Auguri di buon 2018! Vi dedico la composizione di frutta fresca con salsa di mirtilli

 

 

A volte servire la frutta fresca dopo cena sembra banale, quindi tendenzialmente si passa al dolce. Che cosa dite invece se la frutta la presentiamo così?

A me sembra una proposta originale e coreografica e, sicuramente, non è difficile da preparare! Realizziamo ora la salsa di mirtilli.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. mirtilli freschi;
  • 1 cucchiaio di zucchero;
  • Il succo di 1/2 arancio tiepido.

Procedimento:

Frullate tutti gli ingredienti in un mixer per circa 10 secondi e versare nell’apposita salsiera.

Dopo aver consumato questa pietanza, possiamo servire delle Fragole flambate con gelato fior di latte o al gusto di vaniglia.

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Salsa Mornay

Ciao amici lettori,

Vi ho parlato della besciamella, una salsa base che serve in prevalenza per realizzare ricette da forno. La salsa Mornay non è altro che una besciamella con l’aggiunta di rossi d’uovo incorporati uno ad uno a fine cottura, grana grattugiato e panna fresca liquida. Le dosi per 1 litro di latte sono 4 rossi d’uovo, 120 gr. di grana grattugiato e 70 ml di panna fresca liquida.  Questa salsa assumerà un colere giallastro dato dai rossi d’uovo e sarà particolarente saporita grazie al formaggio grana. La ritengo molto indicata  per le verdure gradinate tipo cavolfiori, spinaci, patate e altro ancora. Può accompagnare uova in camicia, alcune paste pasticciate al forno e infine, anche se io non lo apprezzo, alcuni tipi di pesce al forno come salmone, sogliola e rana pescatrice detta anche coda di rospo. Personalmente, per il pesce prefersco una salsa tartara, soprattutto per il pesce cotto a vapore. Ovviamente si tratta sempre di una questione di gusti.

Preparazione:

Dopo aver preparato la Besciamella , fatela leggermente intiepidire, incorporate i tuorli d’uovo uno alla volta mescolando con un cucchiaio di legno, unite la panna liquida e infine il grana grattugiato. Cuocete il composto a fuoco lento per circa 5 minuti.

Variante:

Per un gusto più deciso, sostutuire il grana con del pecorino grattugiato.

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Cubetti di pesce spada su letto di radicchio rosso tardivo stufato

Siamo in pieno inverno e il radicchio rosso in questo periodo è al centro delle nostre tavole. Con questo ortaggio, descritto nella ricetta spicchi di radicchio rosso gratinati con dadolata di formaggio Asiago, possiamo realizzare moltissime ricette tra antipasti, primi piatti, secondi piatti e contorni.

In collaborazione con:

SOCIETÀ AGRICOLA AI GELSI DI PISANI F.& R. S.S.

Produzione e vendita ORTOFRUTTA a Km 0

Via Suor E. Venturini 13- 37059 Campagnola di Zevio (VR)

aigelsiagri@gmail.com

Citando il nome del mio blog in questo negozio riceverete uno sconto del 10% su tutta la spesa!

Ingredienti per 2 persone:

  • 300 gr. pesce spada privato della pelle e della lisca centrale;
  • 3 manciate di radicchio rosso tardivo tagliato a julenne (circa 1 cuore di medie dimensioni);
  • 3 cucchiai di Olio d’oliva extravergine aromatizzato all’aglio;
  • 1 filo di olio extravergine crudo;
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco secco;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1 bicchiere d’acqua o brodo vegetale;
  • Un pizzico di prezzemolo tritato.

Procedimento:

Togliete la lisca  centrale e la pelle del pesce spada con un coltello e poi tagliate a cubetti di circa 1 cm. Tagliate a julienne il radicchio rosso, per facilitare questa operazione separate le foglie dalla base della radice, lavatele, scolatele e unitele tra loro creando un mazzetto e tagliatele finemente riponendole infine in un contenitore. Scaldate l’olio all’aglio in un  soutè, unite il pesce, salate, pepate e rosolate bene fino a che il liquido rilasciato dal pesce non sarà ridotto della metà, bagnate con il vino bianco e fate evaporare. A questo punto il pesce dovrebbe essere cotto, toglietelo dal soutè con l’aiuto di un cucchiaio, lasciando nella padella il fondo di cottura, e riponetelo in un piatto coprendo con un coperchio. Unite al liquido di cottura il radicchio rosso tagliato, salate e pepate, cuocete per qualche minuto in modo che il radicchio possa assorbire il sapore del pesce. Quando il composto si sarà quasi completamente asciugato, unite il brodo vegetale o acqua e stufate fino a che il radicchio si sarà completamente ammorbidito e asciugato. Create un letto di radicchio stufato su un piatto teso, adagiate sopra di esso i cubetti di pesce spada caldi, se servisse passateli per 30 secondi in microonde,  spolverate con prezzemolo tritato e infine unite un filo d’olio d’oliva crudo sulla superficie in modo casuale.

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Menù di San Silvestro

Ciao amici lettori,

Con l’avvicinarsi dell’ultimo giorno dell’anno, molti di noi sono alle prese con i preparativi per il tanto atteso cenone di San Silvestro. Immagino già la frenesia causata dagli invitati da voler soddisfare e con cui fare bella figura, perciò eccomi qui con un menù veloce da preparare. Molti trascorreranno il cenone in casa, magari in qualche taverna con il caminetto che scalderà l’ambiente e gli animi. L’organizzazione del menù, la scelta delle pietanze, la spesa, comportano sempre un grosso lavoro e responsabilità circa il buon esito della giornata.

Nella speranza di esservi d’aiuto vi propongo un menù semplice e non troppo elaborato, a base di pesce, per il cenone di San Silvestro:

Inizierei, come entrée prima dell’ antipasto, con un assaggio di tartare di tonno fresco aromatizzato con erba cipollina

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A seguire, possiamo servire un antipasto veloce da preparare, ossia la deliziosa Julienne di calamari saltati con porri su letto di insalatina all’aceto balsamico.

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Come primi piatti propongo un bis, iniziando con un assaggio di deliziosa Calamarata al profumo di mare

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L’altro piatto da abbinare, per concludere i primi piatti e in ordine di intensità, con un sapore più deciso ma allo stesso tempo delicato, è la ricetta a tema per questa serata riso pilaf spadellato con salsa di salmone affumicato e gamberetti

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Ora possiamo servire un fresco sorbetto al limone per resettare le papille gustative e fare una breve pausa prima di passare ai secondi piatti.

Riprendiamo con i secondi piatti e una ricetta semplice che, si può preparare in anticipo e scaldare in forno prima di servire. In tal caso, la salsa va messa sul pesce prima di servire oppure proposta separaramente nelle apposite salsiere in centro tavola: sinfonia di mazzancolle con riduzione di salsa agli agrumi

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Per concludere in bellezza, propongo un altra ricetta di pesce, in gradazione di sapore rispetto il piatto precedente, leggermente più aromatizzata data la presenza di erbe aromatiche, ovvero filetto di spigola con melograno profumato alle erbette aromatiche

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Come contorni confermo le patate saltate al rosmarino

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Come dessert infine, proporrei una rinfrescante Composizione di frutta fresca con salsa ai mirtilli

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Vi confesso che io dopo questo dessert non faccio mancare il Panettone o il classico Pandoro con crema chantilly che trovate qui.

Nella speranza che il menù sia di vostro gradimento, vi auguro un piacevole e gustoso cenone di San Silvestro e un meraviglioso e felice anno 2018.

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Sinfonia di mazzancolle con riduzione di salsa agli agrumi

Ciao amici,

Vi presento oggi una ricetta, a mio parere, fantastica! Le mazzancolle dal gusto dolciastro abbinate ad una salsa aspra a base di succo d’arancia e limone, che crea un piacevole contrasto nel palato. La salsa è realizzata per riduzione, ossia addensata tramite evaporazione contemporaneamente ai liquidi rilasciati dalle mazzancolle. Una ricetta semplicissima e velocissima. Potete servire questa preparazione come antipasto, utilizzando 2 code per persona, oppure come secondo piatto utilizzando 5 code.

Ingredienti per 2 persone:

  • 10 code di mazzancolle fresche;
  • Farina bianca q.b.;
  • Sale, pepe macinato al momento;
  • 1/4 di bicchiere vino bianco secco;
  • Il succo di un limone e un arancio;
  • 2 cucchiai di Olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio ;
  • 1 cucchiaino da caffè di prezzemolo tritato e una rondella di arancia per guarnire.

Procedimento:

Sbucciate le mazzancolle iniziando a togliere le appendici sotto l’addome (zampette) per facilitare l’eliminazione della corazza, mantendo testa e coda intatte. In un tegame scaldate l’olio all’aglio, rosolate le code da ambedue i lati precedentemente infarinate eliminando la farina in eccesso. Salate e pepate. Quando saranno ben dorate, spruzzate con il vino bianco e fate evaporare. Toglietele e riponetele in un piatto, copritele per tenerle calde. Nello stesso tegame, unite al fondo di cottura delle mazzancolle il succo d’arancia e limone, stemperare il liquido con una frusta e fate bollire a fuoco medio fino a che la salsa non inizierà a ridurre ed addensare. Cospargete la salsa al centro di un piatto di servizio con l’aiuto di un cucchiaio da cucina tenendola unita, unite le mazzancolle disponendole a cerchio, guarnire con il prezzemolo tritato e la rondella d’arancia tagliata finemente.

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Menù di Natale

Ciao cari lettori,

Oggi è il giorno di Natale e la maggior parte di noi è alle prese con il pranzo della ricorrenza. Molti trascorreranno il Natale in famiglia e l’organizzazione del menù, la scelta delle pietanze, la spesa, i regali comportano un grosso lavoro e responsabilità circa il buon esito della giornata, creando non poche ansie.

Vi propongo un menù semplice e non troppo impegnativo per il giorno di Natale:

Come antipasto suggerisco moscardini in umido su letto di polenta morbida;

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oppure se preferite piccola composizione di polenta, funghi, uova, julenne di speck e scaglie di grana,

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successivamente propongo un bis di primi piatti come ad esempio gli pacheri spadellati con ragù di spigola e rana pescatrice profumati con basilico fresco

Pacheri con coda di rospo e orata-01

e Risotto con radicchio rosso e Monte veronese Dop o Asiago.

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Come intervallo, servo un sorbetto al limone

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per poi proseguire con un bis di secondi, iniziando con un filetto di scorfano con salsa di arance aromatizzato alla rucola

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e successivamente Pepite di carni bianche con ragù di marroni e champignon in riduzione di curcuma.

Pepite di carni bianche

oppure per chi lo preferisce un filetto di scottona con finferli su Crotone di pane integrale croccante.

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Contorni: patate saltate al rosmarino sempre gradite

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e Verza in tegame con curcuma.

Verze-01

Come dolce, scelgo la bavarese con Salsa di cachi

La bavarese-01

e per finire, una fettina di panettone o pandoro che sulla mia tavola non deve mancare.

Buon appetito a tutti!

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Sorbetto al limone

Il sorbetto al limone è una bevanda fresca e buona che, grazie alle sue caratteristiche,  permette di rinfrescare il palato, togliendo il sapore del piatto precedentemente consumato. Se le portate sono dello stesso genere, viene servito a fine pasto, oppure, se le portate cambiano genere, si usa come intervallo. Ecco quindi che viene proposto dopo un piatto di carne, se si passa poi al pesce, in quanto la carne ha un sapore più deciso, difficilmente accade se si passa da pesce a carne, proprio perché il pesce ha un gusto più delicato. Nella maggior parte dei casi,  il sorbetto viene servito alla fine di un pranzo o cena, prima di passare al dessert. Passiamo dunque alla preparazione per rinfrescare il palato ai nostri ospiti per qualsiasi tipo di pietanza!

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 palline di gelato al limone;
  • 1 bicchierino da liquore come misurino di vino bianco secco;
  • 1 bicchierino di vodka;
  • 2 bicchierini di panna liquida da montare.

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti in un frullatore, azionare per 30 secondi circa, versare in un bicchiere, guarnire con qualche scorza di limone posata sul sorbetto e a piacere una fogliolina di menta.

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