Petali di carne salada su letto d’insalatina fresca con scaglie di tartufo nero e parmigiano

  • Porzioni: 1
  • Problema: bassa
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La carne salada è un salume caratteristico della provincia di Trento, generalmente preparato con tagli di manzo. Si ottiene generalmente dalla fesa di bovino adulto, i tagli vengono ripuliti da tutte le parti grasse e tendinose, cosparsi con una miscela di sale e altri ingredienti e disposti in contenitori dove rimarranno dalle 2 alle 5 settimane a seconda delle dimensioni dei pezzi. Durante questo periodo di maturazione, la carne viene conservata in locali bui ad una temperatura di circa 12°C e viene assaggiata ogni 3 giorni. Una produzione di qualità non prevede l'utilizzo dell'acqua nel processo produttivo. Questa pietanza è ideale da servire come antipasto semplice, veloce e gustoso.

Aggiungi quì eventuali note.

ingredienti

  • 6 fette di carne salada tagliata non molto sottile;
  • 8 scaglie di tartufo nero;
  • 1 cucchiaio scarso di scaglie di parmigiano;
  • Una manciata di insalatina verde tenera o soncino;
  • Un filo d’olio extravergine d’oliva crudo;
  • 1/2 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • Qualche goccia di succo di limone.

Istruzioni

  1. Tagliate l’insalatina grossolanamente con un coltello, conditela con olio, limone e riponetela unita in modo orizzontale per tenere alzata la carne che verrà disposta sulla sua superficie, piegando le fette su sé stesse, tenendo unita un’estremità e allargata quella opposta, formando dei bocciòli;
  2. Unite sopra la carne, le scaglie di tartufo e di parmigiano, condite cospargendo in modo casuale un filo d’olio extravergine e servite.

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Video Cotto e Mangiato puntata di oggi 29/05/2018 un altra mia ricetta

Con grande soddisfazione condivido con voi il video della puntata di oggi di Cotto e Mangiato di un altra mia mia ricetta!

Cestini di pasta brisè con ripieno di mare.

Buona visione

Cestini ripieni di mare

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Barchette di melanzane con ripieno vegetariano al profumo d’estate

  • Porzioni: 4 melanzane
  • Problema: medio bassa
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Come sappiamo, le melanzane sono ortaggi utilizzabili in moltissime preparazioni: sughi per paste o risotti, contorni cotti e anche secondi piatti. Il contorno cotto più diffuso sono le melanzane al funghetto oppure in tegame con l'aggiunta di pomodorini freschi, seguono le famosissime melanzane alla parmigiana, realizzate rigorosamente con parmigiano e non con mozzarella come spesso suggerito, ahimè, su riviste o nei menù di ristoranti. In aggiunta, per quest'ultima preparazione, le fette di melanzane dovranno essere fritte, non grigliate o cotte a vapore. Come precedentemente menzionato, le melanzane possono essere utilizzate per sughi composti da verdure, pesci o carni per condire paste o risotti e possono essere aggiunte anche alle altre verdure per la preparazioni di passati di verdura o minestrone. In questo post, lascio il video per la realizzazione della ricetta, oltre allo scritto.

Aggiungete quì eventuali note.

ingredienti

  • 4 melanzane tagliate a metà;
  • 7/8 cucchiai di pangrattato fine;
  • 3 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • 8 pomodorini datterino tagliati a pezzetti finissimi;
  • 1 cucchiaio di basilico fresco tritato;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 filo d’olio extravergine d’oliva per melanzana;
  • Acqua q.b.

Istruzioni

  1. Con l’aiuto di uno scavino estrarre la polpa delle melanzane lasciando circa 5 mm di bordo intorno alle melanzane, precedentemente tagliate a metà;
  2. Tagliate a cubetti finissimi la polpa estratta e passatela in tegame per 5 minuti con olio all’aglio, salate e pepate. Fate raffreddare e riponete in un contenitore di vetro, unite i pomodorini, il basilico, 7 cucchiai di pangrattato, mescolate amalgamando il tutto con l’aiuto di un cucchiaio e regolate di sale e pepe;
  3. Stendete le melanzane su una placca da forno, precedentemente rivestita di carta oleata, mettete sul fondo di ogni melanzana un pizzico di sale. Riempite le barchette di melanzane con il composto precedentemente preparato, distribuite sulla loro superficie l ‘ultimo cucchiaio di pangrattato avanzato e unite un filo d’olio extravergine in modo casuale;
  4. Infornate a 200° con funzione ventilata per circa 50 minuti facendo attenzione di bagnare di tanto in tanto tutta la loro superficie con qualche goccio d’acqua per mantenerle morbide durante la cottura, evitando che possano seccare;
  5. Servite su un piatto guarendo con insalata fresca tagliata a julienne e pomodori tagliati a rondelle.
  6. Variante: Possiamo cuocere a vapore le mezze melanzane, private della loro polpa, portandole a 3/4 di cottura per ammorbidirle e ridurre la cottura in forno prima della farcitura. In questo caso, non bagnare durante la cottura.

Visualizza il mio Tutorial.

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Tentazione di capesante golose al forno con porcini e patate al profumo di basilico

  • Porzioni: 2/3
  • Problema: facile
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Ciao amici, vi presento una ricetta veloce, semplice e molto apprezzata! Una preparazione che possiamo proporre come antipasto, ma anche come secondo piatto, un'armonia di sapori che sposano tra loro il profumo dei funghi porcini con la delicatezza delle capesante, il tutto legato dall'aria delle patate. Solo la foto fa venire l'acquolina in bocca. Prepariamole assieme!

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ingredienti

  • 6 capesante fresche pulite fresche ( il mollusco dev’essere attaccato al guscio);
  • 1 fungo porcino fresco di medie dimensioni (in mancanza del prodotto fresco 40 gr. porcini secchi o 120 gr. porcini trifolati sott’olio);
  • 1 patata media privata della buccia e tagliata a cubetti;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1/2 cucchiaio di olio aromatizzato all’aglio per capesanta;
  • 1 cucchiaio di olio aromatizzato all’aglio;
  • 1 spruzzata di vino bianco secco;
  • Un pizzico di prezzemolo tritato;
  • Un pizzico di basilico tritato.

Istruzioni

  1. Lavate e tagliate a fette finissima i porcini, in caso di funghi secchi ammollateli in acqua tiepida per qualche ora senza gettare l’acqua di ammollo che servirà per la cottura dei funghi. In un tegame scaldate l’olio all’aglio, unite i porcini freschi e rosolateli, bagnate con il vino, fate evaporare, salate, pepate e asciugate l’eventuale liquido rilasciato dai funghi, cuocete al dente, unite il prezzemolo e lasciate raffreddare. In caso di porcini secchi, ammollateli in acqua tiepida, strizzateli e cuoceteli come descritto per i funghi freschi utilizzando il liquido di ammollo per portarli a cottura;
  2. Pelate la patata e tagliate a a cubetti. Posizionate le capesante su una placca da forno precedentemente rivestita di carta oleata, distribuite sui molluschi la patata e i funghi fino a esaurimento, salate, pepate e unite un pizzico di basilico tritato su ognuna di esse;
  3. Versate mezzo cucchiaio di olio all’aglio su ogni capesanta. Infornate a 200° con funzione ventilata fino a che le patate non saranno colorate ( circa 15 minuti). Togliete dal forno e servite.

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Crostoni di pane arabo integrale con Crescenza, fave, gamberetti profumati con origano e peperoncino dolce

  • Porzioni: 2
  • Problema: bassa
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Una ricetta sublime! Veloce, fresca, con ingredienti nutrienti pronta in 10 minuti! Possiamo servire questi crostoni come antipasto o piatto unico.

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ingredienti

  • 2 panini tipo arabo integrali;
  • 150 gr. fave fresche;
  • 100 gr. gamberetti in salamoia;
  • 100 gr. crescenza;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • 1 bicchierino di vino bianco secco;
  • Acqua di cottura delle fave q.b.;
  • Sale q.b.;
  • Un pizzico di origano e peperoncino dolce;
  • Un filo di olio evo crudo.

[recipe-descriptions]

  1. Togliete le fave dai baccelli e sbianchitele in acqua leggermente salata, conservando il liquido di cottura;
  2. Tagliate le fave a pezzetti. Scaldate in un tegame l’olio aromatizzato all’aglio, unite le fave, il sale, l’origano, fate insaporire per qualche minuto, spruzzate leggermente con il vino e fate evaporare;
  3. Unite i gamberetti, precedentemente strizzati, il peperoncino dolce, un mestolo di liquido di cottura delle fave e fate evaporare quasi completamente. Regolate di sale;
  4. Tagliate il pane a metà in modo orrizontale, scaldaelo in forno a microonde in modalità grill per alcuni minuti, spalmate il pane con la Crescenza, unite il composto di fave e gamberetti, un filo d’olio evo crudo e servite guarnendo il piatto con dell’insalata tagliata a julienne.[/recipe-directions]

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Video Cotto e Mangiato della mia ricetta risotto al nero di seppia

Ciao a tutti,
Con enorme piacere condivido con tutti voi il video della trasmissione Cotto e Mangiato della mia ricetta risotto al nero di seppia andata in onda il giorno 23/05/18 su Italia 1 alle 12.50.
Preciso che nella mia ricetta, che potete visualizzare qui ,non è presente ne il parmigiano e nemmeno il brodo vegetale
Buona giornata!
Max

Video della ricetta

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Sogliola gratinata al forno

  • Porzioni: 2
  • Problema: bassa
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Questa preparazione è ideale in tutte le stagioni, una ricetta facile per tutti e realizzabile in pochissimo tempo. La Sogliola è un pesce dalle carni bianche e delicate adatta a diverse preparazioni. Può essere cucinata al forno con o senza patate chips, in padella e alla griglia.

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ingredienti

  • 2 sogliole di medie dimensioni private della pelle dalla parte più scura (questo procedimento potete farlo eseguire dal pescivendolo);
  • 2 cucchiai da tavola scarsi di pangrattato;
  • Un pizzico di prezzemolo;
  • 1/2 cucchiaio di olio aromatizzato all’aglio;
  • Una bicchierino di vino bianco secco;
  • Sale, pepe macinato al momento.

Istruzioni

  1. Rivestite una placca da forno con carta oleata cospargendola con un filo di olio d’oliva, steso usando un dito;
  2. Appoggiatevi sopra le sogliole, con la parte senza pelle rivolta verso l’alto;
  3. In un contenitore, mescolate il pane con prezzemolo, olio all’aglio, sale e pepe. Cospargete la superficie della sogliola con questo composto e una spruzzatina leggerissima di vino bianco secco.;
  4. Infornate a 200° con funzione ventilata e lasciate cuocere finché la superficie del pane non sarà dorata. Servite unendo a piacere uno spicchio di limone.

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Purè cremoso di piselli

  • Porzioni: 4
  • Problema: bassa
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La stagione dei piselli è arrivata, dolci e teneri pronti a prestarsi per molte preparazioni. Possono essere impiegati come contorno o per sughi e si accostano a preparazioni di carni e pesci. Oggi vi propongo una ricetta per un ottimo contorno.

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ingredienti

  • 400 gr. piselli freschi sgranati;
  • 1 cucchiaio scalogno tritato;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaio di patata pelata e tagliata a dadini;
  • 1 mestolino di brodo vegetale o acqua q.b.

Istruzioni

  1. Tritate lo scalogno e fatelo rosolare con 2 cucchiai di olio, appena sarà leggermente colorato, unite i piselli e la patata, sale, pepe e fate insaporire, unite del brodo vegetale o acqua poco alla volta, fate stufare fino a che si saranno ammorbiditi;
  2. Toglieteli dalla fiamma, unite un pò di brodo vegetale per facilitarne la frullatura avendo cura che restino dei pezzetti, oppure schiacciate il tutto con un cucchiaio grossolanamente;
  3. Se necessario, ripassateli sulla fiamma per alcuni minuti fino ad ottenere la densità voluta facendo evaporare il liquido in eccesso. Servite condendo la superficie con un cucchiaio d’olio extravergine crudo.

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Il cestino per il pranzo

  • Porzioni: 6 cestini diametro 5cm
  • Problema: bassa
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Ciao amici del mio blog! Oggi realizzo una soluzione per tutte le persone che non possono pranzare a casa. Il cestino per il pranzo! Un pasto unico e completo che offre carboidrati, grassi e proteine vegetali. Si prepara in anticipo e si conserva in frigo, da portare in ufficio e consumare a temperatura ambiente oppure scaldare in microonde per 1 minuto. Vi confesso che consumato appena fatto, è tutta un'altra cosa, ma anche riscaldato è ottimo.Si tratta di un cestino di pasta brisè alle verdure con crema di crescenza; tre cestini da circa 5 cm di diametro possono essere adatti per un pranzo veloce da consumare in qualsiasi luogo. Realizziamolo assieme!

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ingredienti

  • 3 cucchiai di piselli freschi lessati;
  • 3 cucchiai di carota lessata tagliata a dadini;
  • 3 cucchiai di patata lessata tagliata a dadini;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio di olio evo crudo;
  • 1 rotolo di pasta brisè;
  • 100 gr.  di crescenza;
  • 1 cucchiaino da caffè di pangrattato.

Istruzioni

  1. Lessate i piselli al dente in acqua salata, scolateli e lasciateli raffreddare. Eseguite lo stesso procedimento anche per carote e patate, precedentemente tagliate a dadini;
  2. In una ciotola, stemperare la Crescenza con un cucchiaio, unite le verdure, sale, pepe e un cucchiaio di olio evo, lavorate delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo;
  3. Foderate gli stampini con pasta brisè lasciando i lembi leggermente più alti del bordo, inserite negli stampini il composto di verdure e formaggio fino ad esaurimento. Unite sulla superficie dei cestini il cucchiaino di pangrattato dividendolo per tutti i cestini, unite una goccia di olio evo, infornate a 200° con funzione ventilata fino a che la pasta avrà preso colore;
  4. Togliete dal forno e con l’aiuto di una spatola, togliete i cestini dagli stampini e posateli su un piatto. Servite immediatamente. In caso di asporto, fateli raffreddare e riponeteli in frigo. Portateli al lavoro in un contenitore di vetro e scaldatelo 2 minuti in microonde prima di consumare oppure lasciateli a temperatura ambiente.

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Nido di spaghetti cremosi alle cozze e pepe

  • Porzioni: 2
  • Problema: medio bassa
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Ciao amici, vi racconto una ricetta semplicissima che, se eseguita con tutti i passaggi corretti, risulterà una pietanza molto apprezzata e con tutto il sapore del mare. Mi piacciono molto le cozze e amo prepararle in tantissime maniere. Preferisco quelle nostrane perché molto più saporite, anche se più piccole, rispetto alla qualità spagnola, con pezzatura più grande e di colore aranciato più intenso rispetto alle nostrane.

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[/recipe-note]

ingredienti

Istruzioni

  1. Pulite le cozze togliendo l’alga laterale e lavatele bene con acqua fredda corrente. In un soutè, scaldate bene l’olio all’aglio, unite le cozze, il vino bianco, coprite con un coperchio, lasciando cuocere a fiamma intensa fino a che i molluschi saranno aperti;
  2. Fate raffreddare, separate i molluschi dal guscio e lasciateli nel liquido di cottura. Lessate gli spaghetti in acqua leggermente salata, scolateli molto al dente e versateli nel soutè con le cozze, accendete la fiamma, unite il prezzemolo tritato e l’olio evo crudo in modo sparso. Spadellate continuamente con fiamma di media intensità, facendo incorporare aria per legare il liquido delle cozze con la pasta, ottenendo una crema densa che avvolge gli spaghetti;
  3. Serviteli decorando la superficie della pasta con i molluschi e unite una generosa macinata di pepe nero.

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Tortino di pasta sfoglia con ripieno di fave, fiori di zucchina e Philadelphia

  • Porzioni: 4 tortini
  • Problema: medio bassa
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Un tortino che può essere servito come antipasto, molto gustoso e leggero composto da ortaggi di stagione avvolti dal Philadelphia. Basta una breve cottura in forno et voilà, ecco un antipasto formidabile ad un costo contenuto che stupirà tutti i vostri ospiti e voi stessi! Lo prepariamo assieme?

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ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia;
  • 1 manciata di fave;
  • 4 fiori di zucchina;
  • 150 gr. philadelphia;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 cucchiaio di olio aromatizzato all’aglio .

Istruzioni

  1. Sgranate le fave e sbollentatele in acqua bollente per 2 minuti, scolatele e, una volta raffreddate, tagliatele a julienne. Tagliate, nello stesso modo, i fiori di zucchine;
  2. In un tegame scaldate l’olio all’aglio, unite i fiori di zucchina, salate e pepate, insaporite per qualche minuto fino a che saranno ammorbiditi, unite le fave tagliate e fate insaporire per qualche minuto. Togliete dalla fiamma e fate intiepidire;
  3. In un contenitore lavorate il Philadelphia con un cucchiaio, assieme al composto di fiori di zucchina e fave fino a che sarà omogeneo;
  4. Imburrate leggermente 4 stampini per tartelette, foderateli con la pasta sfoglia, farciteli con il composto di verdure e formaggio e copriteli con la medesima pasta incidendo con un coltello la superficie per dare un tocco di decorazione;
  5. Infornate a 200° con modalità ventilazione e cuocete fino a che la pasta sfoglia sarà dorata. Sfornate, togliete dagli stampini i tortini e serviteli caldi. A piacere potete accompagnarli con una salsa al mascarpone.
  6. Potete sostituire i fiori di zucchina con un fungo qualità crema seguendo lo stesso procedimento unendo a piacere, in questo caso, una leggera spolverata di curcuma.

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Burro al rafano

  • Porzioni: 6 tronchetti
  • Problema: bassa
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ingredienti

  • 50 gr. Rafano grattugiato;
  • 300 gr. burro ammorbidito;
  • Sale fino q.b.

Istruzioni

  1. Pestare al mortaio il rafano grattugiato, unite il burro, impastate bene e passatelo allo staccio. Completate con poco sale;
  2. Formate 6 tronchetti, avvolgeteli in film alimentare e conservate in frigo o freezer.

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Composizione di capesante gratinare

  • Porzioni: 2
  • Problema: medio bassa
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Cari amici lettori, Le capesante sono molluschi molto pregiati, con i quali si possono preparare svariate ricette. Una di queste sono le famosissime capesante gratinate, un piatto sublime e molto gustoso, ma qual'è il segreto per preparare questo piatto semplicissimo? Molto facile: la quantitá del pangrattato non deve essere troppo abbondante altrimenti coprirebbe il loro delicatissimo sapore. Il pane gioca infatti un ruolo chiave e il suo utilizzo deve essere minimo per permettere la gratinatura. Vediamo insieme la ricetta.

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ingredienti

  • 8 capesante pulite con il mollusco attaccato al guscio (questo fattore determina anche la loro freschezza);
  • 2 cucchiai da tavola di pangrattato fine;
  • Una spruzzata di vino bianco;
  • Olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio q.b.;
  • Un pizzico di sale fino per capasanta q.b.;
  • 1 cucchiaino da caffè di prezzemolo tritato.

Istruzioni

  1. Disporre le capesante stese su una placca da forno rivestita con carta oleata. In una ciotola unite 2 cucchiai di pangrattato, un pizzico di sale fino e un cucchiaino da caffè di prezzemolo tritato;
  2. Mescolate bene gli ingedienti. Cospargete il composto di pane sulla superficie delle capesante fino ad esaurimento. Sopra al pangrattato, passate un filo di olio aromatizzato all’aglio e una spruzzatina di vino bianco in modo che tutto il pane risulti bagnato;
  3. Infornate a 200° con forno pre-riscaldato in modalità ventilazione/ grill, lasciate gratinare le capesante, togliete dal forno quando la superficie sarà dorata e servite immediatamente.

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Fiori di zucchina al forno con ripieno di mozzarella di bufala e Crescenza aromatizzati al basilico

  • Porzioni: 12pezzi
  • Problema: bassa
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Un antipasto con tutto il sapore della primavera: parliamo dei fiori di zucchina che, di fatto, non possiedono un gran sapore, ma se abbinati ai giusti ingredienti, possono diventare una pietanza molto apprezzata. Questo vegetale dev'essere lavorato con molta cura, dev'essere fresco ed abbinato ad ingredienti scelti attentamente per realizzare un piatto gustoso e delicato.

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ingredienti

  • 12 fiori di zucchine freschi;
  • 100 gr. mozzarella di bufala;
  • 100 gr. Crescenza;
  • Un cucchiaino da caffè di basilico.

Istruzioni

  1. Lavate e scolate accuratamente i fiori di zucchina. Tritate a mano la mozzarella di bufala e amalgamatela, in una bacinella di vetro, con la Crescenza aiutandovi con un cucchiaio. Unite il basilico e lavorate velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo;
  2. Con l’aiuto di un cucchiaino da caffè riempite i fiori di zucchina e chiudeteli, arrotolando i petali su se stessi molto delicatamente. Stendeteli su una placca da forno precedentemente rivestita con carta oleata e infornate a 200° con funzione ventilata per 8 minuti. Servire tiepidi.

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Piccatine di vitello con fave e pomodorini profumate con basilico

  • Porzioni: 2
  • Problema: bassa
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Le fave sono dei legumi, si dice che siano meno caloriche rispetto a questa categoria e sono sempre state dai tempi più antichi il cibo dei poveri, dato il loro costo contenuto. Recentemente sono tornate alla ribalta, soprattutto al Sud, anche se questa pianta ha origini asiatiche. Le fave sono contenute all'interno di baccelli lunghi circa 20 cm e possono essere consumate sia crude che cotte. Sul mercato sono disponibili fresche o secche e non necessitano di ammollo come altri legumi secchi. Rispetto ai fagioli, le fave sono qualitativamente superiori in termini proteici. Questi legumi contengono circa il 5% di proteine, il 5% di fibre, 4,5% di carboidrati e lo 0,4% di grassi; il restante 84% è composto da acqua. Le fave sono ricche di ferro, magnesio, rame, potassio, selenio e moltissime vitamine, soprattutto acido ascorbico. Vorrei ricordare che la cottura delle fave, come tutti gli altri legumi, provoca la perdita della maggior parte delle vitamine e dei sali minerali. Anche l'essicazione comporta la perdita di questi importanti elementi, perciò la soluzione migliore sarebbe quella di consumarle crude.

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ingredienti

  • 300 gr. girello di vitello;
  • 200 gr. fave fresche;
  • 50 gr. pomodorini datterino tagliati a metà;
  • Farina bianca q.b.;
  • Un bicchierino di vino bianco secco;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine aromatizzato all’aglio;
  • 1 cucchiaino da caffè di basilico tritato;
  • Sale, pepe macinato al momento.

Istruzioni

  1. In un pentolino bollite dell’acqua, unite un cucchiaino da caffè di sale grosso e sbianchite le fave, scolatele conservando il liquido di cottura;
  2. Tagliatele grossolanamente e unitele in un tegame con un cucchiaio di olio all’aglio, precedentemente scaldato. Fate rosolare per qualche minuto a fuoco dolce, salate, pepate, unite i pomodorini tagliati, fate insaporire, aggiungete un mestolo di liquido di cottura delle fave, fate ridurre il sugo fino a che risulterà morbido e unite il basilico;
  3. In un soutè, scaldate l’olio d’oliva, unite le fettine di vitello, precedentemente tagliate spesse 1/2 cm e infarinate, rimuovendo la farina in eccesso;
  4. Rosolate da ambo i lati, salate e pepate. Quando saranno dorate, bagnate con vino bianco e fate evaporare. Unite il sugo di fave e fate insaporire per qualche minuto;
  5. Disponete un cucchiaio di sugo in un piatto teso, disponete sopra le piccatine di vitello e condite in superficie con dell’altro sugo. Servite immediatamente.

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