Riso con cavolfiore

Una ricetta che ho provato e mi ha dato molta soddisfazione! Un riso delicato cotto con il liquido di cottura del cavolfiore per regalare ai chicchi tutto il sapore del cavolfiore.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr. di riso vialone nano o carnaroli semifino;
  • 200 gr. cavolfiore pulito e tagliato a ciuffetti;
  • Acqua di cottura del cavolfiore: il doppio della quantità del riso misurata in un contenitore;
  • Sale grosso q.b.;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • Un cucchiaio scarso di prezzemolo tritato;
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva crudo;
  • 3 cucchiai di grana grattugiato.

Procedimento:

Lessate il cavolfiore nell’acqua salata, quando sarà cotto al dente toglietelo dall’acqua con una schiumarola e riponetelo in un contenitore. In un tegame scaldate l’olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio e saltate il cavolfiore per alcuni secondi, spegnete la fiamma e unite metà cucchiaio di prezzemolo tritato. Tenete in caldo coprendo il tegame con un coperchio. Cuocete il riso procedendo come il Riso alla pilota. Quando il riso sarà cotto unite il cavolfiore, 1 cucchiaio di olio d’oliva extravergine crudo, il grana grattugiato e il rimanente prezzemolo. Mescolate il tutto e servite ben caldo.

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Medaglioni di vitello con peperoni a julienne e riduzione di salsa curcuma

Vorrei parlarvi un pò della carne di vitello, considerata una carne rosata magra ovvero con quantità di lipidi inferiore al 5% per 100 gr. di prodotto. Le carni considerate grasse, superano questa percentuale fino al massimo di un 40% per 100 gr. di carne. Si tratta di una carne giovane, molto digeribile grazie alla sua quantità elevata di acqua pari a 72,84 gr. per 100 gr. di carne, seguono le proteine 19,80 gr. e il basso contenuto di lipidi 6,7 gr. di cui 2,57 gr. monoinsaturi, 0,48 gr. polinsaturi e 2,79 gr. di grassi saturi e 82 mg. di colesterolo. Come sempre, si deve fare attenzione al tempo di cottura. La carne di vitello è molto delicata e deve essere cotta poco, quindi risultare rosata a fine cottura, se cotta troppo potrebbe perdere tutta l’acqua contenuta e risultare troppo dura. Questo tipo di carne può essere utilizzata per spezzatini, scaloppine, piccatine, arrosti e griglia. Una ricetta molto diffusa è il vitello tonnato, piatto che non apprezzo, oltretutto spesso proposto con carne di maiale perché più economica. Il taglio di carne utilizzato per questa ricetta è il girello.

Ingredienti per 2 persone:

  • 320 gr. di girello di vitello;
  • 1/2 peperone giallo tagliato a julienne;
  • 1/2 peperone rosso tagliato a julienne;
  • 1 cucchiaino da caffè di curcuma in polvere;
  • Brodo vegetale q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 3 cucchiai di olio aromatizzato all’aglio;
  • Farina bianca tipo 00 q.b.;
  • Un pizzico di prezzemolo tritato per guarnire;
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco secco.

Procedimento:

Tagliate il girello di vitello a fette per una larghzza di 1 cm l’una, infarinateli e scuoteteli dalla farina in eccesso. Tagliate a listarelle i peperoni dopo averli privati dai semi, del manico e lavati. Scaldate in un soutè l’olio aromatizzato all’aglio, unite i medaglioni infarinati, rosolateli da ambo i lati, salate e pepate. Quando saranno ben dorati, eliminate il 50% del fondo di cottura e bagnate con vino bianco, fatelo evaporare rivoltando almeno una volta la carne. Togliete i medaglioni, riponeteli in un piatto e copriteli con un coperchio. Unite i peperoni al fondo di cottura, la curcuma, sale e pepe, fate cuocere unendo brodo vegetale o acqua poco alla volta fino a che i peperoni non saranno cotti al dente, mescolando con un cucchiaio. Unite i medaglioni e fateli insaporire con la salsa. Ridurre di densità la salsa fino a che sarà leggermente densa. Con un cucchiaio cospargete di salsa il fondo di un piatto teso, appoggiatevi sopra i medaglioni, unite i peperoni e guarnire con un pò di prezzemolo tritato. Servire caldo.

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Crostoni di pane morbido lardellati con asparagi bianchi

Un antipasto molto goloso, facile da preparare e molto veloce!

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 panini morbidi per hamburger tagliati a metà;
  • 8 fette di lardo;
  • 8 asparagi bianchi;
  • Sale e pepe macinato al momento;
  • Acqua di cottura degli asparagi q.b.;
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva aromatizzato all’aglio;
  • Un pizzico di prezzemolo tritato per guarnire.

Procedimento:

Con l’aiuto di un pelapatate, togliete lo strato legnoso dello stelo degli asparagi, lessateli al dente nell’apposita pentola lasciando fuori dall’acqua le punte, avendo cura di coprire con un coperchio. Togliete dall’acqua gli asparagi e fateli raffreddare. Tagliateli a pezzetti. Scaldate l’olio all’aglio, unite gli asparagi, salate, pepate e fateli insaporire per qualche minuto, unendo un pò di liquido di cottura degli asparagi e fatelo evaporare. Scaldate in forno il pane tagliato, in modalità grill, fino a che sarà croccante, unite sopra ogni metà le fettine di lardo, adagiatevi poi un cucchiaio di asparagi caldi e spolverate con un pizzico di prezzemolo tritato.

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Piramidi di quinoa con fantasia di verdure

La quinoa è  un vegetale e la varietà più diffusa e coltivata è  la Real. È una pianta erbacea che fruttifica piccoli semi assomiglianti al miglio, utilizzati per scopo alimentare. La quinoa ha caratteristiche nutrizionali simili al riso, orzo, avena, frumento e mais, ma non fa parte dei cereali. I semi di quinoa contengono un’alta concentrazione di amido, una buona quantità di proteine, fibre, alcuni sali minerali (calcio, fosforo e ferro), vitamine e sono privi di glutine. La quinoa è  ricca di fibre alimentari che favoriscono il buon funzionamento dell’intestino. Contiene una buona quantità di magnesio, fosforo, calcio e ferro. L’apporto calorico complessivo è paragonabile a quello dei cereali e, come quest’ultimi, deriva principalmente dall’abbondante concentrazione di carboidrati complessi. La quinoa si presta alla preparazione di diverse ricette, può  essere utilizzata fredda come insalata oppure calda con diversi sughi. Io la propongo con un sugo di verdure.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di quinoa biologica;
  • 600 ml. di brodo vegetale o acqua;
  • Sale grosso q.b.;
  •  5 cucchiai di olio extravergine d’oliva q.b.;
  • 1 pepeone rosso e 1 giallo tagliati a pezzetti;
  • 1 scalogno tagliato a julienne;
  • Sale, peperoncino q.b.
  • 2 patate medie tagliate a cubetti;
  • 15 pomodorini datterino o Cirio tagliati a metà;
  • 1 carota media tagliata a pezzetti;
  • 1 gamba di sedano tagliata a pezzetti;
  • Prezzemolo q.b. per guarnire.

Procedimento per il sugo di verdure:

Tagliate a metà i peperoni, privateli del manico, dei semi e tagliateli a pezzetti. In una casseruola scaldate l’olio d’oliva, unite lo scalogno, il sedano, le carote, i peperoni, i pomodorini e le patate tagliate. Salate e unite il peperoncino a scaglie o in polvere. Mescolate a fiamma dolce, unite brodo vegetale poco alla volta fino a che il composto risulterà cotto al dente e leggermente morbido. Fate riposare per alcune ore.

Procedimento per la cottura della quinoa:

Mettete a bollire il brodo con il sale grosso, unite la quinoa è cuocete a fuoco vivo per circa 10 minuti, spegnete il fuoco e coprite per 5 minuti. Sgranate la quinoa con una forchetta e unite 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva crudo, mescolate per amalgamare. Prendete degli stampini circolari di diametro circa di 5/6 cm, riempiteli con quinoa caldo, pressate con un cucchiaio e capovolgeteli su un piatto da servizio formando delle piramidi senza punta. Accompagnate con il sugo di verdure caldo spolverando con prezzemolo tritato.

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Risottino delicato con asparagi verdi aromatizzato con semi di lino e di girasole tostati

Eh sì, una ricetta decisamente insolita! L’ho realizzata grazie ad uno specifico procedimento che ha permesso di ottenere il sapore degli asparagi verdi con l’aroma dei preziosi semi di lino e di girasole. Vediamo assieme la ricetta.

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 gr. di riso vialone nano semifino o carnaroli;
  • 10 asparagi verdi;
  • Liquido di cottura degli asparagi;
  • 1 cucchiaio scarso di semi di lino;
  • 1 cucchiaio scarso di semi di girasole;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaio di scalogno tritato;
  • 3 cucchiai di grana o parmigiano grattugiato;
  • Sale, pepe macinato al momento.

Procedimento:

Tostate, in un tegame a fiamma vivace, i semi di lino e di girasole per qualche minuto fino a che non inizieranno a scoppiettare, poi toglieteli dalla fiamma. Tagliate il fondo dello stelo degli asparagi di circa 1 cm, precedentemente privati della corteggia legnosa con l’aiuto di un pelapatae. Metteteli in posizione verticale nell’apposita pentola per la loro cottura e riempitela d’acqua, lasciando esposte le punte per circa 2cm. Lessateli coprendo con l’apposito coperchio fino a che non riuscirete a infilarli con una forchetta, le punte cuoceranno col calore del vapore. Toglieteli dall’acqua, lasciateli raffreddare e separate le punte dal fusto tenendo  una lunghezza di circa 2 cm, riponeteli in un piatto. Tagliate il fusto a rondelle di circa 3 mm e metteteli da parte. In una casseruola, fate rosolare lo scalogno tritato con 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, unite i fusti tagliuzzati e fate insaporire per qualche minuto, salate e pepate, unite i semi precedentemente tostati, lasciandone da parte un pizzico per porzione da utilizzare per guarnire. Unite il riso, tostate per qualche minuto e bagnate con il vino, fate evaporare e bagnate con il liquido di cottura bollente degli asparagi. Portate a cottura al dente, regolate di sale e pepe. Mantecate unendo l’olio d’oliva e il grana, impiattate, unite le punte degli asparagi in superficie e cospargete in modo casuale i rimanenti semi di lino e di girasole tostati per guarnire. Servire caldo.

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