Zucchine tonde ripiene d’autunno

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Le zucchine tonde sono un ortaggio dalla forma perfetta, adatta a contenere ghiotte farciture. Ideali per la cottura al forno, proprio come ve le propongo!

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ingredienti

Istruzioni

  1. Tagliate a 3/4 l’estremità delle zucchine per utilizzarle come coperchio, precedentemente ben lavate;
  2. Con l’aiuto di uno scavino, estrarre la polpa al loro interno fino alla base, lasciando tutt’intorno un bordo di spessore pari a circa 3 millimetri;
  3. A vapore, cuocere al dente le zucchine, compreso i coperchietti, riporli in un piatto e lasciar raffreddare;
  4. Scaldate 2 cucchiai di olio d’oliva aromatizzato all’aglio in un soutè, unite la polpa tritata grossolanamente delle zucchine, salate, pepate e spadellate fino a che si sarà ammorbidita e l’acqua sarà evaporata. Riponete la polpa cotta in un contenitore;
  5. Nello stesso fondo di cottura, unite i funghi tagliati a julienne, salate, pepate e spadellate fino a che il liquido dei funghi sarà evaporato, bagnate con vino bianco, fate evaporare e lasciate raffreddare in un piatto;
  6. Tritate i funghi cotti grossolanamente e mescolateli assieme alla polpa di zucchina, regolate di sale e pepe. Riempite con il composto le zucchine, precedentemente salate all’interno, facendolo aderire bene, spolverate la superficie di parmigiano e un filo d’olio evo;
  7. Fate gratinare in forno a temperatura di 200°C fino a che la superficie sarà colorita. Disponetele su un piatto e copritele con il coperchio delle zucchine.

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Paccheri ripieni di ragù di carni scelte gratinati in forno

  • Porzioni: 2
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A me i paccheri piacciono molto e oggi ho pensato di realizzarli con il ragù di carne. Però, invece di spadellarli con il sugo, li ho farciti e ricoperti con poca besciamella realizzata con olio evo, ed infine gratinati in forno. Che dire? Il piatto della Domenica! La ricetta non sarà lunga e complicata, ovviamente dipende dalle persone che siedono a tavola, ma se prepariamo il ragù in anticipo, riduciamo notevolmente i tempi.

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ingredienti

  • 20 paccheri;
  • 45 cucchiaini da caffè di ragù di carne;
  • 5 cucchiaini da caffè di ragù per la superficie;
  • 5 cucchiaini di besciamella per la superficie;
  • Una spolverata di parmigiano grattugiato per la superficie;
  • Un filo di olio evo per la superficie.

Istruzioni

Lessate molto al dente i Paccheri, scolateli e raffreddateli sotto acqua fredda per fermare la cottura. Inserite 2 cucchiaini di ragù in ogni pezzo ed adagiateli in una pirofila, cospargendo precedentemente il fondo con un pò di besciamella. Cospargete la besciamella anche sulla superficie dei Paccheri, e mettete un pò di ragù sopra di essa. Spolverate con il parmigiano grattugiato e un filo di olio evo. Fate cucinare in forno a 200°C fino a che la superficie non sarà colorita oppure in forno a microonde in modalità grill per circa 10 minuti.

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Video puntata di oggi

#pesce

Ancora una volta con molto entusiasmo e soddisfazione condivido con voi la puntata di oggi di Cotto e Mangiato con la mia ricetta delle capesante golose.

Max

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Funghi trifolati

  • Porzioni: 2
  • Problema: facile
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Questa ricetta è molto semplice, ma a volte, le cose semplici sono difficili, soprattutto se il procedimento non è corretto. Due sono i particolari da non sottovalutare: il primo è la cottura che solitamente deve essere breve, anche se per alcune qualità di funghi il tempo di cottura cambia e, il secondo, è il liquido rilasciato dai funghi durante la cottura che deve evaporare. I funghi devono sempre avere una cottura al dente.

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ingredienti

  • 8 funghi champignon privati dalla parte inferiore del gambo, puliti dai residui di terra e tagliati a julienne;
  • 4 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Una spolverata di prezzemolo tritato;
  • Una spruzzata di vino bianco.

Istruzioni

  1. Scaldate l’olio all’aglio in un soutè, unite i funghi, salate, pepate e spadellateli fino a che il loro liquido non sarà evaporato;
  2. Spruzzate con vino bianco, lasciate evaporare, spegnete la fiamma e unite il prezzemolo tritato.

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Cestini di funghi Champignon gratinati

  • Porzioni: 2 come seconda portata
  • Problema: media
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Ma quanto sono buoni i cestini di funghi? Sì! Sono proprio gustosi e si possono consumare come piatto unico, antipasto o seconda portata, tutto dipende dalle quantità servite. La loro bontà però è legata ad un procedimento preciso. Seguite la mia ricetta veloce.

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ingredienti

  • 8 funghi champignon;
  • 2 cucchiai di pan grattato fine;
  • 1 cucchiaio di cipolla bianca tritata;
  • 1 patata, 1 carota e 1 zucchina tagliate a cubetti;
  • 1 fetta di speck semi-stagionato tagliata a cubetti;
  • 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • 1 cucchiaino da caffè di prezzemolo tritato;
  • 1 spruzzata di vino bianco secco;
  • 1 porro tagliato a julienne stufato con un 1 cucchiaiomdi olio evo;
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Istruzioni

  1. Sbianchire le verdure tagliate a cubetti in acqua bollente, scolare e raffreddare;
  2. Togliere il gambo dei funghi con l’aiuto di uno spelucchino e scavare con l’aiuto di uno scavino la la parte interna del cappello del fungo;
  3. Tagliare finemente il gambo e la polpa ricavata dal cappello, rosolare il tutto con un cucchiaio di olio all’aglio, far asciugare il liquido, sfumare con una spruzzata di vino bianco e far evaporare, salare, pepare e riporre in un piatto a parte;
  4. Nello stesso tegame, rosolare i cubetti di speck per qualche minuto finché saranno croccanti e riporre in un piatto a parte. Rosolare un cucchiaio di cipolla tritata con un cucchiaio di olio all’aglio, unire le verdure precedentemente sbianchite e cuocetele al dente unendo, se necessario, un pò d’acqua, unire i gambi dei funghi cotti, lo speck rosolato, il prezzemolo e il porro stufato;
  5. In un tegame, scaldare un cucchiaio di olio all’aglio, unire i cappelli dei funghi, salare, pepare e rosolarli per qualche minuto da ambo i lati. Posarli su una placca da forno rivestita di carta oleata rivolti con la parte da riempire verso l’alto;
  6. Riempiteli con il composto di verdure con l’aiuto di un cucchiaio, spolverate la superficie con del parmigiano grattugiato, un filo di olio evo e gratinare in forno pre riscaldato a 200°C finché la superficie non sarà colorita. Servite immediatamente.

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Il cioccolato fondende

Come utilizzare il cioccolato fondente.

Il cioccolato fondente rappresenta una delle più generose fonti alimentari contenente antiossidanti nobili (Flavonoidi), presenti negli alimenti di origine vegetale. Due derivati del cioccolato fondente, ovvero cioccolato al latte e cioccolato bianco, possiedono quantità nettamente inferiore di antiossidanti. 100 gr. di fondente contengono circa 50 mg. di Flavonoidi, mentre nel cioccolato al latte possiamo trovarne al massimo 10 mg. per 100 gr. Dobbiamo evidenziare che, nonostante i fattori positivi di questo importante antiossidante, non si “cancellano” le calorie dei grassi, pertanto il consumo non deve essere eccessivo ma limitato.

L’utilizzo di questo alimento è molto diffuso in pasticceria e non solo. Molte volte capita di sciogliere il cioccolato a bagnomaria, per esempio per decorare vari tipi di dolci, come la torta Sacher, oppure per realizzare mousse al cioccolato ecc. ecc.

Ma cosa succede se accidentalmente capita che dell’acqua entri nel cioccolato fuso? Mi soffermo su questo “incidente” perchè a me è capitato più di una volta. Il cioccolato si solidifica in un modo eccessivo diventando duro e completamente solido: rischiamo di dover buttare tutto! Ma per fortuna a questo c’è rimedio, e si riesce recuperare il prezioso cioccolato. Possiamo incorporare dell’olio di semi vari o ancor meglio di girasole, a filo mescolando continuamente,  tenendo il cioccolato a bagno maria fino a quando ritornerà fluido. Un’altra soluzione è quella di unire della panna liquida per dolci. Il sapore rimarrà abbastanza invariato senza alternarsi e tutto tornerà come in origine, senza sprechi. 

Provate!

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Tagliata di tacchino con verdure e scaglie di parmigiano

Come preparare la tagliata di tacchino.

  • Porzioni: 2
  • Problema: media
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Questa ricetta è prettamente estiva, anche se la cottura della carne è prevista sulla griglia o piastra. Diciamo che questa ricetta può essere consumata con la carne tiepida o temperatura ambiente. L'apporto calorico è basso, considerando che la carne di tacchino è povera di grassi e ricca di proteine, l'unico elemento che aumenta i grassi è il parmigiano, che apporta però calcio e sali minerali.

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ingredienti

  • 300 gr. Carne di tacchino (petto o sovracoscia);
  • 1 pomodoro maturo qualità San Marzano tagliato a cubetti;
  • 1 zucchina di dimensione medio piccola tagliata a rondelle e saltata con olio aromatizzato all’aglio;
  • 2 cucchiai di scaglie di parmigiano;
  • 1 filo di olio extravergine d’oliva per porzione;
  • Sale, pepe macinato al momento.

Istruzioni

  1. Cuocete a fiamma medio bassa la carne con dei rametti di rosmarino su una griglia o piastra, precedentemente riscaldata;
  2. Consiglio di incidere la carne in vari punti prima di posarla sulla piastra per favorirne la cottura interna evitando le bruciature;
  3. Quando sarà cotta, tagliatela a listarelle e riponetela in un piatto, salate, unite le verdure, le scaglie di parmigiano, pepe macinato al momento è un filo di olio crudo.

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La puntata di oggi

#pastabrisè #verdure

Ciao Amici,

Ancora con enorme entusiasmo vi posto il video di cotto e mangiato della mia ricetta cestini di verdure.

Video puntata

Leggi la ricetta

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Trancetti di orata con ragù d’uva bianca in ciotola di pasta pizza

  • Porzioni: 2
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Gentili amici lettori, di sicuro vi parlo di una ricetta insolita che vede protagonista l'orata insaporita con uva bianca dal gusto dolciastro. Piatto servito in ciotola croccante, realizzata con pasta pizza. Si tratta di una presentazione d'effetto dal sapore strepitoso, che lascerà tutti a bocca aperta.

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ingredienti

  • 3 filetti di orata privati della pelle (circa 300 gr.);
  • 150 gr. acini di uva bianca tagliati a metà, privati dei semi e tritati grossolanamente;
  • Farina bianca q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • Una spruzzata di vino bianco secco;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’ aglio.

Istruzioni

  1. Scaldate l’olio all’aglio in un soutè, unite i filetti di orata leggermente infarinati, salate, pepate e rosolate da ambo i lati. Bagnate con vino bianco, fate evaporare e togliete i filetti di pesce dal soutè, riponendoli in un piatto;
  2. Unite l’uva tritata nel fondo di cottura del pesce, aggiungete un pò d’acqua e cuocete per qualche minuto, unite i filetti di orata e fateli insaporire velocemente nell’ uva, toglieteli dalla pentola e addensate la salsa. Tagliate i filetti di pesce a trancetti e adagiatene alcuni pezzetti nella ciotola di pasta pizza preparata precedentemente seguendo questa ricetta;
  3. Unite un pò di ragù d’uva sopra il pesce continuando così per un paio di strati fino a riempimento della ciotola. Spolverate con prezzemolo tritato e servite caldo.

Pasta pizza

ingredienti

  • 125 gr. Farina tipo 0;
  • 50 gr. latte tiepido;
  • 50 gr. acqua tiepida;
  • 10 gr. Lievito di birra sciolto nel latte tiepido;
  • Un cucchiaino da caffè di sale fino sciolto nell’acqua;
  • 1/2 cucchiaio di olio evo.

Per il procedimento pasta pizza clicca qui.

Istruzioni

  1. Prendete 2 stampini in ceramica con diametro circa di 8/10 cm e un’altezza di circa 5/6 cm, ungeteli esternamente con dell’olio evo e teneteli capovolti su una teglia da forno, precedentemente rivestita con l’apposita carta oleata;
  2. Realizzate un disco di pasta pizza con un diametro circa di 30 cm e rivestite esternamente gli stampini lasciando che i lembi della pasta in eccesso appoggino sulla teglia formando una sorta di cappello;
  3. Scaldate il forno a circa 220°C e cuoceteli fino a che la pasta non prenderà colore. Togliete dal forno e fate intiepidire prima di eliminare gli stampini ceramica.

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Milanese croccante di aguglia alla mediterranea

  • Porzioni: 2
  • Problema: facile
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L'aguglia è un pesce della famiglia del pesce spada, un prodotto ittico da preparare in molti modi. Oggi ve lo propongo con pomodori, capperi, origano e olive nere.

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ingredienti

  • 2 tranci di aguglia;
  • 2 pomodori qualità San Marzano maturi tagliati a cubetti;
  • 10 olive nere denocciolate;
  • 1 cucchiaio di capperi;
  • 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • Sale, pepe macinato al momento q.b.;
  • Pangrattato fine q.b.;
  • Farina bianca q.b.;
  • 1 uovo intero sbattuto;
  • 1 cucchiaino da caffè di origano;
  • 1 pizzico di prezzemolo tritato;
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Istruzioni

  1. In un tegame scaldate l’olio all’aglio, unite i pomodori, salate, pepate e cuocete per qualche minuto, unite infine le olive, i capperi e l’origano, spegnete la fiamma e fate riposare;
  2. In una casseruola, scaldate l’olio d’oliva, cuocete i tranci di aguglia precedentemente passati nella farina, uovo sbattuto e pangrattato, pressateli bene per far aderire il pane in modo omogeneo;
  3. Fateli dorare nell’olio e, a cottura ultimata, riponeteli su un piatto. Sulla superficie, unite un cucchiaio di composto di pomodoro, olive e capperi, guarnite con del prezzemolo tritato.

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La margarina

Cos’è la margarina.

Gentili amici lettori,

Se devo usare un grasso preferisco il burro!

Cos’è la margarina? È un grasso vegetale ottenuto da un’emulsione di acqua in olio o grasso, con aggiunta di sali, aromi, additivi e coloranti. L’olio o il grasso viene estratto dal seme che lo contiene, in seguito viene raffinato e miscelato con acqua ed eventuali additivi fino a raggiungere la consistenza desiderata. Il prodotto ottenuto, può subire un eventuale pastorizzazione con una fase di riscaldamento per ottenere una migliore igienicità. Verrà di seguito stabilizzato tramite una repentina refrigerazione seguita dal riposo del composto. La margarina contiene oli e grassi vegetali, tra cui olio di arachide, di germe di mais, di vinaccioli, di soia, di colza e di girasole. Solitamente le margarine in commercio sono di origine vegetale. Quelle contenenti grassi di origine animale si chiamano oleomargarine e sono utilizzate nell’industria  soprattutto in quella pasticciera. Per ottenere una consistenza semisolida, la margarina viene sottoposta al processo di idrogenazione, anche se oggi, esistono altre tecniche che sostituiscono questo processo. La preparazione si divide in due fasi: acquosa e grassa. Da una parte l’acqua con gli altri ingredienti idrosulubili (acidi), dall’altra olio o grasso preventivamente addizionato ad emulsionanti, idrogenati e portato al punto di fusione. Questi due processi, una volta eseguiti, vengono successivamente uniti ed emulsionati a caldo. Successivamente il composto subirà un raffreddamento e porterà ad una emulsione di consistenza solida. La fase di raffreddamento è fondamentale per la cristallizzazione dell’emulsione, conferendo caratteristiche diverse a seconda della rapidità del processo.

Minestra di riso con zucca

  • Porzioni: 2
  • Problema: facile
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Gentili amici lettori, parliamo di una ricetta molto gradevole che sposa il riso con la zucca in una versione minestra, molto leggera e di conseguenza digeribilissima.

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ingredienti

  • 80 gr. riso semifino;
  • 80 gr. zucca tagliata a dadini;
  • Brodo vegetale (un pentolino diametro 20x H10);
  • Sale grosso q.b.;
  • Pepe macinato al momento.

Istruzioni

Fate bollire il brodo e unite il sale grosso necessario, unite il riso, la zucca e portate a cottura. Il composto dovrà risultare morbido e al cucchiaio come una minestra leggermente densa. Servite calda con pepe macinato al momento è olio extravergine d’oliva crudo.

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Paccheri di zucchina ripieni aromatizzati allo speck

  • Porzioni: 2
  • Problema: media
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Buongiorno amici, questa ricetta è totalmente inventata da me, nata dall'idea di creare la forma dei paccheri utilizzando questo ortaggio farcito. Il ripieno è composto da patate e polpa di zucchina insaporito con porro e aromatizzato con lo speck. Dopo la gratinatura in forno, il risultato è strepitoso che regala al palato un sapore appetitoso e intenso ma, allo stesso tempo, molto delicato. Una ricetta che può essere servita tiepida, calda o a temperatura ambiente, come antipasto oppure secondo piatto.

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ingredienti

  • 3 zucchine medie tagliate ognuna in 4 cilindri della lunghezza di circa 5 cm;
  • 1 patata media tagliata a cubetti;
  • 1 porro piccolo tagliato a julienne;
  • 1 fetta di speck tagliata alta 2 mm e tagliata di seguito a brunoise;
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 2 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • Brodo vegetale q.b.

Istruzioni

  1. Con l’aiuto di uno scavino, togliete la polpa dai cilindri di zucchina, lasciando intatta l’altra estremità ottenendo dei bicchierini, cuoceteli a vapore fino ad ottenere una cottura al dente. Riponeteli in un piatto e lasciateli raffreddare;
  2. In un tegame, soffriggete il porro con l’olio all’aglio, unite le patate e la polpa di zucchina tritata grossolanamente, salate, pepate e fate insaporire a fiamma media. Portate a cottura bagnando con brodo vegetale o acqua poco alla volta, unendo prima di fine cottura lo speck precedentemente scottato con un filo d’olio evo;
  3. Togliete il composto e versatelo in una ciotola, regolate di sale, pepe e passatelo col mixer e incorporate il parmigiano. Distribuite i paccheri di zucchina in modo verticale su una placca da forno rivestita di carta oleata, farcite con il composto, utilizzando un sache-a-poche o un cucchiaino da caffè, spolverate la superficie con del parmigiano grattugiato e un filo di olio evo;
  4. Gratinate in forno pre-riscaldato a 200°C fino a che la superficie risulterà dorata. Se avanzate del composto lo potete stendere su un piatto di servizio e adagiarvi sopra i nostri paccheri di zucchina.

Visualizza il mio Tutorial.

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Melanzane grigliate sott’olio extravergine d’oliva, profumato all’aglio

  • Porzioni: dipende dalla quantità
  • Problema: facile
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Buongiorno amici lettori, questa semplicissima ricetta prevede l'utilizzo di pochi ingredienti, la parte più laboriosa è il tempo per grigliare le melanzane affettate, ovviamente tutto dipende dalla quantità che volete preparare. Come già sapete, utilizzo olio extravergine d'oliva aromatizzato all'aglio per non appesantire l'alito. Vi posso garantire che il risultato sarà strepitoso, considerando che questa preparazione può essere conservata in frigorifero per diversi giorni così da riuscire a gestire la quantità liberamente.

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ingredienti

Istruzioni

  1. Grigliate le fette di melanzana da ambo i lati e riponetele su un piatto per raffreddare;
  2. Prendete un contenitore di vetro con tappo, fate uno strato di melanzane, salate leggermente, aggiungete un pizzico di prezzemolo tritato e unite un giro d’olio aromatizzato all’aglio;
  3. Procedete in questo modo fino ad esaurimento delle fette di melanzana ricoprendo infine con olio e prezzemolo, chiudete il contenitore e conservate in frigorifero.

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Il ragù di carne

  • Porzioni: 6 circa
  • Problema: media
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Buongiorno amici lettori! Il ragù di carne è uno dei sughi più buoni ma necessita di ingredienti e procedimento corretti. Alcuni lo realizzano con gli scarti delle carni, altri mettono il concentrato, molto concentato di pomodoro, tutte cose che personalmente non condivido. La mia ricetta prevede solo ingredienti di prima scelta.

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ingredienti

  • 300 gr. di cartella di manzo macinata;
  • 100 gr. pancetta di maiale tritata a mano;
  • 1 carota, 1 gamba di sedano e 1/2 cipolla medio piccola tagliate a brunoise;
  • 1 foglia di alloro;
  • 3/4 di bicchiere di vino bianco secco;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 300 gr. polpa di pomodoro realizzata con pomodoro fresco;
  • 2 cucchiai di olio evo;
  • Brodo di carne q.b.

Istruzioni

  1. Rosolate con l’olio il trito di pancetta per alcuni minuti, unite sedano, carote, cipolla e fate rosolare. Quando le verdure saranno colorite, unite il macinato di manzo e cuocete per circa mezz’ora a fuoco medio basso fino a che i liquidi saranno evaporati e la carne risulterà sgranata;
  2. Unite il vino bianco e fatelo evaporare,  aggiungete la polpa di pomodoro, sale, pepe, la foglia di alloro e cuocete facendo sobbollire, mescolando di tanto in tanto. Unite il brodo, se necessario, poco alla volta fino a cottura ultimata, il ragù non deve essere troppo asciutto;
  3. Regolate di sale e pepe, se risulterà leggermente acido, potete aggiungere un cucchiaino di zucchero oppure un cucchiaio di latte.

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