di frittata sono cotti in forno senza frittura, e di conseguenza risultano più leggeri e digeribili e racchiudono tutto l'aroma dei carciofi.

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ingredienti

  • 4 uova intere;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Un cucchiaio di parmigiano grattugiato;
  • 1/2 tazzina da caffè di latte;
  • 200 gr. fondi di carciofo in tegame tagliati a pezzettini.

Istruzioni

  1. In una ciotola sbattete le uova con il sale, pepe, parmigiano e latte;
  2. Unite al composto i fondi di carciofo e amalgamate bene il tutto;
  3. Ungete con burro o olio evo 6 stampini di diametro 5/6 cm;
  4. Con l’aiuto di un mestolino riempite gli stampini a 3/4 di composto;
  5. Infornate a 200°C per circa 10/15 minuti.

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Composto salato per crespelle

  • Problema: facile
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Buongiorno cari amici, oggi vi presento un' interessante ricetta, ovvero la preparazione del composto salato per crespelle. Questa preparazione si differenzia tra dolce e salata, di conseguenza cambiano le dosi e gli ingredienti

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ingredienti

  • 100g farina bianca;
  • 2 uova intere;
  • 1 rosso d’uovo;
  • 1 pizzico di sale;
  • Una piccola traccia di pepe macinato al momento;
  • Un pizzico di noce moscata;
  • 250 ml. latte;
  • Una piccola noce di burro.

Istruzioni

  1. In una terrina mettete la farina bianca, tutte le uova, il sale, il pepe e la noce moscata;
  2. Diluite con il latte aggiungendo il burro spumante stemperando con una frusta e passate il composto al chinois;
  3. Il composto deve avere la densità di un crema liquida.

COMPOSTO DOLCE PER CRESPELLE: 100g farina, 125g zucchero,2 uova intere, 1 rosso d’uovo, 2 dl. late, 1/2 dl. panna, profumo di vaniglia o limone o cognac e procedere come descritto.

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Burro alla mandorla

  • Porzioni: 5/6 tronchetti
  • Problema: facile
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Proseguo con l'elenco dei burri aromatizzati con un altra preparazione molto indicata per la preparazione di tartine e canapé, per aromatizzare intingoli.

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ingredienti

  • 150 gr. Mandorle pelate;
  • Qualche goccia d’acqua fredda;
  • 300 gr. burro ammorbidito.

Istruzioni

Pestate in un mortaio le mandorle con qualche goccia d’acqua per evitare che facciano l’olio, unite il burro morbido, rimestate bene e passate allo straccio. Formate dei tronchetti lunghi circa 10 cm con un diametro di circa 2 cm, avvolgeteli con della pellicola alimentare e conservate in frigorifero.

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Bavette spadellate con crema di code di mazzancolle profumate al basilico fresco

  • Porzioni: 2
  • Problema: facile
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La crema di code di gambero, che ho postato in precedenza, è una preparazione da far venire l'acquolina in bocca. Questa crema è ottima da accostare a diverse preparazioni: antipasti, primi e secondi piatti. Oggi ve la propongo per condire le bavette.

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ingredienti

Istruzioni

  1. Scaldate in un soutè la crema di code di gambero;
  2. Nel frattempo lessate la pasta al dente, scolatela e versatela nel soutè con crema con un po’ di liquido di cottura della pasta;
  3. Unite un cucchiaio di basilico tritato, un cucchiaio da tavola di olio evo e spadellate velocemente a fuoco vivo.
  4. Servite subito.

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Gnocchetti di broccoli al burro e salvia

  • Porzioni: 40 gnocchetti
  • Problema: facile
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Buongiorno gentili lettori, vi presento degli gnocchi diversi dal solito, realizzati con i broccoli, una piccola quantità di patate e senza uova. Risultato molto importante: saziano meno e sono più digeribili.

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ingredienti

  • 350 gr. di broccoli cotti al vapore;
  • 100 gr. patate cotte a vapore;
  • 50 gr. farina bianca tipo 00;
  • Sale q.b.;
  • 1/2 cucchiaino da caffè di noce moscata.

Istruzioni

  1. Schiacciate con un cucchiaio o passate al passaverdure i broccoli e le patate, unite il sale, la noce moscata e la farina;
  2. Lavorate con le mani su un piano in marmo fino a che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. Formate delle palline di 1 cm circa di diametro mantenendo sempre i palmi delle mani infarinati per evitare che il composto si attacchi troppo alle dita;
  3. Fate fondere in un soutè una noce di burro con qualche fogliolina di salvia e fate insaporire senza soffriggere;
  4. Fate bollire dell’ acqua in una casseruola, unite il sale grosso e gli gnocchi, quando inizieranno ad affiorare toglieteli con l’aiuto di un ragno e trasferiteli nel soutè con il burro e la salvia, spadellateli velocemente con fiamma media e serviteli subito.

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Krapfen cotti al forno con crema pasticcera

  • Porzioni: 16 mini krapfen
  • Problema: media
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Buongiorno gentili amici lettori! Ho realizzato la pasta per krapfen, cotta al forno, anziché fritta alla maniera classica. Differenza: meno calorici, più digeribili sebbene non dietetici! Sicuramente parlo di una ricetta che amereste realizzare, perciò vi svelo i miei segreti per non farvi lavorare troppo.

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ingredienti

  • 125 gr. farina bianca tipo 00;
  • 125 gr. farina manitoba;
  • 60 gr. burro ammorbidito;
  • 1 uovo intero;
  • 25 gr. sale fino;
  • 5 gr. zucchero semolato;
  • 1/4 di bicchiere di latte;
  • 20 gr. lievito di birra;
  • Crema pasticcera q.b.

Istruzioni

  1. In una terrina trasferite 1/4 della farina miscelata, unite il lievito di birra sciolto in un pò di acqua tiepida e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea;
  2. Formate una palla, incidente sulla superficie una croce con uno spelucchino per facilitare la lievitazione, coprite con un canovaccio umido, trasferite in forno a 30°C e fate lievitare il composto fino a che avrà raggiunto il doppio del suo volume iniziale;
  3. In una terrina trasferite la farina rimanente, unite l’uovo, il sale e lo zucchero e il latte. Lavorate il composto finché sarà omogeneo, unite il burro ammorbidito, amalgamate bene il tutto, aggiungete il precedente preparato lievitato e lavorate finché sarà ben amalgamato;
  4. Trasferite il composto in una terrina leggermente infarinata, coprite con un canovaccio e fate lievitare in forno a 30°C per circa 90 minuti;
  5. Togliete il composto dal forno, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo poco;
  6. Ritagliate dei pezzi di circa 40g cad., ripiegate su se stessi i pezzi di pasta ottenendo delle piccole palline che posizioneremo su una placca da forno rivestita di carta oleata;
  7. Fate riposare in forno a 30°C per circa 50 minuti. Togliete dal forno la placca, scaldate il forno a 200°C in modalità ventilata e infornate per circa 14 minuti;
  8. Togliete la placca dal forno e fate raffreddare;
  9. Farcite i krapfen con la crema pasticcera con l’aiuto di un sache-a-poche;
  10. Spolverate con zucchero a velo e servite.
  11. Possiamo congelarli e usarli all’occorrenza, togliendoli dal freezer e passarli al frigorifero prima dell’utilizzo per un corretto scongelamento.

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Medaglioni di scorfano e finocchio gratinati al forno

  • Porzioni: 4medaglioni
  • Problema: media
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Pesce e finocchio, il mio abbinamento preferito! In questo caso ho scelto lo scorfano, un pesce delizioso dalle carni saporite, accompagnato al gradevole e delicato sapore del finocchio. Pochissimi ingredienti per realizzare questa ricetta molto digeribile e gradevole al palato perché la gratinatura in forno evita la frittura, più difficile da digerire e più calorica.

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ingredienti

  • 100 gr. polpa di scorfano;
  • 300 gr. finocchio tagliato a julienne;
  • 100 gr. Patate cotte al vapore;
  • Acqua di cottura degli scarti dello scorfano;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco;
  • 2 cucchiai di pane raffermo grattugiato fine;
  • Pane raffermo grattugiato fine q.b. per l’impanatura.

Istruzioni

  1. Fate sfilettare dal vostro pescivendolo di fiducia degli scorfanetti medio piccoli, recuperando lisca centrale e teste che bollirete in acqua per circa 15 minuti per realizzare il liquido di cottura che donerà al finocchio il sapore del pesce;
  2. Filtrate il brodo di pesce e tenetelo da parte;
  3. In un tegame scaldate l’olio all’ aglio, unite il pesce, sale, pepe e fate rosolare per alcuni minuti;
  4. Bagnate con vino bianco, fate evaporare e trasferite la polpa in un piatto;
  5. Nello stesso fondo di cottura rosolate il finocchio, salate, pepate, unite il brodo di pesce, poco alla volta, finchè il finocchio sarà ben ammorbidito, unite la polpa di pesce e fate evaporare bene il liquido;
  6. Trasferite il tutto in un contenitore, unire la patata schiacciata bene con una forchetta, il pane grattugiato, amalgamate bene e formate 4 medaglioni che farete riposare in frigo per circa 20 minuti;
  7. Versate del pane grattugiato in un piatto e fatelo aderire su tutta la superficie dei medaglioni;
  8. Trasferite i medaglioni su una placca da forno rivestita con carta forno, aggiungete sulla loro superficie qualche goccia di olio evo e infornate a 200°C, modalità ventilata finchè saranno ben dorati
  9. Servite subito.

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Baccalà o stoccafisso?

Il baccalà o stoccafisso, qual’e la differenza? In ambedue i casi, parliamo di merluzzo, un pesce dalle carni bianche e delicate, ma cambia il processo di conservazione. Lo stoccafisso è merluzzo che subisce un processo di essiccazione e quindi deve essere ammollato in acqua fredda prima di poterlo preparare. Si trova in commercio già bagnato e pronto per la preparazione. Il baccalà viene, invece, sottoposto a una conservazione tramite sale. Le preparazioni delle pietanze vengono solitamente chiamate baccalà senza distinzione, sia che siano preparate con stoccafisso o con baccalà. Le carni del merluzzo, estremamente digeribili, contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Le carni sono povere di grassi e quelli che contengono sono principalmente acidi grassi polinsaturi (omega-3). Ricco in sali minerali (fosforo, calcio, iodio, ferro) e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B. Ora vi preparo questa deliziosa pietanza che può essere proposta come antipasto o come secondo piatto.

Come sfilettare il pesce

Buongiorno carissimi amici del mio blog! Oggi vi presento il mio video che spiega come si sfiletta il pesce. Un procedimento non semplicissimo da eseguire per chi non ha mai provato. Vi posso garantire che seguendo questo video e un pò di pratica tutti riuscirete a realizzare questa operazione. Spero che tutto ciò possa aiutarvi in cucina.

Per il video cliccate sulla foto

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Pasta per krapfen

  • Porzioni: 16 mini krapfen
  • Problema: media
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Ciao Amici! Ho realizzato la pasta per krapfen, cotta però al forno anziché friggerla alla maniera classica. Differenza: meno calorie sebbene non dietetica! Sicuramente parlo di una ricetta che amereste realizzare, perciò vi svelo i miei segreti per non farvi lavorare troppo.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 125 gr. farina bianca tipo 00;
  • 125 gr. farina manitoba;
  • 60 gr. burro ammorbidito;
  • 1 uovo intero;
  • 15 gr. sale fino;
  • 10 gr. zucchero semolato;
  • 1/4 di bicchiere di latte;
  • 20 gr. lievito di birra.

Istruzioni

  1. In una terrina trasferite 1/4 della farina miscelata, unite il lievito di birra sciolto in un pò d’acqua tiepida e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea;
  2. Formate una palla, incidete sulla superficie una croce con uno spelucchino per facilitare la lievitazione, coprite con un canovaccio umido, trasferite in forno a 30°C e fate lievitare il composto fino a che avrà raggiunto il doppio del suo volume iniziale;
  3. In una terrina trasferite la farina rimanente, unite l’uovo, il sale e lo zucchero e il latte;
  4. Lavorate il composto finché sarà omogeneo, unite il burro ammorbidito, amalgamate bene il tutto, aggiungete il precedente preparato lievitato e lavorate fino a che sarà ben amalgamato;
  5. Trasferite il composto in una terrina leggermente infarinata, coprite con un canovaccio e fate lievitare in forno a 30°C per circa 90 minuti;
  6. Togliete il composto dal forno, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo poco;
  7. Ritagliate dei pezzi di circa 40g cad., ripiegate su se stessi i pezzi di pasta ottenendo delle piccole palline che posizioneremo su una placca da forno rivestita di carta oleata;
  8. Fate riposare in forno a 30°C per circa 50 minuti;
  9. Togliete dal forno la placca, scaldate il forno a 200°C in modalità ventilata e infornate per circa 14 minuti;
  10. Togliete la placca dal forno e fate raffreddare;
  11. Possiamo congelarli e usarli all’occorrenza, togliendoli dal freezer e passarli al frigorifero prima dell’utilizzo per un corretto scongelamento;
  12. Per krapfen dolci utilizzare 25g zucchero semolato e 5g sale fino.

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Crema di code di gambero profumata al rosmarino

  • Problema: facile
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Questa è una crema molto delicata dal sapore deciso, si utilizza per condire la pasta, da spalmare su crostoni di pane e tartine oppure per farcire krapfen salati o preparazioni di pasta sfoglia, brisèe o frolla salata.

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ingredienti

  • 8 code di gambero sgusciate e tagliuzzate a piccoli pezzetti;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 1/2 bicchierino da liquore di brandy;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 1 patata piccola cotta al vapore e tagliata a pezzettini;
  • Acqua q.b.

Istruzioni

  1. In un tegame scaldate l’olio aromatizzato all’aglio, unite le code di gambero tagliate, sale, pepe, fate rosolare per alcuni minuti, bagnate con brandy e fate evaporare;
  2. Togliete il pesce dal tegame e traferitelo in un piatto;
  3. Unite al fondo di cottura dei crostacei la patata tagliata, fate insaporire per alcuni minuti, unite la polpa del pesce precedentemente cotta, bagnate con un mestolino di acqua e fate cuocere per 2 minuti circa;
  4. Togliete dalla fiamma e passate il tutto col mixer;
  5. In un pentolino fate soffriggere per 2 minuti 2 cucchiai di olio evo con i rametti di rosmarino, spegnete la fiamma, togliete il rosmarino e incorporate l’olio aromatizzato nella crema di gamberi;
  6. Fate raffreddare.

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Salamoie

Le salamoie sono composte da una soluzione di sale marino, di salnitro e da un insieme di erbe aromatiche e spezie, nelle quali vengono immerse carni diverse per un determinato periodo di tempo, allo scopo di salare o salmistrare.  Le carni di maiale (prosciutti, spallette e capocolli)  e quelle di bue (punta di culaccio, punta di petto disossata, lingue), sono le più impiegate per questo genere di salatura, le prime più delle seconde. Mentre la salagione e conservazione delle carni di maiale viene fatta su larga scala nei salumifici, con mezzi e sistemi industriali, quella riguardante le carni di bue e in particolar modo la lingua di questo animale, viene fatta il più delle volte in cucina. La salatura può essere eseguita indifferentemente seguendo due metodi: salatura a secco e salatura liquida. La salatura a secco ha bisogno però di una proporzione più alta di sale comune o salnitro, rispetto alla salatura liquida e le carni dovranno rimanere qualche giorno di più nella salamoia. Tuttavia la scelta di un metodo o dell’altro, come quella di modificare le proporzioni delle salamoie, è facoltativa di chi esegue il lavoro, poiché il trattamento delle carni è un po’ diverso da quello delle lingue (infatti quest’ultime, poiché siano ben salmistrate, hanno bisogno di una percentuale più alta di salnitro).

Le spezie

Buongiorno amici,

Vi presento la nuova pagina del mio blog dedicata alle spezie nel dettaglio, spero possa essere utile anche se tutti le conosciamo.

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Polpettone di patate farcito

  • Porzioni: 4
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Parliamo di una preparazione sfiziosissima che abbina il sapore del purè di patate con prosciutto, mozzarella di bufala D.O.P. il tutto avvolto da una croccante gratinatura.

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ingredienti

  • 4 patate medio grandi;
  • Sale, noce moscata q.b.;
  • 300 ml latte;
  • 2 cucchiai olio evo;
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • 60 g prosciutto cotto;
  • 250 g mozzarella di bufala D.O.P.
  • Pane grattugiato q.b.

Istruzioni

  1. Cuocete le patate a vapore, privatele della buccia e passatele al passaverdure;
  2. Trasferite la purea in un tegame, unite l’olio evo, accendete la fiamma, mescolando bene unite latte, sale, noce moscata e cuocete per circa 10 minuti. Fuori fiamma unite il parmigiano grattugiato;
  3. Con l’aiuto di una spatola, bagnate ripetutamente con acqua fredda, stendete il composto su un foglio di carta forno precedentemente unta con qualche goccia di olio evo. Realizzate una forma rettangolare con spessore di circa 4/5mm.;
  4. Fate raffreddare;
  5. Stendere sulla superficie del purè steso il prosciutto e la mozzarella precedentemente tagliata a fette sottili e scolata per alcuni minuti dal liquido in eccesso;
  6. Aiutandovi con la carta oleata, arrotolate su se stesso il purè di patate rappreso ottenendo un tronchetto, chiudete le estremità e cospargete con del pane grattugiato fine, facendolo aderire bene su tutta la superficie;
  7. Unite in superficie qualche goccia di olio evo e fate gratinare in forno per circa 20 minuti a 200°C;
  8. Togliete dal forno quando la superficie sarà dorata, fatelo intiepidire, tagliatelo a fette con un coltello a lama fine. Utilizzate una paletta d’acciaio per sollevare le fette e servite subito.

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