Krapfen cotti al forno con crema pasticcera

  • Porzioni: 16 mini krapfen
  • Difficoltà: media
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Buongiorno gentili amici lettori! Ho realizzato la pasta per krapfen, cotta al forno, anziché fritta alla maniera classica. Differenza: meno calorici, più digeribili sebbene non dietetici! Sicuramente parlo di una ricetta che amereste realizzare, perciò vi svelo i miei segreti per non farvi lavorare troppo.

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Ingredienti

  • 125 gr. farina bianca tipo 00;
  • 125 gr. farina manitoba;
  • 60 gr. burro ammorbidito;
  • 1 uovo intero;
  • 25 gr. sale fino;
  • 5 gr. zucchero semolato;
  • 1/4 di bicchiere di latte;
  • 20 gr. lievito di birra;
  • Crema pasticcera q.b.

Istruzioni

  1. In una terrina trasferite 1/4 della farina miscelata, unite il lievito di birra sciolto in un pò di acqua tiepida e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea;
  2. Formate una palla, incidente sulla superficie una croce con uno spelucchino per facilitare la lievitazione, coprite con un canovaccio umido, trasferite in forno a 30°C e fate lievitare il composto fino a che avrà raggiunto il doppio del suo volume iniziale;
  3. In una terrina trasferite la farina rimanente, unite l’uovo, il sale e lo zucchero e il latte. Lavorate il composto finché sarà omogeneo, unite il burro ammorbidito, amalgamate bene il tutto, aggiungete il precedente preparato lievitato e lavorate finché sarà ben amalgamato;
  4. Trasferite il composto in una terrina leggermente infarinata, coprite con un canovaccio e fate lievitare in forno a 30°C per circa 90 minuti;
  5. Togliete il composto dal forno, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo poco;
  6. Ritagliate dei pezzi di circa 40g cad., ripiegate su se stessi i pezzi di pasta ottenendo delle piccole palline che posizioneremo su una placca da forno rivestita di carta oleata;
  7. Fate riposare in forno a 30°C per circa 50 minuti. Togliete dal forno la placca, scaldate il forno a 200°C in modalità ventilata e infornate per circa 14 minuti;
  8. Togliete la placca dal forno e fate raffreddare;
  9. Farcite i krapfen con la crema pasticcera con l’aiuto di un sache-a-poche;
  10. Spolverate con zucchero a velo e servite.
  11. Possiamo congelarli e usarli all’occorrenza, togliendoli dal freezer e passarli al frigorifero prima dell’utilizzo per un corretto scongelamento.

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Medaglioni di scorfano e finocchio gratinati al forno

  • Porzioni: 4medaglioni
  • Difficoltà: media
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Pesce e finocchio, il mio abbinamento preferito! In questo caso ho scelto lo scorfano, un pesce delizioso dalle carni saporite, accompagnato al gradevole e delicato sapore del finocchio. Pochissimi ingredienti per realizzare questa ricetta molto digeribile e gradevole al palato perché la gratinatura in forno evita la frittura, più difficile da digerire e più calorica.

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Ingredienti

  • 100 gr. polpa di scorfano;
  • 300 gr. finocchio tagliato a julienne;
  • 100 gr. Patate cotte al vapore;
  • Acqua di cottura degli scarti dello scorfano;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1/4 di bicchiere di vino bianco;
  • 2 cucchiai di pane raffermo grattugiato fine;
  • Pane raffermo grattugiato fine q.b. per l’impanatura.

Istruzioni

  1. Fate sfilettare dal vostro pescivendolo di fiducia degli scorfanetti medio piccoli, recuperando lisca centrale e teste che bollirete in acqua per circa 15 minuti per realizzare il liquido di cottura che donerà al finocchio il sapore del pesce;
  2. Filtrate il brodo di pesce e tenetelo da parte;
  3. In un tegame scaldate l’olio all’ aglio, unite il pesce, sale, pepe e fate rosolare per alcuni minuti;
  4. Bagnate con vino bianco, fate evaporare e trasferite la polpa in un piatto;
  5. Nello stesso fondo di cottura rosolate il finocchio, salate, pepate, unite il brodo di pesce, poco alla volta, finchè il finocchio sarà ben ammorbidito, unite la polpa di pesce e fate evaporare bene il liquido;
  6. Trasferite il tutto in un contenitore, unire la patata schiacciata bene con una forchetta, il pane grattugiato, amalgamate bene e formate 4 medaglioni che farete riposare in frigo per circa 20 minuti;
  7. Versate del pane grattugiato in un piatto e fatelo aderire su tutta la superficie dei medaglioni;
  8. Trasferite i medaglioni su una placca da forno rivestita con carta forno, aggiungete sulla loro superficie qualche goccia di olio evo e infornate a 200°C, modalità ventilata finchè saranno ben dorati
  9. Servite subito.

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Baccalà o stoccafisso?

Il baccalà o stoccafisso, qual’e la differenza? In ambedue i casi, parliamo di merluzzo, un pesce dalle carni bianche e delicate, ma cambia il processo di conservazione. Lo stoccafisso è merluzzo che subisce un processo di essiccazione e quindi deve essere ammollato in acqua fredda prima di poterlo preparare. Si trova in commercio già bagnato e pronto per la preparazione. Il baccalà viene, invece, sottoposto a una conservazione tramite sale. Le preparazioni delle pietanze vengono solitamente chiamate baccalà senza distinzione, sia che siano preparate con stoccafisso o con baccalà. Le carni del merluzzo, estremamente digeribili, contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Le carni sono povere di grassi e quelli che contengono sono principalmente acidi grassi polinsaturi (omega-3). Ricco in sali minerali (fosforo, calcio, iodio, ferro) e vitamine, soprattutto quelle del gruppo B. Ora vi preparo questa deliziosa pietanza che può essere proposta come antipasto o come secondo piatto.

Come sfilettare il pesce

Buongiorno carissimi amici del mio blog! Oggi vi presento il mio video che spiega come si sfiletta il pesce. Un procedimento non semplicissimo da eseguire per chi non ha mai provato. Vi posso garantire che seguendo questo video e un pò di pratica tutti riuscirete a realizzare questa operazione. Spero che tutto ciò possa aiutarvi in cucina.

Per il video cliccate qui

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Pasta per krapfen

  • Porzioni: 16 mini krapfen
  • Difficoltà: media
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Ciao Amici! Ho realizzato la pasta per krapfen, cotta però al forno anziché friggerla alla maniera classica. Differenza: meno calorie sebbene non dietetica! Sicuramente parlo di una ricetta che amereste realizzare, perciò vi svelo i miei segreti per non farvi lavorare troppo.

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Ingredienti

  • 125 gr. farina bianca tipo 00;
  • 125 gr. farina manitoba;
  • 60 gr. burro ammorbidito;
  • 1 uovo intero;
  • 15 gr. sale fino;
  • 10 gr. zucchero semolato;
  • 1/4 di bicchiere di latte;
  • 20 gr. lievito di birra.

Istruzioni

  1. In una terrina trasferite 1/4 della farina miscelata, unite il lievito di birra sciolto in un pò d’acqua tiepida e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea;
  2. Formate una palla, incidete sulla superficie una croce con uno spelucchino per facilitare la lievitazione, coprite con un canovaccio umido, trasferite in forno a 30°C e fate lievitare il composto fino a che avrà raggiunto il doppio del suo volume iniziale;
  3. In una terrina trasferite la farina rimanente, unite l’uovo, il sale e lo zucchero e il latte;
  4. Lavorate il composto finché sarà omogeneo, unite il burro ammorbidito, amalgamate bene il tutto, aggiungete il precedente preparato lievitato e lavorate fino a che sarà ben amalgamato;
  5. Trasferite il composto in una terrina leggermente infarinata, coprite con un canovaccio e fate lievitare in forno a 30°C per circa 90 minuti;
  6. Togliete il composto dal forno, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo poco;
  7. Ritagliate dei pezzi di circa 40g cad., ripiegate su se stessi i pezzi di pasta ottenendo delle piccole palline che posizioneremo su una placca da forno rivestita di carta oleata;
  8. Fate riposare in forno a 30°C per circa 50 minuti;
  9. Togliete dal forno la placca, scaldate il forno a 200°C in modalità ventilata e infornate per circa 14 minuti;
  10. Togliete la placca dal forno e fate raffreddare;
  11. Possiamo congelarli e usarli all’occorrenza, togliendoli dal freezer e passarli al frigorifero prima dell’utilizzo per un corretto scongelamento;
  12. Per krapfen dolci utilizzare 25g zucchero semolato e 5g sale fino.

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Cestini di frolla con rucola e tonno

Buongiorno amici lettori, vi suggerisco questa semplice e sfiziosa ricetta offerta dalla mia amica Anna Panzetta. Come accostamento propongo la mia crema di code di gambero.

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Crema di code di gambero
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: facile
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I ‘cestini di frolla con rucola e tonno’ sono deliziosi sia da mangiare che da servire. Preparateli come antipasto…come aperitivo…ad un buffèt…faranno comunque una gran bella figura. Ho riempito i cestini con l’insalata, ma potete sbizzarrire la vostra fantasia. Se non si possiedono le formine adatte, si possono usare anche quelle di alluminio e rivestirle dall’esterno. Li ho preparati anche per una festa di bambini e dentro, invece dell’insalata, ci ho messo scaglie di cioccolato bianco, ricoperte di Nutella e decorate con smarties..una libidine.

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Ingredienti

  • 2 rotoli di pasta frolla salata;
  • 100 gr. rucola fresca;
  • Olio evo q.b.;
  • 80 gr. tonno sott’ olio;
  • Sale fino q.b.;
  • Pecorino in scaglie q.b.

Istruzioni

  1. Munitevi di formine o stampi per muffin, imburrateli ed infarinateli. Foderateli con la pasta frolla ed infornateli per circa 15 minuti a temperatura 180°;
  2. Nel frattempo preparate l’insalata. Pulite e lavate la rucola, scolatela ed unitela, in una insalatiera, al tonno. Aggiustate di sale e olio;
  3. Sfornate i cestini e lasciateli un pò raffreddare. Una volta raffreddati, disponeteli in una pirofila e riempiteli con l’insalata preparata. Terminate il tutto aggiungendo, ad ogni cestino, qualche pezzetto di pecorino;
  4. Pronti per essere serviti, i vostri ‘cestini di frolla con rucola e tonno’ faranno veramente un gran figurone:)😉

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Crema di code di gambero profumata al rosmarino

  • Difficoltà: facile
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Questa è una crema molto delicata dal sapore deciso, si utilizza per condire la pasta, da spalmare su crostoni di pane e tartine oppure per farcire krapfen salati o preparazioni di pasta sfoglia, brisèe o frolla salata.

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Ingredienti

  • 8 code di gambero sgusciate e tagliuzzate a piccoli pezzetti;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • 1/2 bicchierino da liquore di brandy;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • 1 patata piccola cotta al vapore e tagliata a pezzettini;
  • Acqua q.b.

Istruzioni

  1. In un tegame scaldate l’olio aromatizzato all’aglio, unite le code di gambero tagliate, sale, pepe, fate rosolare per alcuni minuti, bagnate con brandy e fate evaporare;
  2. Togliete il pesce dal tegame e traferitelo in un piatto;
  3. Unite al fondo di cottura dei crostacei la patata tagliata, fate insaporire per alcuni minuti, unite la polpa del pesce precedentemente cotta, bagnate con un mestolino di acqua e fate cuocere per 2 minuti circa;
  4. Togliete dalla fiamma e passate il tutto col mixer;
  5. In un pentolino fate soffriggere per 2 minuti 2 cucchiai di olio evo con i rametti di rosmarino, spegnete la fiamma, togliete il rosmarino e incorporate l’olio aromatizzato nella crema di gamberi;
  6. Fate raffreddare.

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