Trancetti di orata con ragù d’uva bianca in ciotola di pasta pizza

Come si prepara l’orata con ragù d’uva bianca.

Gentili amici lettori,

Di sicuro vi parlo di una ricetta insolita che vede protagonista l’orata insaporita con uva bianca dal gusto dolciastro. Piatto servito in ciotola croccante, realizzata con pasta pizza. Si tratta di una presentazione d’effetto dal sapore strepitoso, che lascerà tutti a bocca aperta.

Ingredienti per 2 persone:

  • 3 filetti di orata privati della pelle (circa 300 gr.);
  • 150 gr. acini di uva bianca tagliati a metà, privati dei semi e tritati grossolanamente;
  • Farina bianca q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Una spruzzata di vino bianco secco;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’ aglio.

Procedimento:

Scaldate l’olio all’aglio in un soutè, unite i filetti di orata leggermente infarinati, salate, pepate e rosolate da ambo i lati. Bagnate con vino bianco, fate evaporare e togliete i filetti di pesce dal soutè, riponendoli in un piatto. Unite l’uva tritata nel fondo di cottura del pesce, aggiungete un pò d’acqua e cuocete per qualche minuto, unite i filetti di orata e fateli insaporire velocemente nell’ uva, toglieteli dalla pentola e addensate la salsa. Tagliate i filetti di pesce a trancetti e adagiatene alcuni pezzetti nella ciotola di pasta pizza preparata precedentemente seguendo questa ricetta. Unite un pò di ragù d’uva sopra il pesce continuando così per un paio di strati fino a riempimento della ciotola. Spolverate con prezzemolo tritato e servite caldo.

Ingredienti per pasta pizza:

  • 125 gr. Farina tipo 0;
  • 50 gr. latte tiepido;
  • 50 gr. acqua tiepida;
  • 10 gr. Lievito di birra sciolto nel latte tiepido;
  • Un cucchiaino da caffè di sale fino sciolto nell’acqua;
  • 1/2 cucchiaio di olio evo.

Per il procedimento pasta pizza clicca qui.

Prendete 2 stampini in ceramica con diametro circa di 8/10 cm e un’altezza di circa 5/6 cm, ungeteli esternamente con dell’olio evo e teneteli capovolti su una teglia da forno, precedentemente rivestita con l’apposita carta oleata. Realizzate un disco di pasta pizza con un diametro circa di 30 cm e rivestite esternamente gli stampini lasciando che i lembi della pasta in eccesso appoggino sulla teglia formando una sorta di cappello. Scaldate il forno a circa 220°C e cuoceteli fino a che la pasta non prenderà colore. Togliete dal forno e fate intiepidire prima di eliminare gli stampini ceramica.

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Milanese croccante di aguglia alla mediterranea

L’aguglia è  un pesce della famiglia del pesce spada, un prodotto ittico da preparare in molti modi. Oggi ve lo propongo con pomodori, capperi, origano e olive nere.

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 tranci di aguglia;
  • 2 pomodori qualità San Marzano maturi tagliati a cubetti;
  • 10 olive nere denocciolate;
  • 1 cucchiaio di capperi;
  • 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • Pangrattato fine q.b.;
  • Farina bianca q.b.;
  • 1 uovo intero sbattuto;
  • 1 cucchiaino da caffè di origano;
  • 1 pizzico di prezzemolo tritato;
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Procedimento:

In un tegame scaldate l’olio all’aglio, unite i pomodori,  salate, pepate e cuocete per qualche minuto, unite infine le olive, i capperi e l’origano, spegnete la fiamma e fate riposare. In una casseruola, scaldate l’olio d’oliva, cuocete i tranci di aguglia precedentemente passati nella farina, uovo sbattuto e pangrattato, pressateli bene per far aderire il pane in modo omogeneo. Fateli dorare nell’olio e, a cottura ultimata, riponeteli su un piatto. Sulla superficie, unite un cucchiaio di composto di pomodoro, olive e capperi, guarnite con del prezzemolo tritato.

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La margarina

Cos’è la margarina.

Gentili amici lettori,

Se devo usare un grasso preferisco il burro!

Cos’è la margarina? È un grasso vegetale ottenuto da un’emulsione di acqua in olio o grasso, con aggiunta di sali, aromi, additivi e coloranti. L’olio o il grasso viene estratto dal seme che lo contiene, in seguito viene raffinato e miscelato con acqua ed eventuali additivi fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il prodotto ottenuto, può subire un eventuale pastorizzazione con una fase di riscaldamento per ottenere una migliore igienicità. Verrà di seguito stabilizzato tramite una repentina refrigerazione seguita dal riposo del composto. La margarina contiene oli e grassi vegetali, tra cui olio di arachide, di germe di mais, di vinaccioli, di soia, di colza e di girasole. Solitamente le margarine in commercio sono di origine vegetale. Quelle contenenti grassi di origine animale si chiamano oleomargarine e sono utilizzate nell’industria  soprattutto in quella pasticciera. Per ottenere una consistenza semisolida, la margarina viene sottoposta al processo di idrogenazione, anche se oggi, esistono altre tecniche che sostituiscono questo processo. La preparazione si divide in due fasi: acquosa e grassa. Da una parte l’acqua con gli altri ingredienti idrosulubili (acidi), dall’altra olio o grasso preventivamente addizionato ad emulsionanti, idrogenati e portato al punto di fusione. Questi due processi, una volta eseguiti, vengono successivamente uniti ed emulsionati a caldo. Successivamente il composto subirà un raffreddamento e porterà ad una emulsione di consistenza solida. La fase di raffreddamento è fondamentale per la cristallizzazione dell’emulsione, conferendo caratteristiche diverse a seconda della rapidità del processo.

Minestra di riso con zucca

Come si prepara la minestra di riso.

Gentili amici lettori,

Parliamo di una ricetta molto gradevole che sposa il riso con la zucca in una versione minestra, molto leggera e di conseguenza digeribilissima.

Ingredienti per 2 persone:

  • 80 gr. riso semifino;
  • 80 gr. zucca tagliata a dadini;
  • Brodo vegetale (un pentolino diametro 20x H10);
  • Sale grosso q.b.;
  • Pepe macinato al momento.

Procedimento:

Fate bollire il brodo e unite il sale grosso necessario, unite il riso, la zucca e portate a cottura. Il composto dovrà risultare morbido e al cucchiaio come una minestra leggermente densa. Servite calda con pepe macinato al momento è olio extravergine d’oliva crudo.

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Paccheri di zucchina ripieni aromatizzati allo speck

Come si preparano i paccheri di zucchina.

Buongiorno amici,

Questa ricetta è totalmente inventata da me, nata dall’idea di creare la forma dei paccheri utilizzando questo ortaggio farcito. Il ripieno è composto da patate e polpa di zucchina insaporito con porro e aromatizzato con lo speck. Dopo la gratinatura in forno, il risultato è strepitoso che regala al palato un sapore appetitoso e intenso ma, allo stesso tempo, molto delicato. Una ricetta che può essere servita tiepida, calda o a temperatura ambiente, come antipasto oppure secondo piatto.

Ingredienti:

  • 3 zucchine medie tagliate ognuna in 4 cilindri della lunghezza di circa 5 cm;
  • 1 patata media tagliata a cubetti;
  • 1 porro piccolo tagliato a julienne;
  • 1 fetta di speck tagliata alta 2 mm e tagliata di seguito a brunoise;
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • Brodo vegetale q.b.

Procedimento:

Con l’aiuto di uno scavino, togliete la polpa dai cilindri di zucchina, lasciando intatta  l’altra estremità ottenendo dei bicchierini, cuoceteli a vapore fino ad ottenere una cottura al dente. Riponeteli in un piatto e lasciateli raffreddare. In un tegame, soffriggete il porro con l’olio all’aglio, unite le patate e la polpa di zucchina tritata grossolanamente, salate, pepate e fate insaporire a fiamma media. Portate a cottura bagnando con brodo vegetale o acqua poco alla volta, unendo prima di fine cottura lo speck precedentemente scottato con un filo d’olio evo. Togliete il composto e versatelo in una ciotola, regolate di sale, pepe e passatelo col mixer e incorporate il parmigiano. Distribuite i paccheri di zucchina in modo verticale su una placca da forno rivestita di carta oleata, farcite con il composto, utilizzando un sache-a-poche o un cucchiaino da caffè, spolverate la superficie con del parmigiano grattugiato e un filo di olio evo. Gratinate in forno pre-riscaldato a 200°C fino a che la superficie risulterà dorata. Se avanzate del composto lo potete stendere su un piatto di servizio e adagiarvi sopra i nostri paccheri di zucchina.

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Melanzane grigliate sott’olio extravergine d’oliva, profumato all’aglio

Come si preparano le melanzane sott’olio.

Buongiorno amici lettori,

Questa semplicissima ricetta prevede l’utilizzo di pochi ingredienti, la parte più laboriosa è il tempo per grigliare le melanzane affettate, ovviamente tutto dipende dalla quantità che volete preparare. Come già sapete, utilizzo olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio per non appesantire l’alito. Vi posso garantire che il risultato sarà strepitoso, considerando che questa preparazione può essere conservata in frigorifero per diversi giorni così da riuscire a gestire la quantità liberamente.

Ingredienti:

Procedimento:

Grigliate le fette di melanzana da ambo i lati e riponetele su un piatto per raffreddare. Prendete un contenitore di vetro con tappo, fate uno strato di melanzane, salate leggermente, aggiungete un pizzico di prezzemolo tritato e unite un giro d’olio aromatizzato all’aglio. Procedete in questo modo fino ad esaurimento delle fette di melanzana ricoprendo infine con olio e prezzemolo, chiudete il contenitore e conservate in frigorifero.

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