Petali di carne salada su letto d’insalatina fresca con scaglie di tartufo nero e parmigiano

Ricetta per preparare la carne salada cruda.

La carne salada è un salume caratteristico della provincia di Trento, generalmente preparato con tagli di manzo. Si ottiene generalmente dalla fesa di bovino adulto, i tagli vengono ripuliti da tutte le parti grasse e tendinose, cosparsi con una miscela di sale e altri ingredienti e disposti in contenitori dove rimarranno dalle 2 alle 5 settimane a seconda delle dimensioni dei pezzi. Durante questo periodo di maturazione, la carne viene conservata in locali bui ad una temperatura di circa 12°C e viene assaggiata ogni 3 giorni. Una produzione di qualità non prevede l’utilizzo dell’acqua nel processo produttivo. Questa pietanza è ideale da servire come antipasto semplice, veloce e gustoso

Ingredienti per 1 porzione:

  • 6 fette di carne salada tagliata non molto sottile;
  • 8 scaglie di tartufo nero;
  • 1 cucchiaio scarso di scaglie di parmigiano;
  • Una manciata di insalatina verde tenera o soncino;
  • Un filo d’olio extravergine d’oliva crudo;
  • 1/2 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • Qualche goccia di succo di limone.

Procedimento:

Tagliate l’insalatina grossolanamente con un coltello, conditela con olio, limone e riponetela unita in modo orizzontale per tenere alzata la carne che verrà disposta sulla sua superficie, piegando le fette su sé stesse, tenendo unita un’estremità e allargata quella opposta, formando dei bocciòli. Unite sopra la carne, le scaglie di tartufo e di parmigiano, condite cospargendo in modo casuale un filo d’olio extravergine e servite.

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Barchette di melanzane con ripieno vegetariano al profumo d’estate

Come sappiamo, le melanzane sono ortaggi utilizzabili in moltissime preparazioni: sughi per paste o risotti, contorni cotti e anche secondi piatti. Il contorno cotto più diffuso sono le melanzane al funghetto oppure in tegame con l’aggiunta di pomodorini freschi, seguono le famosissime melanzane alla parmigiana, realizzate rigorosamente con parmigiano e non con mozzarella come spesso suggerito, ahimè, su riviste o nei menù di ristoranti. In aggiunta, per quest’ultima preparazione, le fette di melanzane dovranno essere fritte, non grigliate o cotte a vapore. Come precedentemente menzionato, le melanzane possono essere utilizzate per sughi composti da verdure, pesci o carni per condire paste o risotti e possono essere aggiunte anche alle altre verdure per la preparazioni di passati di verdura o minestrone. In questo post, lascio il video per la realizzazione della ricetta, oltre allo scritto.

Ingredienti per 4 melanzane qualità lunga di media grandezza:

  • 4 melanzane tagliate a metà;
  • 7/8 cucchiai di pangrattato fine;
  • 3 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • 8 pomodorini datterino tagliati a pezzetti finissimi;
  • 1 cucchiaio di basilico fresco tritato;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 filo d’olio extravergine d’oliva per melanzana;
  • Acqua q.b.

Procedimento:

Con l’aiuto di un cucchiaio da tavola estrarre la polpa delle melanzane lasciando circa 5 mm di bordo intorno alle melanzane, precedentemente tagliate a metà. Tagliate a cubetti finissimi la polpa estratta e passate in tegame per 5 minuti con olio all’aglio, salate e pepate. Fate raffreddare e riponete in un contenitore di vetro, unite i pomodorini, il basilico, 7 cucchiai di pangrattato, mescolate amalgamando il tutto con l’aiuto di un cucchiaio e regolate di sale e pepe. Stendete le melanzane su una placca da forno, precedentemente rivestita di carta oleata, mettete sul fondo di ogni melanzana un pizzico di sale. Riempite le barchette di melanzane con il composto precedentemente preparato, distribuite sulla loro superficie l ‘ultimo cucchiaio di pangrattato avanzato e unite un filo d’olio extravergine in modo casuale. Infornate a 200° con funzione ventilata per circa 50 minuti facendo attenzione di bagnare di tanto in tanto tutta la loro superficie con qualche goccio d’acqua per mantenerle morbide durante la cottura, evitando che possano seccare. Servite su un piatto guarendo con insalata fresca tagliata a julienne e pomodori tagliati a rondelle.

Variante:

Possiamo cuocere a vapore le mezze melanzane, private della loro polpa, portandole a 3/4 di cottura per ammorbidirle e ridurre la cottura in forno prima della farcitura. In questo caso, non bagnare durante la cottura.

Clicca qui per il video.

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Tentazione di capesante golose al forno con porcini e patate al profumo di basilico

Ciao amici,

Vi presento una ricetta veloce, semplice e molto apprezzata! Una preparazione che possiamo proporre come antipasto, ma anche come secondo piatto, un’armonia di sapori che sposano tra loro il profumo dei funghi porcini con la delicatezza delle capesante, il tutto legato dall’aria delle patate. Solo la foto fa venire l’acquolina in bocca. Prepariamole assieme!

Ingredienti:

  • 6 capesante fresche pulite fresche ( il mollusco dev’essere attaccato al guscio);
  • 1 fungo porcino fresco di medie dimensioni (in mancanza del prodotto fresco 40 gr. porcini secchi o 120 gr. porcini trifolati sott’olio);
  • 1 patata media privata della buccia e tagliata a cubetti;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1/2 cucchiaio di olio aromatizzato all’aglio per capesanta;
  • 1 cucchiaio di olio aromatizzato all’aglio;
  • 1 spruzzata di vino bianco secco;
  • Un pizzico di prezzemolo tritato;
  • Un pizzico di basilico tritato.

Procedimento:

Lavate e tagliate a fette finissima i porcini, in caso di funghi secchi ammollateli in acqua tiepida per qualche ora senza gettare l’acqua di ammollo che servirà per la cottura dei funghi. In un tegame scaldate l’olio all’aglio, unite i porcini freschi e rosolateli, bagnate con il vino, fate evaporare, salate, pepate e asciugate l’eventuale liquido rilasciato dai funghi, cuocete al dente, unite il prezzemolo e lasciate raffreddare. In caso di porcini secchi, ammollateli in acqua tiepida, strizzateli e cuoceteli come descritto per i funghi freschi utilizzando il liquido di ammollo per portarli a cottura. Pelate la patata e tagliate a a cubetti. Posizionate le capesante su una placca da forno precedentemente rivestita di carta oleata, distribuite sui molluschi la patata e i funghi fino a esaurimento, salate, pepate e unite un pizzico di basilico tritato su ognuna di esse. Versate mezzo cucchiaio di olio all’aglio su ogni capesanta. Infornate a 200° con funzione ventilata fino a che le patate non saranno colorate ( circa 15 minuti). Togliete dal forno e servite.

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Crostoni di pane arabo integrale con Crescenza, fave, gamberetti profumati con origano e peperoncino dolce

Una ricetta sublime! Veloce, fresca, con ingredienti nutrienti pronta in 10 minuti! Possiamo servire questi crostoni come antipasto o piatto unico.

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 panini tipo arabo integrali;
  • 150 gr. fave fresche;
  • 100 gr. gamberetti in salamoia;
  • 100 gr. crescenza;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • 1 spruzzata di vino bianco secco;
  • Acqua di cottura delle fave q.b.;
  • Sale;
  • Un pizzico di origano e peperoncino dolce;
  • Un filo di olio evo crudo.

Procedimento:

Togliete le fave dai baccelli e sbianchitele in acqua leggermente salata, conservando il liquido di cottura. Tagliate le fave a pezzetti. Scaldate in un tegame l’olio aromatizzato all’aglio, unite le fave, il sale, l’origano,  fate insaporire per qualche minuto, spruzzate leggermente con il vino e fate evaporare. Unite i gamberetti, precedentemente strizzati, il peperoncino dolce, un mestolo di liquido di cottura delle fave e fate evaporare quasi completamente. Regolate di sale. Tagliate il pane a metà in modo orrizontale, scaldaelo in forno a microonde in modalità grill per alcuni minuti, spalmate il pane con la Crescenza, unite il composto di fave e gamberetti, un filo d’olio evo crudo e servite guarnendo il piatto con dell’insalata tagliata a julienne.

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Video Cotto e Mangiato della mia ricetta risotto al nero di seppia

Ciao a tutti,
Con enorme piacere condivido con tutti voi il video della trasmissione Cotto e Mangiato della mia ricetta risotto al nero di seppia andata in onda il giorno 23/05/18 su Italia 1 alle 12.50.
Preciso che nella mia ricetta, che potete visualizzare qui ,non è presente ne il parmigiano e nemmeno il brodo vegetale
Buona giornata!
Max

Video della ricetta

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Sogliola gratinata al forno

Questa preparazione è ideale in tutte le stagioni, una ricetta facile per tutti e realizzabile in pochissimo tempo. La Sogliola è un pesce dalle carni bianche e delicate adatta a diverse preparazioni. Può essere cucinata al forno con o senza patate chips, in padella e alla griglia.

ingredienti per 2 persone:

  • 2 sogliole di medie dimensioni private della pelle dalla parte più scura (questo procedimento potete farlo eseguire dal pescivendolo);
  • 2 cucchiai da tavola scarsi di pangrattato;
  • Un pizzico di prezzemolo;
  • 1/2 cucchiaio di olio aromatizzato all’aglio;
  • Una spruzzatina leggera di vino bianco secco;
  • Sale, pepe macinato al momento.

Procedimento:

Rivestite una placca da forno con carta oleata cospargendola con un filo di olio d’oliva, steso usando un dito. Appoggiatevi sopra le sogliole, con la parte senza pelle rivolta verso l’alto. In un contenitore, mescolate il pane con prezzemolo, olio all’aglio, sale e pepe. Cospargete la superficie della sogliola con questo composto e una spruzzatina leggerissima di vino bianco secco. Infornate a 200° con funzione ventilata e lasciate cuocere finché la superficie del pane non sarà dorata. Servite unendo a piacere uno spicchio di limone.

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